Una ragione per vivere e una per morire
Una ragione per vivere e una per morire è un film western del 1972 diretto da Tonino Valerii, interpretato da James Coburn, Bud Spencer e Telly Savalas.
Indice |
[modifica] Trama
Dopo la perdita di Fort Holman, abbandonato dalle truppe senza combattere, il colonnello nordista Pembroke (James Coburn) viene espulso dall'esercito con l'accusa di tradimento.
Successivamente, Pembroke viene accusato di furto ed arrestato da una brigata nordista, assieme ad un bandito di basso calibro, Eli Sampson (Bud Spencer). I due uomini vengono portati in un forte nordista. Qui, Pembroke, riesce a reclutare, tramite un accordo con il maggiore Charles Ballard, comandante del forte, un gruppo di sette uomini, condannati a morte, a seguirlo per la riconquista del forte. Solo dopo una serie di peripezie, il gruppo riuscirà ad entrare nel forte, grazie anche all'aiuto di Sampson, che si infiltrerà tra le file dei sudisti, e riuscirà a prenderne il controllo. Alla fine, però, si scoprirà la verità sulle reali intenzioni di Pembroke e del rancore provato dal nordista, verso il comandante del forte, il maggiore Ward (Telly Savalas)
[modifica] Curiosità
- Il film fa parte della retrospettiva dedicata agli Spaghetti-Western, presentata alla 64a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
|
|