France 2
| France 2 | |
|---|---|
| Paese | |
| Data di lancio | 21 dicembre 1963 |
| Share | 16,1% (2010, [1]) |
| Nomi precedenti | La Deuxième Chaîne (fino al 1975), Antenne 2 (fino al 1992) |
| Editore | France Télévisions |
| Sito | www.france2.fr |
| Diffusione | |
| Terrestre | |
| Analogico | SECAM, in Francia |
| Digitale | DVB-T, in Italia FTA in Valle d'Aosta sul mux Rai 1 |
| Satellite | |
| Analogico | SECAM su Atlantic Bird 3 |
| Digitale | DVB-S su Atlantic Bird 3, Hotbird e Astra |
| Via cavo | |
| Digitale | IPTV (su Freebox TV), in Francia |
| Digitale | IPTV (su Neuf TV), in Francia |
| Digitale | IPTV (su Alice TV), in Francia |
| Mobile | |
| Digitale | Non disponibile |
France 2 è la più importante emittente televisiva pubblica francese, parte del gruppo France Télévisions, che comprende anche France 3, France 4, France 5 e France Ô. È stata creata il 21 dicembre 1963 e ha preso la sua denominazione attuale il 7 settembre 1992 con la creazione del gruppo France Télévision. Prima la sua denominazione era Antenne 2, nata nel 1975 dopo lo "spezzatino" della tv pubblica francese.
Indice |
[modifica] Ricezione in Italia
In Italia, oltre alla ricezione "per sforamento" nelle zone di confine Antenne 2/France 2 è stata ripetuta in varie regioni a partire dal 1975, inizialmente in SECAM e successivamente, dal 1983, in PAL grazie a Telecentro Toscana.
La copertura è progressivamente cresciuta fino a comprendere Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna e Lazio.
Tra l'ottobre del 2003 ed il gennaio del 2004 tutte le frequenze sono state cedute ad eccezione di quella della zona di Roma che è stata utilizzata per la diffusione del mux Rete A del gruppo L'Espresso da fine 2006.
Dal giorno 11 dicembre 2006 fino al 7 giugno 2007, France 2 è tornato ad essere visibile in tutta Italia in digitale terrestre all'interno del multiplex L'Espresso 1, insieme a All Music.
Attualmente la copertura è limitata alla sola Valle d'Aosta dove è garantita dalle norme sull'autonomia ed è trasmessa nel RAI Mux 1, e nelle zone di confine.
Il canale resta ricevibile in chiaro via satellite sul satellite Atlantic Bird 3 ed è tuttora seguito da molti italiani e dalla comunità francofona presente in Italia. Il suo telegiornale delle 20 è ridiffuso dalla tv TV5 Monde disponibile sul satellite ed in pacchetti di IPTV.
Trasmette, inoltre, su internet in differita i telegiornali delle 8, delle 13 e delle 20 (in francese).
[modifica] Alcune vicende di France 2
Il 7 settembre 1992, i canali pubblici francesi prendono il nome di France Télévision: Antenne 2 diventa France 2 e FR3 diventa France 3.
Dopo l'uscita del libro di Pierre Péan, Une jeunesse française, Jean-Pierre Elkabbach, presidente di France Télévisions, pone alcune domande a François Mitterrand a proposito di France 2 il 12 settembre 1994. Il 3 novembre, il deputato Alain Griotteray denuncia all'Assemblea nazionale i contratti esorbitanti concessi dal presidente agli animatori-produttori di France 2 (Jean-Luc Delarue, Nagui e Arthur), provocando la sostituzione del presidente con Xavier Gouyou-Beauchamps il 2 giugno 1996, senza rimettere in causa i contratti dello scandalo.
Il 31 marzo 1998, France Télécom, France 2, Arte e La Cinquième lanciano Mezzo (televisione), un canale tematico consacrato alla musica, alla danza e all'opera in sostituzione del canale France Supervision.
Nell'agosto 2000, l’arrivo di La Cinquième (diventata France 5) trasforma il gruppo pubblico in France Télévisions ai quali si aggiunge successivamente Réseau France Outre-mer o RFO (da luglio 2004) e France 4 (ex-Festival, solo digitale) nel marzo 2005.
Dall'8 aprile 2007, il canale diventa il primo in Francia a trasmettere integralmente in 16:9, ma solo in DVB-T (in analogico trasmette in 14:9).
[modifica] Organizzazione
[modifica] Dirigenti
Presidenti:
- Marcel Jullian: 01/01/1975 - 12/1977
- Maurice Ulrich: 12/1977 - 08/1981
- Pierre Desgraupes: 08/1981 - 11/1984
- Jean-Claude Héberlé: 11/1984 - 10/1985
- Jean Drucker: 10/1985 - 12/1986
- Claude Contamine: 12/1986 - 10/08/1989
- Philippe Guilhaume (presidenza comune A2 / FR3): 10/08/1989 - 19/12/1990
- Hervé Bourges (presidenza comune A2 / FR3): 19/12/1990 - 07/09/1992
A partire dal 7 settembre 1992, vedere i dirigenti di France Télévisions.
Direttori generali:
- Jacques Thibau: 07/1965 – 11/1967
- Maurice Cazeneuve: 11/1967 – 09/1971
- Pierre Sabbagh: 09/1971 – 03/07/1972
- Jean Lefèvre: 03/07/1972
- Jean-Michel Gaillard: 27/09/1989 – 10/01/1991
- Eric Giuily: 10/01/1991 – 09/1992
- Georges Vanderchmitt: 09/1992 – 01/1994
- Raphaël Hadas-Lebel: 01/1994 – 06/1996
- Michel Pappalardo: 06-1996 – 06/1999
- Michèle Cotta: 06/1999 – 06/2002
- Christopher Baldelli: 06/2002 – 09/2005
- Philippe Baudillon: dopo il 09/2005
Direttori dell'informazione :
- Jean-Louis Guillaud: 01/1969 – 09/1969
- Jacqueline Baudrier: 09/1969 – 03/07/1972
- Jean-Louis Guillaud: 03/07/1972 – 01/01/1975
- Jacques Sallebert: 06/01/1975 – 05/1976
- Georges Leroy: 05/1976 – 09/1976
- Charles Baudinat: 09/1976 – 01/1977
- Jean-Pierre Elkabbach: 01/1977– 12/1982
- Pierre Lescure: 12/1982 – 12/1984
- Albert du Roy: 12/1984 – 03/1985
- Pierre-Henri Arnstam: 03/1985 – 1986
- Marcel Trillat: 1986
- Claude Carré: 1991 – 1992
- Jean-Luc Mano: 12/1993 – 06/1996
- Pierre-Henri Arnstam: 06/1996 – 09/2000
- Gérard Leclerc: 09/2000 – 07/2001
- Olivier Mazerolle: 07/2001 – 03/2004
- Arlette Chabot: da marzo 2004.
[modifica] Capitale
Il capitale del canale è detenuto al 100 % da France Télévisions.
[modifica] Presentatori e presentatrici
[modifica] Telegiornale delle 20
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[modifica] Collegamenti esterni
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