Pay TV

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La pay TV (abbreviazione inglese di "pay television") è la televisione privata a pagamento.

Per estensione di tale accezione una pay TV è un canale televisivo, o una piattaforma televisiva, a pagamento, o anche il provider che fornisce tale canale televisivo o piattaforma televisiva a pagamento.

Indice

[modifica] Generalità

In genere si tratta di piattaforme satellitari o via cavo in cui l'offerta è venduta a "pacchetti" secondo le preferenze dell'acquirente e che spazia dai film appena usciti al cinema ai documentari, ai programmi per bambini, allo sport.

[modifica] Storia

Fuori dell'Italia la pay TV si è sviluppava inizialmente nella televisione via cavo. In Italia, per la televisione via cavo, vigeva una normativa che imponeva trasmissioni via cavo in modalità monocanali. Solo nel 1991, una nuova normativa, avrebbe consentito il cavo pluricanale ma subordinatamente ad un regolamento di attuazione che non fu mai emanato.

Fu anche per questo [1] che in Italia arrivò solamente nel 1991 con la nascita di Tele+. Tele+ proponeva, sulle normali frequenze televisive terrestri, tre canali in forma criptata i quali richiedevano per la visione un apposito apparecchio, detto decoder, fornito con l'abbonamento. I canali trasmettevano in maniera esclusiva film (spesso in anteprima) ed eventi sportivi di pregio come partite del campionato di calcio di serie A.

Con la nascita della televisione satellitare, negli anni ottanta, la pay TV ha inziato a diffondersi anche via satellite, trovando in essa una tecnologia meno costosa (un solo trasmettitore radio posto su un satellite è in grado di coprire interi continenti) e più efficiente (la frequenze disponibili via satellite sono in numero maggiore rispetto a quelle terrestri, già occupate da molti altri servizi, inoltre è possibile trasmettere sulle stesse frequenze da diverse posizioni orbitali).

In Italia, dal 2003 SKY Italia ha monopolizzato il mercato satellitare a pagamento italiano in seguito all'acquisizione di Tele+ e Stream. Anche in altri paesi europei esiste una situazione simile (ad esempio in Spagna, dove pure è rimasta una sola pay-tv satellitare, nata con la stessa tempistica avuta in Italia).

Da gennaio 2005 sul digitale terrestre è stata aperta una nuova frontiera della pay TV: Mediaset, con Mediaset Premium, e in misura infinitamente minore Telecom Italia Media, con Cartapiù, hanno iniziato ad offrire un servizio di pay per view che non necessita di abbonamento ad emittenti televisive a pagamento. Tra i contenuti offerti c'è anche il campionato di calcio, le due società si sono così poste in diretta concorrenza con la piattaforma satellitare di Rupert Murdoch, SKY.

[modifica] Note

  1. ^ Enrico Menduni Televisione e Società italiana Studi Bompiani. pag. 132

[modifica] Voci correlate

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