Giuliano Montaldo

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Giuliano Montaldo (2012)

Giuliano Montaldo (Genova, 22 febbraio 1930) è un regista, sceneggiatore e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo alcune esperienze come attore (Achtung! Banditi!, 1952; Cronache di poveri amanti, 1954, entrambi di Carlo Lizzani), esordì come regista con Tiro al piccione (1961) e proseguì con Una bella grinta (1965), ma ottenne successo con produzioni meno impegnate.

Affrontò poi una trilogia spettacolare sul potere: Gott mit uns (1970), Sacco e Vanzetti (1971) e Giordano Bruno (1973), rispettivamente sul potere militare, giudiziario e religioso.

Con L'Agnese va a morire (1976) tornò al tema della Resistenza, passando poi ad esperienze televisive con Circuito chiuso (1978), con il colossale Marco Polo (1982) e altri lavori sperimentali sul sistema ad alta definizione.

Tra gli altri film ricordiamo Gli occhiali d'oro (1987), Il giorno prima (1987), Tempo di uccidere (1989), Le stagioni dell’aquila (1998), I demoni di San Pietroburgo (2008), L'industriale (2011).

Nel 2007 ha ricevuto il Ciak di Corallo alla carriera dell'Ischia Film Festival e nel 2010 il Premio Federico Fellini 8 1/2 per l'eccellenza artistica al Bif&st di Bari.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

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