Istantanea di un delitto

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Istantanea di un delitto
Titolo originale 4.50 From Paddington
Autore Agatha Christie
1ª ed. originale 1957
Genere Romanzo
Sottogenere giallo
Lingua originale inglese

Istantanea di un delitto (4.50 From Paddington) è un romanzo poliziesco del 1957 di Agatha Christie che ha come protagonista il popolare personaggio di Miss Marple. È stato pubblicato in Italia nella collana Il giallo Mondadori con il numero 496.

Il romanzo fu pubblicato per la prima volta in Gran Bretagna e Stati Uniti nel 1957 e in Italia l'anno successivo, edito da Arnoldo Mondadori Editore; il titolo originale è 4.50 From Paddington ("4.50 da Paddington"), mentre in America fu pubblicato con il nome di What Mrs. McGillicuddy Saw! ("Ciò che vide la Signora McGillicuddy!").

Introduzione[modifica | modifica sorgente]

La signora scozzese Elspeth McGillicuddy è stata invitata a soggiornare per alcuni giorni presso la casa della sua amica Jane Marple. Nel tragitto in treno verso il villaggio di St. Mary Mead, Mrs. McGillicuddy vede, attraverso lo scorrere del finestrino di un treno in procinto di sorpassare quello su cui lei si trova, l'omicidio di una donna. Nessun cadavere viene però rinvenuto sul treno o nei pressi dei binari sui quali correva il locomotore; è attraverso le intuizioni di Miss Marple e grazie ad un piano elaborato da quest'ultima in collaborazione con Lucy Eyelesbarrow, una sua ex-governante, che si giunge al ritrovamento del corpo della donna e ad indagare sul mondo che ruota intorno alla ricca famiglia Crackenthorpe, lacerata al suo interno da questioni dovute alla prospettiva di una ricca eredità.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Elspeth McGillicuddy si sta recando in Inghilterra, dalla Scozia, per far visita alla sua amica Jane Marple. Mentre si trova in treno, la signora McGillicuddy assiste allo strangolamento di una donna, che avviene su un treno che passa nella direzione opposta alla sua. La signora, terrorizzata, racconta tutto ad un ferroviere ed alla polizia, ma nessuno sembra crederle. Nessuno, eccetto Miss Marple, che le dice che per essere prese sul serio dovranno trovare il cadavere. Dopo una serie di prove in treno e consultazioni degli orari ferroviari, Miss Marple arriva a stabilire che l’unico luogo possibile in cui l’assassino avrebbe potuto nascondere il corpo è Rutherford Hall. L’anziana signorina contatta una sua conoscenza, Lucy Eyelesbarrow, una governante molto brava, e quindi richiestissima. Lucy accetta di dare una mano a Miss Marple, e si fa assumere a Rutherford Hall.

Rutherford Hall è stata costruita da Josiah Crackenthorpe, un commerciante di biscotti. Suo figlio Luther, che adesso è semiinvalido, in gioventù ha dilapidato grosse somme di denaro, per cui il padre Josiah, per proteggere il patrimonio di famiglia, ha predisposto un testamento ad hoc. Luther dispone infatti di una rendita fissa vita natural durante, ma il patrimonio dei Crackenthorpe andrà ai suoi figli.

Due dei figli di Luther, Edmund e Edith, sono morti durante la seconda guerra mondiale. Quelli rimanenti sono Cedric, un pittore amante delle donne che vive ad Ibiza; Harold, un banchiere grigio e convenzionale; Alfred, la pecora nera della famiglia, coinvolto in affari non proprio puliti, e Emma, una zitella non più molto giovane che vive a Rutherford Hall e si occupa del padre. Nel periodo in cui la signora McGillicuddy ha visto l’omicidio, tutti i figli erano a Rutherford Hall per festeggiare il Natale in famiglia. Oltre a loro sono presenti il vedovo di Edith, Brian Eastley e il figlio Alexander, che è in compagnia di un amico, James Stoddart-West. Un visitatore abituale della casa è anche il Dottor Quimper, che si occupa del vecchio Luther, e che è attratto da Emma.

Lucy usa la scusa di volersi impratichire con il golf per poter scorrazzare impunemente nella proprietà. Alla fine, celato in un sarcofago nelle vecchie scuderie, Lucy trova il cadavere di una donna. Ma chi è?

La polizia accerta che i vestiti della donna sono di manifattura francese. Emma rivela di aver ricevuto una lettera da una donna francese di nome Martine che affermava di essersi sposata con Edmund proprio prima della sua morte in guerra. Nella missiva Martine racconta di avere avuto un figlio da Edmund, e spera che questo bambino possa godere come tutti gli altri congiunti del patrimonio dei Crackenthorpe. La polizia a questo punto ritiene che la donna nel sarcofago sia la moglie di Edmund, e la madre di James Stoddart-West coglie tutti di sorpresa affermando di essere la vera Martine.

Il curry preparato da Lucy viene riempito di arsenico, e questo porta ad un avvelenamento di tutta la famiglia, ed alla morte conseguente di Alfred. Pochi giorni dopo Harold, ritornato a Londra, riceve alcune pastiglie, apparentemente prescrittegli dal Dottor Quimper. Queste medicine però sono piene di veleno e Harold, dopo averle ingerito senza alcun sospetto, muore. Uno per uno gli eredi della fortuna di Josiah Crackenthorpe cadono come mosche.

Miss Marple e Mrs Gillicuddy vengono invitate a prendere il tè a Rutherford Hall. L’anziana investigatrice chiede alla sua amica di dire di aver bisogno del bagno non appena arrivate, ma non fornisce spiegazioni per quest’ordine.

Miss Marple, durante il tè, mentre sta mangiando una tartina al pesce, comincia a soffocare. Il Dottor Quimper si alza per andare ad assisterla, mettendole così le mani sulla gola, e la signora McGillicuddy, di ritorno dal bagno, vedendolo in quella posa, lo riconosce subito come l’uomo che stava strangolando la donna in treno, e comincia a gridare “ma è lui – l’uomo del treno!”. Miss Marple infatti aveva arguito che la sua amica, rivedendo l’uomo compiere gli stessi movimenti, l’avrebbe sicuramente riconosciuto.

Alla fine si scopre che la donna strangolata era la moglie del Dottor Quimper, che l’aveva uccisa in modo così da poter sposare Emma ed ereditare la grandissima eredità, che sarebbe stata maggiore uccidendo tutti i fratelli della Crackenthorpe

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Miss Marple, investigatrice dilettante
  • Lucy Eyelesbarrow, sua assistente
  • Dermot Craddock, ispettore di Scotland Yard
  • Bacon, ispettore di Brackhampton
  • Luther Crackenthorpe, proprietario di Rutherford Hall
  • Emma Crackenthorpe, figlia di Luther
  • Cedric Crackenthorpe, pittore figlio di Luther
  • Alfred Crackenthorpe, figlio di Luther
  • Harold Crackenthorpe, finanziere e figlio di Luther
  • Bryan Eastley, genero di Luther
  • Alexander Eastley, figlio di Bryan
  • James Stoddard-West, amico di Alexander
  • Lady Stoddard-West, madre di James e ex moglie di edmund
  • Anna Stravinska, attrice di varietà
  • Elspeth McGillicuddy, amica di Miss Marple
  • Dottor Quimper, medico curante dei Crackenthorpe

Temi e curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nelle ultime battute del romanzo, rivelando il nome dell'assassino, la Christie, per bocca di Miss Marple, diede la sua opinione sul tema della pena di morte, all'epoca molto d'attualità in Gran Bretagna, dove le esecuzioni erano state sospese nel febbraio 1956:
« E mi dispiace molto [...] che abbiano abolito la pena di morte, perché se c'è qualcuno che merita la forca è proprio [...]. »
La pena di morte in Gran Bretagna venne definitivamente abolita nel 1969 (nel 1973 in Irlanda del Nord).
  • Istantanea di un delitto è l'unico romanzo di Agatha Christie in cui fa la sua apparizione il personaggio della giovane governante Lucy Eyelesbarrow, il cui ruolo risulta fondamentale ai fini della risoluzione del caso. Nonostante i fan avessero accolto bene l'entrata in scena di questo nuovo personaggio e malgrado diversi particolari descritti nel romanzo (Miss Marple appare stanca, impossibilitata a fare giardinaggio per la difficoltà nel piegarsi e non partecipa in prima persona agli avvenimenti, ma assiste al tutto da una pensione vicina alla tenuta dei Crackenthorpe) avesse dato la sensazione che affiancare la figura di un'aiutante a quella dell'ormai anziana detective fosse inevitabile, Lucy non apparve più in alcun successivo romanzo della Christie.
  • Il romanzo fu il primo, tra quelli che avevano come protagonista Miss Marple, a diventare un film. Successe nel 1962, quando la Metro-Goldwyn-Mayer distribuì Murder, She Said (Assassinio sul treno), prima delle quattro pellicole con Margaret Rutherford chiamata a vestire i panni dell'anziana investigatrice; sullo schermo, era Miss Marple stessa a vedere la scena del delitto e a farsi assumere come cameriera presso la casa dei Crackenthorpe. L'interpretazione della Rutherford, popolare attrice comica, non soddisfece, con suo grande disappunto, né la Christie, né il pubblico inglese, mentre ebbe un enorme successo in Germania. Per la parte di Mrs Kidder, governante di casa Crackenthorpe, fu scelta Joan Hickson, che un ventennio dopo avrebbe interpretato Miss Marple in una celebre serie-tv prodotta dalla BBC.
  • Ritornò il personaggio dell'ispettore Dermot Craddock, comparso già in Un delitto avrà luogo. Fu la penultima apparizione del personaggio, prima di quella in Assassinio allo specchio.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]