Cy Endfield

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Cyril Raker Endfield, detto Cy (Scranton, 10 novembre 1914Shipston-on-Stour, 16 aprile 1995), è stato un regista e sceneggiatore statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato negli Stati Uniti d'America, in una cittadina dello stato della Pennsylvania, dopo aver frequentato l'Università di Yale iniziò la sua carriera come regista teatrale ed istruttore drammatico, divenendo presto un'importante figura nel teatro progressista di New York. Nonostante la sua nota formazione teatrale, fu la sua abilità come prestigiatore con le carte a richiamare su di lui l'attenzione di Orson Welles, che lo assunse come apprendista per la Mercury Productions, allora parte della Rko Pictures. A seguito dell'insuccesso del film L'orgoglio degli Amberson (che terminò con la cacciata della squadra della Mercuri dal personale della RKO), Endfield fu scritturato come regista a contratto dalla Metro-Goldwyn-Mayer, dirigendo una lunga e svariata serie di cortometraggi (compresa l'ultima serie di film, Our Gang), prima di diventare un professionista indipendente con le produzioni a basso costo della Monogram Pictures.

Fu nel 1950, con il film noir Delitto in prima pagina (The Underworld Story), una produzione indipendente tramite la United Artists, che Cy Endfield si pose all'attenzione della critica e degli studios. Il film fu un grande salto rispetto alla produzione precedente in termini di spesa e di impegno sociale, un lampante attacco alla corruzione nel mondo della stampa che potrebbe essere visto anche come un attacco al maccartismo in voga a quel tempo.

Egli fece seguire a questo film quello che spesso viene citato come suo capolavoro, il film in bianco e nero L'urlo della folla (The Sound of Fury, o anche Try And Get Me!), un thriller sul linciaggio che trae lo spunto da un caso di cronaca nera veramente accaduto.[1] Con questi due film si rivela la caratteristica impostazione di Endfield: pessimistico ma non privo di pietà.

Nel 1951 Endfield fu definito comunista in una audizione dello HUAC (Comitato Nazionale sulle Attività Antiamericane). Il suo nome fu così inserito nella Lista Nera dello Spettacolo (o di Hollywood),[2] il che gli rese impossibile continuare a lavorare negli USA. Cy si trasferì quindi in Inghilterra, ove scrisse e diresse numerosi film, firmandoli con pseudonimi svariati, e dirigendo spesso artisti che erano stati anch'essi inseriti nella Lista Nera.

Nel 1958 Endfield ebbe una nomination per il Premio della British Academy of Film and Television Arts per la miglior sceneggiatura grazie al suo I piloti dell'inferno (Hell drivers). Nel 1961 girò L'isola misteriosa, tratto dall'omonimo romanzo di Jules Verne, con effetti speciali di Ray Harryhausen.

Ma il suo lavoro più noto è il film Zulu (Zulu), del 1964, del quale fu anche co-sceneggiatore.[3] Dopo alcune altre produzioni indipendenti, nel 1971, Endfield terminò la sua carriera cinematografica dirigendo Universal Soldier, un film d'avventura sui mercenari, del quale fu anche co-sceneggiatore.

Nel 1979 scrisse un libro storico, Zulu Dawn, che tratta della campagna militare britannica del 1879 contro gli Zulu. Dal libro fu tratto nello stesso anno un film con il medesimo titolo per la regia di Douglas Hickox, la cui sceneggiatura fu curata dallo stesso Endfield, in collaborazione con Anthony Story.

Nel 1980 Endfield inventò, assieme a Chris Rainey, un piccolo computer tascabile chiamato prima Microwriter e poi CyKey, con una tastiera che consentiva una rapida scrittura, su una memoria interna, di un testo mediante la pressione combinata su pochi tasti, esattamente come si fa suonando uno strumento musicale a corde.

Endfield era anche un ottimo prestidigitatore con le carte da gioco ed un creatore egli stesso di questo tipo di giochi. Il “mago” inglese Michael Vincent attribuì a Cy una grande influenza sulla sua formazione. Alcune sue creazioni in questa materia sono riportate nel libro di Lewis Ganson, "Cy Endfield's Entertaining Card Magic".

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Questo episodio aveva già dato lo spunto a Fritz Lang per il suo film del 1936 Furia (Fury)
  2. ^ Si trattava di un elenco che comprendeva gli operatori dello spettacolo (attori, registi, compositori, etc.) che erano sospettati di simpatie comuniste, il che rendeva loro impossibile a quei tempi, ottenere scritture e contratti dalle case del settore
  3. ^ Il riprende una vicenda realmente avvenuta: la battaglia di Rorke's Drift avvenuta il 22 ed il 23 gennaio 1879, fra l'esercito inglese e gli Zulu, nel corso della Guerra anglo-zulu (1878 – 1879)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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