Tutti per uno (film 1964)

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Tutti per uno
Tutti per uno 1964.png
I Beatles in una scena del film
Titolo originale A Hard Day's Night
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1964
Durata 87 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere commedia, musicale
Regia Richard Lester
Fotografia Gilbert Taylor
Montaggio John Jympson
Musiche The Beatles e George Martin
Interpreti e personaggi

Tutti per uno (A Hard Day's Night) è un film del 1964 diretto da Richard Lester, prodotto dalla United Artists e distribuito nelle sale cinematografiche britanniche nel luglio del 1964.

È un film prettamente iconografico costruito intorno al clamoroso successo che i Beatles ebbero fin dal loro esordio: in esso i quattro musicisti di Liverpool vengono seguiti in una serie di esilaranti avventure che fanno da contorno ad una loro esibizione.

Il film servì da traino per lanciare l'omonimo album A Hard Day's Night, pubblicato pochi giorni dopo l'uscita della pellicola nelle sale cinematografiche.

Sul mercato italiano fu distribuito in versione doppiata.

Fotografato in bianco e nero da Gilbert Taylor, mette in risalto la nascente passione dei fan per quello che è considerato il maggior fenomeno musicale del XX secolo.

Il 6 luglio 2004, in occasione del quarantesimo anniversario della prima mondiale, una proiezione privata riservata agli attori del cast e alla troupe che partecipò alle riprese del film si è tenuta a Londra per iniziativa del produttore Martin Lewis.

A tale proiezione hanno partecipato, fra gli altri, Paul McCartney e gli attori Victor Spinetti, John Junkin e David Janson. In un'intervista ai media McCartney ha rivelato che dall'epoca della prima avvenuta nel 1964 non aveva mai avuto modo di rivedere il film sul grande schermo ma di essersi limitato a rivederlo in televisione.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Alcune altre curiosità riguardanti il film[1]:

  • Durante tutto lo svolgimento della pellicola la parola Beatles non viene mai pronunciata
  • Il titolo originale - A Hard Day's Night - fu suggerito da Ringo Starr al termine di una dura giornata di lavoro.
  • Il cantante e batterista dei Genesis Phil Collins, all'epoca ancora adolescente, appare per pochi attimi fra il pubblico del teatro che assiste al concerto.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito all'88º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fonte: Studio Universal.
  2. ^ (EN) The BFI 100. URL consultato il 18 giugno 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]