Agente 007 - Missione Goldfinger

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo romanzo di Ian Fleming, vedi Missione Goldfinger.
Agente 007 - Missione Goldfinger
Goldfinger gip.jpg
una scena del film
Titolo originale Goldfinger
Paese UK, USA
Anno 1964
Durata 112 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.77:1
Genere spionaggio, azione
Regia Guy Hamilton
Soggetto Ian Fleming
Sceneggiatura Paul Dehn, Richard Maibaum
Fotografia Ted Moore
Montaggio Peter R. Hunt
Musiche John Barry, Monty Norman
Tema musicale Goldfinger
(Barry-Bricusse)
Shirley Bassey
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Agente 007 - Missione Goldfinger è il terzo film della serie ufficiale di James Bond, diretto dal regista Guy Hamilton nel 1964. È stato anche il primo 007 a vincere un Oscar, nel 1965, per i migliori effetti sonori (Norman Wanstall).

Indice

[modifica] Trama

James Bond, dell'MI6, si trova ad affrontare il multimilionario Auric Goldfinger, che vuole annientare la riserva aurea degli Stati Uniti a Fort Knox con una bomba radioattiva, per scombussolare il mercato dell'oro e far di conseguenza aumentare spropositatamente il valore dell'oro da lui posseduto.

Durante la missione 007 vedrà morire tra le sue braccia o quasi le due sorelle Masterson uccise da Goldfinger: l'una, dapprima collaboratrice di Goldfinger, per aver "tradito" il proprio capo; un tirapiedi di Goldfinger le colorerà la pelle di oro, facendola così morire per soffocamento; la seconda nel tentativo di vendicare la sorella verrà uccisa da Oddjob, un possente coreano muto armato di cappello munito di una lama taglientissima, che lancia come Frisbee.

Bond, nel tentativo di smascherare il piano del perfido magnate dell'oro, si troverà più volte a dover affrontare numerosi pericoli, tra cui anche ripetuti scontri con il tirapiedi Oddjob.

Goldfinger, per far riuscire il suo piano si era alleato con alcuni gangster, che verranno però uccisi dallo stesso Goldfinger poiché non gli servivano più. Grazie all'aiuto dell'amico Felix Leiter e della pentita pilota di Goldfinger, Pussy Galore, Bond riesce a fermare il suo nemico, disinnescando a 7 secondi dall'eplosione (007 sul display del conto alla rovescia) la bomba che avrebbe contaminato radioattivamente la riserva aurea americana.

Anche dopo essere stato costretto alla fuga, Goldfinger tenta di vendicarsi di Bond, ma senza successo e verrà risucchiato fuori dopo aver sparato e frantumato un oblò dell'aereo in cui viaggiava con l'agente segreto inglese.

[modifica] Critica

Il film è considerato un capolavoro cinematografico sotto diversi punti di vista[senza fonte]. Fu la pellicola che consacrò definitivamente la bond-mania. Agente 007 - Licenza di Uccidere e Agente 007 - Dalla Russia con amore erano stati buoni successi di pubblico, ma non avevano smosso le folle o i critici; Agente 007 - Missione Goldfinger invece, grazie a un ritmo più serrato rispetto ai primi film ed alla miscela vorticosa di bond-girl (qui ben tre), gadget tecnologici (debutta ufficialmente la "superaccessoriata" Aston Martin DB5, anche se risulta sia in realtà una Aston Martin DB4 v Serie Vantage che viene presentata come DB 5 per un'operazione di marketing[senza fonte]) e tocchi di umorismo (il timer che si ferma a "007" secondi) consacrò definitivamente Sean Connery come star e la "formula-bond" ad archetipo del cinema d'azione degli anni sessanta.

[modifica] Curiosità

  • Il budget stanziato per la realizzazione del film fu molto più elevato rispetto a quello dei suoi due predecessori.
  • Fu il primo film nel quale apparve un raggio laser.
  • Pussy Galore (Honor Blackman), il cui nome significa qualcosa come "passera a più non posso" è stata fino ad ora la più anziana Bond girl nella storia dei film di 007.
  • L'idea di detonare una bomba al cobalto a Fort Knox per contaminarne l'oro è originale della sceneggiatura cinematografica; nel romanzo Missione Goldfinger, Ian Fleming si limita a descrivere un generico piano di saccheggio del caveau compiuto con l'aiuto di gangster (che sullo schermo sono ben presto eliminati), camionisti neri reduci della Seconda guerra mondiale e marinai sovietici (nel libro Goldfinger lavora per Mosca, mentre nel film ha una qualche alleanza con i cinesi). Ovviamente il "piano" del libro soffrirebbe di tutti gli impedimenti descritti da Connery durante la scena al ranch (dodici giorni di lavoro per rimuovere l'oro, anche con l'aiuto di duecento autocarri) e l'opzione "radioattiva" rende molto più plausibile e avvincente la trama del film.
  • Il film ebbe anche una parodia a fumetti su Topolino nel 1966 - Paperino missione Bob Finger - e nel 1988: Topolino 007-Missione Goldelicius.
  • La scena in cui muore la tirapiedi di Goldfinger, venendo rivestita d'oro è simile a quella che si vede in Quantum of Solace quando a Bond viene mostrata la morte dell'agente Stawberry.
  • La scena in cui Goldfinger tortura Bond col raggio laser è stata citata e parodiata innumerevoli volte in altri film e in tanti varietà televisivi.
  • Nella versione doppiata in italiano c'è un errore che commette James Bond al termine della partita di golf. 007, osservando l'auto di Goldfinger, una Rolls Royce Phantom III, si rivolge al proprietario, e afferma con convinzione: Ah, una Rolls Royce Phantom 111! Evidentemente il doppiatore ha letto in modo errato il 'terzo' scritto in caratteri romani, non è mai esistita nessuna Phantom 111, ma le Phantom hanno seguito sempre una numerazione in caratteri romani, a partire dalla I del 1925. Dopo questo strafalcione, la risposta di Goldfinger è: Si vede che lei se ne intende di automobili!
  • Vi è una altro strafalcione: nell'aereo Pussy Galore minaccia James Bond con un revolver e Bond le dice "si vede che non te ne intendi di armi, è una Smith & Wesson 45.....". In realtà questo modello della S&W esiste ma è una pistola semiautomatica e non un revolver.

[modifica] Riconoscimenti

Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 70º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[1]

[modifica] Note

  1. ^ (EN) The BFI 100. URL consultato il 18-6-2008.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

James Bond Portale James Bond: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di James Bond

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue