I cospiratori (film 1970)

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I cospiratori
I cospiratori (film 1970).png
i protagonisti del film
Titolo originale The Molly Maguires
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1970
Durata 124 min
Colore colore (Technicolor)
Audio sonoro Mono
Rapporto 2,35 : 1
Genere drammatico, storico
Regia Martin Ritt
Soggetto dal libro di Arthur H. Lewis
Sceneggiatura Walter Bernstein
Produttore Walter Bernstein, Martin Ritt
Casa di produzione Paramount Pictures e Tamm Productions
Fotografia James Wong Howe
Montaggio Frank Bracht
Effetti speciali Willis Cook
Musiche Henry Mancini
Scenografia Tambi Larsen

Darrell Silvera (arredamento)

Costumi Dorothy Jeakins

Gildo Scarano (uomini); Ruth Stella (donne)

Trucco Wally Westmore
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

I cospiratori (The Molly Maguires) è un film del 1970, diretto da Martin Ritt. Il film ottenne una candidatura all'Oscar per la miglior scenografia.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Sotto falso nome, un detective della Pinkerton s'infiltra in un'organizzazione sindacale estremista di minatori irlandesi in Pennsylvania. Tra lui e il capo della società segreta (denominata Molly Maguires), che si dedica al sabotaggio, nasce una vera amicizia. Ma l'agente, alla fine, tradirà i compagni per restare fedele al suo compito istituzionale.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu prodotto dalla Paramount Pictures e dalla Tamm Productions con un budget stimato di 11 milioni di dollari.[2] Venne girato in Pennsylvania.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Distribuito dalla Paramount Pictures, il film venne presentato in prima in Pennsylvania, dove la storia è ambientata, il 28 gennaio 1970 per poi uscire in sala a New York l'8 febbraio.

Nel 2009, una copia restaurata del film venne presentata il 14 maggio al Festival di Cannes.Nella copia restaurata ci sono sequenze di scene che erano state tagliate per motivi non precisi e che aggiunte sono state riddoppiate da doppiatori diversi e per cui si nota il cambio di voce e la ripresa poi del doppiaggio originale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ New York Times
  2. ^ IMDb Business

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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