Pierce Brosnan

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Pierce Brendan Brosnan (Drogheda, 16 maggio 1953) è un attore e produttore cinematografico irlandese naturalizzato statunitense.

Ha iniziato la sua carriera come attore televisivo, raggiungendo un grande successo con la serie investigativa americana Mai dire sì (Remington Steele), in cui ha recitato dal 1982 al 1987. In seguito ha preso parte a film come Quarto protocollo e Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre. Nel 1995 è stato ingaggiato nel ruolo del celebre agente segreto James Bond, che ha riportato al successo dopo un periodo di stallo. Ha ricoperto i panni di 007 in ben quattro film, fino al 2002. Altre importanti pellicole a cui ha preso parte sono Dante's Peak - La furia della montagna, Robinson Crusoe, Gioco a due (remake del film del 1968 Il caso Thomas Crown con Steve McQueen), Laws of attraction - Matrimonio in appello, The Matador, Mamma Mia! e L'uomo nell'ombra.

Ha una stella sulla Hollywood Walk of Fame, al numero 7021[1][2][3]. Nel 2003 è stato insignito del titolo di Ufficiale dell'Ordine dell'Impero britannico (OBE) dalla Regina Elisabetta II per il suo "eccezionale contributo all'industria cinematografica britannica" e "per aver aggiunto, nelle sue interpretazioni di James Bond, stile e glamour all'immagine della Gran Bretagna nel mondo"[4][5]. Nello stesso anno Brosnan ha avviato le pratiche per ottenere la cittadinanza americana, che gli è stata conferita nel 2004[6].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Nato nel 1953 a Drogheda, County Louth, nella Repubblica d'Irlanda, Brosnan si trasferisce con i suoi genitori a Navan, County Meath. Qui il giovane Pierce viene istruito nella Congregazione irlandese dei Fratelli Cristiani, istituzione della quale in seguito l'attore condannerà l'eccessiva severità. Ben presto suo padre abbandona la famiglia e la madre decide così di andare a vivere a Londra per lavorare; nel 1964, all'età di undici anni, Pierce si unisce a lei. In seguito la madre chiede il divorzio e sposa un uomo scozzese, un ex soldato veterano della Seconda guerra mondiale, che viene accolto da Pierce come figura paterna. All'età di sedici anni un agente del circo vede Brosnan esibirsi come mangiatore di fuoco e decide di ingaggiarlo. Il futuro James Bond inizia così a studiare per diventare un attore al Drama Centre di Londra.

Inizio della carriera[modifica | modifica sorgente]

Nei primi anni ottanta Brosnan si trasferisce negli Stati Uniti, dove diventa in pochi anni una star della televisione, soprattutto grazie alla miniserie Manions of America, cui segue, a partire dal 1982, il ruolo da protagonista nella popolare serie investigativa Mai dire sì (titolo originale: Remington Steele) sulla NBC. In quegli anni, prima ancora che la serie fosse finita, Brosnan riceve l'offerta di interpretare il ruolo dell'agente segreto James Bond, ma non riesce a recidere il suo contratto.

James Bond (1995-2002)[modifica | modifica sorgente]

Statua di cera raffigurante Pierce Brosnan nei panni di James Bond da Madame Tussauds a Londra

Nel 1986 Roger Moore, dopo aver interpretato il ruolo di James Bond in ben sette film fin dai primi anni settanta, abbandona la parte. Per la sua successione si pensa a Pierce Brosnan, il quale però è ancora sotto contratto con la serie televisiva Mai dire sì. Il ruolo del celebre agente segreto passa così a Timothy Dalton.

Il secondo film con Dalton, Vendetta privata del 1989, si rivela una totale delusione al botteghino americano, e alcune dispute legali riguardo alla proprietà della licenza del film portano alla cancellazione di una possibile terza parte con Dalton prevista per il 1991 (il titolo doveva essere The Property of a Lady) e provocano inoltre alla serie un'interruzione di sei anni. Durante questo periodo, Dalton agisce su una clausola del suo contratto e si dimette. Nel 1994 viene ingaggiato Pierce Brosnan.

La scelta di Brosnan per interpretare Bond porta a una rapida evoluzione nella carriera dell'attore, il quale in un'intervista dichiara di ispirarsi a Sean Connery, e in particolare alla sua formidabile interpretazione in Missione Goldfinger.

Il contratto di Brosnan prevede la produzione di tre film con l'opzione per il quarto. L'attore fa la sua prima apparizione nelle vesti dell'agente 007 in GoldenEye (1995) con grande approvazione della critica, che giudica il Bond di Brosnan "più sensibile, più vulnerabile, più psicologicamente completo" rispetto a quelli precedenti[7]. GoldenEye supera il doppio degli incassi del precedente film di Dalton nelle vendite al botteghino in tutto il mondo e raggiunge un successo che non si vedeva nei film di Bond fin dai tempi di Moonraker[8][9]. Brosnan torna nella parte di Bond nel 1997 con Il domani non muore mai e nel 1999 con Il mondo non basta, riscuotendo di fatto lo stesso successo. Nel 2002 l'attore appare per la sua quarta ed ultima volta nei panni dell'agente segreto in La morte può attendere, film che, sebbene riceva recensioni contrastanti dalla critica, sbanca al botteghino, battendo tutti i precedenti film di Bond in termini di incasso mondiale[10].

Durante tutto il periodo in cui interpreta l'agente 007, Brosnan, conscio del pericolo di essere identificato nella figura del suo personaggio, chiede alla casa di produzione EON Productions che gli venga accordato il permesso di lavorare anche ad altri progetti. La richiesta viene accolta, e per ogni film della serie, Brosnan compare in almeno altri due importanti film, compresi alcuni da lui prodotti. In quel periodo si diffonde una voce secondo cui il contratto di Brosnan nella parte di Bond gli proibirebbe di indossare uno smoking in qualsiasi film che non riguardi 007; questa voce si dimostra totalmente infondata. Brosnan infatti interpreta un'ampia gamma di ruoli durante le sue apparizioni nei film di Bond, che vanno dallo scienziato pazzo in Mars Attacks! di Tim Burton fino al furbo e facoltoso uomo d'affari Thomas Crown in Gioco a due (remake di un celebre film del 1968 con Steve McQueen), passando per l'ecologista canadese Grey Owl nel film biografico omonimo.

All'inizio del 2004, Brosnan prende parte al videogioco James Bond 007: Everything or Nothing, prestando al personaggio tanto l'aspetto quanto la voce, come aveva già fatto in precedenza in 007 Nightfire del 2002. In seguito i media iniziano a domandarsi se Brosnan, ormai ultracinquantenne, vestirà ancora i panni di Bond. Inizialmente l'attore sembra intenzionato a mantenere la parte, affermando che gli piacerebbe eguagliare Sean Connery a quota sei interpretazioni. Tuttavia Brosnan è consapevole che anni addietro molti appassionati di 007 non erano contenti che Roger Moore interpretasse la parte dopo aver compiuto i cinquant'anni; in quel caso però Moore ricevette un grande sostegno dalla maggior parte della critica e del pubblico affinché proseguisse. Durante tutto il 2004, la situazione rimane incerta, tra chi sostiene che Brosnan andrà avanti nel ruolo di Bond e chi invece è convinto che si farà da parte in favore di un attore più giovane. Quest'ultima ipotesi viene inizialmente negata sia dalla EON Productions che dallo stesso Brosnan, il quale però nell'ottobre 2004 afferma: "È decisamente finita", dichiarando così di aver esaurito il suo ruolo da 007. Successivamente i media continuano a parlare della possibilità di un ritorno di Brosnan, ipotesi che viene definitivamente smentita dall'attore nel febbraio 2005 sul suo sito ufficiale. Nonostante questo, i giornali continuano imperterriti a parlare di voci circa presunte trattative ancora in corso tra Brosnan e i produttori, fino a quando, il 14 ottobre 2005, non viene annunciato il nuovo James Bond: Daniel Craig, che farà la sua prima apparizione nel 2006 in Casino Royale.

Il dopo-Bond[modifica | modifica sorgente]

Pierce Brosnan al Festival di Cannes 2002

Il primo ruolo del dopo-Bond è quello dell'avvocato divorzista Daniel Rafferty nella commedia romantica Laws of Attraction - Matrimonio in appello con Julianne Moore (2004). Nel 2005 è la volta di The Matador, in cui Brosnan veste i panni di un assassino stanco e nevrotico che incontra un commesso viaggiatore in un bar messicano. Il film raccoglie il favore della critica, che definisce la prestazione di Brosnan "la migliore della sua carriera"[11]. L'attore viene nominato ai Golden Globe per la migliore interpretazione maschile in una commedia, ma viene battuto da Joaquin Phoenix per Walk The Line - Quando l'amore brucia l'anima. Nel 2008 Brosnan fa coppia con Meryl Streep nell'adattamento cinematografico del famoso musical degli ABBA Mamma Mia!. Nel 2009 interpreta un primo ministro britannico caduto in disgrazia nel film L'uomo nell'ombra di Roman Polanski, pellicola che vince l'Orso d'argento al Festival del cinema di Berlino. Successivamente Brosnan prende parte a una serie di commedie romantiche come Ma come fa a far tutto? (2011) con Sarah Jessica Parker e Love Is All You Need (2012).

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Quando Brosnan frequentava le scuole superiori, il suo soprannome era "the irish" (l'irlandese). Alto 1,91 m, è considerato uno degli attori più belli e affascinanti nel panorama cinematografico, doti che conserva pur avendo raggiunto i 60 anni d'età[12].

Nel 1980 Brosnan sposa l'attrice australiana Cassandra Harris, interprete nel film di James Bond Solo per i tuoi occhi. Nel 1983 nasce il primo e unico figlio della coppia, Sean. Della famiglia però fanno parte anche i primi due figli di Cassandra, Charlotte e Christopher, che, dopo la morte del padre naturale, diventano a tutti gli effetti figli di Brosnan, prendendone quindi il cognome. Grazie a loro, Brosnan diventa nonno nel 1998, all'età di soli 45 anni. Nel 1991 Cassandra muore di cancro alle ovaie, dopo undici anni di matrimonio. Nel 1994 Brosnan conosce la giornalista americana Keely Shaye Smith, che sposa nel 2001. I due hanno due figli: Dylan (1997) e Paris (2001).

Nel 2012 Brosnan decide di versare i 250 mila euro di cauzione richiesti dall'amministrazione della giustizia tedesca per la liberazione del capitano Paul Watson, a capo della Sea Shepherd Conservation Society. Il 28 giugno 2013 la sua figliastra Charlotte muore a soli 42 anni per un cancro alle ovaie contro il quale lottava da tre anni, la stessa malattia che colpì la madre della ragazza Cassandra, morta nel 1991[13].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Pierce Brosnan è stato doppiato da:

  • Luca Ward in Sul filo dell'inganno, Operazione Rembrandt, Agente 007 - GoldenEye, L'amore ha due facce, Dante's Peak - La furia della montagna, Agente 007 - Il domani non muore mai, Gioco a due, Agente 007 - Il mondo non basta, Grey Owl - Gufo grigio, Il sarto di Panama, Evelyn, Agente 007 - La morte può attendere, Laws of Attraction - Matrimonio in appello, After the Sunset, The Matador, Shattered - Gioco mortale, Gli ostacoli del cuore, Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini, L'uomo nell'ombra, Ma come fa a far tutto?, Love Is All You Need, Mucchio d'ossa, La fine del mondo, Non buttiamoci giù
  • Massimo Lodolo ne Il giro del mondo in 80 giorni
  • Agostino De Berti in Mai dire si, Gioco Sporco
  • Roberto Pedicini in Quarto protocollo
  • Claudio Beccari in Dubbio d'amore
  • Mauro Gravina ne Il tagliaerbe
  • Francesco Prando ne I dinamitardi, Mamma Mia!
  • Angelo Maggi in Rendez-vous con la morte
  • Tonino Accolla in Mrs. Doubtfire
  • Michele Gammino in Love Affair - Un grande amore
  • Luigi La Monica in Mister Johnson, Mars Attacks!
  • Antonio Sanna in Robinson Crusoe
  • Massimo Gentile in Death Train
  • Fabrizio Pucci in Arsenico e vecchi confetti
  • Mario Cordova in Remember Me

da doppiatore è sostituito da:

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ex-Bond takes on darker roles, New Sunday Times, p. 29 (2005)

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 2003

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Locations of stars on The Hollywood Walf of Fame.
  2. ^ Walk Of Fame: Pierce Brosnan (1997).
  3. ^ Hollywood Star Walk. Los Angeles Times
  4. ^ Pierce Brosnan Receives OBE.
  5. ^ Pierce awarded an honorary OBE by Her Majesty The Queen.
  6. ^ Pierce Brosnan vuole diventare americano. La Repubblica (09-06-2003)
  7. ^ GoldenEye - Reviews.
  8. ^ Box Office Mojo - GoldenEye.
  9. ^ Box Office History for James Bond Movies.
  10. ^ 007 La morte può attendere (2002).
  11. ^ The Matador - Reviews.
  12. ^ Happy Birthday Mr Bond! Pierce Brosnan compie 60 anni.
  13. ^ Lutto per Pierce Brosnan, la figlia muore di cancro. «Come sua madre 22 anni fa». Il Mattino

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Interprete di James Bond Successore
Timothy Dalton 1995 - 2002 Daniel Craig

Controllo di autorità VIAF: 17418220 LCCN: n97033958