John Bunyan

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John Bunyan

John Bunyan (Elstow, 28 novembre 1628Londra, 31 agosto 1688) è stato un predicatore, teologo e scrittore inglese.

Lineamenti biografici[modifica | modifica wikitesto]

Bunyan riceve poca istruzione formale (circa 2-4 anni). Segue suo padre nel mestiere di calderaio itinerante e poi viene arruolato nell'esercito parlamentare a Newport Pagnell dal 1644 al 1647. Nel 1649 sposa una giovane donna, cristiana molto devota, Maria, la cui sola dote appare essere due libri. Questi due libri, però, diventano determinanti nella nascita e sviluppo del suo stesso impegno cristiano, cioè Plain Man's Pathway di Arthur Dent e La pratica della pietà, del vescovo (anglicano) Lewis Bayly. Vive ad Elstow fino al 1655, l'anno della morte della moglie, e poi si trasferisce a Bedford. Si risposa nel 1659.

Nella sua opera autobiografica: Grazia che abbonda al primo dei peccatori, Bunyan descrive se stesso come un giovane cresciuto nell'abbandono e in una vita morale riprensibile. Non risulta, però, che, esteriormente egli avesse vissuto una vita peggiore della maggior parte dei suoi contemporanei della sua età e condizione sociale nel luogo dove viveva. La lettura della Bibbia, però, gli fa prendere coscienza che una vita profana vissuta, però, senza considerare Dio e la sua legge, merita da parte di Dio la più severa condanna. È particolarmente oppresso dal pensiero di aver commesso "il peccato imperdonabile" di cui parlano i vangeli. La sua crisi spirituale, però, viene risolta allorché ode il messaggio dell'Evangelo annunciato da predicatori non conformisti, critici dei compromessi della Chiesa di Inghilterra. Persuaso della bontà di quanto ha udito, viene accolto nella Chiesa battista di Bedford dopo essersi sottoposto al battesimo per immersione nel fiume Ouse nel 1653. Nel 1655 diventa diacono della chiesa di S. Paolo a Bedford e comincia un ministero di predicazione che riscontra sin dall'inizio molto successo.

Una disputa che segnerà gran parte del suo ministero è quella con il movimento dei Quaccherismo, contro i quali scrive molti saggi negli anni 1656-1657, in particolare Some Gospel Truths Opened (Alcune verità evangeliche spiegate). Lo stesso George Fox, ispiratore del movimento quacchero, entrerà in polemica diretta con il Bunyan.

Nel 1658 a Bunyan viene imposto di cessare la sua attività di predicatore in forza di un decreto regio che proibisce la predicazione a coloro che non ne sono espressamente autorizzati dalla Chiesa di Inghilterra. Contestando tale decreto Bunyan continua a predicare nonostante i numerosi ammonimenti. Così, nel novembre del 1660 viene arrestato e rinchiuso nel carcere di Silver Street a Bedford. Vi rimane prima confinato per tre mesi, ma persistendo a rifiutarsi di sottomettersi al decreto regio di desistere dalla predicazione, il suo confino viene esteso fino a coprire 12 anni (con l'eccezione di alcune settimane nel 1666). È durante quegli anni che concepisce e scrive il suo racconto allegorico Il Pellegrinaggio del Cristiano. Viene rilasciato nel gennaio del 1672, quando il re Carlo II pubblica la Dichiarazione di indulgenza religiosa.

In quel mese diventa pastore della chiesa di S. Paolo a Bedford. Nel marzo 1675 viene di nuovo imprigionato sotto l'accusa di predicare senza autorizzazione, avendo il re ritirato il suo decreto di indulgenza. È allora che rimane in una cella ricavata nel ponte di pietra sul fiume Ouse. Dopo sei mesi di carcere, a causa dell'immensa popolarità acquisita nel frattempo, viene rilasciato. Nel suo viaggio verso Londra dove accetta di recarsi per assumere una responsabilità pastorale, si ammala di una forte polmonite e muore in casa di un amico a Snow Hill il 31 agosto 1688. La sua tomba si trova ancora nel cimitero di Bunhill Fields a Londra.

Bunyan non solo diventa un popolare predicatore, ma anche uno scrittore prolifico, sebbene la maggior parte delle sue opere non siano che i suoi sermoni ampliati. Per quanto egli sia un predicatore battista, la sua teologia è essenzialmente puritana. Il ritratto di lui fatto dal suo amico Robert White lo rappresenta come un uomo dal carattere attraente, alto, con i capelli rossicci, naso prominente, bocca larga ed occhi scintillanti.

Non era propriamente uno studioso, ma la sua conoscenza della Bibbia inglese è stupefacente. È stato pure influenzato dal commentario all'Epistola ai Galati di Martin Lutero, nella sua traduzione inglese del 1575.

Poco tempo prima della sua liberazione finale dal carcere, Bunyan è coinvolto in una controversia con Kiffin, Danvers, Deune, Paul e altri. Nel 1673 pubblica le sue "Differences in Judgement about Water-Baptism no Bar to Communion" (Le differenze d'opinione sul battesimo d'acqua non sono un ostacolo alla comunione fraterna), in cui sostiene che: "La chiesa di Cristo non è autorizzata ad escludere dalla comunione dei fedeli quei cristiani che, dando evidenze di santità di condotta, camminano con Dio secondo la propria luce", cioè "con i quali potremmo essere in disaccordo su questioni come il battesimo". Sebbene egli ritenga che "il battesimo d'acqua è un'ordinanza divina", egli rifiuta di "farsene un idolo", come se avessimo giustificazione ad interrompere la comunione o a scomunicare come non veri cristiani coloro che al riguardo sono d'opinione diversa". Kiffin e Paul pubblicano al riguardo una risposta in: "Serious reflections" (Londra, 1673) in cui sostengono che non si debba ammettere alla Santa cena coloro che non siano stati battezzati regolarmente per immersione da adulti. Questa posizione riceve l'approvazione di Henry Danvers nel suo Treatise of Baptism (Trattato sul Battesimo), (Londra, 1673, o 1674). La controversia risulterà che i Battisti particolari (calvinisti) lasceranno aperta la questione della comunione con cristiani non battezzati in quel modo, la questione della comunione aperta. La chiesa di Bunyan ammetteva come membri di chiesa cristiani battezzati da bambini e diventerà eventualmente pedobattista (congregazionalista).

Il Pellegrinaggio del Cristiano[modifica | modifica wikitesto]

Bunyan scrive Il Pellegrinaggio del Cristiano (anche tradotto come "Il viaggio del pellegrino. Da questo mondo a quello venturo presentato in forma di sogno") in due parti, la prima delle quali è pubblicata a Londra nel 1678 e la seconda nel 1684. Aveva cominciato l'opera nel primo periodo del suo imprigionamento e probabilmente la termina nel secondo. Le due parti in un solo volume sono pubblicate solo nel 1728. Una terza parte, falsamente attribuita al Bunyan, appare nel 1693 ed è ristampata solo nel 1852. Il titolo completo dell'opera è: The Pilgrim's Progress from This World to That Which Is to Come (Il viaggio del pellegrino da questo mondo a quello venturo).

Il Pellegrinaggio del Cristiano è forse la più vasta allegoria mai pubblicata al mondo e certamente pure la più tradotta. I missionari protestanti comunemente la rendono disponibile nelle più svariate lingue subito dopo aver tradotto la Bibbia. Pure conosciute sono due altre opere di successo del Bunyan: The Life and Death of Mr. Badman (Vita e morte del sig. Badman (1680), una biografia immaginaria, e La guerra santa (1682), un'allegoria. un terzo libro che può considerarsi un esempio classico di autobiografia spirituale, è Grazia che abbonda al primo dei peccatori (1666), simile alle Confessioni di S. Agostino. La motivazione ultima di Bunyan è chiaramente l'esaltazione del concetto cristiano di grazia e quello di confortare chi sta vivendo esperienze simili alle sue.

Le opere citate sono apparse in numerose edizioni, incluse in lingua italiana.

Ralph Vaughan Williams ha composto un'opera sinfonica basata su questo racconto.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • John Bunyan, Il pellegrinaggio del cristiano (traduzione di E. Labanchi), UCEB, Fondi, 2007, p. 270.
  • John Bunyan, Il viaggio del pellegrino. Da questo mondo a quello venturo presentato in forma di sogno (a cura di Schmidt Perrone A.), Gribaudi, 1985, p. 208.
  • John Bunyan, La guerra santa (traduzione di A. Morlino, a cura di A. Ferrari), Alfa & Omega, Caltanissetta, 2003, p. 374.
  • Marino Gennaro, John Bunyan: alla ricerca di un mito. Dai sermoni a «The Pilgrim's Progress», Liguori, 1989, p. 148.
  • Works Of John Bunyan (le opere di John Bunyan in lingua originale, 3 volumi), The Banner of truth trust, ISBN 978-0-85151-598-4.

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