France 24

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
France 24
France 24-1-.svg
Paese Francia Francia
Lingua francese e inglese, arabo dal 2007
Data di lancio 6 dicembre 2006
Editore Audiovisuel Extérieur de la France
Sito www.france24.com
Diffusione
Terrestre
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul mux Canale Italia (LCN 141)
Satellite
Digitale DVB-S, FTA su Eutelsat Hot Bird 13C (11.240 MHz)
Tivù Sat 48 (francese) 49 (inglese)
Sky 538
Digitale Astra
Digitale Arabsat
Digitale Nilesat
Digitale Amos
Digitale NSS-7
Via cavo
Digitale IPTV su IPTV di Telecom Italia, canali 538 e 590
Streaming
France24 gratuito su france24 Live
Adobe Flash, gratuito sul sito www.tiscali.it

France 24, già progetto Téléfi, poi Cf2i e Chaine Française d'Information Internationale (CFII) prima del luglio 2006, è un'emittente televisiva d'informazione francese nata nel 2005 e lanciata il 6 dicembre 2006, inizialmente via Internet, poi attraverso il satellite. Ha sede a Issy-les-Moulineaux.

Struttura aziendale[modifica | modifica sorgente]

France 24 è stata partecipata inizialmente dal gruppo TF1 e dalla televisione pubblica France Télévisions (alcuni programmi sono prodotti da Agence France-Presse, Radio France Internationale, TV5, Arte, EuroNews e La Chaîne parlementaire, tutti media dove partecipa l'ente pubblico transalpino). I due gruppi, adesso, hanno ceduto le loro quote azionarie al gruppo radiotelevisivo pubblico Audiovisuel Extérieur de la France (AEF), azienda pubblica che si occupa di gestire le produzioni audio/video francesi per l'estero.[1]

Ricezione[modifica | modifica sorgente]

Il canale è trasmesso in Europa, Asia e Africa sia via satellite che in streaming su internet; in Francia è ricevibile via cavo e satellite.

In Italia è visibile in digitale terrestre all'interno del multiplex di proprietà di Canale Italia, via satellite in chiaro (tutte le tre versioni) e su Tivù Sat, su Sky e su IPTV di Telecom Italia (francese sul canale 538 e inglese sul canale 590).

Programmi[modifica | modifica sorgente]

France 24 trasmette su tre canali in lingua francese, inglese ed arabo (dal 2007). L'intento è di aggiungere via via altre lingue. Ogni 30' sono previsti: un notiziario, il meteo, 2 o 3 rubriche e un reportage.

Storia e obiettivi[modifica | modifica sorgente]

Il progetto di una rete televisiva d'informazione francese è stato ideato e fortemente promosso da Jacques Chirac, nell'auspicio che il nuovo soggetto possa portare un contributo e un punto di vista francese e internazionale sugli eventi internazionali da accompagnare alla cultura d'informazione anglofona e anglosassone di BBC, CNN e Al Jazeera, pur non essendo il primo in assoluto Oltralpe; ad esempio, negli anni ottanta, le tv pubbliche di lingua francese hanno creato TV5, divenuto in seguito TV5 Monde, che ha una forte componente informativa nei suoi programmi.

Il governo francese investe annualmente circa 80 milioni di euro nel progetto.

Per promuovere il canale in Italia, è stato scelto come testimonial il calciatore Marco Materazzi.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Al lancio France 24 dispone di 380 collaboratori permanenti di cui 170 giornalisti, 160 tecnici e 40 persone nella distribuzione e le direzioni funzionali. L'età media è 33 anni e sono rappresentate 28 nazionalità.

Dirigenti[modifica | modifica sorgente]

Consiglio di sorveglianza[modifica | modifica sorgente]

Patrick de Carolis, Patrick Le Lay, Patrice Duhamel, Étienne Mougeotte, Thierry Bert e Jean-Michel Counillon.

Presidente Patrick de Carolis (presidente di France Télévisions)

Vice presidente Étienne Mougeotte (vice presidente di TF1).

Direzione[modifica | modifica sorgente]

Presidente Alain de Pouzilhac

Direttore generale responsabile delle tecnologie, della distribuzione e delle direzioni funzionali Jean-Pierre Paoli (2004-2006), Jean-Yves Bonsergent (dal 2006)

Direttore generale responsabile dell'informazione e dei programmi Ulysse Gosset (2004-2006), Gérard Saint-Paul (dal 2006)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Articolo sul cambio di proprietà di France 24

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Televisione