Richard Lester

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Richard Lester a Bologna nel luglio 2014

Richard Lester (Filadelfia, 19 gennaio 1932) è un regista statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di origine ebraica, fu una specie di bambino prodigio e a soli 15 anni di età cominciò a frequentare l'University of Pennsylvania, dove iniziò a sviluppare il suo interesse per il cinema britannico, in modo particolare per le Ealing comedies. Nel 1953, Lester si trasferì a Londra e cominciò a lavorare come regista in una televisione indipendente. Un suo show di varietà catturò l'attenzione di Peter Sellers e dalla loro collaborazione nacque una serie di spettacoli televisivi di grande successo: The Idiot Weekly, Price 2d, A Show Called Fred e Son of Fred.

Carriera cinematografica[modifica | modifica sorgente]

Un cortometraggio di Lester realizzato insieme a Spike Milligan e Peter SellersThe Running Jumping & Standing Still Film — fu uno dei preferiti dei Beatles e in particolare di John Lennon. Così, quando nel 1964 la band fu messa sotto contratto per girare un film, i quattro scelsero Lester in una rosa di candidati registi.

A Hard Day's Night ebbe un incredibile impatto mostrando un lato esagerato e semplificato dei Beatles come personaggi e contribuì non poco al loro successo di marketing globale. Molte delle innovazioni stilistiche del film sopravvivono tuttora come pietre miliari nella realizzazione dei video musicali, in particolare per quel che riguarda le riprese di un'esibizione live.

Lester diresse il secondo film dei Beatles Aiuto! (Help!) nel 1965. Divenne il regista che traspose su pellicola l'atmosfera della swinging London anche nei film seguenti. Come nelle due commedie-sexy Non tutti ce l'hanno (1965), che vinse la Palma d'oro al Festival di Cannes e Petulia (1968). Nel frattempo, nel 1967, Lester girò il surreale film anti-bellico Come ho vinto la guerra interpretato da John Lennon, che definì "anti-anti-guerra"; Lester sosteneva che i film contro la guerra si limitavano a contrastare i "cattivi" crimini di guerra con altre guerre combattute per "buone" cause, quindi il suo intento fu di andare oltre, per mostrare come la guerra in ogni caso è fondamentalmente contro l'umanità. Insomma il suo fu un film veramente pacifista, inusuale per l'epoca. Sebbene ambientato nella Seconda guerra mondiale, il film fu fortemente influenzato dalla contemporanea Guerra del Vietnam tanto che ad un certo punto, come spezzando le barriere temporali, vi si riferisce direttamente.

Negli anni '70, Lester diresse altri film spaziando tra i vari generi: il catastrofico Juggernaut (1974), il romantico e nostalgico Robin e Marian (1976), con Sean Connery e Audrey Hepburn e il "romance" Cuba (1979), ancora con Connery. Comunque i suoi più grandi successi commerciali in questo periodo furono I tre moschettieri (1973) e il suo sequel Milady - I quattro moschettieri (1974).

Superman[modifica | modifica sorgente]

Nel 1978, i produttori cinematografici Ilya e Alexander Salkind (che già avevano prodotto per lui i due film tratti dai libri di Alexandre Dumas) lo portarono a rivestire il ruolo di produttore non accreditato di Superman e Superman II, pellicole che vennero girate insieme. Si trovò quasi preso in mezzo tra i produttori e il regista Richard Donner. Quando l'uscita di Superman era prossima, la produzione del sequel fu fermata per concentrare gli sforzi sul primo film. Quando, a fine 1978, il primo Superman uscì nelle sale, i Salkind si concentrarono sulla produzione del secondo film senza informare Donner e piazzando Lester come regista che quindi completò le riprese. Sebbene Donner avesse girato circa il 75% del film, Lester rigirò buona parte delle scene originali risultando alla fine come l'unico regista accreditato del secondo film. Gene Hackman, che impersonava Lex Luthor, non ritornò sul set. Lester usò quindi per il suo personaggio solo le scene girate in precedenza da Donner. Di questo secondo film esiste una versione televisiva che recupera anche parte del lavoro di Donner. Mentre nel novembre del 2006 il materiale girato da Donner fu rieditato in Superman II: The Richard Donner Cut, in cui delle scene girate da Lester vengono utilizzate solo quelle necessarie a coprire i vuoti del lavoro di Donner. In seguito Lester ha diretto anche Superman III nel 1983.

Negli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Nel 1988, Lester riunì l'intero cast dei Moschettieri per un nuovo film, Il ritorno dei tre moschettieri. Tuttavia, durante le riprese in Spagna, l'attore Roy Kinnear, un suo vero amico, morì cadendo da cavallo. Lester finì il film, quindi si ritirò dall'attività di regia, e da allora è ritornato a dirigere solo un video musicale per l'amico Paul McCartney nel 1991, Get Back.

Nel 1993, ha presentato Hollywood UK, una serie in cinque parti sul cinema britannico degli anni '60 per la BBC.

Negli ultimi anni il regista Steven Soderbergh è stato uno di quelli che più volte ha mostrato attenzione al lavoro ed all'influenza dell'opera di Lester. Soderbergh nel 1999 scrisse un libro, Getting Away With It che in gran parte è costituito da interviste con Lester.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 85100474 LCCN: n78002117

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie