George Fox
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George Fox (Fenny Drayton, 1624 – Londra, 1691) è stato un predicatore inglese, fondatore della setta di quaccheri. Proveniva da una famiglia puritana di condizione sociale modesta. Una profonda crisi spirituale lo indusse a lasciare la casa e il mestiere di calzolaio, alla ricerca di una chiesa che realizzasse le sue aspirazioni. Trascorse anni di solitudine e di meditazione, finché nel 1646 ritenne di avere ricevuto l'«illuminazione interiore» di Cristo. Convinto che l'uomo porta in sé una scintilla divina che deve svilupparsi ed espandersi, Fox si consacrò alla predicazione, non scevra di eccentricità, e diede vita a un gruppo di «figli della luce» o «amici della verità», che si chiamarono poi «Società religiosa degli amici». La presenza dello Spirito di Dio doveva rivelarsi anche in modo visibile: linguaggio estatico, tremito delle membra, onde il nome, originariamente spregiativo, di quaccheri (in inglese quakers, tremolanti). Fox descrisse la sua esperienza nel Diario, pubblicato postumo (1694), che divenne una delle opere più significative del movimento «settario». Il cristianesimo di Fox è una realtà interiore, e perciò egli fu fieramente ostile alle sue strutture ecclesiastiche, ai sacramenti, al culto, ai rapporti delle chiese con lo stato: viceversa Fox esaltava l'«illuminazione interiore» al punto di collocarla, se non al di sopra, almeno sullo stesso piano della Sacra Scrittura. Egli predicava anche il rifiuto del giuramento e delle cariche pubbliche, dei titoli e delle forumule di cortesia, ciò che gli attirò persecuzioni e prigionia. Tuttavia Fox riuscì a svolgere una notevolissima attività missionaria, che toccò la Scozia, l'Irlanda, l'America settentrionale, la Giamaica, l'Olanda.

