Telecom Italia Media

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Telecom Italia Media S.p.A.
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: TME
Fondazione 2003 a Roma
Sede principale Via della Pineta Sacchetti, 229 - 00168 Roma
Gruppo Telecom Italia
Persone chiave
Settore media
Prodotti televisioni, servizi interattivi, agenzie di stampa
Fatturato Green Arrow Up.svg 227,3 milioni di (2009)
Risultato operativo Red Arrow Down.svg 67,6 milioni di (2009)
Utile netto Red Arrow Down.svg 72,5 milioni di (2009)
Dipendenti 767[1] (2012)
Sito web www.telecomitaliamedia.it

Telecom Italia Media S.p.A., spesso abbreviata in TI Media, è una società commerciale italiana controllata al 77,711% da Telecom Italia. La società è quotata alla Borsa italiana.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Telecom Italia Media è nata nel 2003 dalla vecchia Seat Pagine Gialle, dopo che quest'ultima ha scisso le attività di Annuari (raccolta di pubblicità e pubblicazione di prodotti cartacei ed in linea), di Informazioni elenco abbonati (erogazione di servizi informativi per via telefonica e attività di call center) e di Informazioni Aziendali ed Economiche (fornitura alle aziende di servizi di marketing e gestione base di dati) affidandole a una nuova società chiamata Seat, venduta poi a fondi di private equity.

In questo modo Seat Pagine Gialle ridenominata Telecom Italia Media rimase con le attività televisive (LA7 e MTV), internet (Tin.it) e con il Gruppo Buffetti.

Nel 2005, dopo la cessione delle attività internet a Telecom Italia, e del Gruppo Buffetti a Dylog Italia SpA e Palladio Finanziaria, TI Media ha concentrato le sue attività nella produzione televisiva, nell'informazione giornalistica e nello sviluppo della televisione digitale terrestre, in particolare le attività si suddividono in canali con trasmissione via etere, canali con trasmissione via digitale terrestre, canali con trasmissione via digitale satellitare, canali con trasmissione via mobile e servizi di trasmissione via web.

Il 4 marzo 2013 dopo un lungo periodo di trattativa, TI Media vende la società La7 S.r.l a Cairo Communication comprendente i canali LA7 e LA7d[2] esclusa MTV Italia che resta sempre di proprietà di TI Media.

Il 4 luglio 2013 Telecom Italia Media cede le sue quote all'interno della società MTV Italia S.r.l. (51%) a Viacom (già in possesso del 49% delle quote).[3][4][5]

Società controllate[modifica | modifica sorgente]

Telecom Italia Media controlla le seguenti società[6]:

Il 4 luglio 2013 Telecom Italia Media cede all'americana Viacom le sue quote in MTV Italia S.r.l. (51%) per 10 milioni di euro.[5]

Azionariato[modifica | modifica sorgente]

Attualmente la compagine azionaria di Telecom Italia Media è costituita da:

Canali televisivi e servizi editi in passato[modifica | modifica sorgente]

Televisioni[modifica | modifica sorgente]

La 7 è stata ceduta a Cairo Communication mentre le restanti reti sono state cedute alla società Viacom attraverso la vendita delle quote di MTV Italia s.r.l. che li produceva.[7]

Canali Free

Canali Pay

Servizi interattivi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]