Solstizio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Date dei solstizi boreali
(Tempo universale)
Anno Solstizio
d'estate
(Giugno)
Solstizio
d'inverno
(Dicembre)
2000 21 Giu 01:48 21 Dic 13:37
2001 21 Giu 07:38 21 Dic 19:21
2002 21 Giu 13:24 22 Dic 01:14
2003 21 Giu 19:10 22 Dic 07:04
2004 21 Giu 00:57 21 Dic 12:42
2005 21 Giu 06:46 21 Dic 18:35
2006 21 Giu 12:26 22 Dic 00:22
2007 21 Giu 18:06 22 Dic 06:08
2008 20 Giu 23:59 21 Dic 12:04
2009 21 Giu 05:45 21 Dic 17:47
2010 21 Giu 11:28 21 Dic 23:38
2011 21 Giu 17:16 22 Dic 05:30
2012 20 Giu 23:09 21 Dic 11:11
2013 21 Giu 05:04 21 Dic 17:11
2014 21 Giu 10:51 21 Dic 23:03
2015 21 Giu 16:38 22 Dic 04:48
2016 20 Giu 22:34 21 Dic 10:44
2017 21 Giu 04:24 21 Dic 16:28
2018 21 Giu 10:07 21 Dic 22:22
2019 21 Giu 15:54 22 Dic 04:19
2020 20 Giu 21:43 21 Dic 10:02
Illuminazione solare in occasione del solstizio d'estate boreale

Il solstizio in astronomia è definito come il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima o minima [1]. Il fenomeno è dovuto alla inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto l'eclittica; il valore di declinazione raggiunta coincide con l'angolo di inclinazione terrestre e varia con un periodo di 41 000 anni tra 22.1° e 24.5°.

Il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno in occasione del solstizio di estate boreale, mentre raggiunge il massimo valore di declinazione negativa in dicembre, in occasione del solstizio di inverno boreale, corrispondente all'estate nell'emisfero australe.

Da un esame di una tabella dei tempi dei solstizi si può verificare che il fenomeno ritarda di circa sei ore ogni anno (5 ore, 48 minuti e 46 secondi per la precisione), salvo subire un nuovo riposizionamento indietro ogni quattro anni, in conseguenza degli anni bisestili, introdotti proprio per evitare un progressivo disallineamento delle stagioni con il calendario. A causa di queste variazioni può capitare che il solstizio astronomico cada il 20 o il 21 giugno per l'estate nell'emisfero nord o il 21 o 22 dicembre per l'inverno nell'emisfero nord.

Indice

[modifica] Fenomeni correlati

Dal punto di vista astronomico, il raggiungimento del solstizio causa una serie di fenomeni osservabili tra i quali:

[modifica] Sole allo zenit ai tropici

Nella fascia di latitudini comprese tra il tropico del Cancro e il tropico del Capricorno, il Sole raggiunge lo zenit due volte l'anno. In altre parole, in ogni luogo compreso tra i tropici, per due giorni all'anno, il Sole è a perpendicolo al mezzogiorno locale (una meridiana non proietta ombra); all'equatore questo accade durante gli equinozi.

A differenza di quanto accade nella fascia tra i tropici, le località poste esattamente sul tropico sperimentano il fenomeno una sola volta e proprio in corrispondenza di uno dei due solstizi: il Sole è allo zenit a dicembre nelle località del tropico del Capricorno ed è allo zenit a giugno nei luoghi attraversati dal tropico del Cancro.

[modifica] Massima o minima declinazione

Ogni giorno, il Sole compie un cammino apparente nel cielo che lo porta alla massima altezza rispetto all'orizzonte in un istante che prende il nome di mezzogiorno locale. Il giorno del solstizio di estate, al mezzogiorno locale, il Sole nei luoghi non compresi tra i tropici raggiunge la massima altezza possibile sull'orizzonte per quella latitudine.

[modifica] Il Sole di mezzanotte

Per approfondire, vedi la voce sole di mezzanotte.

Nelle località comprese tra i circoli polari e i poli, il Sole rimane tutto il giorno sopra l'orizzonte durante l'estate, quindi anche a mezzanotte. La durata di questo fenomeno dipende dalla latitudine: ai poli (90° di latitudine) il Sole non tramonta per metà dell'anno, a 80° per 71 giorni consecutivi, a 70° per 17 giorni. Il solstizio d'estate è l'unico giorno in cui il Sole non tramonta per le località poste sul circolo polare (66° 33' 38"), latitudine limite inferiore di visibilità del fenomeno.

[modifica] Durata del dì e della notte

I giorni del solstizio sono quelli in cui si ha il massimo o il minimo di ore di luce. A causa di vari fenomeni valutati tramite l'equazione del tempo, quali l'eccentricità dell'orbita terrestre e altri, il solstizio non è il giorno in cui si ha l'alba o il tramonto più anticipati o ritardati e non coincide con i giorni nei quali la Terra è all'afelio o al perielio.

alba e tramonto a Roma (143 m s.l.m.)
in prossimità del solstizio del 2008
tempo civile locale [2]
[3]
data alba tramonto durata del dì
1 dic 2008 h 07 16 h 16 42 h 09 26
8 dic 2008 h 07 23 h 16 41 h 09 18 minimo orario per il tramonto
20 dic 2008 h 07 32 h 16 44 h 09 12 minima durata del dì
21 dic 2008 h 07 32 h 16 45 h 09 13 solstizio astronomico
alle h 12 04 (UTC)
3 gen 2009 h 07 36 h 16 54 h 09 18 massimo orario per l'alba
4 gen 2009 h 07 36 h 16 55 h 09 19 perielio alle h 15 (UTC)
15 gen 2009 h 07 33 h 17 06 h 09 33

[modifica] Aspetti culturali

Il solstizio d'estate rappresentando l'inizio dell'estate è sempre stato nella storia occasione di feste, come i Litha nel Neopaganesimo. Anche il solstizio d'inverno ha rappresentato nei secoli occasione di festività di vario genere: i Saturnalia nell'antica Roma, Kwanzaa per alcuni afroamericani o lo stesso Natale, Yule nel Neopaganesimo.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) The Seasons and Axis Tilt. Enchanted Learning. URL consultato il 25-06-2008.
  2. ^ Marco Menichelli. Il Sole sorge, culmina e tramonta a Roma (Italy). Le pagine dell'astrofilo, Data pubblicazione 7-04-2008. URL consultato il 25-06-2008.
  3. ^ (EN) Earth's Seasons in Data services. U.S. Naval Observatory, Data pubblicazione 31-01-2008. URL consultato il 04-12-2008.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali