Agatha Christie

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Agatha Christie

Dame Agatha Mary Clarissa Miller, Lady Mallowan, nota come Agatha Christie (Torquay, 15 settembre 1890[1]Wallingford, 12 gennaio 1976), è stata una scrittrice britannica. Tra le sue opere si annoverano, oltre ai romanzi gialli che l'hanno resa celebre, anche alcuni romanzi rosa scritti con lo pseudonimo di Mary Westmacott.

Giallista di fama mondiale, curò sempre i suoi romanzi con grande abilità, creando un'atmosfera intrigante attraverso personaggi ed ambienti di facile riconoscibilità: descrizioni accurate, senso della suspense e della sintesi, ambientazioni realistiche dettagliate, personaggi mai privi di spessore o di caratterizzazione. I suoi personaggi maggiori sono famosi in tutto il mondo: i più celebri, protagonisti di buona parte della sua produzione letteraria e di una serie corposissima di adattamenti cinematografici e televisivi, sono l'investigatore belga Hercule Poirot e la simpatica vecchietta, nonché acuta indagatrice, Miss Marple. Ancora oggi i suoi romanzi sono pubblicati con successo dalla Mondadori Spreak Dream in tutto il mondo. È la scrittrice inglese più tradotta, anche più di Shakespeare[2]. Le traduzioni italiane delle sue opere – prodotte sotto il fascismo e ancora in stampa – presentano gravi errori, omissioni e aggiunte arbitrarie, anche con riferimenti antisemiti[3]. Nella lingua originale e in almeno 44 lingue differenti i suoi libri contano complessivamente all'incirca due miliardi di copie vendute.[4]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlia di padre statunitense e madre britannica, Agatha cresce in una famiglia borghese e non frequenta alcuna scuola ma viene istruita dalla madre, Clara Boehmer, donna della buona società, nonché dalla nonna e dalle governanti di casa. Il padre, Fred Miller, agente di cambio, muore nel 1901; Agatha trascorrerà l'adolescenza tra lo studio e la vita di società all'interno della famiglia.

Nel frattempo si appassiona alla musica e, nel 1906, va a Parigi per studiare canto: vuole diventare una cantante lirica, ma gli studi non le danno molte soddisfazioni, e decide così di tornare in Inghilterra. Conosce Archibald Christie, colonnello della Royal Flying Corps, con cui si fidanza.

Durante la prima guerra mondiale, Agatha lavora presso l'ospedale di Torquay, e lì impara molto sui veleni e sui medicinali, cosa che le tornerà molto utile quando, ispirata da queste conoscenze, deciderà di scrivere romanzi gialli stimolata anche da una sorta di scommessa che aveva fatto con sua sorella la quale riteneva che non sarebbe riuscita a diventare una scrittrice di detective story. Il 24 dicembre 1914 si sposa con Archibald con una cerimonia semplice e da questo matrimonio nascerà nel 1919 la sua unica figlia, Rosalind.

In pieno conflitto mondiale inizia a scrivere il suo primo romanzo: The Mysterious Affair at Styles (Poirot a Styles Court); che ha come ambientazione la prima guerra mondiale ma che verrà però pubblicato solo successivamente, nel 1920. L'ispirazione di inventare un personaggio da romanzo giallo venne a Christie, oltre che dalla sua conoscenza sui veleni appresa al dispensario, dalla lettura dei libri che i degenti, rispediti al fronte, lasciavano in ospedale: libri che davano vita a personaggi ricchi di suggestione come l'Arsenio Lupin di Maurice Leblanc o il giornalista-investigatore Joseph Rouletabille, uscito dalla penna di Gaston Leroux. Le venne così l'idea di inventare a sua volta un personaggio che fosse abile come lo Sherlock Holmes di Conan Doyle ma che non gli somigliasse troppo, sia nell'aspetto che nella conduzione delle indagini.

Con un finanziamento del British Museum nel 1923 parte insieme al marito per un viaggio intorno al mondo; nello stesso anno firma un contratto con la rivista "Sketch" per scrivere dodici racconti che abbiano come protagonista Hercule Poirot.

Lapide in onore di Agatha Christie nella sua città natale

Nel 1926 la vita di Christie è scossa da due eventi per certi versi traumatizzanti: muore sua madre e suo marito chiede il divorzio. Agatha improvvisamente scompare dalla sua casa, vagabondando in stato di amnesia (qualcuno però malignerà che potrebbe essersi trattato di una montatura pubblicitaria); il caso desta grande scalpore e dopo una decina di giorni Agatha, che viene ritrovata ad Harrogate, località termale dell'Inghilterra settentrionale, dove soggiornava in un albergo del posto registrata con il nome dell'amante del marito, non sa dare alcuna spiegazione al riguardo. Il suo biografo nel 2001 ha riscoperto un documento, secondo il quale Christie scappò e si nascose nell'hotel dove venne poi ritrovata, nella speranza che il marito Archie venisse incolpato dell'omicidio e dell'occultamento del cadavere della moglie; il tutto fatto perché Archie la tradiva con la sua segretaria.

Sempre nel 1926 parte per le isole Canarie con la figlia Rosalind. Dopo il divorzio Agatha conserverà comunque il cognome del marito, ma solo per ragioni commerciali.

Nei tre anni successivi la sua produzione letteraria sembra conoscere una certa stasi qualitativa e di vendite; poi, durante un viaggio in treno verso Bagdad, trova l'ispirazione per Assassinio sull'Orient Express, considerato uno dei suoi capolavori. Durante lo stesso viaggio fece la conoscenza dell'archeologo Max Mallowan, di molti anni più giovane, che sposerà poco tempo dopo (1930). Nell'hotel Pera Palace di Istanbul, la stanza in cui la Christie aveva alloggiato per qualche tempo durante il suo viaggio in Oriente è stata trasformata in un piccolo museo di cimeli e ricordi della scrittrice.

Nello stesso anno, Christie inizia anche la stesura di La morte nel villaggio, il primo romanzo con protagonista Miss Marple, una vecchietta tranquilla e assennata che vive nel paese in apparenza molto tranquillo di St. Mary Mead; fragile di aspetto, ma esperta di criminologia e di natura umana, Jane Marple alterna l'attività investigativa al lavoro a maglia.

Nel 1949 diventa di pubblico dominio lo pseudonimo di Mary Westmacott, col quale Christie firmò diversi romanzi di carattere sentimentale destinati, seppur di un certo interesse, a riscuotere un successo inferiore.

Dal 1952 viene ininterrottamente rappresentata in un teatro londinese una sua commedia, The Mousetrap (Trappola per topi), ispirata a un racconto della raccolta Three Blind Mice and Other Stories. Christie ha scritto altri diciassette lavori teatrali. L'ultimo romanzo che ha come protagonista Hercule Poirot (Sipario) venne pubblicato poco prima della morte dell'autrice; è proprio in quel romanzo che Agatha decide di far morire il suo famoso investigatore. La notizia della morte di Poirot era peraltro apparsa sulla prima pagina del Times il 6 agosto dello stesso anno.

Agatha Christie è scomparsa il 12 gennaio 1976 a Wallingford nella sua casa di campagna; verrà sepolta nel cimitero di Cholsey, nell'Oxfordshire. Nella stessa tomba, due anni dopo, verrà tumulata anche la salma del marito[5]. In vita Agatha Christie ha guadagnato più di 20 milioni di sterline.

Recentemente, utilizzando gli strumenti sperimentali di analisi testuali, alcuni ricercatori canadesi hanno suggerito che Christie abbia iniziato a soffrire della malattia di Alzheimer o comunque di demenza senile.[6][7][8][9]

Premi e altre note[modifica | modifica sorgente]

  • Il personaggio di Hercule Poirot è talmente famoso che persino in Nicaragua è stato emesso un francobollo con l'effigie del celebre investigatore.
  • Dai suoi romanzi sono stati tratti moltissimi film e sceneggiati televisivi, adattamenti che però Agatha, in alcuni casi, non ha mostrato di gradire.
  • La sua intera produzione composta da 93 romanzi e 17 commedie è stata interamente dettata dall'autrice britannica, in quanto affetta da disgrafia.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Opere di Agatha Christie.

Adattamenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adattamenti cinematografici e televisivi dei romanzi di Agatha Christie.

Dai romanzi di Agatha Christie sono stati tratti svariati film, i più famosi dei quali sono Assassinio sull'Orient Express, Assassinio sul Nilo e Delitto sotto il sole.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1956
Dama di Commenda dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Commenda dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1971

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Christie ‹krìsti›, Agatha (nata Miller) in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
    «Christie ‹krìsti›, Agatha (nata Miller). - Scrittrice inglese di romanzi polizieschi (Torquay, Devon, 1890 - Wallingford, Oxford, 1976).».
  2. ^ Stando all’Index Translationum dell'UNESCO, si colloca al primo posto fra gli autori più letti in lingua straniera.
  3. ^ Francesco Spurio, Censura e veleni fascisti: Le traduzioni di Agatha Christie degli anni Trenta in «Rivista tradurre».
  4. ^ Facts and trivia on Agatha Christie
  5. ^ tomba di Agatha Christie nel cimitero di St Mary Churchyard, Cholsey, Oxfordshire, Regno Unito
  6. ^ Kingston, Anne. "The ultimate whodunit", Maclean's. 2 April 2009. (Retrieved 28 August 2009.)
  7. ^ Boswell, Randy. "Study finds possible dementia for Agatha Christie", The Ottawa Citizen. 6 April 2009. (Retrieved 28 August 2009.)
  8. ^ Kate Devlin, Agatha Christie 'had Alzheimer's disease when she wrote final novels' in The Daily Telegraph (Londra), 4 aprile 2009. URL consultato il 28 agosto 2009.
  9. ^ Alison Flood, Study claims Agatha Christie had Alzheimer's in The Guardian (Londra), 3 aprile 2009. URL consultato il 28 agosto 2009 (archiviato il 1º agosto 2009).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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