From Hell

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From Hell
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Regno Unito
Testi Alan Moore
Disegni Eddie Campbell
Editore Top Shelf Productions
1ª edizione 19911996
Albi 10 (completa)
Pagine 572
Genere horror

From Hell è un graphic novel scritto da Alan Moore e disegnato da Eddie Campbell sul personaggio e sui delitti di Jack lo squartatore. Il titolo è tratto dall'intestazione della lettera nota appunto come "From Hell", che secondo le autorità dell'epoca sarebbe stata un messaggio autentico spedito dal famoso serial killer nel 1888.

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

È stato pubblicato originariamente in dieci episodi usciti tra il 1991 e il 1996 e poi raccolto in un unico volume nel 1999. Anche in Italia la serie è stata pubblicata da principio in volumi separati, ma nel 2005 è uscita un'edizione della Magic Press che raccoglie in un unico volume tutti i sedici episodi.

Genesi e contenuto[modifica | modifica wikitesto]

From Hell è ispirato alla teoria dell'inglese Stephen Knight, descritta nel suo libro Jack the Ripper: The Final Solution e derivante dai racconti di Joseph Gorman, che si dichiarava figlio illegittimo di Walter Sickert. Il libro racconta di come i delitti facessero parte di una cospirazione riguardante la nascita di un figlio illegittimo del principe Alberto Vittorio, teoria considerata poco attendibile anche dallo stesso Moore che, in appendice della raccolta, ha scritto di non averla voluta prendere alla lettera, ma di considerarla come un interessante punto di partenza per il suo racconto immaginario dei delitti dello squartatore, il suo tempo e l'impatto che ha avuto sulla società.

Moore e Campbell si sono documentati molto sia sui fatti che sulla Londra dell'epoca per rendere la storia verosimile. La raccolta From Hell contiene più di quaranta pagine di note e referenze, che indicano quali fatti sono scaturiti dalla fantasia di Moore e quali si basano su avvenimenti realmente accaduti, anche se questi a volte confliggono con il parere di alcuni esperti dei delitti. Le annotazioni sono seguite da un epilogo a fumetti in cui Moore e Campbell avanzano alcune ipotesi sui reati commessi lasciando intendere però che probabilmente l'autore resterà per sempre celato.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Alberto Vittorio, Duca di Clarence (anche conosciuto come principe Eddy), sposa e dà alla luce un bambino con Annie Crook, una ragazza cattolica dell'East End di Londra. Il principe si trovava in quella zona sotto mentite spoglie e Annie era ignara del lignaggio reale del marito. La regina Vittoria entra a conoscenza del matrimonio e Alberto è separato a forza dalla moglie, che viene rinchiusa in un manicomio. Quindi Vittoria ordina al suo medico reale Sir William Gull di compromettere la salute mentale di Annie; il medico decide di danneggiare la tiroide della giovane. La figlia del principe è affidata dai genitori di Annie Crook al pittore Walter Sickert, un amico di Eddy, che lo aveva accompagnato nella sua gita nell'East End. Il padre di Annie pensa di essere il padre della bambina, concepita in una relazione incestuosa con la figlia.

La questione, potenzialmente scandalosa, è risolta fino a quando un gruppo di prostitute (le amiche di Annie), che sono all'oscuro del figlio illegittimo e dei suoi collegamenti con la corona, ricattano Walter Sickert, l'amico del principe Eddy, al fine di pagare una banda di teppisti che le minacciava. Quando la regina Vittoria viene a sapere del tentativo di ricatto, Gull è di nuovo arruolato, questa volta per mettere a tacere il gruppo di donne che stavano minacciando la corona. La polizia è complice dei crimini, poiché conosce le intenzioni di Gull e spera di non intervenire finché il piano non sia completo.

Gull, un massone di una certa importanza, dà inizio ad una serie di violenze contro le cinque donne, uccidendole brutalmente con l'aiuto di un cocchiere semianalfabeta di nome John Netley. Mentre egli giustifica i brutali omicidi sostenendo che essi siano un avvertimento massonico ad un'apparente minaccia al trono degli Illuminati, gli omicidi sono in realtà parte di un elaborato rituale mistico per assicurare il dominio della società maschile sulle donne. Mano a mano che i delitti proseguono, Gull diventa sempre più sicuro e disinvolto, culminando in una completa visione psichica del futuro durante l'assassinio di Mary Kelly.

La storia è anche uno studio introspettivo su Gull; esplora la sua filosofia personale e le sue motivazioni e dà un senso al suo doppio ruolo di assassino reale e serial killer. Sebbene radicato ai dettagli biografici di Gull, Moore ha ammesso di aver preso una sostanziale libertà narrativa: nella vita reale Gull è colpito da un ictus; Moore, invece, descrive questo evento come una teofania, con Gull che riceve la manifestazione di "Jabulon", una figura mistica massonica, che fondamentalmente altera la visione del mondo di Gull e lo conduce agli omicidi.

Gull accompagna John Netley, il suo cocchiere, unico confidente e aiutante riluttante, in un giro di attrazioni della capitale londinese (incluso l'Ago di Cleopatra e le chiese di Nicholas Hawksmoor), esponendo il loro nascosto significato mistico, che è stato dimenticato dal mondo moderno. Più tardi, Gull obbliga il semianalfabeta Netley a scrivere la famigerata lettera "From Hell", che presta all'opera il suo titolo.

L'ispettore Frederick Abberline investiga, senza successo, sui crimini dello Squartatore, fino a quando uno pseudo-sensitivo, Robert James Lees, agendo a causa di un dissidio personale con Gull, lo identifica come l'assassino. Gull confessa, e Lees ed Abberline, sorpresi, denunciano l'accaduto ai superiori all'interno delle forze di polizia, che lavorano per coprire la scoperta. Essi informano Lees ed Abberline che Gull stava operando da solo, e in preda alla follia. Più tardi Abberline scopre fortuitamente le intenzioni di Gull di infangare la faccenda del "bastardo" reale avuto dal Duca di Clarence, e rassegna le dimissioni dalla Metropolitan Police, protestando per l'insabbiamento ufficiale degli omicidi.

Gull è giudicato da un consiglio massonico segreto, il quale lo etichetta come pazzo; da parte sua, Gull, si rifiuta di sottomettersi al consiglio, informandoli che nessun uomo tra loro può essere considerato come suo pari, e non può quindi giudicare la "grandiosa opera" che ha svolto. Viene allestito un falso funerale, e Gull viene imprigionato con il nome di "Thomas Mason". Anni dopo, e alcuni momenti prima della sua morte, Gull ha un'estesa esperienza mistica, nella quale il suo spirito viaggia nel tempo, osservando i crimini del Mostro di Londra, istigando o ispirando alcuni altri assassini (Peter Sutcliffe e Ian Brady), causando la morte di Netley, e servendo come fonte d'ispirazione sia per Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson, sia per The Ghost of a Flea di William Blake.

L'ultima esperienza nella quale il suo spirito intercorre prima che esso "diventi Dio" è una visione di Mary Kelly, l'unica vittima scampata alla morte, che, apparentemente, è capace di vedere il suo spirito, e lo intima di "tornare all'Inferno".

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