Bud Spencer
Bud Spencer, pseudonimo di Carlo Pedersoli (Napoli, 31 ottobre 1929), è un attore, sceneggiatore, produttore cinematografico ed ex-nuotatore italiano.
Particolarmente noto per i suoi film in coppia con Terence Hill (con il quale, nel 2010, ha ricevuto il David di Donatello alla carriera[1]). Assieme a quest'ultimo forma una delle coppie più famose della storia del cinema italiano. Come nuotatore è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 m stile libero, oltre ad essere stato più volte campione italiano di nuoto a stile libero e in staffetta[2].
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Le origini
Carlo Pedersoli nasce in una famiglia benestante, originaria della provincia di Brescia, nel rione napoletano di Santa Lucia, in particolare, come ricorderà più volte, nello stesso palazzo dello scrittore Luciano De Crescenzo con cui nel 1935 inizia a frequentare le scuole elementari nella sua città, ottenendo buoni risultati. Si appassiona a diversi sport, in particolare al nuoto, per il quale dimostra una grande predisposizione, vincendo subito alcuni premi.
Nel 1940, Carlo lascia Napoli insieme alla famiglia per motivi legati al lavoro del padre, e si trasferisce a Roma, dove inizia le scuole superiori ed entra a far parte di un club di nuoto. Conclusi gli studi con il massimo dei voti, non ancora diciassettenne, si iscrive all'Università di Roma, dove studia chimica.
Nel 1947 la famiglia si trasferisce nuovamente, questa volta in Sud America, e Carlo è quindi obbligato ad abbandonare gli studi. A Buenos Aires lavora come bibliotecario e a Montevideo diventa segretario dell'ambasciata italiana.
[modifica] I primi successi nel nuoto e l'esordio al cinema
| Carlo Pedersoli | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carlo Pedersoli nel 1950 | ||||||||||||||||||
| Dati biografici | ||||||||||||||||||
| Nome | Carlo Pedersoli | |||||||||||||||||
| Paese | ||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||
| Altezza | 192 cm | |||||||||||||||||
| Peso | 103 kg | |||||||||||||||||
| Pallanuoto |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||
| Ruolo | Centroboa | |||||||||||||||||
| Squadra | ||||||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||||||
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| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Nuoto |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||
| Specialità | stile libero e staffette | |||||||||||||||||
| Squadra | ||||||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al 2 marzo 2011 | ||||||||||||||||||
Carlo torna in Italia verso la fine degli anni quaranta, dopo essere stato tesserato dalla S.S. Lazio Nuoto; si è affermato ai campionati italiani di nuoto nello stile libero e nelle staffette miste. Nei cento metri stile libero è entrato nella storia per essere stato il primo italiano ad infrangere la barriera del minuto netto: precisamente con il tempo di 59"5 nel lontano 1950 sia a Salsomaggiore in vasca da 25 metri che a Vienna.[3][4] Nel 1949 ha esordito in nazionale e l'anno dopo è stato convocato per i campionati europei di Vienna dove ha nuotato in due finali, quinto nei 100 m e quarto con la staffetta 4×200 m. Nel 1951 ai Giochi del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto ha vinto le sue due medaglie internazionali nel nuoto: secondo sia nei 100 m che con la 3×100 metri mista.
Nel frattempo approfitta per riprendere gli studi, infatti si iscrive nuovamente all'Università di Roma, alla facoltà di Giurisprudenza (successivamente studierà anche Sociologia), non portandoli però a termine[5]. Il suo fisico massiccio e scolpito viene, però, notato dall'ambiente cinematografico. Il suo esordio, quasi casuale, avviene nella grande produzione hollywoodiana Quo vadis?, un peplum nel quale impersonava una guardia dell'impero romano. In seguito continuerà occasionalmente a recitare in piccole parti, la più nota delle quali è quella nel film di Mario Monicelli Un eroe dei nostri tempi, che lo vede contrapposto ad Alberto Sordi nei panni di Nando, fidanzato manesco e nerboruto della giovane Marcella (interpretata da Giovanna Ralli).
Nel 1954 figura, insieme a Raf Vallone, tra gli interpreti di Siluri umani, film di guerra che rievoca alcuni aspetti particolari della guerra sul mare.
[modifica] Le Olimpiadi
Contemporaneamente gareggia per i colori italiani ai Giochi della XV Olimpiade di Helsinki nel 1952[6][7], come membro della squadra di nuoto arrivando alle semifinali nella gara dei 100 m stile libero. Dopo i Giochi olimpici, insieme ad altri promettenti atleti, è stato invitato alla Yale University, e ha trascorso alcuni mesi negli Stati Uniti. Nel 1955 è stato convocato ai Giochi del Mediterraneo di Barcellona come pallanuotista, e in quell'occasione ha vinto con la nazionale la medaglia d'oro. L'anno dopo ha partecipato ai Giochi della XVI Olimpiade a Melbourne in cui nei 100 m stile libero è giunto ancora fino alla semifinale.
Dopo questi eventi, Carlo decide di dare una svolta alla sua vita, perché secondo le sue parole "ero stanco della vita ai Parioli" (il quartiere dei benestanti di Roma).
[modifica] La svolta e la musica
Pedersoli ritorna in Sud America, al quale era rimasto fortemente legato, e rivoluziona le sue priorità. Per nove mesi lavora alle dipendenze di un'impresa statunitense impegnata nella costruzione di una lunga strada di collegamento tra Panamá e Buenos Aires (la celebre Panamericana), nel tratto tra il Venezuela e la Colombia. Dirà più tardi che quella vita tanto dura gli fece "ritrovare se stesso, nei limiti e nelle potenzialità". Conclusa questa esperienza passa alle dipendenze di una ditta automobilistica di Caracas, nella quale lavora fino al 1960. Nel frattempo partecipa con la squadra venezuelana di nuoto in numerose gare nazionali e internazionali.
Nello stesso anno torna a Roma e partecipa alle Olimpiadi di Roma 1960. Successivamente sposa Maria Amato, di sei anni più giovane e conosciuta ben quindici anni prima. Il padre della moglie è il noto proprietario di sale cinematografiche, nonché produttore cinematografico, Giuseppe Amato (detto Peppino), ma inizialmente Carlo non sembra interessato al grande schermo, ciò nonostante firma un contratto con l'etichetta musicale RCA, scrivendo i testi per popolari cantanti italiani, come Ornella Vanoni e Nico Fidenco e anche qualche colonna sonora.
L'anno seguente, 1961, viene alla luce Giuseppe, il primo figlio, al quale segue nel 1962 Christiana. Nel 1964 il suo contratto con la RCA scade e il suocero muore. La situazione porta Carlo a buttarsi in affari diversi, diventando un produttore di documentari per la RAI.
Nel 1967 Giuseppe Colizzi gli offre un ruolo in un film che Carlo accetta dopo qualche esitazione. Carlo racconta infatti che inizialmente rifiutò la parte perché gli venne offerta una paga di sole 1 milione di lire, quando la sua richiesta fu di 4 milioni di lire perché aveva quattro cambiali in scadenza.
Anche il colloquio con il regista non era andato particolarmente bene: non si faceva ancora crescere la barba e non sapeva andare a cavallo. Nonostante questo il regista non riuscì a trovare nessuno con la sua struttura fisica, pertanto dopo qualche tempo lo richiamò e gli offrì la parte alle condizioni che Carlo aveva richiesto.
Sul set conosce il suo partner di lavoro, un altro giovane attore con al suo attivo varie pellicole ma in ruoli secondari e sconosciuto al grande pubblico, Mario Girotti, il futuro inseparabile compagno e meglio noto come Terence Hill. Il film Dio perdona... io no! è la prima pellicola della coppia, diventata poi nel tempo inossidabile per questo genere di produzioni.
Alle due star nelle presentazioni in locandina viene consigliato di cambiare i propri nomi, considerati "troppo italiani" per un film western e per fare colpo a livello internazionale; inoltre, questa trovata avrebbe reso più appetitose le opere e i personaggi interpretati. Carlo Pedersoli si crea quindi il suo pseudonimo, ovvero Bud Spencer (in omaggio all'attore Spencer Tracy e alla birra Bud) mentre Mario Girotti sceglie il suo da una lista di venti nomi inventati.
Bud e Terence hanno girato insieme 18 film, dei quali 17 come coppia protagonista: in effetti nel primo film (Annibale, del 1959) Bud e Terence (ancora Carlo Pedersoli e Mario Girotti) non s'incontrarono mai sul set.
[modifica] Il grande successo internazionale
Nel 1970 la coppia gira lo spaghetti-western Lo chiamavano Trinità, per la regia di E.B. Clucher (pseudonimo di Enzo Barboni), diventato nel tempo un vero e proprio film cult, che ha riscosso un grandissimo successo non solo in Italia[8]. L'anno seguente arriva la consacrazione definitiva con il sequel del film ...continuavano a chiamarlo Trinità, sempre con la regia di E.B. Clucher, che riesce a replicare il successo al botteghino in tutta Europa, elevando Bud e Terence al rango di star internazionali.
Bud Spencer sperimenta anche altri generi cinematografici: il thriller, lasciandosi dirigere da Dario Argento in 4 mosche di velluto grigio (1971), e il dramma di denuncia civile con Torino nera (1972) di Carlo Lizzani, ma ovviamente il successo è sicuramente minore rispetto alla popolarità internazionale che riguarda le pellicole che lo accoppiano a Terence Hill.
Nel 1972 nasce Diamante, la terza figlia di Bud, che diverrà anch'essa attrice, lavorando col nome d'arte di Diamy Spencer insieme al padre in Superfantagenio (1986) di Bruno Corbucci e Un piede in paradiso (1991) di E.B. Clucher.
L'anno seguente inaugura la fortunata tetralogia di Piedone lo sbirro (cui seguiranno Piedone a Hong Kong del 1975, Piedone l'africano nel 1978, ed infine Piedone d'Egitto del 1980), nata da una sua stessa idea e che lo vede protagonista assoluto (senza quindi la compagnia dell'amico Terence) per la regia di Steno, indimenticato re della commedia all'italiana.
Negli stessi anni il collaudato sodalizio con Hill prosegue il proprio cammino trionfale, girando pellicole come Più forte, ragazzi! (1972), ...altrimenti ci arrabbiamo! (1974) e Porgi l'altra guancia (sempre del 1974), che si piazzano immancabilmente ai primi posti dei film più visti nelle sale cinematografiche italiane.
Sei anni dopo il successo dei due Trinità, i due tornano ad essere diretti da E.B. Clucher in I due superpiedi quasi piatti (1977), riscuotendo ancora una volta un buon successo di pubblico. Negli anni successivi girano altri due film insieme, Pari e dispari (1978) e Io sto con gli ippopotami (1979), un altro film cult, diretto da Italo Zingarelli.
Sempre nel 1979, Bud riceve il premio Jupiter come star più popolare in Germania; l'anno seguente torna al genere western dieci anni dopo l'ultima esperienza con la pellicola Occhio alla penna.
Nel 1999, pochi giorni dopo il trionfo di Roberto Benigni a Los Angeles nella notte degli Oscar per La vita è bella, la popolare rivista americana Time, sulla scia dell'evento, pubblica una classifica degli "attori italiani più famosi del mondo" nella quale Bud Spencer occupa il primo posto, seguito da Terence Hill al secondo[9].
[modifica] Gli ultimi lavori
A una decina d'anni dal loro ultimo film insieme (Miami supercops - I poliziotti dell'ottava strada, del 1985), nel 1994, la coppia si riunisce senza troppa fortuna, dopo diversi progetti andati a vuoto, sul set di Botte di Natale, un western diretto dallo stesso Terence Hill[10].
Nel frattempo, però, Bud Spencer riscuote un grande successo con le serie televisive Big Man (1988), Detective Extralarge (1991-93)[11] e Noi siamo angeli (1997)[12]; nello stesso anno fa un cameo nel film di Pieraccioni Fuochi d'artificio.
Partecipa alle produzioni spagnole Al limite (1997) e Figli del vento (2000), a quella australiana Tre per sempre (2002) e a quella tedesca Tesoro, sono un killer (2009), tornando a lavorare in Italia come protagonista del film TV Padre Speranza (2001), pilota di una serie poi mai realizzata mandato in onda su Rai 2 nel 2005, e della serie televisiva di Canale 5 I delitti del cuoco (2010). Nel 2003 ha modo di dimostrare anche le sue qualità di attore drammatico, partecipando al film Cantando dietro i paraventi di Ermanno Olmi.
Ha partecipato nel 2007 ad uno spot di Natale per la Melegatti, impersonando Babbo Natale, e nel 2009 ad uno per la banca spagnola Bancaja, mentre nel 2008 ad un cortometraggio dal titolo Pane e olio.
Insieme a Terence Hill, il 7 maggio 2010 riceve il David di Donatello alla carriera.
[modifica] Le altre passioni
Parallelamente al cinema, Spencer porta avanti le sue passioni, fra le quali c'è anche quella del volo; nel 1975 consegue la licenza di pilota di elicottero per l'Italia, la Svizzera e gli Stati Uniti. Il primo volo effettuato da Carlo Pedersoli, si ebbe sul set di ...Più forte ragazzi!: Bud dopo aver visto in diverse scene lo stuntman-pilota effettuare le manovre, su propria iniziativa e lasciando tutti di stucco spiccò il volo con l'aereo manovrando i comandi da solo e senza aiuti. Lo stesso Bud Spencer ricorda il terrore del produttore in quei momenti. L'atterraggio, "a quaglia" (cioè effettuato a "balzi" sulla pista fino a fermarsi), fortunatamente riuscì. In seguito a quest'esperienza Carlo Pedersoli coltiverà la passione per il volo; Carlo Pedersoli possiede infatti il brevetto sia per l'elicottero, con cui ha collezionato 1.000 ore di volo, sia per gli aerei, con cui ha volato per 2.000 ore[13] e che continua tuttora a pilotare[1]. Nel 1981 è tra i soci fondatori della compagnia aerea Mistral Air, attualmente di proprietà di Poste Italiane[14].
Da non dimenticare è anche l'amore per la musica[15]; nel 1977 scrive alcune canzoni per il suo film Lo chiamavano Bulldozer insieme ai fratelli De Angelis (in arte Oliver Onions), delle quali una viene da lui stesso interpretata durante il film.
Nel gennaio del 2007 la FIN[16], concede a Carlo Pedersoli i brevetti di Allenatore di Nuoto e Pallanuoto e viene iscritto all'Associazione Nazionale Tecnici di nuoto, Anaten.it.
Nel 2010 ha pubblicato la sua biografia ufficiale, intitolata Altrimenti mi arrabbio, scritta assieme a Lorenzo De Luca e curata dal biografo David De Filippi.
[modifica] Politica
Alle elezioni regionali del 2005, nel Lazio, si è candidato nelle liste di Forza Italia[17], senza però risultare eletto[18].
[modifica] Dati fisici
[modifica] Palmarès
[modifica] Palmarès da pallanuotista
- 1955 Barcellona -
Spagna:
Oro, 3 vittorie 0 sconfitte
[modifica] Palmarès da nuotatore
| Giochi Olimpici | 100 m st. libero | 4×200 m st. libero |
| 1952 Helsinki |
elim. in semifinale 58"9 |
elim. in batteria – 9'17"9 frazione: 2'17"5 |
| 1956 Melbourne |
elim. in semifinale 59"0 |
--- |
| Campionati europei | 100 m st. libero | 4×200 m st. libero |
| 1950 Vienna |
5º 1'01"2 |
4º – 9'33"5 : |
|---|---|---|
| Giochi del Mediterraneo | 100 m st. libero | 3×100 m mista |
| 1951 Alessandria |
Argento 59"9 |
Argento: 3'23"0 : |
[modifica] Campionati italiani
7 titoli individuali e 4 in staffetta, così ripartiti:
- 7 nei 100 m stile libero
- 1 nella staffetta 4×200 m stile libero
- 2 nella staffetta 3×100 m mista
- 1 nella staffetta 4×100 m mista
nd = non disputata
| Anno |
Edizione |
st.libero 100 m |
st.libero 4×100 m |
st.libero 4×200 m |
mista 3×100 m |
mista 4×100 m |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1949 | Estivi | 1 | nd | - | 1 | nd |
| 1950 | Estivi | 1 | nd | 1 | 1 | nd |
| 1951 | Estivi | 1 | nd | - | - | nd |
| 1952 | Estivi | 1 | nd | - | 2 | nd |
| 1953 | Estivi | 1 | nd | - | nd | 1 |
| 1955 | primaverili | - | 2 | nd | nd | 2 |
| 1955 | Estivi | 2 | nd | - | nd | - |
| 1956 | primaverili | 1 | nd | - | nd | - |
| 1956 | Estivi | 1 | nd | 3 | nd | 3 |
| 1957 | Estivi | 2 | nd | - | nd | - |
[modifica] Onorificenze
| Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana | |
| — 27 dicembre 2008. Di iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri[22] |
[modifica] Curiosità
- Si pensava che Bud fosse tifoso della S.S. Lazio; in realtà è tifoso del Napoli, la squadra della sua città, ma per sua stessa ammissione (dice: "Potrei definirmi, in questo senso, un "bigamo", ma direi 90% Napoli e 10% Lazio") simpatizza per la formazione capitolina avendo avuto trascorsi sportivi nel circolo canottieri della società polisportiva biancoceleste.[23]
- La giovane band noise rock Ghostchildren ha dedicato all'attore la strumentale L'incredibile vita di Bud Spencer contenuta nel loro secondo LP.
- La rock band Bud Spencer Blues Explosion si chiama così in suo onore, come anche Spencer & Hill, band Electro house tedesca.
[modifica] Filmografia
[modifica] Come Carlo Pedersoli
- Quo vadis? di Mervyn LeRoy (1951) - non accreditato
- Siluri umani di Antonio Leonviola (1954)
- Un eroe dei nostri tempi di Mario Monicelli (1955)
- Il cocco di mamma di Mauro Morassi (1957)
- Addio alle armi di Charles Vidor (1957) - non accreditato
[modifica] Come Carlo Pedersoli assieme a Mario Girotti
Il Dizionario del Cinema di Paolo Mereghetti indica esplicitamente che Vacanze col gangster (1951) di Dino Risi fu il primo film di Bud Spencer (con il suo nome anagrafico)[24], e la notizia è riportata anche da altre fonti. In realtà, Pedersoli non partecipò in alcun modo a quel film.
[modifica] Come Bud Spencer, assieme a Terence Hill
- Dio perdona... io no!, Giuseppe Colizzi, (1967)
- I quattro dell'Ave Maria, Giuseppe Colizzi, (1968)
- La collina degli stivali, Giuseppe Colizzi, (1969)
- Lo chiamavano Trinità, E.B. Clucher, (1970)
- Il corsaro nero, Vincent Thomas, (1971)
- ...continuavano a chiamarlo Trinità, E.B. Clucher, (1971)
- Più forte, ragazzi!, Giuseppe Colizzi, (1972)
- ... altrimenti ci arrabbiamo!, Marcello Fondato, (1974)
- Porgi l'altra guancia, Franco Rossi, (1974)
- I due superpiedi quasi piatti, E.B. Clucher, (1977)
- Pari e dispari, Sergio Corbucci, (1978)
- Io sto con gli ippopotami, Italo Zingarelli, (1979)
- Chi trova un amico, trova un tesoro, Sergio Corbucci, (1981)
- Nati con la camicia, E.B. Clucher, (1983)
- Non c'è due senza quattro, E.B. Clucher, (1984)
- Miami supercops - I poliziotti dell'ottava strada, Bruno Corbucci, (1985)
- Botte di Natale, Terence Hill, (1994)
[modifica] Videoclip
- Come Bud Spencer & Terence Hill dei Controtempo (2010)
[modifica] Come Bud Spencer, senza Terence Hill
- Oggi a me... domani a te! di Tonino Cervi (1968)
- Al di là della legge di Giorgio Stegani (1968)
- Un esercito di 5 uomini di Don Taylor (1969)
- Gott mit uns (Dio è con noi) di Giuliano Montaldo (1969)
- Quattro mosche di velluto grigio di Dario Argento (1971)
- Una ragione per vivere e una per morire di Tonino Valerii (1972)
- Si può fare... amigo di Maurizio Lucidi (1972)
- Torino nera di Carlo Lizzani (1972)
- Piedone lo sbirro di Steno (1973)
- Anche gli angeli mangiano fagioli di E.B. Clucher (1973)
- Piedone a Hong Kong di Steno (1975)
- Il soldato di ventura di Pasquale Festa Campanile (1976)
- Charleston di Marcello Fondato (1977)
- Piedone l'africano di Steno (1978)
- Lo chiamavano Bulldozer di Michele Lupo (1978)
- Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre di Michele Lupo (1979)
- Piedone d'Egitto di Steno (1980)
- Chissà perché... capitano tutte a me di Michele Lupo (1980)
- Occhio alla penna di Michele Lupo (1980)
- Banana Joe di Steno (1982)
- Bomber di Michele Lupo (1982)
- Cane e gatto di Bruno Corbucci (1983)
- Superfantagenio di Bruno Corbucci (1986)
- Big Man di Steno (1989) (Serie TV di 6 episodi)
- Un piede in paradiso di E.B. Clucher (1991)
- Detective Extralarge di Enzo G. Castellari (1991)
- Detective Extralarge 2 di Alessandro Capone (1993)
- Noi siamo angeli di Ruggero Deodato (1997) (Serie TV di 6 episodi)
- Fuochi d'artificio di Leonardo Pieraccioni (1997)
- Al límite di Eduardo Campoy (1997)
- Figli del vento di José Miguel Juarez (2000)
- Tre per sempre di Franco di Chiera (2002)
- Cantando dietro i paraventi di Ermanno Olmi (2003)
- Padre Speranza di Ruggero Deodato (2005)
- Pane e olio di Giampaolo Sodano (2008)
- Tesoro, sono un killer di Sebastian Niemann (2009)
- I delitti del cuoco di Alessandro Capone (2010) (Serie TV di 12 episodi)
[modifica] Doppiatori Italiani
Bud Spencer, pur essendo italiano, è stato quasi sempre doppiato da:
- Glauco Onorato in: Non c'è due senza quattro, Nati con la camicia, Bomber, Cane e gatto, Banana Joe, Chi trova un amico trova un tesoro, Chissà perché... capitano tutte a me, Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre, Pari e dispari, Io sto con gli ippopotami, Lo chiamavano Trinità, Continuavano a chiamarlo Trinità, Dio perdona... io no!, I quattro dell'Ave Maria, Dio è con noi, Si può fare… amigo, Un esercito di cinque uomini, La collina degli stivali, Lo chiamavano Bulldozer, Piedone lo sbirro, I due superpiedi quasi piatti, Porgi l'altra guancia, Anche gli angeli mangiano fagioli, Una ragione per vivere e una per morire, Miami supercops - I poliziotti dell'ottava strada, Altrimenti ci arrabbiamo, Più forte ragazzi, Superfantagenio, Big Man, Un piede in paradiso
- Sergio Fiorentini in: Charleston, Botte di Natale, Al límite, Detective Extralarge, Figli del vento, Noi siamo angeli, Tesoro, sono un killer
- Giuseppe Rinaldi e Bruno Persa in: Siluri umani
- Ferruccio Amendola in: Oggi a me... domani a te!
- Giancarlo Maestri in: Al di là della legge
- Sergio Graziani in: Quattro mosche di velluto grigio
- Roberto Villa in: Il corsaro nero
In Quo vadis? non parla, mentre per i film Un eroe dei nostri tempi, Il cocco di mamma, Il soldato di ventura, Occhio alla penna, Piedone l'africano, Piedone d'Egitto, Piedone a Hong Kong, Cantando dietro i paraventi, Fuochi d'artificio e il film TV Padre Speranza e I delitti del cuoco non è doppiato e recita con la propria voce.
[modifica] Note
- ^ a b Intervista: I ricordi di una vita in Verissimo. Mediaset, 03 maggio 2010. URL consultato il 16 maggio 2010.
- ^ Ricordi di Pedersoli (in arte Bud Spencer) in Il Sole 24 ORE
- ^ da Primati Italiani - 100 Stile libero MASCHILE in Agendadiana. URL consultato il 16 maggio 2010.
- ^ Storia del Nuoto. Federnuoto. URL consultato il 16 maggio 2010.
- ^ Barbara Benedettelli. «Ho un solo motto: futtetenne». Il Giornale, 31 maggio 2010. URL consultato in data 30 aprile 2011.
- ^ http://www.sports-reference.com/olympics/athletes/pe/carlo-pedersoli-1.html
- ^ WWW.OLIMPIADI.IT - SITO UFFICIALE DELLE OLIMPIADI - L'ITALIA NELLE OLIMPIADI - HELSINKI 1952 - I GIOCHI OLIMPICI, LO SPORT, I CAMPIONI OLIMPICI, LE DISCIPLINE OLIMPICHE, I GIO...
- ^ Bud Spencer, divo a Berlino - Repubblica.it » Ricerca
- ^ Buon compleanno Bud Spencer! - News - Canale 5 - TV Mediaset.it
- ^ Tratto dall'archivio de La Stampa
- ^ ARRIVA BUD SPENCER DETECTIVE EXTRALARGE - Repubblica.it » Ricerca
- ^ Tratto dall'archivio della Stampa
- ^ Simone D'Ascenzi. Bud Spencer vola sempre più in alto - Intervista all'attore pilota nato con la camicia in Voglia di volare, giornale con cui Carlo ha collaborato. URL consultato il 16 maggio 2010.
- ^ Tiziana Bottazzo. Il turismo religioso ha i charter benedetti in La Gazzetta dello Sport. RCS, 28 agosto 2007. URL consultato il 16 maggio 2010.
- ^ Pedersoli il gigante dell' acqua 'Sono diventato attore per caso' - Repubblica.it » Ricerca
- ^ Federazione Italiana Nuoto
- ^ Articolo tratto da La Stampa
- ^ Forza Italia, la grande fuga - Repubblica.it » Ricerca
- ^ a b c Audio intervista su BudTerence.tk
- ^ a b Intervista in Le iene. Mediaset, 14 aprile 2010. URL consultato il 16 maggio 2010.
- ^ Francesco Velluzzi. Bud Spencer, il gigante si commuove in La Gazzetta dello Sport. RCS, 21 settembre 2000. URL consultato il 16 maggio 2010.
- ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Carlo Pedersoli
- ^ Laziale io? Eresie.. .tuttonapoli.net. URL consultato il 13 novembre 2009.
- ^ Dizionario del Cinema di Paolo Mereghetti – Baldini & Castoldi editore
[modifica] Bibliografia
- Aronne Anghileri, Alla ricerca del nuoto perduto , SEP editrice S.R.L., 2002. ISBN 88-87110-27-1
- Bud Spencer; Lorenzo De Luca, David De Filippi (a cura di), Altrimenti mi arrabbio: la mia vita , Reggio Emilia, Aliberti, 2010. ISBN 978-88-7424-598-7
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Bud Spencer
Wikiquote contiene citazioni di o su Bud Spencer
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Bud Spencer dell'Internet Movie Database
- Bud Spencer & Terence Hill italian website
- Video di Bud Spencer & Terence Hill
- Biografia e filmografia di Bud Spencer
- Il sito della Federazione Italiana Nuoto
- Agenda diana
- Attori italiani
- Sceneggiatori italiani
- Produttori cinematografici italiani
- Nati nel 1929
- Nati il 31 ottobre
- Atleti delle Fiamme Oro
- Autori di colonne sonore
- Nuotatori italiani
- Nuotatori della S.S. Lazio
- Personalità sportive legate a Napoli
- Personalità sportive legate a Roma
- Attori legati a Napoli
- Cineasti legati a Napoli
- Attori legati a Roma
- Cineasti legati a Roma