Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde

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Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde
Titolo originale Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde
Altri titoli La strana avventura del dott. Jekyll, L'uomo sdoppiato, Il dottor Jekyll, Jekyll, Il dottor Jekyll e il signor Hyde, Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde, Il Dr. Jekyll e Mr. Hide, Il male e la carne, Il filtro segreto di Mr. Hyde, Dr. Jekyll e Mr. Hyde[1]
Jekyll and Hyde Title.jpg
Copertina della prima edizione londinese di Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde, 1886
Autore Robert Louis Stevenson
1ª ed. originale 1886
Genere romanzo
Sottogenere fantastico, fantascienza, orrore, gotico
Lingua originale inglese
Ambientazione Londra nel XIX secolo
Protagonisti Dr. Jekyll e Utterson
Coprotagonisti Poole, Hastie Lanyon
Antagonisti Mr. Hyde

Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde, 1886) è un celebre romanzo dello scrittore di Edimburgo Robert Louis Stevenson. Considerata la più importante opera di Stevenson, è uno dei più grandi classici della letteratura fantastica di tutti i tempi.

È stato tradotto in italiano (a partire almeno dal 1905) anche con altri titoli.[1]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Jekyll allo specchio
Jekyll trasformato in Mr. Hyde
  • Henry Jekyll: protagonista e amico di Utterson e laureato in medicina;
  • Edward Hyde: è l'antagonista del libro e l'alter ego malvagio di Jekyll;
  • Gabriel John Utterson: è un avvocato che investigherà sulla personalità di Mr. Hyde, cugino di Enfield e amico di Jekyll e Lanyon
  • Richard Enfield: cugino di Utterson;
  • Hastie Lanyon: dottore e amico di Jekyll e di Utterson;
  • Poole: domestico di Jekyll, fu il primo a sospettare il cambiamento del suo padrone;
  • Newcomen: ispettore di Scotland Yard, aiuta Utterson, a cercare indizi su Hyde;
  • Sir Danvers Carew: membro del parlamento vittima dell'omicidio di Hyde e cliente di Utterson;
  • Guest: segretario di Utterson e grafologo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante i suoi studi sulla psiche umana e le riflessioni morali sulla propria condotta, il dottor Henry Jekyll giunge ad una conclusione:[2]

« Sia sul piano scientifico che su quello morale, venni dunque gradualmente avvicinandomi a quella verità, la cui parziale scoperta m'ha poi condotto a un così tremendo naufragio: l'uomo non è veracemente uno, ma veracemente due. »

Passando non senza esitazioni dalla teoria alla pratica, Jekyll miscela varie sostanze ed ottiene una pozione dagli effetti straordinari. Essa destruttura l'unità dell'essere umano e conferisce esistenza propria e distinta alle inclinazioni nascoste ma presenti nell'animo:[3]

« La droga infatti, di per se stessa, non agiva in un senso piuttosto che nell'altro, non era divina né diabolica di per sé; scuoté le porte che incarceravano le mie inclinazioni... »

Sperimentando la pozione su di sé, il dottor Jekyll subisce una trasformazione tale da far emergere la sua seconda natura, quella delle sue inclinazioni attratte dal male, soppiantando completamente la propria identità personale. Finché ne dura l'effetto, diventa un altro essere con diverso corpo e diversa psiche: Mister Edward Hyde (che in inglese suona come to hide, nascondere). Assumere una seconda volta la pozione nasconde di nuovo la natura malvagia e consente il restaurarsi dell'identità precedente. Le due identità, quindi, sono separate sia nell'aspetto fisico come nelle dinamiche psichiche. La prima identità resta il dottor Jekyll: alto, educato, di buoni principi morali e solidale con i suoi concittadini, insomma come Jekyll stesso si definisce:[3]

« quell'incongruo miscuglio che non m'era mai riuscito di riformare »

La seconda identità, quella che era sempre rimasta nascosta e che perciò fino ad allora non aveva mai potuto crescere, Mister Hyde: basso, più giovane, gobbo, con braccia corte, mani pelose e tozze, e con i propri istinti l'intelligenza e tutte le energie inclinati gioiosamente al male, alla propria soddisfazione sadica, egoistica, sfrenata, selvaggia e asociale.

La riflessione di Stevenson sulla natura umana, tuttavia, va oltre questa semplice scissione, dal momento che sia Jekyll sia Hyde hanno memoria dell'alter ego.

L'avvocato Utterson

La storia si svolge a Londra nel XIX secolo (la data esatta non è mai definita nel romanzo). Un giorno l'avvocato Utterson e suo cugino Enfield, nel corso di una passeggiata, si ritrovano vicino ad una porta di un vicolo in un popoloso quartiere della città, abitato da laboriosi mercanti. Enfield inizia, dunque, a narrare all'altro che tempo prima, alle 03:00 di un buio mattino d'inverno, mentre tornava a casa, vide da quelle parti una bambina che correva lungo la strada e che si scontrò con un signore. Questi, nonostante la bambina fosse caduta per terra, la calpestò per poi continuare tranquillamente per la sua strada. Enfield, allora, iniziò a rincorrere il tizio. Quando lo afferrò, si rese conto che possedeva un qualcosa di terribile e ripugnante. La bambina non si era ferita; i genitori decisero dunque di chiedere un risarcimento in denaro al misterioso uomo, per chiudere lo spiacevole episodio. Ma poiché il signore non disponeva di denaro in contanti con sé, si fece accompagnare da Enfield verso casa sua. Giunto presso la misteriosa porta dove i due si trovano al momento, l'uomo, che si presentò sotto il nome di Edward Hyde, ritornò con un assegno firmato a nome di un'altra persona: Henry Jekyll. Dapprima Enfield credette che si trattasse di un falso, ma successivamente l'assegno risultò autentico.

Utterson è il custode del testamento del dottor Jekyll, il cui contenuto sancisce che, in caso di morte o scomparsa dello stesso, l'amico Mr. Hyde erediterà tutti i suoi averi. L'avvocato Utterson decide di contattare il dottor Hastie Lanyon per chiedere informazioni su questo misterioso Mr. Hyde.

Mr. Hyde calpesta la bimba

Tornato a casa senza aver avuto nessuna notizia utile da parte di Lanyon, egli decide di appostarsi davanti alla porta per incontrare il signor Hyde. È solo dopo diversi giorni di attesa che la pazienza di Utterson viene premiata. Egli riesce, infatti, a fermare Hyde ed a parlargli vedendolo chiaramente in volto. Quest'ultimo, di carnagione pallida, tozzo, piccolo di statura e con voce roca, risulta anche ad Utterson estremamente ripugnante. Terminata la conversazione, l'avvocato si dirige, senza perdere un attimo, all'angolo della strada, suona il campanello e chiede al domestico Poole di vedere Jekyll. Poole gli riferisce che il dottore è momentaneamente uscito e che non sa quando tornerà. Utterson riesce comunque ad avere delle informazioni dal domestico: scopre che Mr. Hyde ha la possibilità di entrare nel laboratorio annesso alla casa del dr. Jekyll da una porta secondaria e che la servitù ha precise istruzioni di soddisfare tutte le sue richieste. Utterson incomincia dunque a sospettare che Mr. Hyde ricatti il Dr. Jekyll, illustre amico dell'avvocato.

Due settimane più tardi, dopo una cena con amici, Jekyll e Utterson rimangono da soli ed iniziano a parlare dello strano testamento. Il primo afferma, seppur sminuendo la cosa, di potersi liberare di Hyde in qualsiasi momento lo desideri, ma che non può rivelare assolutamente nulla di più dettagliato. Circa un anno dopo a Londra viene brutalmente ucciso Danvers Carew. Una cameriera, che si è trovata ad assistere alla scena, accusa Mr. Hyde dell'omicidio. Il morto aveva addosso una lettera per l'avvocato Utterson, il quale conduce la polizia a casa di Mr. Hyde dove viene trovata l'altra metà del bastone utilizzato per l'omicidio; tuttavia, il colpevole non si trova in casa. Il pomeriggio stesso l'avvocato va a scambiare due parole con Jekyll e lo trova con il morale a pezzi. Egli afferma di non voler rivedere mai più l'amico Hyde e dichiara di aver ricevuto una lettera da quest'ultimo portata a mano da un uomo.

Quando l'avvocato esce di casa, chiede al domestico una descrizione della persona che ha consegnato la missiva, ma Poole dichiara che l'unica posta ricevuta consiste in circolari e che nessuno si è recato di persona per consegnare una lettera.

Mr. Hyde massacra un gentiluomo

Quando Utterson rientra in ufficio, il suo segretario Guest riconosce la calligrafia di Jekyll nella lettera spedita dall'omicida. L'avvocato si domanda, allora, il senso della menzogna narrata dal Dr. Jekyll e che cosa lo spinga a difendere Mr. Hyde.

La polizia mette una taglia sull'assassino di Carew, ma Mr. Hyde risulta essere svanito nel nulla: non si ha più traccia di lui da nessuna parte. Nel frattempo il dottor Jekyll riprende le vecchie abitudini, e ricomincia per circa due mesi a frequentare gli amici; poi, improvvisamente, l'8 gennaio, proprio due giorni dopo una rimpatriata a cui avevano partecipato tanto Utterson quanto Lanyon, si chiude nuovamente in casa, tornando più solitario che mai. Ciò infastidisce Utterson tanto da spingerlo a chiedere informazioni all'amico comune Hastie Lanyon. Questi, che pochi giorni prima era in perfetta salute ed ora appare mortalmente malato, si comporta molto vagamente ed alla fine lo congeda affermando, molto enigmaticamente, che un giorno dopo la sua morte l'avvocato verrà a conoscenza di tutta la verità. Utterson si insospettisce ancora di più ed invia invano una lettera a Jekyll per chiedere spiegazioni.

Quindici giorni dopo Lanyon muore. Dopo il funerale, l'avvocato inizia a frugare nello studio del malcapitato fino a trovare una busta con su scritto "da consegnare ad Utterson e da distruggere nel caso che lui muoia prima di me". Dentro la busta ne trova un'altra con scritto "da aprirsi esclusivamente dopo la morte o la scomparsa di Henry Jekyll". Egli nota che anche in questo caso, come nel testamento, compare la misteriosa eventualità della scomparsa del Dr. Jekyll. Con grande professionalità Utterson prende la busta e la ripone nella propria cassaforte, deciso a non aprirla prima del tempo dovuto.

Una domenica, mentre Utterson ed Enfield sono intenti nella loro solita passeggiata, scorgono il dr. Jekyll alla finestra della sua abitazione. I tre iniziano a conversare, ma un'espressione così inquietante appare sul volto di Jekyll tanto da terrorizzare l'avvocato ed il cugino. Il dr. Jekyll si chiude dentro improvvisamente.

L'episodio della finestra

Alcune sere dopo lo strano episodio, Utterson riceve una visita dal domestico di Jekyll, Poole, il quale lo implora di andare con lui a casa del principale. Egli racconta che da diversi giorni la porta del laboratorio risulta essere chiusa a chiave e che una persona non ben identificata vi si è insediata. Questa ha fatto continua richiesta ai domestici di comprare uno strano prodotto in farmacia, ed ogni volta si è lamentato del fatto che quello che gli veniva portato non andasse bene. Inoltre questa persona è piuttosto bassa e sembra ricordare Mr. Hyde. Arrivati all'abitazione, i due si avviano verso il laboratorio, ma si rendono conto che la porta è chiusa a chiave; dall'interno provengono strani rumori, segno della presenza di un estraneo. L'avvocato avanza l'ipotesi che il dott. Jekyll sia stato rinchiuso ed ucciso nella stanza dalla misteriosa persona che deve trovarsi ancora lì dentro.

I due decidono allora di sfondare la porta per scoprire la verità sulla faccenda.

Dopo alcuni colpi di ascia la porta cede e Utterson e Poole entrano nel laboratorio; lì trovano il cadavere di Hyde che risulta essersi suicidato con dell'acido prussico. Mentre rovistano il laboratorio, i due trovano una busta con un messaggio per Utterson che gli consiglia di leggere prima la busta che Lanyon gli aveva lasciato e poi, qualora volesse saperne di più, di leggere la sua confessione integrale. L'avvocato, quindi, va a casa ed inizia a leggere la lettera di Lanyon. Questa racconta molto dettagliatamente di una sera in cui Mr. Hyde andò a trovare Lanyon su presunto ordine di Jekyll per recuperare un particolare cassetto. Questo cassetto, contenente la polvere e le componenti utili alla creazione della pozione per la reversione da Mr. Hyde al Dr. Jekyll, doveva essere recuperato direttamente dalla casa del dottore, e avendo ormai Hyde preso fisicamente e mentalmente il sopravvento sul di lui non poteva farsi vedere in giro, poiché ricercato per l'assassinio di Carew (ma Jekyll aveva un disperato bisogno della pozione per poter reprimere Mr. Hyde). Ottenuto l'ingrediente desiderato, egli preparò una mistura e chiese all'amico se fosse interessato ad essere spettatore di un fatto molto strano. Il Dottor Lanyon rispose che, arrivati a quel punto, desiderava far luce fino in fondo sulla faccenda. Così Mr. Hyde bevve la pozione e, sotto gli occhi di Lanyon, si trasformò nel Dottor Jekyll.

Dopo aver letto il racconto di Lanyon, Utterson si accinge a leggere la lunga confessione che ha trovato a casa del dottor Jekyll, la quale svela con ogni dettaglio la doppia personalità dell'amico.

Interpretazioni[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Hyde corre su per le scale, sotto gli occhi del maggiordomo Poole

Come il coevo Oscar Wilde, anche Stevenson appare, in quest'opera, affascinato dall'analisi del male e delle ambiguità dell'animo umano. Nel racconto, che colpisce innanzitutto per la trama avvincente e per un genere misto fra giallo, noir, thriller d'azione e racconto del mistero e del terrore, viene evidenziato in maniera molto significativa quel naturale "sdoppiamento" che caratterizza ed è presente in ogni essere umano e che si configura come una rottura dell'integrità della persona, come la scissione del Bene dal Male e, in definitiva, come lo "sdoppiamento" della stessa coscienza umana. Jekyll infatti così si confessa:

« Pensavo che se ognuno di questi [i due esseri che si dilaniano nella coscienza di Jekyll] avesse potuto essere confinato in un’entità separata, allora la vita stessa avrebbe potuto sgravarsi di tutto ciò che è insopportabile: l’ingiusto avrebbe potuto seguire la propria strada di nequizie, svincolato dalle aspirazioni e dalle pastoie del virtuoso gemello; al giusto sarebbe stato dato altresì di procedere spedito e sicuro nel suo nobile intento, compiendo quelle buone azioni che lo avessero gratificato, senza essere più esposto alla gogna e al vituperio di un sordido compagno a lui estraneo. Era una maledizione del genere umano che questo eteroclito guazzabuglio dovesse così tenacemente tenersi avviluppato... che fin nel grembo tormentoso della coscienza questi gemelli antitetici dovessero essere in perenne tenzone. Come fare, allora, a separarli? »

L'analisi stevensoniana parte infatti dalla constatazione di una diuturna conflittualità fra due dimensioni [...] che riconosce come l’uomo non sia unico bensì duplice. Il racconto è una parabola del Male, ciò che emerge è che nell'essere umano vi sono due differenti nature, due tendenze comportamentali (o semplicemente personalità), una volta al Bene, l'altra al Male assoluto, che continuamente in contrasto fra di loro in questa tentano di prendere il dominio dell'individuo. Benché queste personalità, sempre in contrasto tra loro, sono per natura contrapposte, lo stesso Jekyll ammette che nell'animo umano possano esserci infinite sfaccettature delle stesse e che la manifestazione era condizionata sia dalla potenza del filtro utilizzato sia dallo stile di vita condotto dalla persona. La netta divisione tra se stesso e Mr. Hyde, spiega ancora Jekyll, è stata soprattutto influenzata dallo stesso stile di vita che rigido come era non dava abbastanza sfogo a quello che poi diventerà Hyde.

Mr. Hyde si avvicina alla porta di Lanyon

Jekyll isola la parte cattiva (Hyde) da quella buona (Jekyll), permettendo in tal modo che una sola persona potesse seguire due strade completamente opposte, e realizzarsi in entrambe, che ambedue le parti che sentiva ambivalentemente sue potessero esprimersi. La storia narra infatti delle nequizie, delle infamie e dei delitti commessi dall'alter ego dello stimatissimo dottor Jekyll, uomo rispettato all'interno della moralissima società vittoriana sia per il suo nobile lavoro sia per la sua invidiabile condotta morale, che, osando faustianamente e inavvertitamente sfidare la natura e le sue leggi, ha sentenziato e deciso la propria condanna e la propria fine. Mr. Hyde si configura come un essere spietato, primordiale, a tratti quasi meccanico, emblema del demonio e della scelleratezza umana, colui e il solo che, "nel novero degli umani, era il male allo stato puro", come appare chiaro da questo estratto (che riporta i pensieri dell'avvocato Utterson dopo l'inquietante incontro con Hyde):

« Dio mi perdoni ma non mi sembra nemmeno un essere umano. Dà l’idea, come dire, di un essere primordiale! [...] O si tratta dell’influsso di un’anima immonda che si manifesta al di fuori, trasfigurando il bozzolo che la contiene? Forse proprio di questo si tratta, dal momento che, mio povero vecchio Henry Jekyll, se mai mi fu dato di scorgere l’impronta di Satana su di un volto, l’ho vista su quella del tuo nuovo amico! »

Una sfida contro la natura, quindi, quella di Jekyll (fermamente convinto della sua capacità di gestirne gli effetti), ma anche un peso troppo grande, che né la sua anima né il suo corpo, entrambi vittime di continui e incontrollabili mutamenti (e trasformazioni), riusciranno più a sopportare.

Poster coevo alla prima edizione del romanzo
« Ma l’intrinseco dualismo delle mie intenzioni gravava su di me come una maledizione, e mentre i miei propositi di pentimento cominciavano a perdere mordente, la parte peggiore di me, così a lungo appagata, e di recente messa alla catena, prese a ringhiare. (...) e come accade a chi persegue vizi privati, alla fine cedetti agli assalti delle tentazioni. (...) e questa breve condiscendenza al male che avevo in me finì per distruggere l’equilibrio della mia anima. »

L'intrinseco e primordiale dualismo presente in Jekyll era però stato esasperato e portato alle estreme conseguenze, e ora il dottore si trovava a voler mettere una volta per tutte la parola fine alla sua maledizione, a volersi disfare cioè di Hyde, avendo oramai perso il controllo delle proprie metamorfosi e rintanatosi per questo motivo nel laboratorio. E, pensando alla scissione e allo scioglimento di questo dualismo, ovvero alla definitiva separazione del Male dal Bene, Jekyll non riesce a darsi pace e, prima di venire definitivamente sorpreso sotto le temibili fattezze del suo doppio (che esercitava oramai il quasi completo potere su di lui), si toglie la vita, mettendo così fine alla turpe esistenza di Mr. Hyde ma anche alla propria.

L'aspetto fisico di Hyde[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Hyde entra in casa dall'entrata posteriore

Nel romanzo di Stevenson, il personaggio di Edward Hyde viene descritto da chi l'ha visto in maniera confusa; tuttavia, tutti i testimoni sono concordi sull'impressione di ripugnanza e di malvagità che Mr. Hyde trasuda. Un altro particolare notato da coloro che l'hanno visto è un'impressione di deformità fisica e bella, sebbene il malvagio personaggio non fosse realmente storpio. Fisicamente, Mr. Hyde viene descritto come agile ma "piccolo di statura", è inoltre particolarmente villoso.

Questo contraddice l'immagine popolare di Mr. Hyde come una sorta di scimmione, che ricorre specialmente nelle parodie e nei fumetti: ad esempio, nel film Van Helsing e nei fumetti della Marvel Comics (dove esiste un supercriminale omonimo), Hyde appare come un gigante con tratti scimmieschi e forza erculea.

La figura di Mr. Hyde-scimmione viene anche ripresa nel fumetto La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, in cui il personaggio è gigantesco; tuttavia Jekyll afferma in un colloquio che inizialmente Hyde era più piccolo di lui e, nel secondo volume, Mr. Hyde stesso dichiara di essere stato, all'inizio, quasi un nano, e di essere cresciuto con il tempo.

Nel film La leggenda degli uomini straordinari, liberamente tratto dal fumetto di Moore, Mr. Hyde presenta un aspetto piuttosto particolare: busto e braccia incredibilmente sviluppato, alta statura (probabilmente sopra i due metri), testa glabra e piccola e gambe esili rispetto al corpo. Tuttavia nel film il carattere di Hyde si dimostra piuttosto servizievole e leale con i compagni, specialmente con il capitano Nemo.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

(elenco cronologico delle prime edizioni delle traduzioni pubblicate in Italia)

  • Robert Louis Stevenson, La strana avventura del dott. Jekyll, traduzione di Alberto Nichel, collana Biblioteca fantastica moderna, Libreria editrice lombarda T. Antongini & C., 1905, pp. 190, Identificativo SBN IT\ICCU\CUB\0618422.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Arturo Righini, collana Autori celebri stranieri; 29, C. Voghera, 1923, pp. 194, Identificativo SBN IT\ICCU\TO0\1028684.
  • Robert Louis Stevenson, L’uomo sdoppiato, traduzione di Mario Malatesta, collana Romantica economica; 92, Sonzogno, 1928, pp. 96, Identificativo SBN IT\ICCU\CUB\0618505.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (in: Il club dei suicidi), traduzione di Ida Lori, collana I libri gialli; 3, A. Mondadori, 1929, pp. 243.
  • Robert Louis Stevenson, Il dottor Jekyll, traduzione di C. Meneghelli, Elit, 1933, pp. 221, Identificativo SBN IT\ICCU\RMR\0015733.
  • Robert Louis Stevenson, Il dottor Jekyll, traduzione di Gian Dauli, Aurora, 1934, pp. 253, Identificativo SBN IT\ICCU\LIA\0059684.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde : seguito da due racconti, traduzione di Alberto Lattuada, collana I compagni di strada; 5, Documento, 1945, pp. 113, Identificativo SBN IT\ICCU\CUB\0618524.
  • Robert Louis Stevenson, Il dottor Jekyll, traduzione di Alfredo Pitta, D. De Luigi, 1945, pp. 76, Identificativo SBN IT\ICCU\LO1\0519180.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Mario Corsi, F. Capriotti, 1945, pp. 116, Identificativo SBN IT\ICCU\CUB\0618526.
  • Robert Louis Stevenson, Il dr. Jekyll, traduzione di Nicoletta Neri, Chiantore, 1945, pp. 151, Identificativo SBN IT\ICCU\CUB\0618451.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll, collana L’Ulivo; 18, A. Salani, 1950, pp. 88, Identificativo SBN IT\ICCU\CUB\0618531.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (in: Romanzi e racconti, a cura di Emilio Cecchi), traduzione di Alberto Lattuada, collana I grandi maestri; 2, G. Casini, 1950, pp.XII, 816, Identificativo SBN IT\ICCU\RAV\0147496.
  • Robert Louis Stevenson, Il dottor Jekyll, traduzione di Augusto Pancaldi, collana Universale economica; 95, Ed. cooperativa Libro Popolare, 1951, pp. 78, Identificativo SBN IT\ICCU\CUB\0618447.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Oreste e Gabriella Del Buono, collana Biblioteca universale Rizzoli; 495), Rizzoli, 1952, pp. 94, Identificativo SBN T\ICCU\LIA\0028462.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e di mister Hyde, traduzione di Clara Bairati e M. Teresa Galante Garrone, collana La duecentocinquanta SAS; 26, S.A.S, 1953,, pp. 216, Identificativo SBN IT\ICCU\CUB\0618528.
  • Robert Louis Stevenson, Il male e la carne, collana I capolavori della serie KKK. Classici dell’orrore; 25, Grandi Edizioni Internazionali, 1963, NILF123362 [1].
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde(in Tutti i racconti e i romanzi brevi, a cura di Salvatore Rosati), traduzione di Renato Prinzhofer, Mursia, 1963, pp.XX, 1112, Identificativo SBN IT\ICCU\LO1\0522596.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde (in Frankenstein & company : prontuario di teratologia filmica, a cura di Ornella Volta), traduzione di Ornella Volta, Sugar, 1965, pp. 743, Identificativo SBN IT\ICCU\RAV\0201709.
  • Robert Louis Stevenson, Il dottor Jekyll, traduzione di Rosaria De Lucia, collana I jolly; 5, Corno, 1966, pp.124, Identificativo SBN IT\ICCU\MIL\0482845.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dott. Jekyll e del sig. Hyde e altri racconti, traduzione di Flaminia Saracco, collana Filo d’erba; 31, Paoline, 1966, pp. 284, Identificativo SBN IT\ICCU\RAV\1455883.
  • Robert Louis Stevenson, La strana vicenda del dottor Jekyll e di mister Hyde (in: L’isola del tesoro; La strana vicenda del dottor Jekyll e di mister Hyde), traduzione di Piero Bernardini Marzola, collana I grandi scrittori stranieri ; 277, Unione tipografico-editrice torinese, 1967, pp. 393, Identificativo SBN IT\ICCU\SBL\0067180.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Maria Gallone, collana I grandi della letteratura; 44, Fabbri, 1969, pp. 344, Identificativo SBN IT\ICCU\RLZ\0042125.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde, traduzione di Vieri Razzini, collana I classici per tutti; 99, Avanzini e Torraca, 1969, pp.111, Identificativo SBN IT\ICCU\SBL\0105748.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Francesco Saba Sardi, collana Classici di ieri e di oggi per la gioventù, A . Mondadori, 1975, pp. 148, Identificativo SBN IT\ICCU\RAV\0159494.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dr. Jekyll e del signor Hyde (in: Romanzi, racconti e saggi), traduzione di Attilio Brilli, collana I meridiani; 41, A. Mondadori, 1982, pp.XLVII, 1997, ISBN 88-04-21108-2 , , NR. STD formalmente errato.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e Mister Hyde, traduzione di Ottavio Fatica, collana I segni; 9, Edizioni Theoria, 1983, pp. 113, Identificativo SBN IT\ICCU\BRI\0004761.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Sig. Hyde, traduzione di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, collana Scrittori tradotti da scrittori; 2, Einaudi, 1983, pp. 129, ISBN 88-06-56093-X.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Laura Ferruta, collana I grandi libri Garzanti, Garzanti, 1987, pp.XXV, 129, Identificativo SBN IT\ICCU\CFI\0101833 IT\ICCU\NAP\0156079.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di A. Barbera e Anna Rosa Guerriero, M. Derva, 1989, pp. 198, Identificativo SBN IT\ICCU\NAP\0156079.
  • Robert Louis Stevenson, Il dottor Jekyll e Mr. Hyde, traduzione di Barbara Lanati, collana Universale economica, Feltrinelli, 1991, pp. 111, ISBN 978-88-07-82007-6.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Folco Zanobini, collana Collana di narrativa italiana e straniera, Bulgarini, 1992, pp.220, ISBN 88-234-1074-6.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del sig. Hyde, traduzione di Lucio Angelini, collana Un libro per leggere; 18, E. Elle, 1993, pp.131, ISBN 88-7068-529-2.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde, traduzione di Nicoletta Della Casa Porta, collana Acquarelli, Demetra, 1994, pp.94, ISBN 88-7122-461-2.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dr Jekyll e Mr Hyde,, traduzione di Chiara Brighi, collana Stelle dell’Orsa maggiore, Orsa maggiore, 1995, pp.123, Identificativo SBN IT\ICCU\BVE\0083242.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Luciana Pirè, collana Classici Giunti, Giunti, 1996, pp.LVII; 104, ISBN 88-09-20915-X.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde(in: I grandi romanzi dell’orrore, a cura di Gianni Pilo), traduzione di Paola Faini, collana Grandi tascabili economici: i mammut; 46, Newton & Compton, 1996, pp.922, ISBN 88-7983-118-6.
  • Robert Louis Stevenson, Doctor Jekyll e mister Hyde, traduzione di Danila Rotta, collana Libreria dei ragazzi, Tascabili La spiga, 1998, pp.93, ISBN 88-468-1039-2.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Gianna Lonza, collana Biblioteca giovani. Il racconto dell’Ottocento, Istituto geografico De Agostini, 2000, pp.93, ISBN 88-415-8172-7.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Giuliano Acunzoli, collana La grande narrativa, La spiga languages, 2005, pp.80, ISBN 88-7100-326-8.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Silvia Caminiti King, collana I classici per la scuola, Agenzia libraria editrice, 2008, pp.XVI; 158, Codice identificativoICCU IT\ICCU\LIG\0062985.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Angelita La Spada, Alia, 2009, pp.179, ISBN 978-88-96321-00-3.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Sergio Nicola, Petrini, 2009, pp.128, ISBN 978-88-494-1347-2, , (errato).
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde, traduzione di Matteo Ghirardelli, collana Nuovi classici, Barbera, 2009, pp. XVI, 77, ISBN 978-88-7899-322-8.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde, traduzione di Gianni De Conno, collana Piccola biblioteca dell’immaginario; 6, Principi & Principi, 2010, pp.91, ISBN 978-88-96827-14-7.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Giulia Croci, collana Classici tascabili; 29, Dalai, 2011, pp.125, ISBN 978-88-6073-965-0.
  • Robert Louis Stevenson, Dottor Jekyll e Mister Hyde, Clandestine, 2011, pp. 93, ISBN 978-88-6596-301-2.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, collana Piccoli classici Bramante, Guide Moizzi, 2011, pp.63, ISBN 978-88-96146-61-3.
  • Robert Louis Stevenson, S´acontèssida istrana de Dr. Jekyll e Sr. Hyde, traduzione di Carminu Pintore, collana Àndalas, Contaghes, 2012, pp. 110, ISBN 978-88-7356-172-9.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, traduzione di Laura Cangemi, collana I classici del battello a vapore; 18, Piemme, 2013, pp.163, ISBN 978-88-566-3126-5.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mister Hyde, traduzione di Anna Pelizzi, collana LeggerMENTE. Racconti d’autore, ELI-La spiga, 2013, pp. 125, ISBN 978-88-468-3131-6.
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Sig. Hyde, traduzione di Franco Perini, Liberi Pomi, 2013, ISBN 978-88-909042-0-2.

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto ha avuto innumerevoli versioni teatrali, cinematografiche e a fumetti, oltre a numerose parodie.[4]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto è stato ripreso molte volte e rappresentato sotto le più svariate forme, in varie versioni cinematografiche, se ne contano almeno una settantina tra e di vari paesi.

Film muti[modifica | modifica wikitesto]

Film principali[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Altre apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Tra le apparizioni più recenti dei personaggi del romanzo di Stevenson vi è il film La leggenda degli uomini straordinari del 2003 (tratto dal fumetto La lega degli straordinari gentlemen), nel quale il personaggio di Henry Jekyll si unisce ad altri famosi personaggi del romanzo d'avventura e del fantastico dell'Otto-Novecento, come Allan Quatermain, il capitano Nemo con tanto di Nautilus, l'uomo invisibile, Tom Sawyer, Dorian Gray, Mina Murray (una maestra di scuola vampirizzata da Dracula) e persino il mozzo del Pequod, Ismaele di Moby Dick, per combattere contro il nemico giurato di Sherlock Holmes, il professor Moriarty. In questa opera il protagonista impara a convivere con la sua parte malvagia sfruttandone l'incredibile forza (che ne fa una specie di Hulk, personaggio che a sua volta si rifaceva a Jekyll e Hyde) e salvando più volte la situazione.

Jekyll ha anche un cameo nel prologo del film Van Helsing, del 2004 nel quale viene cacciato dal "cacciatore di mostri" Gabriel Van Helsing (interpretato da Hugh Jackman).

Film e cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

Versioni a fumetti e illustrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Copertina di una versione a fumetti statunitense del romanzo, in Classic Comics n.13, 1943

Il romanzo ha avuto anche numerose trasposizioni a fumetti, tra le quali:

Musical[modifica | modifica wikitesto]

  • Jekyll & Hyde, musical debuttante a Broadway nel 1997, musica di Frank Wildhorn, testi Frank Wildhorn, Leslie Bricusse e Steve Cuden.
    • Versione in italiano: Jekyll & Hyde, il musical, musical in collaborazione con TeatroMusica Mamò di Leslie Bricusse (libretto). Con Giò Di Tonno, Ilaria Deangelis, Simona Molinari, Nejat Isik Belen, Alberto Martinelli, Andrea Murchio; regia di Federica Ferrauto e Valeria Bafile.
  • Nel 1964 sulla Rai, in "Biblioteca di Studio Uno", il Quartetto Cetra, con la partecipazione di altri noti attori e cantanti, ha narrato le storie di questo libro sotto forma di musical, in chiave parodistica. Molto riusciti e godibili gli adattamenti di canzoni (i centoni) resi funzionali alla trama.

Analoga operazione è stata compiuta in epoca recente dalla Premiata Ditta.

Nel 2011 Dottor Jekyll & Mr. Hyde Ideato e diretto da Giancarlo Sepe. Con Alessandro Benvenuti, Rosalinda Celentano e con la straordinaria partecipazione di Alice e Hellen Kessler.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Edizioni di Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.
  2. ^ trad. Fruttero & Lucentini, pag.76 - Einaudi 1996
  3. ^ a b Ibidem, cit. pag.81
  4. ^ Per un elenco esteso vedi Opere derivate da Robert Louis Stevenson
  5. ^ Scheda IMDB; Dr Churkill (video)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]