Bud Spencer

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Carlo Pedersoli
Bud Spencer in "Altrimenti ci arrabbiamo"
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Dati biografici
Nome Carlo Pedersoli
Nato 31 ottobre 1929
Napoli
Paese
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto
Morto
Altezza 193 cm
Peso kg
Dati agonistici
Disciplina Nuoto
Specialità 100 m stile libero
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo
Squadra S.S. Lazio Nuoto / Fiamme Oro
Ritirato
Carriera
Giovanili
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Squadre di club
Nazionale
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Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
Giochi del Mediterraneo 0 2 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Bud Spencer pseudonimo di Carlo Pedersoli (Napoli, 31 ottobre 1929) è un attore, sceneggiatore, produttore cinematografico ed ex-nuotatore italiano. Particolarmente noto per i suoi film in coppia con Terence Hill (Mario Girotti), è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 m stile libero, oltre ad essere stato più volte campione italiano di nuoto a stile libero e rana[1].

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Le origini

Carlo Pedersoli nasce in una famiglia benestante (il padre era un uomo d'affari bresciano) nel rione napoletano di Santa Lucia, in particolare, come ricorderà più volte, nello stesso palazzo dello scrittore Luciano De Crescenzo con cui nel 1935 inizia a frequentare le scuole elementari nella sua città, ottenendo buoni risultati. Si appassiona a diversi sport, in particolare al nuoto, per il quale dimostra una grande predisposizione, vincendo fin da subito alcuni premi.

Nel 1940, Carlo lascia Napoli insieme alla famiglia per motivi legati al lavoro del padre, e si trasferisce a Roma, dove inizia le scuole superiori ed entra a far parte di un club di nuoto. Conclusi gli studi con il massimo dei voti, non ancora diciassettenne, si iscrive all'Università di Roma, dove studia chimica.

Nel 1947 la famiglia si trasferisce nuovamente, questa volta in Sud America, e Carlo è quindi obbligato ad abbandonare gli studi. A Rio de Janeiro lavora a una catena di montaggio, a Buenos Aires lavora come bibliotecario e in Uruguay diventa segretario dell'ambasciata italiana.

[modifica] I primi successi nel nuoto e l'esordio al cinema

Carlo Pedersoli nel 1950

Carlo torna in Italia verso la fine degli anni '40, dopo essere stato tesserato dalla S.S. Lazio Nuoto, diventa campione italiano di nuoto a rana. Verso l'inizio degli anni '50 i successi continuano: si aggiudica nuovamente il titolo italiano, questa volta nei cento metri stile libero, gara nella quale entra nella storia per essere il primo italiano ad infrangere la barriera del minuto netto nei 100 m stile libero: precisamente con il tempo 59.50 nel lontano 1950, a Salsomaggiore in vasca da 25 m.[2] Tale titolo Carlo lo deterrà fino alla fine della carriera.

Nel frattempo approfitta per riprendere gli studi, infatti si iscrive nuovamente all'Università di Roma, alla facoltà di Giurisprudenza. Il suo fisico massiccio e scolpito viene, però, notato dall'ambiente cinematografico. Il suo esordio, quasi casuale, avviene nella grande produzione hollywoodiana Quo vadis?, un peplum nel quale impersonava una guardia dell'impero romano. In seguito continuerà occasionalmente a recitare in piccole parti, la più nota delle quali è quella nel film di Mario Monicelli "Un eroe dei nostri tempi", che lo vede contrapposto ad Alberto Sordi nei panni di Nando, fidanzato manesco e nerboruto della giovane Marcella (interpretata da Giovanna Ralli).

[modifica] Le Olimpiadi

Contemporaneamente gareggia per i colori italiani alle Olimpiadi di Helsinki 1952 [3], come membro della squadra di nuoto. Dopo i Giochi olimpici, insieme ad altri promettenti atleti, viene invitato alla Yale University, e trascorre alcuni mesi negli Stati Uniti. Partecipa, quattro anni dopo, alle successive Olimpiadi di Melbourne 1956, ottenendo un buon undicesimo posto.

Nel frattempo, nonostante i numerosi impegni, sportivi e non, consegue la laurea in Giurisprudenza. Raggiunto questo importante traguardo, Carlo decide di dare una svolta alla sua vita, perché secondo le sue parole "ero stanco della vita al Parioli" (il quartiere chic di Roma) .


[modifica] La svolta e la musica

Pedersoli ritorna in Sud America, al quale era rimasto fortemente legato, e rivoluziona le sue priorità. Per nove mesi lavora alle dipendenze di un'impresa americana impegnata nella costruzione di una lunga strada di collegamento tra Panamá e Buenos Aires (la celebre Panamericana), nel tratto tra il Venezuela e il Brasile. Dirà più tardi che quella vita tanto dura gli fece "ritrovare se stesso, nei limiti e nelle potenzialità". Conclusa questa esperienza passa alle dipendenze di una ditta automobilistica di Caracas, nella quale lavora fino al 1960.

Nello stesso anno torna a Roma e partecipa alle Olimpiadi di Roma 1960. Successivamente sposa Maria Amato, di sei anni più giovane e conosciuta ben quindici anni prima. Il padre della moglie è il noto proprietario di sale cinematografiche, nonché produttore cinematografico Giuseppe Amato (detto Peppino), ma inizialmente Carlo non sembra interessato al grande schermo, ciò nonostante firma un contratto con l'etichetta musicale RCA, scrivendo i testi per popolari cantanti italiani, come Ornella Vanoni e Nico Fidenco e anche qualche colonna sonora.

L'anno seguente, 1961, viene alla luce Giuseppe, il primo figlio, al quale segue nel 1962 Christiana. Nel 1964 il suo contratto con la RCA scade ed il suocero muore. La situazione porta Carlo a buttarsi in affari diversi, diventando un produttore di documentari per la RAI.

[modifica] L'incontro con Terence Hill

Nel 1967 Giuseppe Colizzi gli offre un ruolo in un film che Carlo accetta dopo qualche esitazione. Carlo racconta infatti che inizialmente rifiutò la parte perché gli venne offerta una paga di sole un milione di lire, quando la sua richiesta fu di due milioni di lire perché aveva due cambiali in scadenza. Anche il colloquio con il regista non era andato particolarmente bene: la barba non se la faceva ancora crescere ed a cavallo non sapeva andare. Nonostante questo il regista non riuscì a trovare nessuno con la sua struttura fisica, pertanto dopo qualche tempo lo richiamò e gli offrì la parte alle condizioni che Carlo aveva richiesto. Sul set conosce il suo partner di lavoro, un altro giovane attore con al suo attivo varie pellicole ma in ruoli secondari e sconosciuto al grande pubblico, Mario Girotti, il futuro inseparabile compagno e meglio noto come Terence Hill. Il film Dio perdona... io no! è la prima pellicola della coppia, diventata poi nel tempo inossidabile per questo genere di produzioni. Le due star nelle presentazioni in locandina decidono di cambiare i propri nomi, considerati "troppo italiani", per fare colpo a livello internazionale e rendere più credibili le opere ed i personaggi interpretati. Carlo Pedersoli e Mario Girotti inventano i loro pseudonimi che li renderanno celebri, ovvero Bud Spencer (in omaggio all'attore Spencer Tracy e alla birra Bud) e Terence Hill. Bud e Terence hanno girato insieme 18 film, di cui 17 come coppia protagonista: in effetti nel primo film ("Annibale", del 1959) Bud e Terence (ancora Carlo Pedersoli e Mario Girotti) non si incontrarono mai sul set.

[modifica] Il grande successo internazionale

Bud Spencer in Altrimenti ci arrabbiamo con il compagno Terence Hill

Nel 1970 la coppia gira lo spaghetti-western Lo chiamavano Trinità, per la regia di E.B. Clucher (pseudonimo di Enzo Barboni), diventato nel tempo un vero e proprio film cult, che ha riscosso un grandissimo successo non solo in Italia. L'anno seguente arriva la consacrazione definitiva con il sequel del film ...Continuavano a chiamarlo Trinità, sempre con la regia di E.B. Clucher, che riesce a replicare il successo al botteghino in tutta Europa, elevando Bud e Terence al rango di star internazionali.

Bud Spencer sperimenta anche altri generi cinematografici: il thriller, lasciandosi dirigere da Dario Argento in 4 mosche di velluto grigio (1971), e il dramma di denuncia civile con Torino nera (1972) di Carlo Lizzani, ma ovviamente il successo è sicuramente minore rispetto alla popolarità internazionale che riguarda le pellicole che lo accoppiano a Terence Hill: negli stessi anni infatti la coppia prosegue il proprio cammino trionfale, girando pellicole come Più forte, ragazzi!, ...altrimenti ci arrabbiamo! e Porgi l'altra guancia, che si piazzano immancabilmente ai primi posti dei film più visti nelle sale cinematografiche italiane.

Nel 1972 nasce Diamante, la terza figlia di Bud, e l'anno seguente inaugura la fortunata serie di Piedone lo sbirro, nata da una sua stessa idea e che lo vede protagonista assoluto (senza quindi la compagnia dell'amico Terence), per la regia di Steno, indimenticato re della commedia all'italiana.

Nel 1979, Bud riceve il premio Jupiter come star più popolare in Germania; l'anno seguente torna al genere western dieci anni dopo l'ultima esperienza con la pellicola Occhio alla penna.

Nel 1999, pochi giorni dopo il trionfo di Roberto Benigni a Los Angeles nella notte degli Oscar per La vita è bella, la popolare rivista americana Time, sulla scia dell'evento, pubblica una classifica degli "attori italiani più famosi del mondo" nella quale Bud Spencer occupa il primo posto, seguito da Terence Hill al secondo.

[modifica] Le altre passioni

Parallelamente al cinema, Spencer porta avanti le sue passioni, fra le quali c'è anche quella del volo; nel 1975 consegue la licenza di pilota di elicottero per l'Italia, la Svizzera e gli Stati Uniti. Da non dimenticare è anche l'amore per la musica; nel 1977 scrive alcune canzoni per il suo film Lo chiamavano Bulldozer insieme ai fratelli De Angelis (in arte Oliver Onions), delle quali una viene da lui stesso interpretata durante il film.

Sei anni dopo il successo dei due Trinità, Bud e Terence tornano ad essere diretti da E.B. Clucher in I due superpiedi quasi piatti, riscuotendo ancora una volta un buon successo di pubblico. Negli anni successivi girano altri due film insieme, Pari e dispari e Io sto con gli ippopotami, un altro film cult, diretto da Italo Zingarelli.

[modifica] Gli ultimi lavori

A una decina d'anni dal loro ultimo film insieme (Miami supercops - I poliziotti dell'ottava strada, del 1985), nel 1994, la coppia si riunisce, dopo diversi progetti andati a vuoto, sul set di Botte di Natale, diretto dallo stesso Terence Hill, un altro western che, però, riceve un'accoglienza tiepida.

Nel frattempo, però, Bud Spencer riscuote un grande successo con le serie televisive Big Man (1988), Detective Extralarge (1991-93) e Noi siamo angeli (1997), fa un cameo nel film di Pieraccioni Fuochi d'artificio (1997) e partecipa alle produzioni spagnole Al limite (1997) e Figli del vento (2000) e a quella australiana Tre per sempre (2002), tornando a lavorare in Italia nel 2001 come protagonista del film TV Padre Speranza, pilot di una serie poi mai realizzata mandato in onda dalla RAI nel 2005. Nel 2003 ha modo di dimostrare anche le sue qualità di attore drammatico, partecipando al film Cantando dietro i paraventi di Ermanno Olmi. Alle elezioni regionali del 2005, nel Lazio, si è candidato nelle liste di Forza Italia senza essere eletto. Ha partecipato in uno spot di Natale 2007 per la Melegatti, impersonando Babbo Natale, e nell'estate 2008 in un cortometraggio dal titolo Pane e olio. Nel 2009 ha interpretato il film di produzione tedesca Mord ist mein Geschäft, Liebling, girato a Berlino. Nel maggio dello stesso anno partiranno le riprese di una fiction in 13 puntate, dal titolo I delitti del cuoco, nella quale Bud interpreterà il ruolo di un anziano commissario in pensione che, ritiratosi ad Ischia per gestire un ristorante, si troverà a dover aiutare il figlio, anche lui poliziotto, nella risoluzione di diversi casi. In Spagna, dove è tuttora molto popolare, nell'aprile 2009 ha girato un divertente spot per la banca spagnola Bancaja.

[modifica] Dati fisici

Bud Spencer è noto per la robustezza che risalta in tutti i suoi film:

  • Altezza: 1,93 m [4]
  • Peso: È cambiato a seconda dell'età:
    • Quando era nuotatore: 100-105 kg
    • Nel periodo di massimo successo ( anni 70-80 ): 120-130 kg [4]
    • Nel 2000: 140kg [5]
  • Piede: 47 [4]

[modifica] Palmarès

1951 - Alessandria d'Egitto: argento nei 100m sl.

[modifica] Curiosità

  • Il primo volo effettuato da Carlo Pedersoli, che in seguito conseguirà il brevetto da pilota, si ebbe sul set di ...Più forte ragazzi!: Bud dopo aver visto in diverse scene lo stuntman-pilota effettuare le manovre, su propria iniziativa e lasciando tutti di stucco spiccò il volo con l'aereo manovrando i comandi da solo e senza aiuti. Lo stesso Bud Spencer ricorda il terrore del produttore in quei momenti. L'atterraggio, "a quaglia" (cioè effettuato a "balzi" sulla pista fino a fermarsi), fortunosamente riuscì. In seguito a quest'esperienza Carlo Pedersoli coltiverà la passione per il volo. Possiede infatti il brevetto sia per l'elicottero, con cui ha collezionato 500 ore di volo, sia per i jet, con cui ha volato per 2000 ore.[6]
  • Nel 1981 è tra i soci fondatori della compagnia aerea Mistral Air [7] .
  • Nel gennaio del 2007 la FIN, [8] , concede a Carlo Pedersoli i brevetti di Allenatore di Nuoto e Pallanuoto e viene iscritto all'Associazione Nazionale Tecnici di nuoto, Anaten.it.
  • Bud Spencer è alto 193 cm (11 in più di Terence Hill), pesa 125 kg e porta il numero 47 di scarpe. Alla nascita pesava già 6 kg.
  • Tifoso della Lazio.
  • In un'intervista ha ammesso di essere molto superstizioso.
  • Bud, in un'intervista del 1977, ha detto che guadagnava circa 90 milioni di lire a film.
  • Ama suonare la chitarra.
  • Una leggenda metropolitana dice che Bud è originario della città di Chiari per via del cognome "Pedersoli" molto comune. Alcuni suoi parenti sono residenti a Chiari: sono dei cugini con cui ha avuto dei contatti.

[modifica] Filmografia

[modifica] Come Carlo Pedersoli

[modifica] Come Bud Spencer, senza Terence Hill

[modifica] Come Bud Spencer, assieme a Terence Hill

[modifica] Doppiatori Italiani

Nonostante sia italiano, Bud è stato sempre doppiato da Glauco Onorato, fatta eccezione per alcuni film in cui è doppiato da

Mentre per i film Quo Vadis?, Un eroe dei nostri tempi, Il cocco di mamma, Il soldato di ventura, Occhio alla penna, Cantando dietro i paraventi, Uccidere è il mio mestiere, Fuochi d'artificio, il film TV Padre Speranza e quelli in cui interpreta Piedone (eccetto il primo) non è doppiato da nessuno, ma presta la propria voce.

[modifica] Note

  1. ^ [1]articolo tratto da Il sole 24ore
  2. ^ da www.agendadiana.com Salsomaggiore results
  3. ^ WWW.OLIMPIADI.IT - SITO UFFICIALE DELLE OLIMPIADI - L'ITALIA NELLE OLIMPIADI - HELSINKI 1952 - I GIOCHI OLIMPICI, LO SPORT, I CAMPIONI OLIMPICI, LE DISCIPLINE OLIMPICHE, I GIO...
  4. ^ a b c http://www.budterence.tk/interviste/Budterence.tk%20-%20Bud%20Spencer%20(Peso).wav
  5. ^ Dato riportato sulla Gazzetta dello Sport del 21 settembre 2000: http://archiviostorico.gazzetta.it/2000/settembre/21/Bud_Spencer_gigante_commuove_ga_0_0009216441.shtml
  6. ^ http://www.vogliadivolare.it/sc_giornale.aspx?id=44
  7. ^ , attualmente di proprietà di Poste Italianearticolo tratto dall'archivio della Gazzetta dello Sport
  8. ^ Federazione Italiana Nuoto

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[modifica] Collegamenti esterni

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