David Warner

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

David Warner (Manchester, 29 luglio 1941) è un attore britannico.

Indice

Biografia [modifica]

Nato a Manchester, di origini russo-ebraiche, studiò alla Feldon School in Leamington Spa. Terminati gli studi entrò a far parte della Royal Academic of Dramatic Art di Londra. Politicamente di sinistra, fece parte attivamente negli anni sessanta del movimento politico-culturale il "Free cinema inglese", fondato dai registi Lindsay Anderson, Tony Richardson e Karel Reisz e insieme ad altri colleghi quali, Tom Courtenay, Malcolm McDowell, Richard Harris, Alan Bates e Vanessa Redgrave; e tanti altri.

Carriera teatrale [modifica]

Debutta nel gennaio del 1962 all'età di 21 anni al Royal Court, in un ruolo minore nel Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, diretto dall'amico Tony Richardson. Nel marzo dello stesso anno è in scena al Belgrade Theatre nel ruolo di Corrado in Molto rumore per nulla sempre opera del "Bardo", e a giugno Jim ne La notte prima all'Arts Theatre di Londra. Nel 1963 entra a far parte della Royal Shakespeare Company, e in aprile recita ne La tempesta nel ruolo di Trinculo e Cinna il poeta nel Giulio Cesare, in giugno invece è nel cast del Falstaff. Nel 1964 è Enrico VI in La guerra delle rose all'Aldwych Theatre. Nel 1965 ottenne il primo ruolo da protagonista nell'Amleto rappresentato al Royal Shakespeare Theatre. Nel 1966 è sir Andrew Aguecheek ne La dodicesima notte. Nel 1970 interpreta Julian nello spettacolo Tiny Alice. Nel 1972 interpreta Claudius al Queen's theatre, fino ad arrivare a tempi più recenti quando nel 2005 ha reso una superba interpretazione del Re Lear al Theatre Royal di Bath.

Cinema e televisione [modifica]

Dopo un esordio nel 1963 con il ruolo del perfido "Blifil" in Tom Jones di Tony Richardson si rivela al grande pubblico nei panni del pittore anarchico "Morgan" in Morgan matto da legare (1966), film drammatico diretto da Karel Reisz; tra gli altri protagonisti anche Vanessa Redgrave e Robert Stephens. Si specializzerà poi in personaggi arguti e perversi, dallo scellerato prete nel western psicologico La ballata di Cable Hogue di Sam Peckinpah (1970) all' abietto lord di Colpo da 500 milioni alla National Bank (1970); e poi ancora pervertito sessuale in Cane di paglia (1971), figlio illegittimo di John Gielgud in Providence (1977), killer ( Jack lo squartatore ) in L'uomo venuto dall'impossibile (1979). Ha dato volto al personaggio di Rustichello da Pisa nella serie tv Marco Polo (1982) diretto da Giuliano Montaldo. Da citare anche la sua partecipazione in Omen - Il presagio (1975), a fianco di Gregory Peck. Sarà successivamente impiegato in ruoli da caratterista, come in Titanic di James Cameron, con Leonardo DiCaprio in cui veste impeccabilmente i panni di un solerte quanto spregiudicato lacchè inglese. Per la BBC nel 1965 ha interpretato Enrico VI dopo averlo fatto a teatro ne La guerra delle rose. Nel 1978 prese parte allo sceneggiato Holocaust. Ha preso parte a Star Trek V: L'ultima frontiera, Star Trek VI: Rotta verso l'ignoto e Star Trek - The Next Generation.

Filmografia parziale [modifica]

Curiosità [modifica]

  • David Warner oggi è noto principalmente per il suo ruolo in Titanic (prova ne sia che il sito Internet Movie Database accosta questo film al suo nome per l'identificazione immediata dell'attore a seguito della ricerca), in cui interpreta il ruolo del maggiordomo di Billy Zane; egli però aveva già recitato in un film sulla tragedia del Titanic nel 1979 in S.O.S. Titanic, in cui peraltro ricopriva il ruolo di protagonista.

Doppiatori italiani [modifica]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, David Warner è stato doppiato da:

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Controllo di autorità VIAF: 29723974 LCCN: n86138340