France 2

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France 2
France 2 logo.svg
Paese Francia Francia
Nomi precedenti La Deuxième Chaîne (fino al 1975), Antenne 2 (fino al 1992)
Data di lancio 21 dicembre 1963
Share 13,6% (aprile 2013, )
Editore France Télévisions
Sito www.france2.fr
Diffusione
Terrestre
Digitale DVB-T, in Francia
DVB-T, FTA in Valle d'Aosta sul mux Rai 1
Satellite
Digitale DVB-S (codificato) su Hotbird e Astra, in chiaro su Atlantic Bird 3
Via cavo
Digitale IPTV (su Freebox TV), in Francia
Digitale IPTV (su Neuf TV), in Francia
Digitale IPTV (su Alice TV), in Francia
Mobile
Digitale Non disponibile

France 2 è la più importante emittente televisiva pubblica francese, parte del gruppo France Télévisions, che comprende anche France 3, France 4, France 5 e France Ô. È stata creata il 21 dicembre 1963 e ha preso la sua denominazione attuale il 7 settembre 1992 con la creazione del gruppo France Télévision. Prima la sua denominazione era Antenne 2, nata nel 1975 dopo lo "spezzatino" della radiotelevisione pubblica francese.

Ricezione in Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, oltre alla ricezione "per sforamento" nelle zone di confine, Antenne 2/France 2 è stata ripetuta in varie regioni a partire dal 1975, inizialmente in SECAM e successivamente, dal 1983, in PAL grazie a Telecentro Toscana.

La copertura è progressivamente cresciuta fino a comprendere Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna e Lazio.

Tra l'ottobre del 2003 ed il gennaio del 2004 tutte le frequenze sono state cedute ad eccezione di quella della zona di Roma che è stata utilizzata per la diffusione del mux Rete A del gruppo L'Espresso da fine 2006.

Dal giorno 11 dicembre 2006 fino al 7 giugno 2007, France 2 è tornato ad essere visibile in tutta Italia in digitale terrestre all'interno del multiplex L'Espresso 1, insieme a All Music.

Attualmente la copertura è limitata alla sola Valle d'Aosta dove è garantita dalle norme sull'autonomia ed è trasmessa nel RAI Mux 1, e nelle zone di confine, dove è ricevibile in DTT.

Il canale resta ricevibile in chiaro via satellite sul satellite Atlantic Bird 3 ed è tuttora seguito da molti italiani e dalla comunità francofona presente in Italia.[senza fonte] Il suo telegiornale delle 20 è ridiffuso dalla tv TV5 Monde, disponibile sul satellite ed in pacchetti di IPTV.
Trasmette, inoltre, su internet in differita i telegiornali delle 8, delle 13 e delle 20 (in francese).

Alcune vicende di France 2[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 settembre 1992, i canali pubblici francesi prendono il nome di France Télévision: Antenne 2 diventa France 2 e FR3 diventa France 3.
Dopo l'uscita del libro di Pierre Péan, Une jeunesse française, Jean-Pierre Elkabbach, presidente di France Télévisions, pone alcune domande a François Mitterrand a proposito di France 2 il 12 settembre 1994. Il 3 novembre, il deputato Alain Griotteray denuncia all'Assemblea nazionale i contratti esorbitanti concessi dal presidente agli animatori-produttori di France 2 (Jean-Luc Delarue, Nagui e Arthur), provocando la sostituzione del presidente con Xavier Gouyou-Beauchamps il 2 giugno 1996, senza rimettere in causa i contratti dello scandalo.
Il 31 marzo 1998, France Télécom, France 2, Arte e La Cinquième lanciano Mezzo (televisione), un canale tematico consacrato alla musica, alla danza e all'opera in sostituzione del canale France Supervision.
Nell'agosto 2000, l’arrivo di La Cinquième (diventata France 5) trasforma il gruppo pubblico in France Télévisions ai quali si aggiunge successivamente Réseau France Outre-mer o RFO (da luglio 2004) e France 4 (ex-Festival, solo digitale) nel marzo 2005.
Dall'8 aprile 2007, il canale diventa il primo in Francia a trasmettere integralmente in 16:9 in DVB-T.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Dirigenti[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti:

A partire dal 7 settembre 1992, vedere i dirigenti di France Télévisions.

Direttori generali:

  • Jacques Thibau: 07/1965 – 11/1967
  • Maurice Cazeneuve: 11/1967 – 09/1971
  • Pierre Sabbagh: 09/1971 – 03/07/1972
  • Jean Lefèvre: 03/07/1972
  • Jean-Michel Gaillard: 27/09/1989 – 10/01/1991
  • Eric Giuily: 10/01/1991 – 09/1992
  • Georges Vanderchmitt: 09/1992 – 01/1994
  • Raphaël Hadas-Lebel: 01/1994 – 06/1996
  • Michel Pappalardo: 06-1996 – 06/1999
  • Michèle Cotta: 06/1999 – 06/2002
  • Christopher Baldelli: 06/2002 – 09/2005
  • Philippe Baudillon: dopo il 09/2005

Direttori dell'informazione :

Capitale[modifica | modifica wikitesto]

Il capitale del canale è detenuto al 100 % da France Télévisions.

Presentatori e presentatrici[modifica | modifica wikitesto]

Telegiornale delle 20[modifica | modifica wikitesto]

Programmazione[modifica | modifica wikitesto]

Griglia dei programmi[modifica | modifica wikitesto]

Le serie televisive in verde, i telefilm in rosa, i telegiornali in blu, i programmi d'intrattenimento o di attualità in marrone chiaro, e i film in marrone.

6 h 35 9 h 10 10 h 11 h 11 h 30 12 h 13 h 14 h 00 15 h 10 16 h 15 17 h 10 17 h 55 18 h 55 20 h 20 h 35 22 h 30
Lundi Télématin Séries américaines C'est au programme Motus Les Z'amours Tout le monde veut prendre sa place Journal Toute une histoire Comment ça va bien ! Le Jour où tout a basculé Seriez-vous un bon expert ? On ne demande qu'à en rire Mot de passe (jeu télévisé) Journal Cold Case : Affaires classées ou Série américaine Mots croisés
Mardi Magazine ou Documentaire Infrarouge (Documentaires)
Mercredi Série française ou téléfilm français The Closer : L.A. enquêtes prioritaires
Jeudi Envoyé spécial ou Des paroles et des actes Complément d'enquête
Vendredi Téléfilm policier français ou Divertissement Berlingot
7 h 9 h 35 10 h 10 h 35 11 h 10 13 h 15 14 h 00 15 h 40 17 h 15 18 h 00 19 h 00 20 h 35 23 h 05
Samedi Télématin Série Jeunesse Hebdo musique mag Motus Les Z'amours Secrets d'Histoire Envoyé spécial, la suite Téléfilm U.S. Marshals, protection de témoins Série Le 4e duel Fort Boyard On n'est pas couché
7 h 8 h 05 8 h 30 10 h 10 h 30 13 h 20 14 h 10 15 h 00 16 h 25 17 h 30 18 h 50 20 h 35 22 h 45
Dimanche Série Jeunesse Rencontres à XV Programmes religieux Présence protestante Messe Faites entrer l'accusé Magazine Grandeurs Nature Stade 2 Le 4e duel Film Faites entrer l'accusé

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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