Richard Gere

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« Il nostro peggiore nemico può diventare il nostro migliore maestro.[1] »
(Richard Gere)
Richard Gere nel 2012

Richard Tiffany Gere (Filadelfia, 31 agosto 1949) è un attore statunitense.

Debutta come attore cinematografico negli anni settanta interpretando un ruolo secondario nel film In cerca di Mr. Goodbar e un ruolo da protagonista nel film I giorni del cielo. Successivamente Gere ottiene la fama internazionale nel 1980, grazie al ruolo da protagonista nel film American Gigolo, col quale si consacrò come nuovo sex symbol degli anni ottanta. Ha recitato in diversi film di successo, tra cui Ufficiale e gentiluomo, Pretty Woman, Schegge di paura, La frode, e Chicago, grazie al quale ha vinto un Golden Globe per il miglior attore in un film commedia o musicale e uno Screen Actors Guild Award come parte del miglior cast.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Filadelfia in Pennsylvania da genitori d'origine anglo-irlandesi[2]: il padre, Homer George Gere, era un agente d'assicurazioni per la Nationwide Insurance Company e la madre, Doris Ann Tiffany, era una casalinga. Gere ha tre sorelle e un fratello. Suo bisnonno paterno aveva in precedenza cambiato l'ortografia del cognome da "Geer" a "Gere" per motivi sconosciuti. I suoi genitori erano entrambi discendenti della Mayflower.

Nel 1967, Gere si diploma alla North Syracuse Central High School, dove eccelleva in ginnastica e in musica, suonando la tromba.

Animato da forte curiosità e da una volontà di ricerca si iscrive alla facoltà di filosofia dell'Università del Massachusetts, ma dopo poco tempo la abbandona per dedicarsi esclusivamente al teatro. Con il tempo la recitazione diventa un'attività a tempo pieno e Richard ha modo di sbarcare il lunario con piccole compagnie che, per quanto povere e malmesse, gli danno la preziosa opportunità di sperimentarsi al massimo e di imparare utili lezioni.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Richard Gere al Forum economico mondiale a Davos nel 2005

Gere inizia così la carriera di attore nel 1973, quando viene scritturato per la rappresentazione teatrale di Grease. Nel 1975 esordisce sul grande schermo con il film Rapporto al capo della polizia, mentre due anni dopo è magistrale nel delineare il ritratto di un giovane dissoluto in In cerca di Mr. Goodbar. Dopo i primi successi (I giorni del cielo, Una strada chiamata domani, Yankees). raggiunge la popolarità internazionale nel 1980, grazie all'ottimo American Gigolò, consacrandosi come il nuovo sex-symbol del cinema americano degli anni ottanta.

L'anno successivo, conquista definitivamente i cuori del pubblico femminile con il ruolo dell'affascinante Zack Mayo in Ufficiale e gentiluomo. Nei film successivi Gere continua ad interpretare il personaggio che ormai lo star-system gli aveva cucito addosso, rubacuori, inquieto, tormentato, che però non ha più convinto nelle pellicole successive, tutte poco fortunate al botteghino. La definitiva consacrazione arriva nel 1990 quando gira il romantico Pretty Woman, a fianco di Julia Roberts. Un anno dopo Akira Kurosawa lo sceglie per interpretare il cugino nippo-americano di Rapsodia in agosto, poi è stato il protagonista accanto a Jodie Foster di Sommersby (1993) e di Mr. Jones (1993) con Anne Bancroft.

I successi si sono susseguiti poi con Il primo cavaliere (1995), Schegge di paura (1996), L'angolo rosso - Colpevole fino a prova contraria (1998) e soprattutto con la commedia romantica Se scappi, ti sposo (1999), dove Gere tornerà a lavorare con il regista Garry Marshall. Ci vorrà però un regista del calibro di Robert Altman per donargli una performance (finalmente) ispirata ne Il dottor T e le donne (2000). Tra i film di maggior successo sono da ricordare il pluripremiato musical Chicago (2002, di Rob Marshall, soggetto di Bob Fosse, con Renée Zellweger e Catherine Zeta-Jones), grazie al quale vinse anche il Premio Golden Globe come miglior attore in un film commedia o musicale nel 2003, e Shall We Dance (2004, con Susan Sarandon e Jennifer Lopez).

Nel 2008, è protagonista, al fianco di Diane Lane per la terza volta nella sua carriera, nel film romantico Come un uragano. Nel 2009 recita nei film Hachiko - Il tuo migliore amico, Brooklyn's Finest e Amelia, che racconta la vita e l'impresa di Amelia Earhart (interpretata da Hilary Swank). Nel 2011 torna a recitare nel film d'azione The Double con Topher Grace, mentre un anno più tardi recita come protagonista assoluto nel film La frode, che gli valse una nomination ai Golden Globe 2013 come miglior attore in un film drammatico.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Richard Gere presentato al 14º Dalai Lama nel 2007

Nel 1991 sposa Cindy Crawford, da cui divorzia nel 1995. Nel 2002 sposa l'attrice Carey Lowell, dalla quale aveva avuto un figlio, Homer James Jigme Gere (nato nel febbraio del 2000). Nel settembre 2013, la coppia si separa dopo 11 anni a causa di differenze nello stile di vita.

Gere, educato a frequentare la chiesa metodista, si avvicina al buddismo quando era poco più che ventenne[3]. Dopo aver studiato Buddismo Zen con Kyozan Joshu Sasaki per cinque o sei anni,

Nel 1978 viaggia con il pittore brasiliano Sylvia Martins in Nepal, dove incontra molti monaci tibetani e seguaci del Dalai Lama. Gere incontra proprio il 14º Dalai Lama in India, dove diventa un tibetano buddista praticante nonché un attivo sostenitore della figura politica del Dalai Lama stesso. Inoltre Gere visita regolarmente Dharamsala, la sede del governo tibetano in esilio.

Richard è anche un sostenitore persistente dei diritti umani in Tibet; è infatti un co-fondatore della Tibet House, il creatore della Fondazione Gere ed il presidente del Consiglio di Amministrazione per l'International Campaign for Tibet. Poiché sostiene fermamente il Movimento per l'indipendenza del Tibet, gli è stato vietato definitivamente l'ingresso nella Repubblica popolare cinese. All'attore gli è stato inoltre proibito essere il presentatore degli Academy Award poiché, nel 1993, denunciò pubblicamente in veste di presentatore il governo cinese. Nel settembre del 2007, Gere ha chiesto il boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino del 2008 per mettere pressione alla Cina al fin di far diventare il Tibet indipendente. Il 27 giugno 2011, Richard Gere meditò nel tempio di Borobudur in Indonesia.

Richard Gere visita l'USAID HIV/AIDS a Mumbai nel 2007

Gere sostiene attivamente da molti anni Survival International, l'organizzazione che difende i diritti umani dei popoli indigeni di tutto il mondo[4][5]. Ha contribuito inoltre alla scrittura del libro We Are One: A Celebration of Tribal Peoples, uscito nell'ottobre del 2009. Richard Gere combatte anche la perdita di terreno degli Jummas e richiama l'attenzione del mondo sul crimine contro la loro cultura di pace e sul rapporto con la natura. I guadagni della vendita di questo libro vanno tutti all'organizzazione per i diritti indigeni, Survival International.

Gere è anche in prima linea per cause civili come la lotta all'AIDS. Attualmente fa parte del Consiglio di Amministrazione del Healing the Divide, un'organizzazione che sostiene le iniziative globali per promuovere la pace, la giustizia e la comprensione. Ha contribuito a stabilire l'AIDS Care Home, una struttura residenziale in India per donne e bambini affetti da AIDS. Nel 1999 inoltre, ha creato la Gere Foundation India Trust per supportare una varietà di programmi umanitari in India.

Il 15 aprile del 2007, Gere apparve in un raduno per l'AIDS a Jaipur, in India. Nel corso di una conferenza stampa per promuovere l'uso del preservativo tra i camionisti, ha abbracciato in diretta televisiva la superstar di Bollywood Shilpa Shetty, baciandola più volte sulla guancia. Come conseguenza di quel gesto, un tribunale locale ordinò l'arresto di Gere e Shetty, poiché violavano la legge sulla "pubblica oscenità". Gere, fuggito in fretta dal paese, disse che la polemica si fosse creata a causa di un piccolo partito politico che adottava una linea severa. Nonostante l'accaduto però, Gere è stato ritenuto libero di entrare nel paese.

Richard Gere è vegetariano[6] nonché un grande fan del Sushi. In suo onore infatti venne fondato un importante ristorante nella città di El Salvador, in Spagna, chiamato La Curva de Don Gere.

Onori e Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 è stato Presidente della Giuria al 19° Festival cinematografico di Mosca.

Il 17 maggio 2012, il presidente albanese Bamir Topi, assegnò a Richard Gere la "Medaglia della Gratitudine". il 16 febbraio dello stesso anno, Richard Gere venne fotografato e appeso nella George Eastman House, il museo fotografico più antico del mondo per il suo grande contributo all'arte del cinema.

Visione politica[modifica | modifica wikitesto]

Invasione dell'Iraq[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010, a proposito della guerra in Iraq, Gere dichiarò il suo disappunto in una conferenza stampa tenutasi alla fine del 34° Festival cinematografico di Cairo dicendo: "Sono molto dispiaciuto per quello che gli Stati Uniti hanno fatto in Iraq. Questa guerra è stata una tragedia per tutti. Spero che il popolo iracheno possa ricostruire il proprio paese".

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Richad Gere nel 2007

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Richard Gere è stato doppiato da:

  • Mario Cordova in Affari sporchi, Analisi finale, Sommersby, Schegge di paura, L'angolo rosso - Colpevole fino a prova contraria, The Jackal, Autumn in New York, Il dottor T e le donne, The Mothman Prophecies - Voci dall'ombra, Unfaithful - L'amore infedele, Shall We Dance?, Parole d'amore, Identikit di un delitto, Amelia, Hachiko - Il tuo migliore amico, Brooklyn's Finest, The Double, La frode, Comic Movie
  • Luigi La Monica in American Gigolo, Ufficiale e gentiluomo, King David, Power - Potere, Guerra al virus, Trappola d'amore, L'imbroglio - The Hoax, The Hunting Party, Come un uragano
  • Michele Gammino in Nessuna pietà, Gli irriducibili, Pretty Woman, Mr. Jones, Il primo cavaliere, Se scappi ti sposo
  • Massimo Giuliani in Rapporto al capo della polizia
  • Giancarlo Giannini in In cerca di Mr. Goodbar
  • Pino Colizzi in I giorni del cielo, Una strada chiamata domani
  • Angelo Nicotra in Yankees, Il console onorario
  • Claudio De Davide in All'ultimo respiro
  • Paolo Maria Scalondro in Cotton Club
  • Leslie La Penna in Rapsodia in agosto
  • Luca Ward in Chicago
  • Massimo Venturiello in Io non sono qui

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.paginainizio.com/frasi/frasi.php?id=8142
  2. ^ Richard Gere, mymovies.it.
  3. ^ (EN) Richard Gere: My Journey as a Buddhist, shambhalasun.com. URL consultato il 2 maggio 2013.
  4. ^ Survival International - Il movimento per i popoli indigeni
  5. ^ An appeal - Films from Survival International
  6. ^ Umberto Veronesi, Perché dobbiamo essere vegetariani, in Umberto Veronesi, Mario Pappagallo, Verso la scelta vegetariana, Giunti Editore, 2011, p. 8, ISBN 978-88-09-76687-7.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 46748186 LCCN: n86041334