Stream TV

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Stream TV
Stream TV.gif
Paese Italia
Data di lancio febbraio 1997
Data chiusura 30 luglio 2003
Diffusione
Satellite
Digitale DVB-S, a pagamento su Hot Bird
Via cavo
Digitale DVB-C, a pagamento sulla rete di Telecom Italia

Stream TV è stata una piattaforma televisiva commerciale a pagamento destinata al mercato televisivo italiano. Fornita da Stream S.p.A., inizialmente è stata disponibile per la televisione digitale via cavo e in seguito anche per la televisione digitale satellitare.

Stream TV ha cessato di esistere il 30 luglio 2003, allo scadere della mezzanotte,[1] in seguito alla fusione di Stream S.p.A. e Telepiù S.p.A. in SKY Italia S.r.l. e alla nascita della piattaforma televisiva commerciale SKY[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Stream TV è stata lanciata nel febbraio 1997. L'offerta dell'azienda di Miro Allione era costituita da diverse tipologie di pacchetti di canali televisivi e interattivi, come il pacchetto base, Mondo Stream, che conteneva i 28 canali tematici (di cui dieci interattivi) della combinazione Basic Stream, presente in tutti i pacchetti; o il pacchetto Cinema Stream che conteneva anche due canali premium di cinema; o ancora Sport Stream, con canali premium dedicati agli eventi sportivi nazionali e internazionali (calcio compreso); oppure gli altri pacchetti Famiglia Stream, Campionato Stream, Grande Famiglia Stream, Grande Calcio Stream e Tutto Stream (quest'ultimo conteneva tutti i canali dell'offerta). Dal 2000 Stream TV è stata la prima paytv a trasmettere la diretta integrale dalla casa del Grande Fratello.

In tutti i pacchetti era contenuto il servizio di Pay per View, Primafila.

Stream utilizzava le codifiche Irdeto, NDS, Seca, Irdeto 2 e i decoder Italtel con codifica VideoGuard e sistema Open Tv per la fruizione dei servizi e dei canali interattivi.

La versione via cavo, unica in Italia all'epoca (in seguito, con l'arrivo della legge sul decoder unico, fu concessa anche per gli abbonati di Telepiù), utilizzava una rete in fibra ottica posata da Telecom Italia grazie al progetto Socrate in diverse città italiane. Tale fibra ottica veniva trasformata in cavo coassiale e quindi entrava nel decoder (Italtel) con lo standard DVB-C.

In seguito la stragrande maggioranza della fibra posata per quel progetto è stata acquistata da Fastweb che l'ha riutilizzata per la propria rete di copertura. La maggioranza delle utenze Fastweb collegate in fibra ottica al di fuori del capoluogo lombardo fa infatti uso, almeno in parte, dei cavi posati per il progetto Socrate.

Dal 4 maggio 1998 Stream TV ha iniziato ad essere disponibile anche per la TV satellitare.

Il 31 luglio 2003 Stream TV, insieme alla rivale TELE+ DIGITALE, è confluita in Sky Italia.

Servizi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Stream TV offriva oltre ai canali televisivi anche vari servizi interattivi:

  • Anteprima Stream ITV
  • Calcio Stream
  • Calcio Stream ITV
  • Campionato Stream
  • Canale Viaggi
  • Canale Viaggi ITV
  • Cartoni Umani ITV
  • Cartoon Network
  • Cine Movie
  • Cinema Stream
  • CNN International
  • Comedy Life
  • Cult (rete televisiva)
  • Discovery Channel
  • Duel TV
  • Eurosport
  • Fantacalcio Stream ITV
  • Fox Kids
  • Game Action ITV
  • Game Strategy ITV
  • Grande Fratello (un canale interattivo dedicato alla diretta del programma 24 ore su 24)
  • L'almanacco del Calcio ITV
  • MT Channel
  • Music Choice ITV
  • National Geographic Channel
  • Primafila Stream (16 canali pay per view)
  • Roma Channel
  • Serie C Stream
  • Snai Sat
  • Sport Stream
  • Sport Stream ITV
  • Stream 1
  • Stream 2
  • Stream Arte ITV
  • Stream Borsa ITV
  • Stream Intesa BCI ITV
  • Stream Lotto ITV
  • Stream Meteo ITV
  • Stream News
  • Stream Oroscopo ITV
  • Stream TV e-Mail ITV
  • Stream Verde
  • Studio Universal
  • TVL
  • XXXXClub Stream (canali per adulti)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Matteo Durante, Televisione. I nuovi programmi via satellite di Murdoch in Panorama.it, 29 luglio 2003. URL consultato il 24 dicembre 2009.
  2. ^ Ultime notizie sportive - La Gazzetta dello Sport

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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