Assassinio allo specchio (romanzo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Assassinio allo specchio
Titolo originale The Mirror Crack'd from Side to Side
Autore Agatha Christie
1ª ed. originale 1962
Genere Romanzo
Sottogenere giallo
Lingua originale inglese

Assassinio allo specchio (The Mirror Crack'd from Side to Side), conosciuto in Italia anche come Silenzio: si uccide, è il numero 759 dei romanzi gialli della collana Il Giallo Mondadori. Scritto da Agatha Christie e pubblicato nel 1962, ha tra i protagonisti il popolare personaggio di Miss Marple.

Il titolo inglese del romanzo, The mirror crack'd from side to side ("Lo specchio si crepò da lato a lato"), è tratto da un verso dell'opera di Alfred Tennyson The Lady of Shalott, opera che nel corso del romanzo sarà citata molte volte e avrà un ruolo fondamentale nell'economia del romanzo.

Genesi[modifica | modifica wikitesto]

Per la trama del romanzo, Agatha Christie si ispirò a ciò che anni prima era accaduto all'attrice statunitense Gene Tierney: la donna, che contrasse la rosolia durante la gravidanza, partorì nel 1943 una figlia menomata. Gli avvenimenti che portarono la Tierney a scoprire in quali circostanze contrasse la malattia furono gli stessi descritti dalla Christie nel caso di Marina Gregg. Il cognome Gregg, infatti, è lo stesso del medico australiano che per primo scoprì e studiò la rosolia, Norman McAllister Gregg (1892-1966).

Introduzione[modifica | modifica wikitesto]

Il villaggio di St. Mary Mead è in gran fermento. Marina Gregg, una delle più famose dive di Hollywood, ha deciso di trasferirsi proprio in questa piccola località e per l'occasione ha invitato tutta la cittadinanza a farle una visita di benvenuto. Durante la festa però un'invitata, la signora Heather Badcock ha un malore e muore dopo aver bevuto dal bicchiere di Marina, gentilmente offertole da lei dopo che la signora Badcock, inciampando, aveva rovesciato il suo cocktail. La polizia intuisce che la vittima doveva essere proprio Marina, ma dopo altri due omicidi e lettere minatorie giunte a Marina, Scotland Yard brancola nel buio. Sarà l'arguzia dell'anziana Miss Marple, aiutata dall'impareggiabile Dermot Craddock a risolvere la vicenda, il cui significato deve essere cercato nel passato.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Miss Jane Marple, anziana e perspicace zitella, investigatrice dilettante;
  • Marina Gregg, famosa attrice americana;
  • Jason Rudd, marito di Marina;
  • Heather Badcock, segretaria dell'Associazione di St. John;
  • Arthur Badcock, marito di Heather;
  • Dolly Bantry, amica di Jane Marple;
  • Signorina Knight, governante di Miss Marple;
  • Cherry Baker, domestica di Miss Marple;
  • Hailey Preston, segretario di Jason Rudd;
  • Ella Zielinsky, segretaria di Marina Gregg;
  • José, maggiordomo;
  • Gladys Dixon, barista;
  • Margot Bence, fotografa;
  • Lola Brewster, attrice;
  • Ardwyck Fenn, produttore cinematografico;
  • Donald McNeil, cronista;
  • Frank Cornish, ispettore di polizia;
  • Tom Tiddler, sergente;
  • Dermot Craddock, ispettore capo di Scotland Yard.

Nel romanzo ritornano i personaggi dell'ispettore Craddock, già apparso in Un delitto avrà luogo e in Istantanea di un delitto, e di Dolly Bantry, tra i protagonisti di C'è un cadavere in biblioteca e Miss Marple e i tredici problemi.

Film[modifica | modifica wikitesto]

Da questo libro è stato tratto nel 1980 il film Assassinio allo specchio (The mirror crack'd) di Guy Hamilton con Angela Lansbury nel ruolo di Miss Marple, Liz Taylor in quello di Marina Gregg, Geraldine Chaplin, Rock Hudson, Tony Curtis e Kim Novak.

Tale film non va confuso con l'omonimo film Assassinio allo specchio (Murder with mirrors) del 1985 di Dick Lowri con Helen Hayes, Bette Davis, John Mills, Leo McKern, sempre della serie di Miss Marple, tratto dal romanzo di Agatha Christie Miss Marple: giochi di prestigio (They did it with mirrors, conosciuto negli Usa come Murder with mirrors).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel capitolo 3 c'è una citazione a Sherlock Holmes.
  • Nel capitolo 4 si dice che la cuoca di casa Gregg è un'italiana.
  • Nel capitolo 4 c'è una citazione di un altro romanzo di Agatha Christie dal titolo "C'è un cadavere in biblioteca".
  • Nel capitolo 12 c'è una piccola citazione al D.D.T.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]