Sean Connery

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Sir Thomas Sean Connery (Edimburgo, 25 agosto 1930) è un attore e produttore cinematografico britannico.

Ha raggiunto la celebrità grazie al personaggio di James Bond, del quale è stato il primo interprete; la sua incarnazione dell'Agente 007 in una fortunata serie di film è riconosciuta dalla quasi unanimità di critica e pubblico come la migliore in assoluto, e la sua immagine è diventata il simbolo del personaggio nato dalla penna di Ian Fleming.

Indice

Biografia [modifica]

Nato nel sobborgo di Fountainbridge, figlio di un camionista scozzese discendente di immigrati irlandesi, Joseph Connery e, di una cameriera scozzese, Euphamia C. "Effie", all'età di undici anni iniziò a prendere lezioni di danza. A sedici decise di lasciare la scuola e di arruolarsi nella Marina Militare Britannica; a questo periodo risalgono due particolari tatuaggi che Connery si fece apporre sul braccio destro: "Scotland Forever" ("Scozia per sempre") e "Mom & Dad" ("Mamma & Papà"). La sua esperienza nella Royal Navy si interruppe nel 1950: non superò le visite mediche per via di una grave ulcera gastrica e fu dunque congedato.

Carriera [modifica]

Gli inizi [modifica]

Sean Connery nel 1964 in Marnie di Alfred Hitchcock

Connery esercitò allora svariati mestieri, tra cui il bagnino, il muratore, il lavapiatti, il verniciatore di bare, la guardia del corpo ed infine il modello. All'età di diciannove anni posò nudo per l'Edinburgh Art College, ed iniziò a manifestare quella che inizialmente sembrò una sfortuna, la precoce calvizie, caratteristica che comunque in seguito contribuì a far aumentare il suo maturo fascino di attore.

All'inizio degli anni cinquanta Connery iniziò a farsi conoscere sulle scene inglesi: dopo diverse piccole parti in ambito teatrale, nel 1951 prese parte al musical South Pacific, opera messa in scena a Londra. Grazie al fisico slanciato ed atletico, all'alta statura (1,89 m) e allo sguardo ammaliante, il giovane Sean Connery partecipò inoltre al concorso di Mister Universo (1953), in rappresentanza della Scozia, classificandosi al terzo posto. La manifestazione fu il trampolino di lancio per il suo definitivo ingresso nel mondo dello spettacolo, dove iniziò a sostenere piccole parti in produzioni televisive e cinematografiche che gli procurarono una discreta notorietà.

"Il mio nome è Bond... James Bond" [modifica]

La decisiva svolta professionale giunse per Connery nel 1962, quando venne scelto da Albert R. Broccoli e Harry Saltzman per interpretare sul grande schermo James Bond, nome in codice 007, il celeberrimo agente segreto protagonista dei romanzi di Ian Fleming, ruolo che ricoprì per un totale di sette pellicole (compresa una fuori serie).

Connery si dimostrò perfetto per il ruolo, sia dal punto di vista fisico che caratteriale: astuto, elegante, freddo, seducente, in breve tempo divenne uno dei più celebri sex-symbol del pianeta. Curiosamente, qualche tempo prima aveva partecipato ad un concorso, indetto dal giornale London Express, indetto per scegliere il futuro James Bond cinematografico, dove però si era classificato "solo" al 3º posto[senza fonte].

Nel 1971, dopo essere tornato per sostituire George Lazenby (la cui parentesi da 007 durò un solo film), Connery, temendo di rimanere prigioniero a vita del personaggio di James Bond, passò il testimone a Roger Moore; tuttavia, nel 1983, nel film Mai dire mai - un remake di Agente 007 - Thunderball: Operazione tuono, realizzato al di fuori del ciclo ufficiale - egli tornò ancora una volta a vestire i panni dell'agente segreto.

La carriera dopo 007 [modifica]

Connery evitò così il rischio di rimanere intrappolato in un unico ruolo e, grazie alle esperienze che seguirono, ebbe modo di dimostrare il proprio talento e la propria versatilità come attore, interpretando ruoli differenti e talvolta impegnativi, con registi prestigiosi del calibro di Sidney Lumet, Alfred Hitchcock e John Huston.

Sean Connery nel 1980

In Marnie (1964), film del "maestro del brivido", Connery interpretò la parte di un uomo flemmatico che deve far fronte ai gravi problemi psicologici della donna amata (una stupenda Tippi Hedren). Sempre nello stesso anno fu protagonista del film La donna di paglia, dove vestì i panni di Anthony Richmond. In L'uomo che volle farsi re, a fianco di Michael Caine, divenne un eccentrico e visionario avventuriero, al contrario fu un vecchio e vulnerabile eroe in Robin e Marian (1976). Si trovò a suo agio nella saga epica di Highlander - l'ultimo immortale (1986) e nei panni di Guglielmo da Baskerville, il monaco enigmatico e razionale del film Il nome della rosa (1986) di Jean Jacques Annaud, tratto dal romanzo omonimo di Umberto Eco. Il suo film preferito resta comunque La collina del disonore (1965) di Sidney Lumet, regista che lo diresse anche nel celebre Assassinio sull'Orient-Express, dal giallo di Agatha Christie, dove Connery vestì i panni del colonnello Arbuthnot.

Sean Connery nel 1988 alla cerimonia degli Oscar

Con Gli intoccabili (1987) di Brian De Palma, Connery ottenne la definitiva consacrazione quale grande interprete, grazie al ruolo di Jimmy Malone, incorruttibile poliziotto e difensore della giustizia, accanto ad altre star come Kevin Costner, Robert De Niro e Andy Garcia. Per questa interpretazione ottenne un premio Oscar ed un Golden Globe nella categoria miglior attore non protagonista. Nel romanzo James Bond: Operazione Scorpius di John Gardner questo è il film proiettato durante un viaggio in aereo e Bond lo rivede volentieri perché vi compare "il suo attore preferito".

In Sono affari di famiglia (1988) di Sidney Lumet, con Dustin Hoffman e Matthew Broderick, fu un affascinante ed astuto ladro, mentre in Indiana Jones e l'ultima crociata (1989) di Steven Spielberg, con Harrison Ford, vestì i panni del padre dell'archeologo più famoso della storia del cinema e a sua volta studioso e appassionato di letteratura latina medievale. Ne La casa Russia (1990), diretto da Fred Schepisi e tratto dall'omonimo romanzo di John le Carré, recitò la parte dell'anticonformista editore/clarinettista Bartholomew 'Barley' Scott Blair, che viene coinvolto insieme a Michelle Pfeiffer in un'intricata spy-story internazionale, ambientata a Mosca.

Connery nel 1999

Sempre nel 1990 vestì i panni di Marko Ramius, comandante del sottomarino russo "Ottobre Rosso" nel celebre Caccia a Ottobre Rosso diretto da John McTiernan. Partecipò anche al film Robin Hood - Principe dei ladri (1991) dove interpreta Riccardo Cuor di Leone. Nel (1994) partecipò al film Il primo cavaliere, con Richard Gere e Julia Ormond, dove interpretò Re Artù, mentre fu un elegante fuorilegge nell'avventuroso The Rock (1996); vestì di nuovo i panni di un ladro, complice di Catherine Zeta-Jones, in Entrapment (1999). Il film ebbe un grande successo e, per ironia della sorte, sarà proprio Connery a premiare la partner Catherine Zeta-Jones, vincitrice dell'Oscar nel 2003 per il musical Chicago.

Nel 1999 venne nominato baronetto (Sir) dalla regina Elisabetta II. Nel 2001 produsse e interpretò Scoprendo Forrester, di Gus Van Sant, con Fred Murray Abraham, nel quale fu un vecchio ed introverso scrittore. Nel 2003 è stato di nuovo produttore e interprete in La leggenda degli uomini straordinari, in cui ha recitato la parte del vecchio cacciatore Allan Quatermain il quale, unito ad una squadra di uomini straordinari, Capitano Nemo, Mina Harker, il dott. Jekyll ed altri, deve impedire ad un criminale di far scoppiare una guerra mondiale.

Gran parte della sua forza recitativa e della sua persuasività di interprete, Connery la deve al carattere disincantato, autoironico e dissacrante. In tutti i suoi ruoli risalta il suo humour, reso accattivante dal sorriso, solitamente appena accennato. Fuori dal set non manca mai di esibire e sottolineare le sue origini e il suo accento scozzese, dei quali va particolarmente fiero.

Vita privata [modifica]

Connery è sempre stato molto geloso della propria vita privata. Si è sposato due volte: nel 1962 con l'attrice Diane Cilento, dalla quale ha avuto un figlio, Jason, anch'egli diventato attore, che gli ha dato un nipote, Dashiell (1997). Divorziato nel 1973, si è poi risposato con la pittrice Micheline Roquebrune, sua compagna attuale.

L'impegno per la Scozia [modifica]

Sean Connery in kilt a Washington nel 2004

Connery ha sempre ostentato il suo orgoglio di scozzese e l'amore profondo per il suo paese natale, soprattutto quando si è trovato al di fuori di questo, negli Stati Uniti. Ha sostenuto con vigore la campagna per una maggior indipendenza della Scozia e ha supportato il Partito Nazionale Scozzese (SNP), sia finanziariamente che attraverso apparizioni pubbliche. Celebri sono le sue uscite pubbliche in kilt, il classico indumento scozzese, evidente manifestazione del grande orgoglio dell'attore per le sue origini, e il tatuaggio sul braccio destro "Scotland Forever" che mai, tuttavia, ha permesso si notasse nei suoi film.

Filmografia [modifica]

Attore [modifica]

Televisione [modifica]

Doppiatore [modifica]

Regista [modifica]

Produttore [modifica]

Riconoscimenti [modifica]

Onorificenze [modifica]

Cavaliere Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico
Knight Bachelor - nastrino per uniforme ordinaria Knight Bachelor
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore
Grand'Ufficiale dell'Ordine di Manuel Amador Guerrero - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine di Manuel Amador Guerrero
— 11 marzo 2003

Doppiatori italiani [modifica]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Sean Connery è stato doppiato in prevalenza da Pino Locchi, che ha prestato la voce all'attore in Agente 007 - Licenza di uccidere, Agente 007 - Dalla Russia con amore, Agente 007 - Missione Goldfinger, Agente 007 - Thunderball, operazione tuono, Agente 007 - Si vive solo due volte, Agente 007 - Una cascata di diamanti, Marnie, La donna di paglia, La collina del disonore, Una splendida canaglia, Shalako, Rapina record a New York, Riflessi in un specchio scuro, Assassinio sull'Orient Express, Ransom, stato di emergenza per un rapimento, Quell'ultimo ponte, 1855: la prima grande rapina al treno, Meteor, Atmosfera zero, I banditi del tempo, Mai dire mai, Highlander, l'ultimo immortale, Il nome della rosa, The Untouchables - Gli intoccabili, Il presidio, scena di un crimine, Indiana Jones e l'ultima crociata, Sono affari di famiglia, Caccia a Ottobre Rosso, La casa Russia, Highlander II - Il ritorno, Mato Grosso, Sol Levante, Alla ricerca dello stregone. Altri doppiatori sono:

Da doppiatore è sostituito da:

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
Michael Caine
per Hannah e le sue sorelle
1988
per Gli intoccabili
Kevin Kline
per Un pesce di nome Wanda
Predecessore Interprete di James Bond Successore
- 1962 - 1969 George Lazenby I
George Lazenby 1971 Roger Moore II

Controllo di autorità VIAF: 105140510 LCCN: n82087654