Il pericolo senza nome

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Il pericolo senza nome
Titolo originale Peril at the End House
Autore Agatha Christie
1ª ed. originale 1932
Genere Romanzo
Sottogenere giallo
Lingua originale inglese
Serie Hercule Poirot
Preceduto da Caffé nero
Seguito da Se morisse mio marito

Il pericolo senza nome è il quindicesimo romanzo scritto da Agatha Christie ed è la sesta avventura per Hercule Poirot. Pubblicato in Gran Bretagna nel 1932, in Italia verrà pubblicato per la prima volta nel 1933.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Introduzione[modifica | modifica sorgente]

Poirot si trova in vacanza in Cornovaglia con il fedele amico Arthur Hastings e incontra l'affascinante Nicky Buckley. Casualmente la giovane racconta di essere scampata per ben tre volte alla morte in pochi giorni, affermando di essere stata molto fortunata a scampare a questi incidenti. Poirot non è convinto che si tratti di incidenti, tale ipotesi trova conferma quando Maggie, la cugina di Nicky, viene assassinata.

Intreccio[modifica | modifica sorgente]

Poirot e Hastings stanno trascorrendo un periodo di vacanza a Saint Looe, presso l’Hotel Majestic. Hastings, mentre i due si trovano sulla terrazza dell’hotel una mattina, legge sul giornale che il capitano Seton è scomparso, vicino alle Isole Salomone, mentre stava cercando di effettuare un giro del mondo in aeroplano. Poirot e Hastings fanno la conoscenza di una giovane del luogo, che si chiama “Nicky” Buckley (il suo vero nome comunque è Magdala) che vive ad End House, una vecchia casa abbastanza dismessa che si trova in cima alla baia. Durante la chiacchierata, Nicky, molto alla leggera, afferma di essere scampata a tre incidenti mortali in pochi giorni, attirando così l’attenzione di Poirot. In quel momento, una vespa passa vicinissima alla testa della giovane. Poco dopo Nicky viene portata via da un suo amico, il comandante George Challenger. Dopo che i due se ne sono andati, Poirot esamina il cappello che la giovane ha scordato sul tavolino, e scopre un buco fatto da una pallottola sul tessuto. Il belga decide così di interessarsi alla ragazza e ai suoi strani incidenti.

Poirot chiede a Nicky di raccontargli di questi suoi tre strani incidenti – un quadro appeso sopra al suo letto che è caduto all’improvviso, una roccia che è crollata sul percorso che la giovane percorre di solito, i freni della sua auto che hanno smesso di funzionare. Poirot le dice allora che probabilmente qualcuno sta cercando di ucciderla. Nicky non prende questa notizia sul serio, ma Poirot ha già identificato la pallottola che ha colpito il suo cappello, è di una Mauser. La ragazza allora replica che anche lei ne possiede una, va a controllare nell’armadio ma l’arma è scomparsa. Nicky allora comincia a pensare che quello che le ha detto il piccolo investigatore sia vero. La giovane dice a Poirot di non avere nemici, di essere in ristrettezze economiche ed orfana, avendo perso il fratello tre anni prima per un incidente automobilistico. Il suo parente più prossimo è un cugino avvocato, Charles Vyse, che le ha fatto varie ipoteche su End House proprio perché Nicky ha problemi finanziari, e a parte alcuni lontani cugini nello Yorkshire, non ha nessun altro. A End House con lei vivono Ellen, la governante, suo marito e il loro figlio, e nella dépendance vivono i Croft, degli australiani. Nicky sta ospitando anche alcuni suoi amici in quel periodo, Frederica "Freddie" Rice, che Nicky sta cercando di persuadere a lasciare il marito e Jim Lazarus, che è innamorato di Freddie. Anche George Challenger si unirà a loro per il weekend. L’uomo è povero quanto Nicky, ma nonostante tutto ne è innamorato e le ha proposto più volte di sposarlo. Nicky ha fatto testamento circa sei mesi prima in cui lasciava la casa a Charles Vyse e tutto il resto a Freddie Price. Poirot convince la ragazza a chiamare qualcuno che possa stare con lei durante il weekend e Nicky decide di chiederlo ad una delle sue cugine dello Yorkshire – Maggie Buckley. Mentre se ne stanno andando da End House, Poirot dice a Hastings che Nicky adesso ha tre livelli di protezione: lei, come vittima, è allertata, Maggie Buckley abiterà nella casa piena di potenziali assassini, e ultimo ma non meno importante, l’attentatore sa che adesso in scena c’è anche Poirot. A parte questo però Poirot è confuso, perché nessuno sembra avere motivi per desiderare la morte di Nicky.

Poirot e Hastings si informano presso il garage locale e vengono a sapere che i freni della macchina di Nicky erano stati manomessi per davvero. Il giorno dopo Nicky chiama l’investigatore per comunicargli l’arrivo di Maggie quel pomeriggio, e con l’occasione invita lui e Hastings a venire ad End House per la cena, e dopo potranno andare in giardino a vedere i fuochi artificiali. La celebre coppia si reca poi da Charles Vyse, e risce a scoprire che l’avvocato non ha un alibi per quando il colpo di pistola ha raggiunto il cappello di Nicky. Vyse afferma anche che Nicky è letteralmente pazza d’amore per End House, cosa che stupisce molto Poirot, dato che secondo lui la ragazza è appena affezionata alla vecchia casa.

Quella sera Poirot e Hastings fanno la conoscenza di Maggie Buckley e si uniscono al gruppetto che si trova in casa di Nicky, tranne George Challenger, che è rimasto bloccato a Plymouth. La conversazione si concentra su Michael Seton, il pilota scomparso, e viene fuori che Nicky e Freddie l’hanno conosciuto a Le Toquet un anno prima, e che poco dopo Nicky l’aveva rincontrato a Scarborough. Nicky riceve una telefonata in un’altra stanza, poi arrivano altre persone invitate ad assistere ai fuochi d’artificio. Dopo cena il gruppo esce in giardino, ma poco dopo Nicky rientra in casa per prendere dei soprabiti per sé, Freddie e Maggie. Iniziano i fuochi, ma dopo pochi minuti Poirot nota una forma accasciata per terra, davanti alla casa. Poirot e Hastings accorrono, pensando che sia Nicky, ma poi girando il corpo si scopre che è Maggie Buckley, con indosso uno scialle di Nicky, che la ragazza aveva addosso poco prima, e l’investigatore pensa quindi che la giovane sia stata scambiata per Nicky e per questo uccisa. Hastings telefona alla polizia che, una volta arrivata ad End House comincia ad interrogare Nicky. La ragazza afferma che Maggie si è messa il suo scialle rosso perché non era riuscita a trovare il suo cappotto. Nicky è sotto shock e Poirot e il suo dottore le propongono allora di farsi ricoverare in una clinica, per essere curata e protetta.

Poirot è turbato per non essere riuscito a fermare l’assassino in tempo. Maggie è stata uccisa da tre pallottole, e la pistola è sparita, quindi non si può sapere se era la Mauser scomparsa. Nessuno ha visto niente di sospetto o sentito gli spari, che erano stati coperti dal rumore dei fuochi d’artificio. Tutti i possibili sospetti erano in casa o nelle sue vicinanze, ad eccezione di Challenger, ma nessuno aveva una motivazione credibile per quest’omicidio. Poirot, dopo una notte passata a pensare, ha tre domande: 1) Perché Nicky era preoccupata negli ultimi tempi, prima che cominciassero gli incidenti mortali? 2) Perché ha indossato un vestito nero la sera dell’omicidio, nonostante lei odi il nero? 3) Perché ha detto di non avere più ragioni per vivere, dopo aver trovato il corpo di Maggie? Poirot capisce che la chiamata ricevuta quella sera da Nicky è importante. Dopo aver fatto colazione leggendo i giornali, Poirot afferma di sapere qual era l’argomento della chiamata e lui e Hastings si recano alla clinica. Lì, Nicky conferma che dopo la telefonata ha ascoltato la radio ed ha sentito la notizia che Michael Seton era morto. Lei e il pilota erano fidanzati segretamente, visto che lo zio di Michael, Matthew Seton non voleva che il nipote si sposasse. L’uomo comunque è morto una settimana prima.

Adesso Poirot ha un possibile movente – se nel suo testamento Michael Seton lascia la fortuna acquisita di recente a Nicky, allora quel denaro andrà a Freddie, se la ragazza muore. Charles Vyse non era a conoscenza del nuovo testamento, in cui sua cugina gli lascia solo la casa. Poirot ottiene il permesso di Nicky per cercare il testamento nella sua camera, e durante la ricerca si imbatte in un pacco di lettere d’amore scritte da Seton. In una di queste Seton comunica alla ragazza di aver fatto un nuovo testamento, in cui le lascia tutto. L’investigatore però non riesce a trovare il testamento di Nicky. Di nuovo alla clinica, Nicky dice a Poirot di aver mandato il testamento a suo cugino, Charles Vyse, ma l’uomo, interrogato a proposito, nega tutto. Poirot e Hastings fanno visita ai Croft, e il signor Croft che si ricorda di aver fatto da testimone per il testamento e di averlo inviato via posta al signor Vyse. Durante la visita, Poirot riesce ad ottenere un’impronta di Croft, che manda a Japp, per farla controllare.

Il capo della polizia locale, molto grato a Poirot per l’aiuto che gli sta offrendo, consegna all’investigatore un pezzetto di carta trovato vicino alla scena del crimine, che sembra contenere una richiesta di soldi. Quando Poirot interroga Challenger e Freddie a proposito, Freddie vede il pezzetto di carta e sviene.

Poirot chiama l’avvocato londinese di sir Matthew Seton che gli conferma che Michael ha ereditato tutta la fortuna dello zio. L’uomo dice anche all’investigatore che Michael Seton ha consegnato loro il testamento in cui lascia tutto il suo patrimonio alla sua promessa sposa, Magdala Buckley, e che la somma in questione è altissima. Poirot e Hastings incontrano Japp, che dice loro che il signor Croft non ha nessun precedente penale. Ritornato a Saint Loo, Poirot scopre che c’è stato un altro attentato alla vita di Nicky, che ha mangiato un cioccolatino pieno di cocaina preso da una scatola che gli avrebbe spedito l’investigatore stesso (cosa che non ha fatto, lui le ha solo inviato un mazzo di fiori). Poirot scopre che la scatola di cioccolatini è stata portata alla clinica da Jim Lazarus, dietro richiesta di Freddie, che aveva agito così dietro ordine di Nicky, che le aveva telefonato per chiederglielo. Freddie adesso è la sospettata principale, visto che è una drogata e avrebbe potuto procurarsi facilmente la cocaina. La donna sembra comunque sapere più di quanto ammetta.

Poirot decide di comunicare a tutti che Nicky è morta in modo da osservare i successivi sviluppi del caso. Mentre stanno discutendo del problema nella loro camera in hotel, Hastings vede “una faccia orribile” guardare da fuori la finestra. Charles Wyse chiama Poirot per dirgli che il testamento di Nicky è arrivato. Hastings pensa che sia il testamento con cui Nicky lasciava tutto a Freddie. Questa frase porta Hastings e Poirot a discutere dei vari soprannomi per i nomi Frederica (Freddie) e Margaret (Maggie) – e all’improvviso l’investigatore belga capisce tutto!

Poirot organizza un incontro con i sospetti a End House, in cui verrà letto il testamento. Con gran sorpresa di tutti i presenti, tranne della beneficiaria, il documento dice che Nicky ha lasciato tutto alla signora Croft, per l’aiuto che ha dato a suo padre molti anni prima, quando si trovavano entrambi in Australia. La signora Croft è commossa e vorrebbe tanto ringraziare Nicky. Poirot suggerisce allora di fare una seduta spiritica, e gli altri accettano con riluttanza. Durante la cerimonia, Nicky entra nella stanza facendo la parte di sé stessa trasformata in fantasma, causando panico nella signora Croft. Japp a quel punto entra nella stanza e identifica la Croft come Milly Merton, una falsaria in fuga, che ha riscritto il testamento e lo ha tenuto nascosto aspettando la morte di Nicky per poterlo usare.

A quel punto, una pallottola colpisce di striscio Freddie. Poirot e Challenger si precipitano fuori, riescono ad acchiappare la persona che ha sparato e lo portano dentro la casa. È un uomo moribondo, con il volto rovinato – “la faccia orribile” che aveva visto Hastings attraverso la finestra. Dopo che l’uomo è morto, Freddie lo identifica come suo marito scomparso, un cocainomane come lei. È stato lui a lasciare quel messaggio con la richiesta di denaro che la polizia ha dato a Poirot, per questo Freddie è svenuta quando l’ha visto. Freddie aveva creduto, infatti, che fosse stato suo marito a sparare a Maggie, magari scambiandola per lei.

Poirot comunque è arrivato alla verità e permette a Japp di dire che, nascosto nella casa, ha visto Nicky prendere la Mauser dal suo nascondiglio e nasconderla nell’abito di Freddie per incolparla. Poirot a questo punto annuncia che è stata Nicky ad uccidere Maggie.

Dopo che Nicky e i Croft sono stati portati via dalla polizia, Poirot racconta agli ex sospettati tutta la storia. Come aveva detto Charles Vyse, Nick era attaccatissima a End House, e quando conobbe Michael Seton a Le Toquet vide un’ottima opportunità per ottenere i soldi necessari a rimettere a posto la proprietà, ormai diroccata. I due si rincontrarono poi a Scarborough, ma Michael Seton si innamorò di Maggie Buckley, che accompagnava la cugina, e i due si fidanzarono in segreto. Nicky era l’unica persona a conoscere questo amore ed era anche a conoscenza del testamento di Seton che lasciava tutto a “Magdala Buckley”, anche se il ragazzo non sapeva che anche Nicky si chiamava con quel nome. Quando Nicky è venuta a sapere della morte di Sir Matthew Seton e poi di quella di Michael, la ragazza ha deciso di uccidere Maggie e di far credere a tutti che fosse lei la fidanzata di Michael. Aveva preparato i finti “attentati” contro la sua persona ed aveva anche già scritto a Maggie per chiederle di raggiungerla quando ha scoperto che Poirot si trovava a Saint Loo; la ragazza ha deciso di coinvolgerlo per rendere il tutto più credibile. Ha convinto Poirot a chiederle di trovarsi una compagnia, e a quel punto Nicky ha telegrafato a Maggie chiedendole di arrivare un giorno prima. Quando Poirot è venuto a conoscenza di questo fatto, ha cominciato ad interrogarsi sulle azioni e le frasi di Nicky. Nicky si è anche spedita da sola la scatola di cioccolatini avvelenati per continuare la sceneggiata, ed aveva rubato in precedenza delle lettere scritte da Seton a Maggie, per corroborare la sua storia, ma solo quelle dove non era scritto il nome intero della ragazza. Queste stesse lettere sono diventate il colpo di grazia finale per Nicky, poiché Poirot si è accorto che nelle missive che Seton aveva inviato alla sua amata, non si faceva nessun riferimento all’operazione che Nicky aveva subito (per cui la ragazza aveva deciso di fare testamento, non sapendo se sarebbe sopravvissuta).

Poirot svela un’ultima cosa: Challenger è un trafficante di cocaina, e Nicky ne aveva una piccola scorta nascosta nell’orologio, che la ragazza sicuramente userà per procurarsi un’overdose per evitare il boia.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Hercule Poirot, investigatore
  • Arthur Hastings, fedele amico di Poirot
  • Nicky Buckley, giovane e affascinante donna
  • Maggie Buckley, cugina di Nicky
  • Capitano Challenger, amico di Nicky
  • Coniugi Croft, inquilini di Nicky
  • Ellen, cameriera di Nicky
  • Frederica Rice, amica di Nicky
  • Jim Lazarus, corteggiatore di Frederica
  • Charles Vyse, avvocato e cugino di Nicky
  • Michael Seton, amante di Nicky

Film tratti dal romanzo[modifica | modifica sorgente]

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Malavasi Editore: Il pericolo senza nome