Giuliano Montaldo

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Giuliano Montaldo (Genova, 22 febbraio 1930) è un regista, sceneggiatore e attore italiano.

[modifica] Biografia

Iniziò la sua carriera nel mondo della celluloide negli anni '50 come attore, diretto da Carlo Lizzani, (Achtung! Banditi! e Cronache di poveri amanti).

Nel 1961 passò alla regia trattando generalmente nei suoi film vicende storiche più o meno recenti con chiari riflessi ed allusioni a problemi attuali: è il caso della trilogia sul potere composta da Gott mit uns (Dio è con noi) (1969), Sacco e Vanzetti (1971) e Giordano Bruno (1973).

Nel 1971 fu tra i firmatari dell'Appello de L'Espresso contro il Commissario Calabresi.

Per la televisione ha realizzato il kolossal Marco Polo (1982), mentre per il teatro ha curato la regia di alcune popolari opere liriche, fra cui Il trovatore (1990), e La bohème (1992).

Dal 2000 al 2003 è stato Presidente di Rai Cinema che ha aiutato proficuamente a diventare punto di riferimento delle principali produzioni cinematografiche italiane.

Dal 2005 al 2006 è stato docente di "Discipline dello Spettacolo" presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università "La Sapienza" di Roma.

Nel 2007 ha ottenuto il David di Donatello alla carriera, e nel 2008 il Premio Bianchi alla Mostra del Cinema di Venezia.

[modifica] Filmografia

[modifica] Collegamenti esterni

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