La Lega degli Straordinari Gentlemen

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La Lega degli Straordinari Gentlemen
fumetto
Titolo orig. The League of Extraordinary Gentlemen
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autori
Editore DC Comics - Wildstorm
1ª edizione gennaio 1999
Collanaed. The League of Extraordinary Gentlemen n. 1
Editore it. Magic Press

La Lega degli Straordinari Gentlemen (The League of Extraordinary Gentlemen) è uno dei fumetti di maggior successo ideati da Alan Moore.

Disegnata da Kevin O'Neill, la serie rivisita i grandi romanzi della letteratura vittoriana, riproponendo personaggi come il capitano Nemo, il dottor Henry Jekyll, Mina Murray, Allan Quatermain, l'uomo invisibile e Mycroft Holmes, riuniti in un gruppo di stampo supereroico (non a caso il nome richiama alla Justice League of America della DC Comics).

Fino ad ora in Italia sono usciti i seguenti volumi con le storie della Lega:

  • La lega degli straordinari Gentlemen. Vol. 1[1] (pubblicato in Italia da Magic Press, Planeta De Agostini e BAO Publishing)
  • La Lega degli Straordinari Gentlemen - Vol. 2[2] (pubblicato in Italia da Magic Press e BAO Publishing)
  • La Lega degli Straordinari Gentlemen - Black Dossier[3] (pubblicato in Italia da BAO Publishing)
  • La Lega degli Straordinari Gentlemen - Century 1910-2009[4] (conosciuto anche come Volume 3; pubblicato in Italia da BAO Publishing).

Dalla serie è stato liberamente tratto un film nel 2003, La leggenda degli uomini straordinari.

L'edizione italiana della serie è curata dalla Magic Press, che ha pubblicato la prima serie in lussuosi volumi e serializzato la seconda sulla rivista bimestrale America's Best Comics, raccogliendola successivamente in volume analogo al primo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Volume 1[modifica | modifica sorgente]

Un variopinto gruppo di personaggi viene chiamato dall'impero britannico per costituire la cosiddetta Lega degli Straordinari Gentlemen. Mina Murray, Allan Quatermain, il dottor Jekyll e Mr. Hyde, il Capitano Nemo e Hawley Griffin (l'uomo invisibile) vengono convocati da un sinistro e sospetto individuo, Mr. Bond, per compiere una missione che salverà l'Impero e il mondo. A capo di tutta questa organizzazione, poiché Mr. Bond è solo un intermediario, c'è un fantomatico individuo che si fa chiamare Mr. M. I sei avventurieri s'imbarcano a bordo del Nautilus in questa missione contro il famigerato Dottore, un diabolico cinese a capo di tutta la criminalità dell'East End di Londra, per sventare il suo piano di conquista mondiale, ma le cose non stanno veramente come credevano: il fantomatico Mr. M è in realtà James Moriarty, creduto erroneamente morto, che intendeva sventare i piani del Dottore all'unico scopo di ottenere la cavorite, un materiale che permette alle macchine di volare, per usarlo sulla sua macchina da guerra e conquistare il mondo. I componenti della Lega si troveranno quindi a fronteggiare un'altra minaccia che non si aspettavano, riuscendo comunque a cavarsela e salvando, per la seconda volta, l'Impero e il mondo.

Volume 2[modifica | modifica sorgente]

Dopo poche ore di riposo una nuova minaccia incombe: strani cilindri metallici piovono dal cielo e stando a quanto dicono gli esperti vengono proprio da Marte! Il gruppo si ritrova un'altra volta unito a va a vedere di cosa si tratta facendo una terribile scoperta: da questi oggetti cilindrici escono degli alieni tentacolari che cominciano a costruire delle macchine di distruzione al fine di conquistare la Terra. Dopo alcuni tentativi di fermare o almeno circoscrivere l'invasione il gruppo si scinde, da una parte Capitano Nemo e Hyde che fanno di tutto per arrestare gli alieni, e dall'altra Allan Quatermain e Miss Murray, ancora scioccata dal precedente tradimento di Griffin e dall'incontro che ha avuto col suddetto traditore invisibile, che vengono mandati a cercare l'arma che potrà distruggere gli alieni, un prodotto di un certo Dottor Alphonse Moreau. L'improbabile quartetto alla fine si riunisce e assistono impotenti prima alla morte di Hyde e poi allo sterminio degli alieni usando questa arma che Murray e Quatermain erano andati a prendere. In realtà era un ibrido fra due virus che sterminerà definitivamente la minaccia aliena. Capitano Nemo, inorridito di fronte all'uso di armi batteriologiche a sua insaputa, decide di abbandonare il gruppo e di tornarsene a casa. Mina Murray decide anch'essa di staccare un po' dopo tutte le avventure che ha passato e va in Scozia. Il gruppo è sciolto.

Volume 3[modifica | modifica sorgente]

Century: 1910[modifica | modifica sorgente]

Nella serie Century (Secolo, in italiano) le avventure della Lega riprendono grazie all'attività di Mina che recluta altri bizzarri e loschi personaggi nel Novecento, tra cui Thomas Carnacki, il detective dell’occulto creato da William Hope Hodgson, Orlando, l'androgino di Virginia Woolf, A. J. Raffles, ladro gentiluomo da cui nacque il più famoso Arsène Lupin, Ismaele, il baleniere narratore di Moby Dick, Andrew Norton, viaggiatore temporale creato dallo scrittore Iain Sinclair, la figlia del Capitano Nemo e Jack lo Squartatore (già utilizzata da Alan Moore in From Hell).

Century: 1969[modifica | modifica sorgente]

In questo secondo capitolo di Century, ambientanto quasi 60 anni dopo in una Londra hippy e lisergica, incontriamo una Mina Murray decisamente più moderna. Qui la Lega, composta ormai solamente da Mina, Alan Quatermain e Orlando, cerca di impedire ad una congrega di occultisti di portare a termine la nascita dell'Infante Lunare, probabile futuro Anticristo.

Century: 2009[modifica | modifica sorgente]

In questo terzo capitolo la Lega, ormai allo sbando senza la guida di Mina, scomparsa nel 2009, si è sciolta. L'Infante Lunare è nato, cresciuto, e il suo tempo di terrore e distruzione può iniziare; il mondo può ora iniziare a finire, a partire dal nord di Londra.

Sebbene Century venga presentato in Italia come il terzo capitolo della saga, in realtà esso è il quarto, giacché segue l’episodio intitolato "Black Dossier" (pubblicato in Italia nel 2013 dalla BAO Publishing).

Fonti di ispirazione[modifica | modifica sorgente]

Alan Moore nelle sue storie della Lega presenta una serie di personaggi e citazioni dai romanzi e dalla cultura ottocentesca pressoché infiniti: ogni singolo personaggio di una certa rilevanza ha un legame con un qualche romanzo.

La maggiore ispirazione per quest'opera appare comunque costituita dalla Wold Newton family, ideata dallo scrittore di fantascienza Philip José Farmer, un pastiche in cui mischia personaggi storici con famosi personaggi di fantasia (come Tarzan e Doc Savage, di cui narra le origini segrete mai svelate nei romanzi ufficiali).

La ricerca di Moore è vasta e variegata: basti leggere l'appendice al secondo volume, che racconta l'esplorazione del mondo da parte dei personaggi della Lega (principalmente dal capitano Nemo, dimessosi dalla Lega alla fine del secondo volume, e di Allan Quatermain e Mina Murray), dove Moore contestualizza e descrive decine di leggende, romanzi e storie in quello che è il mondo alla fine dell'Ottocento.

Tutti i volumi sono pervasi da una sottile ironia, rivolta al lettore contemporaneo con rimandi alla cultura novecentesca, che ovviamente i protagonisti della Lega non potevano conoscere. Ad esempio, nel secondo volume Mister Hyde canta una canzoncina (You should see me dance the polka) che è la stessa che il suo omologo Mister Hyde sente cantare in un locale, nel film del 1941 con Ingrid Bergman e Spencer Tracy. Oppure, nella già citata appendice al secondo volume, viene descritto l'incontro tra Quatermain e Murray con Babbo Natale, che viene definito «uno scià-mano polare che nella notte del solstizio di mezzo inverno porta la gioia in tutte le case del mondo, trasportato da alcuni spiriti animali e aiutato dai suoi spiriti familiari, che lui definisce "piccoli aiutanti"». Un Babbo Natale che, peraltro, viene trovato piangente sul cadavere di un rappresentante di una bibita gassata americana che lo cercava a fini pubblicitari.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Come si evince dalle informazioni date dagli scritti in appendice ai vari volumi della serie (ad esempio "L'amanacco del nuovo viaggiatore") e da alcuni riferimenti contenuti nella serie ed in particolare ne "La Lega degli Straordinari Gentlemen - Black Dossier", sono esistite svariate versioni della Lega.

Membri della lega del 17° secolo: Gli "Uomini di Prospero"[modifica | modifica sorgente]

Membri della Lega del 18° secolo[modifica | modifica sorgente]

Membri della Lega del 1898[modifica | modifica sorgente]

  • Capitano Nemo (dal romanzo Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne)
    Nemo ed il suo Nautilus sono il mezzo che permette alla Lega di muoversi velocemente in giro per il mondo. Nella storia esso riprende le sembianza e le origini che Jules Verne gli aveva attribuito nel secondo romanzo a lui dedicato L'isola misteriosa: esso infatti è un principe indiano, esule e pieno di odio verso l'Impero Britannico (nel fumetto viene raccontato che Nemo ha partecipato all'ammutinamento indiano del 1857). Nonostante ciò, decide di unirsi alla Lega alla ricerca di nuove avventure.
  • Henry Jekyll (dal romanzo Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson).
    Il Dottor Jekyll e il suo mostruoso alter ego vengono raggiunti a Parigi, con il supporto di Auguste Dupin, da Mina Murray e Allan Quateirmann. Col passare del tempo, Hyde si è reso sempre più forte ed indipendente, tanto che da figura minuta e curva si è trasformato in una grossa bestia scimmiesca. Inoltre ora il Dottor Jekyll non necessita delle pozioni per trasformarsi, ma diventa Hyde quando è stressato o arrabbiato. Dispone, come molti animali, di sensi molto sviluppati inclusa la vista, tanto che riesce a vedere Griffin grazie al suo calore corporeo (capacità che deciderà di non svelare a quest'ultimo e che in seguito tornerà a suo vantaggio).
  • Mina Murray (dal romanzo Dracula di Bram Stoker)
    Divorziata da Harker, miss Mina Murray è posta da Bond a capo del gruppo eterogeneo di eroi. Ha un passato oscuro di cui non vuole parlare.
  • Allan Quatermain (dal romanzo Le miniere di re Salomone di H. Rider Haggard)
    Grande cacciatore coloniale, fedele all'impero. Viene ritrovato, vecchio e macilento, in una fumeria d'oppio. Gradualmente si riprende a bordo del Nautilus, liberandosi dalla sua dipendenza dal laudano e ritrovando un po' del suo spirito impavido e combattivo. Un tempo aveva una moglie e un figlio, ma sono morti.
  • L'uomo invisibile (dal romanzo omonimo di H. G. Wells)
    Egoista e sostanzialmente amorale, Hawley Griffin viene catturato da miss Murray - con l'aiuto di Quatermain e Nemo - in un collegio femminile dove aveva messo incinte alcune ragazze e viene quindi reclutato in cambio dell'amnistia per i suoi passati crimini. Viene utilizzato grazie alle sue doti straordinarie di invisibilità per infiltrarsi e recuperare informazioni. Sa essere spietato e non esita a uccidere.

Membri della Lega del 1910[modifica | modifica sorgente]

Altri personaggi della serie[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alan Moore e Kevin O'Neill, La Lega degli Straordinari Gentlemen - Vol. 1, Magic Press, ISBN 88-87006-24-5.
  2. ^ Alan Moore e Kevin O'Neill, La Lega degli Straordinari Gentlemen - Vol. 2, Magic Press, ISBN 88-7759-005-X.
  3. ^ Alan Moore e Kevin O'Neill, La Lega degli Straordinari Gentlemen - Black Dossier, 1ª edizione, Bao Publishing [2007], 2013, ISBN 978-88-6543-179-5.
  4. ^ Alan Moore e Kevin O'Neill, La Lega degli Straordinari Gentlemen - Century, Bao Publishing, ISBN 978-88-6543-112-2.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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