Glauco Onorato
Glauco Onorato (Torino, 7 dicembre 1936 – Roma, 31 dicembre 2009) è stato un attore e doppiatore italiano, tra i più rappresentativi della terza generazione del doppiaggio.
È sua la storica voce italiana di Bud Spencer e di Arnold Schwarzenegger ed è una delle voci più rappresentative e caratteristiche insieme a Ferruccio Amendola.
Figlio dell'attore Giovanni (apparso nella serie di film di Don Camillo) era il padre di Riccardo Niseem, attore e doppiatore, e Sara, a sua volta anch'essa doppiatrice, e fratello di Marco Onorato, celebre direttore della fotografia.
È morto all'età di 73 anni il 31 dicembre 2009 verso le ore 13:00 all'ospedale San Camillo di Roma, a causa di una grave malattia da cui era affetto da tempo.[1]
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[modifica] Carriera di attore
Oltre ad aver doppiato molti celebri attori ha recitato per il cinema, per la televisione e anche per il teatro.
Tra le pellicole in cui ha recitato vi sono I tre volti della paura di Mario Bava, I girasoli di Vittorio De Sica, W Django!, Le cinque giornate di Dario Argento (con il quale tornò a collaborare per un episodio del ciclo televisivo La porta sul buio), Il vizietto II, Zucchero, miele e peperoncino e Chi nasce tondo, suo ultimo film nel 2008.
Ha partecipato a quasi un intero ciclo di commedie che Eduardo De Filippo registrò per la Rai negli anni sessanta, tra cui Bene mio, core mio, La paura numero uno e Mia famiglia, interpretando quasi sempre lo stesso ruolo, quello di un giovane innamorato della figlia del protagonista, di solito Eduardo.
Ha recitato nello sceneggiato televisivo Una tragedia americana, di Anton Giulio Majano (1962) e nello storico I Promessi Sposi (1967), dove è stato diretto da Sandro Bolchi nell'interpretazione del Griso, uno dei Bravi di Don Rodrigo, ottenendo l’apprezzamento del pubblico e della critica.[2] Nello stesso anno partecipa allo sceneggiato Vita di Cavour nel ruolo del generale Garibaldi.[3] Nel 1968 è stato impegnato nel classico La freccia nera.
Nel 1971 ha partecipato allo sceneggiato La vita di Leonardo da Vinci di Renato Castellani, interpretando Piero da Vinci, padre di Leonardo.
Negli ultimi anni della sua lunga carriera ha partecipato a diverse fiction: tra queste, Le ali della vita 2, Centovetrine e A voce alta.
A teatro, Onorato è stato in scena nel 1978 con Enrico Montesano nella commedia musicale Rugantino, dove recitava la parte di Gnecco, 1985 con Corrado Pani in Una burla riuscita, su testo di Tullio Kezich e tratto da un racconto di Italo Svevo e regia di Egisto Marcucci.
Nel 1992 ha recitato in Pazza di Tom Topor (regia di Giancarlo Sepe) al fianco di Ottavia Piccolo. È stato il sir John Falstaff di un classico shakespeariano, Le allegre comari di Windsor, nel 1997, diretto da Nucci Ladogana. Nel 2003, infine, ha recitato nello spettacolo Sapienza di Rosvita, in cui il regista e ideatore del progetto è stato Roberto Biselli.
[modifica] Carriera di doppiatore
Doppiatore dall'inconfondibile timbro vocale,[2] è famoso per aver doppiato molteplici attori tra cui Bud Spencer in quasi tutte le sue interpretazioni, conferendo ai personaggi dell'attore una inconfondibile caratterizzazione che ha indubbiamente contribuito al successo di quest'ultimo; i film con Bud Spencer erano in genere girati in inglese, e venivano ridoppiati in italiano da doppiatori per rendere più neutra la pronuncia degli attori (che avevano frequentemente parlate dagli accenti locali), ritenuta più adeguata ad un pubblico nazionale: Bud Spencer ad esempio aveva specie nei primi anni di carriera una parlata di tipo partenopeo[4]. Nel film La collina degli stivali appare come attore al fianco dello stesso Bud Spencer.
Inoltre ha dato la voce a Arnold Schwarzenegger in Terminator, Commando, Codice Magnum, Predator, True Lies e infine Una promessa è una promessa. Ha anche doppiato Charles Bronson ne I magnifici sette, Quando L'Inferno si Scatena, Assassination, Il giustiziere della notte 5; Oliver Reed in ...e poi, non ne rimase nessuno e Il gladiatore; Sterling Hayden nel Lungo addio, Fred Williamson in Dal tramonto all'alba; Danny Glover nella quadrilogia di Arma Letale, in Dreamgirls e Grand Canyon; James Coburn in La grande fuga, Sciarada.
Altri attori doppiati da Onorato sono stati Anthony Quinn, Tony Burton, Nick Nolte, Lino Ventura, David A. Hess, Omar Sharif, Rock Hudson, Dick Van Dyke, Brian Dennehy, Terence Stamp, Gene Hackman, Rutger Hauer, Kris Kristofferson, John Goodman, Stephen Boyd, O.J. Simpson, Sidney Poitier, Lee Marvin, Sean Connery, Walter Matthau, John Wayne, e Mr. T in Rocky III.
Tra i telefilm a cui ha prestato la sua voce si ricordano: Le strade di San Francisco, La signora in giallo, Twin Peaks, Jarod il Camaleonte, West Wing - Tutti gli uomini del Presidente, Roswell, Senza traccia, Raven .
Ha doppiato anche film d'animazione Disney: il Toro In Piedi in Peter Pan (1953), il Danese ne La carica dei 101 (1961), il Fantasma Del Natale Presente in Canto di Natale di Topolino (1983), il Professor Rattigan in Basil l'investigatopo (1986) e Sykes in Oliver e Company (1988); è stato la voce narrante di Hercules (1997), James Earl Jones in Fantasia 2000 (1999), il Capitano Gantu in Lilo & Stitch (2002) e Kazar in Uno zoo in fuga (2006). Mentre in Charlie - Anche i cani vanno in paradiso (1986) ha dato la voce a Carface e nel giapponese Principessa Mononoke (1997) a Okkotonushi. Ma non solo quelli, ma anche B.P Richfield in I Dinosauri.
Nei cartoni animati è noto per aver doppiato lo Sciamano in Aladdin, Lorentz Keele in Neon Genesis Evangelion, Morbo in Futurama, Capitano Gantu in Lilo & Stitch, Re Filippo nell'anime Alexander - Cronache di guerra di Alessandro il Grande.
[modifica] Filmografia
[modifica] Cinema
- Spavaldi e innamorati, regia di Giuseppe Vari (1959)
- I baccanali di Tiberio, regia di Giorgio Simonelli (1960)
- Giacobbe, l'uomo che lottò con Dio, regia di Marcello Baldi (1963)
- Lo sceicco rosso, regia di Fernando Cerchio (1963)
- I tre volti della paura, episodio "I Wurdalak", regia di Mario Bava e Salvatore Billitteri (1963)
- Amori pericolosi, episodio "La ronda", regia di Carlo Lizzani (1964)
- Rivincita di Ivanhoe, regia di Tanio Boccia (1965)
- Le piacevoli notti, regia di Luciano Lucignani e Armando Crspino (1966)
- John il bastardo, regia di Armando Crispino (1967)
- La freccia nera, regia di Anton Giulio Majano (1968)
- Il magnifico Texano, regia di Luigi Capuano (1968)
- La collina degli stivali, regia di Giuseppe Colizzi (1969)
- I girasoli, regia di Vittorio De Sica (1970)
- Incontro, regia di Piero Schivazappa (1971)
- W Django!, regia di Edoardo Mulargia (1971)
- L'ultimo uomo di Sara, regia di Maria Virginia Onorato (1972)
- Troppo rischio per un uomo solo, regia di Luciano Ercoli (1973)
- Fra' Tazio da Velletri, regia di Romano Scandariato e, non accreditato, Joe D'Amato (1973)
- Le cinque giornate, regia di Dario Argento (1973)
- Wer stirbt schon gerne unter Palmen?, regia di Alfred Vohrer (1974)
- Colpita da improvviso benessere, regia di Franco Giraldi (1975)
- Carambola, filotto... tutti in buca, regia di Ferdinando Baldi (1975)
- Profondo Rosso, non accreditato, regia di Dario Argento (1975)
- Maria R. e gli angeli del Trastevere, regia di Elfriede Gaeng (1976)
- Il grande racket, regia di Enzo G. Castellari (1976)
- L'altra metà del cielo, regia di Franco Rossi (1977)
- Stringimi forte papà, regia di Michele Massimo Tarantini (1977)
- Poliziotto sprint, regia di Stelvio Massi (1977)
- Zucchero, miele e peperoncino, regia di Sergio Martino (1980)
- Stark System, regia di Armenia Balducci (1980)
- Il vizietto II, regia di Edouard Molinaro (1980)
- Chi nasce tondo, regia di Alessandro Valori (2008)
[modifica] Televisione
- Il mondo è una prigione, regia di Vittorio Cottafavi (1962)
- Una tragedia americana, regia di Anton Giulio Majano (1962)
- Delitto e castigo, regia di Anton Giulio Majano (1963)
- La paura numero uno, regia di Eduardo De Filippo (1964)
- Bene mio core mio, regia di Eduardo De Filippo (1964)
- Mia famiglia, regia di Eduardo De Filippo (1964)
- Antonio e Cleopatra, regia di Vittorio Cottafavi (1965)
- Vita di Dante, regia di Vittorio Cottafavi (1965)
- Trampoli, regia di Caludio Fino (1966)
- Caravaggio, regia di Silverio Blasi (1967)
- I promessi sposi, regia di Sandro Bolchi (1967)
- Vita di Cavour, regia di Piero Schivazappa (1967)
- La Roma di Moravia, regia di Daniele D'Anza (1967)
- La freccia nera (6 episodi, 1968-1969)
- Il triangolo rosso (1 episodio, 1969)
- I fratelli Karamàzov (sceneggiato televisivo, 1969)
- Antonio Meucci cittadino toscano contro il monopolio Bell, regia di Daniele D'Anza (1970)
- La vita di Leonardo Da Vinci, regia di Renato Castellani (1971)
- Prima, durante e dopo la partita, regia di Gian Domenico Giagni (1972)
- Merkwürdige Lebensgeschichte des Friedrich Freiherrn von der Trenck (1973)
- Assunta Spina, regia di Carlo Di Stefano (1973)
- La porta sul buio (1 episodio: Testimone oculare 1973)
- Nucleo centrale investigativo, regia di Vittorio Armentano (1974)
- L'assassinio dei fratelli Rosselli, regia di Silvio Maestranzi (1974)
- Canossa, regia di Silverio Blasi (1974)
- Processo per l'uccisione di Raffaele Sonzogno giornalista romano, regia di Alberto Negrin (1975)
- Dopo un lungo silenzio, regia di Piero Schivazappa (1978)
- L'étrange monsieur Duvallier (1 episodio, 1979)
- Bambole: scene di un delitto perfetto, regia di Alberto Negrin (1980)
- Parole e sangue, regia di Damiano Damiani (1982)
- I due prigionieri, regia di Anton Giulio Majano (1985)
- La grande cabriolé, regia di Nina Companéez (1989)
- Donne armate, regia di Sergio Corbucci (1990)
- I Dinosauri, (1991-1994)
- La Piovra 6 - L'ultimo segreto, regia di Luigi Perelli (1992)
- Tre passi nel delitto: Villa Maltraversi, regia di Fabrizio Laurenti (1993)
- Uno di noi, regia di Fabrizio Costa (1996)
- Don Matteo (1 episodio, 2000)
- Le ali della vita 2, regia di Stefano Reali (2001)
- Centovetrine, regia di Michele Ferrari e Pepi Romagnoli (2001)
- Sant'Antonio da Padova, regia di Umberto Marino (2002)
- Luisa Sanfelice, regia di Paolo e Vittorio Taviani (2004)
- Distretto di Polizia 5, regia di Lucio Gaudino (2005)
- I colori della vita, regia di Stefano Reali (2005)
- L'amore non basta, regia di Tiziana Aristarco (2005)
- A voce alta, regia di Vincenzo Verdecchi (2006)
- Questa è la mia terra, regia di Raffaele Mertes (2006)
- La princesa del poligono, regia di Rafael Montesinos (2007)
[modifica] Doppiaggio
[modifica] Film cinema
- James Saito in Tartarughe Ninja alla riscossa (Shredder)
- Jesse Doran in A Beautiful Mind (Generale)
- Mark Margolis in 1492: la conquista del paradiso (Francisco de Bobadilla)
- Ray Charles in The Blues Brothers (Ray, proprietario del negozio di strumenti)[5]
- Thom Barry in Space Jam(James Jordan)
- Dick Van Dyke in Una notte al museo(Cecil Fredericks)
- Bud Spencer in Cane e gatto(Tenente Alan Parker)e in tutti i film in coppia con Terence Hill, fatta eccezione per Botte di Natale
- Arnold Schwarzenegger in Terminator, Commando, Codice Magnum, Predator, True Lies, Una promessa è una promessa (Howard Langston)
- George Kennedy in Una calibro 20 per lo specialista, Assassinio sul Nilo ed Airport'77
- Nick Nolte in 48 ore (Detective Jack Cates)
- Mr. T in Rocky III (Clubber Lang)
- Sean Connery in The Avengers - Agenti speciali (Sir August De Wynter)
- Walter Matthau in Lo strizzacervelli (Donald Becker)
- Gene Hackman in Senza via di scampo ed Eureka
- Delroy Lindo in Nome in codice: Broken Arrow e L'avvocato del diavolo
- Keith David in Platoon (King)
- Jean-Pierre Castaldi in Asterix e Obelix contro Cesare (Caius Bonus)
[modifica] Film d'animazione
- Prof. Rattigan in Basil l'investigatopo
- Carface in Charlie - Anche i cani vanno in paradiso
- Kazar in Uno zoo in fuga
- Cap. Gantu in Lilo & Stitch e Provaci ancora, Stitch!
- Sciamano in Aladdin
- Sykes in Oliver & Company
- Toro in piedi in Le avventure di Peter Pan (ed.1986)
- Il Danese in La carica dei 101[6]
- Capitan coccodrillo in Robin Hood
[modifica] Sceneggiati e film TV
- Anthony Quinn in Gesù di Nazareth (Caifa)
- James Earl Jones in Gesù di Nazareth (Melchiorre)
[modifica] Note
- ^ «La morte dell'attore Glauco Onorato». Cinema.liquida.it. URL consultato in data 04-04-2011.
- ^ a b «È morto Glauco Onorato, la voce di Bud Spencer e Charles Bronson». blitzquotidiano.it. URL consultato in data 01-01-2010.
- ^ «Vita di Cavour». RAI Rewind. URL consultato in data 13-08-2010.
- ^ «E' morto Glauco Onorato, voce di Bud Spencer». badtaste.it. URL consultato in data 01-01-2010.
- ^ AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "Blues Brothers"
- ^ AntonioGenna.com presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "La carica dei 101" (1961)
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Glauco Onorato dell'Internet Movie Database
- Scheda su Glauco Onorato de Il mondo dei doppiatori
- Scheda di Glauco Onorato con intervista video su Calliopea