Poirot e la strage degli innocenti

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Poirot e la strage degli innocenti
Titolo originale Hallowe'en party
Autore Agatha Christie
1ª ed. originale 1969
Genere Romanzo
Sottogenere giallo
Lingua originale inglese
Serie Hercule Poirot
Preceduto da Sono un'assassina?
Seguito da Gli elefanti hanno buona memoria

Poirot e la strage degli innocenti è uno dei romanzi gialli di Agatha Christie, stampato dalla Arnoldo Mondadori Editore nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1122. Fu pubblicato per la prima volta nel 1969.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante i preparativi per allestire un party di Halloween, una giovane ragazza di tredici anni, Joyce Reynolds, afferma di essere stata testimone di un omicidio (avvenuto anni prima e di cui aveva compreso la reale natura solo di recente). Alla fine del party viene ritrovata morta affogata in un secchio d'acqua usato per il gioco delle mele. Con l'aiuto della signora Oliver, presente al party, Hercule Poirot inizia quindi a indagare sul misterioso omicidio.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Hercule Poirot, investigatore
  • Ariadne Oliver, scrittrice di romanzi gialli
  • Judith Butler, amica di Ariadne Oliver
  • Miranda Butler, figlia di Judith
  • Joyce Reynolds, una ragazza bugiarda
  • Leopold Reynolds, fratello di Joyce
  • Rowena Drake, bella e ricca vedova
  • Michael Garfield, artista giardiniere
  • Signorina Emlyn, direttrice di scuola
  • Elizabeth Whittaker, insegnante
  • Spence, sovrintendente di Scotland Yard in pensione e amico di Poirot
  • Elspeth McKay, sorella di Spence
  • Desmond Holland, studente
  • Nicholas Ransome, studente
  • Signora Goodbody, strega del villaggio

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Come al solito la Christie non è nuova alle citazioni. In questo libro già il nome di un personaggio è una citazione, è il caso di Miranda Butler, il cui nome è ispirato alla commedia La Tempesta di Shakespeare. Proprio dalla bocca di questa ragazzina verrà una citazione tratta da Shakespeare:
« Un mirabile mondo nuovo... »
  • Non è l'unica citazione presente all'interno del romanzo, infatti vengono citati sia personaggi biblici, riferendosi ai nomi dei personaggi (Giuditta) ma anche personaggi ad esso collegati (Oloferne) o ad altri personaggi biblici (Giaele e Sisara). Proprio a Giuditta e Oloferne è dovuta un'altra citazione, sempre dalla bocca di Miranda:
« Lei gli pose davanti del burro in uno splendido piatto »
  • La citazione di personaggi come Giaele o Giuditta non avviene qui per la prima volta, era stata da già fatta in un precedente romanzo, ovvero Il Natale di Poirot.
  • Il personaggio della signorina Emlyn dice a Poirot di conoscerlo già per i racconti a lei fatti da Miss Bulstrode, la direttrice del collegio che fa da ambientazione al romanzo Macabro quiz.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]