Titanic (film 1997)

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Titanic
Leonardo DiCaprio e Kate Winslet sulla prua del Titanic
Leonardo DiCaprio e Kate Winslet sulla prua del Titanic
Titolo originale Titanic
Lingua originale Inglese, italiano, tedesco, svedese, russo
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1997
Durata 194 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere storico, drammatico, romantico, catastrofico
Regia James Cameron
Soggetto James Cameron
Sceneggiatura James Cameron
Produttore James Cameron, Jon Landau
Produttore esecutivo Pamela Easley, Al Giddings, Grant Hill, Rae Sanchini
Casa di produzione 20th Century Fox, Paramount Pictures, Lightstorm Entertainment
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Russell Carpenter
Montaggio Conrad Buff, James Cameron, Richard A. Harris
Effetti speciali Robert Legato, Mark A. Lasoff, Thomas L. Fisher e Michael Kanfer, John Bruno, Craig Barron, Mat Beck, Industrial Light & Magic, Digital Domain, 4-Ward Productions, Banned from the Ranch Entertainment, CIS Hollywood, Cinesine, Digiscope, Donald Pennington Inc., Hammerhead Productions, Light Matters Inc., Matte World Digital, POP Film, Pacific Title Digital, Perpetual Motion Pictures, Title House, Video Image, Anatomorphex, Blue Sky/VIFX, Digikore VFX, Pixel Envy, The Post Group, Rainmaker Digital Pictures, Vision Crew Unlimited
Musiche James Horner
Scenografia Peter Lamont
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Titanic è un film colossal del 1997 diretto da James Cameron, con Leonardo DiCaprio e Kate Winslet. Sullo sfondo della descrizione dell'affondamento del RMS Titanic, compaiono come protagonisti nei ruoli di Jack e Rose, membri di differenti classi sociali che s'innamorano a bordo della nave durante il suo tragico viaggio inaugurale.

Nel 2007 l'American Film Institute l'ha inserito all'ottantatreesimo posto della classifica dei cento migliori film americani di tutti i tempi (nella classifica originaria del 1998 non era presente).[1] Titanic è al sesto posto nella classifica dei migliori film epici di tutti i tempi nella AFI's 10 Top 10 della American Film Institute.

Il film è stato ridistribuito nei cinema di tutto il mondo in 3D a partire dal 4 aprile 2012 (in Italia il 6 aprile), in occasione del centenario della partenza per il viaggio inaugurale del Titanic.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti. Ma ora sapete che c'era un uomo di nome Jack Dawson, e che lui mi ha salvato, in tutti i modi in cui una persona può essere salvata. Non ho nemmeno una sua foto... non ho niente di lui, vive solo nei miei ricordi. »
(Rose, da anziana, svela la sua storia con Jack)

Atlantico del nord, 1996. Il cacciatore di tesori Brock Lovett e la sua squadra "Alvin" esplorano nell'oceano il relitto del transatlantico RMS Titanic alla ricerca di una collana di diamanti conosciuta come "Cuore dell'Oceano", che dovrebbe trovarsi nella cassaforte di un ex-uomo d’affari americano, Caledon Hockley. Recuperata la cassaforte, la squadra non vi trova il gioiello ma un ritratto di una ragazza nuda con indosso la collana, con la data del 14 aprile 1912, notte nella quale il Titanic affondò collidendo con un iceberg. Venuta a conoscenza dal telegiornale del ritrovamento del disegno, Rose Dawson vedova Calvert, un'anziana donna statunitense di 101 anni sopravvissuta al naufragio, contatta Lovett e dichiara di essere la giovane ragazza ritratta nel disegno e, insieme alla nipote Lizzy, fidanzata di Lovett, si reca a bordo della nave di quest'ultimo, iniziando a raccontare il suo viaggio sul Titanic e rivelando di non essere Rose Dawson, ma Rose De Witt Bukater, una passeggera britannica ritenuta morta nell'affondamento. Il racconto inizia.

Nel 1912 la diciassettenne passeggera di prima classe, la nobile inglese Rose De Witt Bukater, sale a bordo del transatlantico britannico Titanic a Southampton, per sposarsi in America con il fidanzato Caledon "Cal" Hockley, ricco uomo d'affari e magnate dell'acciaio di Pittsburgh, che però lei non ama. Ma Ruth, la madre di Rose che sale con lei sulla nave, a dispetto dei sentimenti della ragazza, la costringe a sposarlo, poiché il matrimonio risolverebbe i segreti problemi finanziari dei De Witt Bukater, iniziati dalla morte del padre di Rose. Una sera Rose, disgustata dal pensiero di una vita infelice con Cal, pensa di suicidarsi saltando dalla poppa della nave ma viene fermata da Jack Dawson, un'artista squattrinato imbarcatosi sul Titanic con dei biglietti vinti ad una partita di poker a Southampton. Il giovane, orfano sin da bambino, sta tornando in patria, nel Wisconsin, insieme al suo amico italo-americano Fabrizio De Rossi. Convinta da Jack a non buttarsi in mare, Rose, nel risalire la ringhiera, scivola venendo prontamente salvata da Jack prima di finire in acqua. Ma dopo che è risalita sulla poppa, scivola e Jack cade a terra sopra di lei, così due vedette, George Hogg e Archie Jewell, accorrono pensando che Jack abbia aggredito la ragazza.

Rose, non intendendo rivelare a Cal il suo intento di suicidio, gli racconta di essere scivolata mentre si stava sporgendo dal parapetto per vedere le eliche del transatlantico, e oltretutto deve la vita a Jack, che l'ha salvata dalla caduta; come ricompensa Cal invita Jack a cena la sera seguente e, mentre i due giovani sembrano sviluppare una timida amicizia, Cal e Ruth guardano con diffidenza il giovane Jack di classe inferiore. Dopo la cena in prima classe, dove Jack conosce molte persone ricche ed importanti, Rose partecipa ad una festa in terza classe invitata da Jack, ma mentre i due ballano insieme con Fabrizio, vengono notati dalla guardia del corpo di Cal, Lovejoy. Rose, rimproverata dalla madre, decide di tenere lontano Jack. Ma poi, vedendo che la sua vita da nobile raffinata non ha senso, specie dopo aver visto una bambina educata come lei alla rigida maniera, decide di ribellarsi alla madre e al fidanzato, che oltretutto le usa pure la violenza addosso. Così, a dispetto del divieto di Cal e Ruth di rivedere Jack, Rose comprende di essersi innamorata di lui e lo incontra a prua della nave ed i due, salendo liberi ed esposti al vento sul bordo del mezzo, si baciano durante quello che si rivelerà essere l'ultimo tramonto sul Titanic.

Rose chiede a Jack di essere ritratta nuda indossando solo il Cuore dell'Oceano, regalo di fidanzamento di Cal e Jack la dipinge su un foglio, che verrà datato e messo nella cassaforte di Cal per essere conservato ben 84 anni (fino a inizio film), e lei, poiché era sua intenzione, dà al suo amato molte sterline, lasciandolo felice, anche se lui dice che non l'ha dipinta per i soldi, ma per amore, dimostrandosi buono di cuore rispetto a Cal. Ma i due, scoperti da Lovejoy, fuggono e, giungendo nella stiva, fanno l'amore all'interno di un'automobile, per poi scappare nuovamente dalle guardie che li stavano cercando. Trovandosi sul ponte di prua assistono alla collisione della nave con un grosso iceberg ed ascoltano per caso gli ufficiali Boxhall e Pitman e gli ingegneri di bordo, che parlano dell'estrema gravità della situazione e decidono quindi di avvertire sua madre e Cal. Mentre la nave inizia ad affondare Cal trova nella sua cassaforte il disegno di Jack ed un beffardo biglietto di Rose assieme alla collana; infuriato, per liberarsi di Dawson, ordina a Lovejoy di infilare di nascosto la collana di diamanti nella tasca del cappotto di Jack, il quale, accusato di furto, è arrestato, portato nell'ufficio del capitano d’armi e ammanettato ad un tubo, mentre Cal, soddisfatto, si rimette in tasca la collana.

All'esterno sono già iniziate le manovre di emergenza, in quanto la nave sta imbarcando acqua e non può restare a galla con più di cinque compartimenti stagni allagati, pertanto, il Titanic è destinato ad affondare. Le scialuppe cominciano ad essere calate in mare, i passeggeri devono indossare il salvagente ed è stato inviato un SOS al Carpathia, la più vicina nave in viaggio da quelle parti, in modo che venga a soccorrerli. Ma, per ordine del capitano Smith, vengono fatti salire solo donne e bambini sulle barche, più tardi gli uomini (quando la nave sarà già affondata), i quali ovviamente non accettano questo. Intanto Rose, che non crede nella colpevolezza di Jack, si ribella a Cal, persino sputandogli in faccia, per poi abbandonare la madre che nel frattempo si era messa al sicuro su una scialuppa, pretendendo arrogantemente che salissero solo quelli di prima classe. Ruth, che fino a quel momento prendeva il naufragio come un gioco, capisce ora che è un'emergenza e, non rivedendo mai più sua figlia, si pente di ciò che ha fatto, ora che salirà sulla scialuppa da sola e dovrà cadere in povertà, senza il matrimonio di Rose. Ma Cal, invece, resta a bordo per riprendersela. Rose raggiunge Jack e, dopo molte difficoltà, riesce a liberare il suo amato appena in tempo, poiché l'acqua stava invadendo tutte le cabine del piano. Jack e Rose, non senza difficoltà, raggiungono il ponte dove incontrano Cal e questi persuade Rose ad imbarcarsi su un'altra scialuppa, affermando di aver già prenotato una barca dall'altra parte della nave per la salvezza sua e di Jack: aveva corrotto un marinaio, il primo ufficiale Murdoch. Ma, dopo l'imbarco di Rose, Cal rivela a Jack che gli accordi presi per la barca sono validi soltanto per lui stesso, non per il giovane Dawson. Mentre la scialuppa sulla quale si trova Rose viene calata, lei, non potendo permettere che il suo amato Jack vada con Cal (che lo può uccidere), salta dalla barca e torna a bordo del Titanic per riunirsi a lui, baciandolo. Ma Cal, capendo di aver perso Rose, infuriato, prende la pistola di Lovejoy (che quest'ultimo usa, in quanto poliziotto di scorta) ed insegue i due, sparandogli contro per ucciderli, fino ad arrivare alla sala da pranzo di prima classe, che si va allagando, non permettendo a Hockley di proseguire. Dopo aver esaurito le munizioni senza essere riuscito a colpirli, Cal capisce di aver dato, senza accorgersene, il suo cappotto con la collana in tasca a Rose, prima che salisse sulla scialuppa, e rimane ancora più infuriato. Essendo la situazione del Titanic ormai disperata, Hockley, tornato sul ponte, s'imbarca su una scialuppa prendendo in braccio una bambina orfana e sostenendo di essere il padre ed unico parente, in modo da salvarsi, mentre Lovejoy muore durante l'affondamento, come il capitano della nave, Smith, e il primo costruttore di essa, Andrews.

Tommy, un amico di Jack incontrato durante il viaggio, viene ucciso dal primo ufficiale Murdoch, il quale brandiva una pistola nel tentativo di mantenere l'ordine tra gli uomini ribelli. Allora Murdoch, dispiaciuto e pentitosi subito dopo, si suicida, buttando all'aria i dollari di Cal. Fabrizio prende il salvagente di Tommy per salvarsi su una barca, ma muore venendo schiacciato da un fumaiolo precipitato in avanti. Jack e Rose si ritrovano quindi da soli e tornano sul ponte superiore, ma ormai tutte le scialuppe sono partite ed i passeggeri rimasti sulla nave cadono in mare mentre la poppa della nave, che nel frattempo si è spezzata in due tronconi, s'innalza a picco sull'acqua. Rose e Jack scavalcano il parapetto in cima alla poppa, trattenendo il respiro, non appena la nave si inabissa nelle gelide acque. Una volta in mare Jack aiuta la ragazza a mettersi in salvo dal freddo, su una porta riemersa a galla, che tuttavia può reggere il peso di una sola persona, così Jack decide di sacrificarsi per la sua amata, facendola mettere sulla testiera della porta e rimanendo lui in acqua. Oramai sfinito dal freddo e consapevole della sua futura morte, Jack fa sì che Rose gli prometta di non arrendersi, di avere una vita ricca di avventure e di morire anziana fra moltissimi anni al caldo del suo letto e non in quelle acque gelide.

Contemporaneamente, il quinto ufficiale Lowe, al comando di una scialuppa, va alla ricerca di superstiti, ma è troppo tardi per Jack, che ormai è morto per ipotermia, mentre Rose sopravvive sulla porta e viene tratta in salvo sulla barca insieme ad altri sei sopravvissuti che, una volta unitisi agli altri 700 che erano già saliti sulle scialuppe, vengono fatti salire a bordo della nave Carpathia. La ragazza, che durante il viaggio si nasconde a Cal ed alla madre, all'arrivo a New York, proprio mentre è in vista della Statua della Libertà, scopre di avere in tasca il Cuore dell'Oceano e, una volta sbarcata, per non essere ritrovata da parenti inglesi, nasconde la sua vera identità, sostenendo di chiamarsi Rose Dawson, usando per amore il cognome di Jack: con esso sarà conosciuta d'ora in poi in America, senza più rivedere sua madre (tornata a Londra) e sposando James Calvert, un sindaco americano, oltre a svolgere la carriera di attrice.

Al termine del suo racconto, Rose anziana parla anche del destino di Cal Hockley: sbarcato a New York, Cal si sposerà senza avere figli ed erediterà la sua fortuna dell'acciaio, ma tempo dopo si suiciderà dopo aver perso ogni avere nel crollo di Wall Street del 1929. Finendo di dire tutti i dettagli sugli anni passati, quella sera Rose anziana si reca sulla poppa della nave di Lovett e lì, estratto il Cuore dell'Oceano, rimasto in suo possesso fin dal giorno del naufragio, lo getta in mare, pensando di darlo a Jack in paradiso, dato che il suo cadavere giace in mare da anni. Nella scena successiva si vede Rose nel suo letto, circondata da tutte le sue foto che testimoniano di come abbia vissuto una vita avventurosa ispirandosi a Jack, avendo figli e poi nipoti, e qui, mentre è sdraiata sul materasso, parte la scena finale, in cui Rose, di nuovo giovane e sotto forma di angelo, si ritrova su una sorta di Titanic-paradiso e raggiunge Jack sulla grande scalinata del salone di prima classe. I due si baciano circondati dalle anime dei naufraghi morti che applaudono. Non si sa dunque cosa sia successo a Rose, che giace anziana nel letto: ha finalmente raggiunto Jack, attraverso la morte per vecchiaia, o sta sognando?

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Titanic è stato il film più costoso mai realizzato fino ad allora (200 milioni di $ di budget[3] più altri 85 milioni spesi per la promozione).

Il Cuore dell'Oceano, il gioiello utilizzato nel film

La produzione del film iniziò nel 1995, quando Cameron fece alcune riprese del vero relitto del Titanic. Le scene vennero girate su una nave, la Akademik Mstislav Keldysh, che lo stesso Cameron usò come base per riprendere il relitto. Una ricostruzione del Titanic fu eseguita a Playas de Rosarito, Baja California, e modelli in scala e immagini generate al computer vennero usate per ricreare l'affondamento. Il film venne in parte finanziato dalla Paramount Pictures e la 20th Century Fox, rispettivamente i distributori per il mercato americano e internazionale.

La postproduzione ritardò e fece slittare l'uscita del film al 19 dicembre 1997.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi fittizi[modifica | modifica wikitesto]

  • Rose Dawson/DeWitt Bukater (Kate Winslet): È una diciassettenne, originaria inglese, costretta a sposare il trentenne Cal Hockley in modo che lei e sua madre, Ruth, possano mantenere il proprio elevato status sociale, dopo che il padre è morto lasciandole piene di debiti. Il personaggio che James Cameron aveva in mente doveva essere sul tipo di Audrey Hepburn.[4] Per il ruolo furono prese in considerazione anche Gwyneth Paltrow, Claire Danes e Gabrielle Anwar.[4][5][6] La storia del film viene raccontata attraverso le sue parole di centenaria superstite del Titanic, interpretata nel presente da Gloria Stuart.
  • Caledon Nathan "Cal" Hockley (Billy Zane): È il fidanzato snob e arrogante di Rose, un giovane di circa trenta anni erede di una fortuna a Pittsburgh. A suo modo ama Rose, ma la considera come un oggetto di sua proprietà, mettendole anche le mani addosso ed incolpando Jack di un furto che non ha commesso. Quando Jack e Rose si baciano, tenta di ucciderli, ma li abbandona alle correnti d'acqua e si salva dal naufragio del Titanic (buttando vigliaccamente alcuni uomini giù dalle scialuppe, per ucciderli e non imbarcare acqua), per poi suicidarsi tempo dopo a seguito del martedì nero di Wall Street del 1929, che manda in crisi i suoi affari. Svolge la funzione di antagonista principale.
  • Jack Dawson (Leonardo DiCaprio): Jack è un artista squattrinato proveniente dal Wisconsin, ha girato molte città grazie alla sua passione per dipingere e fare ritratti. Rimane affascinato da Parigi. Mentre sta giocando una partita a poker con il suo amico Fabrizio vince due biglietti per la terza classe del Titanic. Si innamora di Rose Kate Winslet e la salva dalla morte. Per il ruolo erano stati considerati vari attori come Matthew McConaughey, Chris O'Donnell, Billy Crudup e Stephen Dorff, ma James Cameron preferì un attore dall'aspetto più giovane per interpretare un ventenne.[4][7][8][9] Tom Cruise espresse interesse nell'interpretare il ruolo, ma considerando il suo cachet, non fu mai presa veramente sul serio l'ipotesi di affidare a lui il ruolo di Jack.[7] Cameron considerò Jared Leto per il ruolo, ma l'attore non si presentò alle audizioni.[10] Presso il Fairview Cemetery di Halifax c'è un cimitero in cui sono seppellite molte delle vittime del naufragio, i cui corpi furono recuperati nei mesi successivi[11] In una delle lapidi è scritto il nome J. Dawson. Dopo l'uscita del film di Cameron molti hanno preso d'assalto la lapide scattandole foto o ricalcandola sulla carta con la grafite, ritenendo che fosse la tomba di Jack Dawson, protagonista del film. Quest'ultimo è in realtà un personaggio immaginario, mentre sotto la lapide è tumulato Joseph Dawson, un fuochista del Titanic che perse la vita nel naufragio[12].
  • Ruth DeWitt Bukater (Frances Fisher): È la madre di Rose, che ha costretto a fidanzarsi con Cal, per mantenere un'adeguata posizione sociale. Ama sinceramente la figlia, ma pensa che per il bene della famiglia sia più importante la sicurezza economica.
  • Fabrizio De Rossi (Danny Nucci): È l'amico italo-americano di Jack. Muore durante l'affondamento della nave, quando uno dei fumaioli del Titanic gli crolla addosso, mentre nuota nell'oceano cercando di aiutare i superstiti.
  • Thomas "Tommy" Ryan (Jason Berry): Giovane irlandese che viaggia in terza classe e diventa amico di Jack e Fabrizio. Viene ucciso da un colpo di pistola esploso dal primo ufficiale Murdoch, che, preso dal panico, sparava per calmare la gente e per sbaglio sparò a Thomas.
  • Spicer Lovejoy (David Warner): È il maggiordomo e guardia del corpo di Cal, che continua a tenere d'occhio Rose ed è fortemente sospettoso nei confronti di Jack. Forse muore nel naufragio (in una scena eliminata si ritrova con Jack e scatenano un duello, dal quale il ragazzo esce vittorioso, lasciando Lovejoy armato, ma esangue e bloccato nei corridoi allagati).

Personaggi reali[modifica | modifica wikitesto]

  • Margaret "Molly" Brown (Kathy Bates): Donna arricchita di recente, e considerata "volgare" dalle altre donne in prima classe, compresa Ruth, è uno dei pochi personaggi a comportarsi in modo gentile con Jack. Benché Brown sia esistita veramente, Cameron ha scelto di non rappresentare nel film le sue vere azioni. Molly Brown è passata alla storia come "l'inaffondabile Molly Brown", dato che insieme ad altre donne, assunse il comando della sesta scialuppa di salvataggio.[13]
  • Thomas Andrews (Victor Garber): il costruttore della nave, Andrews è ritratto come un uomo gentile e modesto. Dopo la collisione, tenta di convincere gli altri, in particolar modo Ismay, che è "matematicamente certo" che la nave affonderà. Durante l'affondamento del Titanic, rimane davanti all'orologio della sala fumatori, ad aspettare la morte.
  • Capitano Edward John Smith (Bernard Hill): Smith aveva pianificato che quello del Titanic sarebbe stato il suo ultimo viaggio. Al momento dell'affondamento della nave, si ritira nella sala comando, fino a che l'acqua non sfonda le finestre invadendo la sala. La sua vera morte tuttavia rimane ancora avvolta nel mistero.
  • Joseph Bruce Ismay (Jonathan Hyde): Uomo in prima classe, dipinto come ricco e ignorante, che utilizza la propria posizione di direttore della White Star Line per influenzare il capitano ad andare più veloce e arrivare prima a destinazione, benché non sia provato che questa circostanza abbia favorito il disastro.[14][15] In seguito alla collisione, egli non riesce ad accettare che la sua nave "inaffondabile" sia ormai perduta. Più tardi, s'imbarcherà di soppiatto su una scialuppa per scampare alla tragedia.
  • Colonnello John Jacob Astor IV (Eric Braeden): Passeggero di prima classe, che Rose definisce l'uomo più ricco sulla nave. Lui e sua moglie diciottenne Madeleine vengono presentati a Jack durante la cena nel salone. Viene mostrato nel finale all'interno del grande salone, mentre l'acqua invade tutto, ma nella realtà morì colpito dalla caduta di uno dei fumaioli della nave.[16] La giovane moglie verrà messa in salvo su una scialuppa.
  • Colonnello Archibald Gracie IV (Bernard Fox): Scrittore e storico dilettante, Gracie viene mostrato mentre commenta con Cal il salvataggio di Rose ad opera di Jack, con cui si congratula. Viene mostrato anche durante la cena nel salone di prima classe insieme agli altri passeggeri facoltosi e a Jack. Durante il naufragio, viene visto scortare due signore verso le barche e indicare a Rose le ultime scialuppe rimaste. Si salverà a bordo di un canotto pieghevole rovesciato.
  • Benjamin Guggenheim (Michael Ensign): Magnate minerario e ricco imprenditore statunitense viaggiatore in prima classe. Viene mostrato durante la cena nel grande salone, e si riferisce a Jack come a un "bohemian". Durante il naufragio, rifiuta di indossare il giubbotto di salvataggio perché "troppo scomodo" e viene visto attendere la morte nella grande scalinata di prima classe assieme al suo segretario mentre essa viene inondata.
  • Wallace Hartley (Jonathan Evans-Jones): Capo dell'orchestra della nave e violinista, viene visto spesso nel corso del film suonare brani nel salone di prima classe. Durante il naufragio, continua a suonare insieme ai suoi colleghi sul ponte lance mentre la nave affonda per cercare di calmare i passeggeri. L'ultimo brano suonato prima di morire affogato è Nearer, My God, to Thee.
  • Primo ufficiale William Murdoch (Ewan Stewart): L'ufficiale che viene messo a capo del ponte la notte in cui la nave colpì l'iceberg. Nel film, durante le operazioni di salvataggio dei passeggeri, preso dal panico spara e uccide Tommy Ryan; sentendosi in colpa punta la pistola contro la sua testa e poi muore cadendo nell'oceano. Questa scena è stata oggetto di grandi critiche da parte dei parenti di Murdoch.[17] La produzione del film ha pubblicamente chiesto scusa alla famiglia, presentando una donazione di 5000 dollari alla Dalbeattie High School per sostenere il William Murdoch Memorial Prize.[18] Lo stesso James Cameron ha chiesto scusa nei commenti audio presenti sul DVD del film, benché abbia sottolineato che secondo le testimonianze alcuni ufficiali spararono davvero sulla folla.[19]
  • Secondo ufficiale Charles Lightoller (Jonathan Phillips): Il superstite più alto in grado della nave. Nel film Lightoller viene mostrato mentre discute insieme al capitano Smith della difficoltà a vedere eventuali iceberg. Durante il naufragio minaccerà gli uomini che tentano di salire sulle ultime scialuppe con una pistola.
  • Ufficiale capo Henry Wilde (Mark Lindsay Chapman): Ufficiale capo della nave, che permette a Cal di salire su una scialuppa di salvataggio perché porta una bambina con sé. Viene mostrato nel finale mentre tenta di richiamare le scialuppe di salvataggio con un fischietto (lo stesso che poi prenderà Rose), prima di morire assiderato.
  • Quinto ufficiale Harold Lowe (Ioan Gruffudd): L'unico ufficiale che permette alle scialuppe di tornare indietro a cercare sopravvissuti, e che poi salverà Rose. Durante il naufragio aiuta Lightoller e Wilde nelle operazioni di salvataggio delle donne e dei bambini.
  • Sesto ufficiale James Paul Moody (Edward Fletcher): Nel film Moody viene mostrato per la prima volta a Southampton mentre permette a Jack e Fabrizio di salire sul Titanic. Durante il naufragio viene visto aiutare Wilde e Murdoch nel tentativo di messa in mare del canotto pieghevole A, poi travolto dall'acqua. Moody muore nel naufragio ma la sua morte non viene mostrata nel film.
  • Padre Thomas Byles (James Lancaster): Prete cattolico inglese, che sul ponte prega per consolare i passeggeri durante l'affondamento del Titanic. Muore nel naufragio.
  • Isidor Straus e Ida Straus (Lew Palter e Elsa Raven): Isidor era l'ex proprietario della R.H. Macy and Company, un ex deputato di New York, e un membro della commissione di New York e del New Jersey. Durante il naufragio, viene offerto un posto su una scialuppa a sua moglie, ma lei rifiuta dicendo che sarebbe rimasta accanto al marito. Questo episodio è stato girato e si trova tra le scene tagliate. L'unica scena inclusa nel film invece li ritrae abbracciati nel proprio letto, prima che l'acqua inondi la cabina.
  • Sir Cosmo Duff-Gordon (Martin Jarvis): Baronetto scozzese, viene mostrato insieme a sua moglie durante la cena nel salone di prima classe. Cosmo riesce a salvarsi nella prima scialuppa di salvataggio insieme alla moglie. Dopo la sua morte fu accusato di aver ostacolato i soccorsi ai naufraghi quando il Titanic fu completamente affondato, ma le accuse si rivelarono infondate e il suo nome è stato riabilitato. Tuttavia, è possibile vederlo in una delle scene eliminate del film presenti sul DVD dove si oppone nel far tornare indietro la scialuppa.[20]
  • Lady Duff-Gordon (Rosalind Ayres): Stilista di fama mondiale e moglie di Sir Cosmo. Nel film viene mostrata durante la cena nel salone di prima classe e in compagnia di Ruth, Molly Brown e la contessa di Rothes. Si salvò sulla prima scialuppa di salvataggio.
  • Noël Leslie (Rochelle Rose): Gentile nobildonna e contessa di Rothes, viene mostrata spesso in compagnia di Ruth, Molly Browne Lady Duff-Gordon. Prende parte anch'ella alla cena nel salone. Si salva sull'ottava scialuppa di salvataggio.
  • Frederick Fleet (Scott G. Anderson): La vedetta che scorge l'iceberg e che avverte gli ufficiali sul ponte di comando del pericolo. Si salva sulla sesta scialuppa di salvataggio.
  • Timoniere Robert Hichens (Paul Brightwell): Il timoniere di turno durante la collisione con l'iceberg. È lui il marinaio a capo della sesta scialuppa di salvataggio. Nel film viene mostrato mentre minaccia Molly Brown, che chiede di tornare indietro a recuperare i naufraghi in seguito all'inabissamento del transatlantico.
  • Reginald Lee (Martin East): È l'altra vedetta di turno durante la collisione con l'iceberg. Si salva sulla tredicesima scialuppa di salvataggio.
  • Marconista Jack Phillips (Gregory Cooke): È uno dei due marconisti del Titanic che, insieme all'assistente Harold Bride, viene incaricato di inviare segnali di soccorso alle navi più vicine per venire in aiuto dell'ormai condannato transatlantico. Muore nel naufragio.
  • Marconista Harold Bride (Craig Kelly): È il secondo marconista del Titanic e l'assistente di Jack Phillips. I due vengono incaricati di inviare segnali di soccorso alle navi più vicine. È lui che riferisce al Capitano Smith la risposta del Carpathia e la sua disponibilità nell'aiutare il Titanic. Bride, al contrario di Phillips, si salva dal naufragio salendo su un canotto pieghevole rovesciato.
  • Capo panettiere Charles Joughin (Liam Tuohy): Cuoco della nave, viene mostrato insieme a Rose e Jack mentre beve brandy sulla cima della nave, negli attimi finali dell'affondamento. Riesce a sopravvivere grazie alla quantità di alcol ingerita, che gli ha permesso di resistere all'acqua gelata. Si salva su un canotto pieghevole rovesciato. Viene mostrato in una scena tagliata mentre lancia delle sedie in acqua per permettere ai naufraghi di aggrapparsi a qualcosa.
  • Ingegnere capo Joseph G. Bell (Terry Forrestal): Bell viene mostrato in sala macchine mentre incita i macchinisti ad aumentare la velocità della nave (Macchine avanti tutta); viene mostrato poco prima dell' impatto contro l'iceberg mentre cerca di ridurre la pressione del vapore e da ordini agli operai di mandare i motori indietro tutta. Infine viene mostrato per l'ultima volta poco prima che la nave si spezzi in due tronconi, mentre si trova ancora nella sala macchine ormai completamente allagata insieme ad alcuni elettricisti e ordina loro di isolare i gruppi elettrogeni, ma l'acqua fa sì che i relè vadano in corto circuito facendo rimanere tutti folgorati dall'alta tensione e mandando in black-out l'intera nave. Bell è stato considerato, insieme ai suoi colleghi, un eroe nascosto in quanto è rimasto sempre in sala macchine cercando di non fare mai spegnere i gruppi elettrogeni dando la possibilità alla nave di comunicare tramite telegrafo e di farla stare più a galla possibile per permettere a più persone possibili di mettersi in salvo sulle scialuppe. Se Bell e i suoi colleghi non fossero rimasti al loro posto, la corrente elettrica si sarebbe interrotta molto tempo prima, interrompendo le comunicazioni radio e gettando nel buio l'intera nave.
  • Terzo ufficiale Herbert Pitman (Kevin De La Noy): Pitman viene mostrato in poche scene nel film ed è l'unico personaggio a non avere neppure una linea di dialogo. Si salva sulla quinta scialuppa di salvataggio.
  • Quarto ufficiale Joseph Groves Boxhall (Simon Crane): Boxhall, viene mostrato in poche scene del film, una di queste è quando discute sul ponte con altri ufficiali ed il carpentiere di bordo sui danni subiti dalla nave appena dopo l'impatto con l'iceberg. Un'altra scena in cui Boxhall viene mostrato è quando, la mattina del 14 aprile, da a Smith un avviso di allarme iceberg inoltrato dalla Northam, che rassicurerà Rose dicendo che è normale ricevere segnalazioni in quel periodo. Boxhall si salva sulla seconda scialuppa di salvataggio.
  • Secondo timoniere George Rowe (Richard Graham): Viene mostrato mentre accusa Jack di aver messo le mani addosso a Rose, dopo averla convinta a non buttarsi dalla poppa della nave. È proprio Rowe ad avere chiamato Cal e gli ufficiali di bordo convinto che Jack fosse un delinquente. Durante il naufragio viene visto lanciare i razzi di segnalazione insieme a Boxhall. Si salva su un canotto pieghevole calato con successo dalla nave.
  • Capo Fuochista Frederick Barrett (Derek Lea): Viene mostrato in sala caldaie mentre incita i colleghi ad aumentare il ritmo di lavoro e mentre getta del carbone nelle caldaie. Viene inoltre mostrato mentre rimprovera Jack e Rose di essersi inoltrati in sala caldaie durante la fuga da Lovejoy perché per loro poteva essere pericoloso. Infine viene mostrato mentre ordina ai colleghi di lasciare la sala caldaie a causa della chiusura delle porte stagne e mentre aiuta (nei momenti finali) l'equipaggio a gettare in mare le ultime scialuppe, tagliando i tiranti con un coltello. Si salverà dal naufragio sulla tredicesima scialuppa di salvataggio.
  • Carpentiere John Hutchinson (Richard Ashton): Viene mostrato in due scene del film: Quando discute con gli altri ufficiali di bordo sui danni subiti dall'impatto con l' iceberg e quando discute con Smith, Ismay, Andrews e gli altri ufficiali circa i tempi di affondamento della nave. Muore nel naufragio anche se nel film il personaggio non è più mostrato dopo la scena appena citata.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Non esistendo teatri di posa sufficientemente grandi, la 20th Century Fox acquistò 16 milioni di metri quadrati di costa lungo la spiaggia di Rosarito in Messico, dove fu allestita una cisterna esagonale di circa 37,000  contenente 76 milioni di litri d'acqua, in cui fu poi ricostruito, a grandezza naturale (scala 1:1), il 90% del Titanic (ne sarebbe stata tralasciata una porzione di 27 metri, pari al 10%). Le dimensioni dei 4 fumaioli furono ridotte del 10%. Le riprese iniziarono il 16 settembre 1996 e terminarono sei mesi dopo, il 23 marzo 1997, periodo durante il quale l'intero cast tecnico e artistico fu sottoposto a un vero e proprio tour-de-force. Le aspettative erano tante e la post produzione risultò più lunga del previsto, tanto che l'uscita nelle sale fu rimandata dalla primavera alla fine dell'anno.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è stata curata dal compositore James Horner. Il regista aveva offerto alla cantante irlandese Enya il lavoro, ma dopo il rifiuto di quest'ultima aveva chiesto di comporre la partitura a Horner, richiedendogli esplicitamente di utilizzare lo stesso stile vocalizzato di Enya. Per le sezioni vocali, Horner si rivolse all'artista norvegese Sissel Kyrkjebø, dopo aver provato con altri venticinque o trenta cantanti. I temi del film, diventati tra i più famosi della storia del cinema, sono stati descritti da Earle Hitchner per il Wall Street Journal come "evocativi".

Insieme a Will Jennings, Horner ha composto la canzone My Heart Will Go On. Il regista Cameron non voleva parti cantate durante i titoli di coda, così il compositore scrisse in segreto la parte musicale e affidò la scrittura delle parole a Will Jennings. In seguito Horner incise una demo al sintetizzatore come base della canzone, la presentò sempre in segreto alla cantante Celine Dion, che accettò di registrarla. Dopo qualche giorno fu fatta ascoltare a James Cameron, a cui piacque moltissimo. Il regista la fece ascoltare a sua figlia, dopodiché non ci furono più dubbi, e la canzone fu inserita nel film.

Per questo lavoro Horner ricevette due Oscar (uno per la miglior colonna sonora e l'altro per la miglior canzone), due Golden Globe, un Chicago Film Critics Association Award per la miglior colonna sonora originale, due Satellite Award, un Grammy Award per la miglior canzone, un MTV Movie Awards per la miglior canzone. L'album della colonna sonora è tra i più venduti nel mondo insieme a quello de Il Gladiatore di Hans Zimmer.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Never an absolution - 3:03
  2. Distant memories - 2:24
  3. Southampton - 4:02
  4. Rose - 2:52
  5. Leaving port - 3:26
  6. Take her to sea, Mr. Murdoch - 4:31
  7. Hard to starboard - 6:52
  8. Unable to stay, unwilling to leave - 3:57
  9. The sinking - 5:05
  10. Death of Titanic - 8:26
  11. A promise kept - 6:03
  12. A life so changed - 2:13
  13. An ocean of memories - 7:58
  14. My Heart Will Go On - 5:11
  15. Hymn to the sea - 6:26

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne mostrato per la prima volta al Tokyo International Film Festival in Giappone il 1º novembre 1997.[21] Negli Stati Uniti d'America uscì il 14 dicembre 1997.

In Italia uscì il 16 gennaio 1998, restando nelle sale per sei mesi.[22]

Versione estesa del film per l'home video e blu-ray 3D[modifica | modifica wikitesto]

Per rendere il film di durata adeguata alla proiezione nelle sale cinematografiche, numerose sono state le scene tagliate per un totale superiore a 25 scene, molte delle quali incluse nei contenuti speciali della versione DVD Collector's edition 2005 per una durata approssimativa di tutto il film di circa quattro ore.[23]

Unitamente a un finale alternativo del film e a numerose scene di breve durata reintegrate nella versione estesa,le scene tagliate principali sono:

- Cal e Rose nella loro suite all'arrivo sul Titanic (versione estesa)
- Rose scende in terza classe per parlare con Jack
- Scena della stella cadente.
- Scena dei sogni di Rose.
- Visita guidata al Titanic (versione estesa)
- Jack accede alla prima classe scavalcando i ponti
- Jack e Rose in sala macchine (versione estesa)
- Marconisti del Californian cercano di avvisare il Titanic sul pericolo iceberg
- Il capitano ordina inutilmente a una scialuppa semivuota di tornare alla nave

- Bruce Ismay, colto dal panico, cerca di calare più velocemente una scialuppa rischiando di rovesciarla muovendo i tiranti, viene bruscamente fermato dal 5° ufficiale Harold Lowe che lo fa tornare in sé
- L'addio di Fabrizio a Helga
- Lotta con Lovejoy (versione estesa)
- Jack e Rose in acqua dopo il naufragio (versione estesa)
- Arrivo dei naufraghi sul Carpatia (versione estesa)

Il 13 settembre 2012 è stato inoltre distribuito in Blu-ray e Blu-ray 3D con oltre 6 ore di contenuti speciali.

Versione 3D[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2011 James Cameron presentò 18 minuti di una nuova versione del film in 3D, che, come annunciato, è stata distribuita nel 2012 nelle sale a partire dal 6 aprile [24]. Per promuovere il film in Italia venne organizzata un'anteprima in tutte le sale UCI Cinemas, che lo proiettarono gratuitamente il 14 febbraio 2012 [25]. Vennero inoltre diffusi sul web dei nuovi poster realizzati ad hoc per l'uscita in tre dimensioni [26]. Il 27 marzo 2012 alla Royal Albert Hall di Londra si è tenuta la première di Titanic 3D.

In Italia Titanic è salito di nuovo in testa al botteghino incassando il primo giorno ben 815 000 euro e nei primi nove giorni di programmazione più di 5,3 milioni di euro. Titanic incassa altri 850 000 euro domenica 15 aprile, con una media del weekend di ben 2 075 milioni totalizzando così un totale di 6,5 milioni. All'aprile 2012 il film ha superato in Italia un altro traguardo, arrivando a 7 milioni di euro, totalizzando la cifra di più di 500 000 solamente tra lunedì e giovedì tornando primo in classifica.

Al 20 luglio 2012 la versione in 3D ha incassato 343,6 milioni di dollari in tutto il mondo. Ad oggi le due versioni di Titanic hanno incassato complessivamente 2 186 772 302 dollari.

Jon Landau, produttore di Titanic, ha spiegato come è stato convertito il film: innanzitutto il negativo originale di 35 mm è stato telecinemato in digitale 4K dalla Reliance MediaWorks, poi questo master digitale ha ricevuto un meticoloso processo di restauro. Successivamente un team di 450 tecnici della StereoD ha manipolato i fotogrammi per creare la prospettiva dell'occhio destro. James Cameron ha collaborato di persona con gli artisti per stabilire la profondità di ogni singolo elemento presente in ciascuna inquadratura. Il processo di riconversione è durato circa 14 mesi (più di 750.000 ore-uomo di lavoro per dare profondità ad un totale di circa 295.000 fotogrammi) ed è costato ben 18 milioni di dollari (ampiamente recuperati già nei soli USA, visti gli incassi). Cameron ha ammesso che la tentazione di perfezionare la pellicola grazie alle innovazioni tecnologie avvenute in 15 anni è stata molto forte, ma ci ha rinunciato perché ha ritenuto che un film debba appartenere all'epoca in cui è stato realizzato. Unica eccezione, la correzione della posizione delle stelle in un'inquadratura: già alcuni anni prima l'astrofisico Neil deGrasse Tyson lo aveva contattato per informarlo che c'era un'inquadratura del cielo in cui le stelle apparivano in una posizione diversa da quella in cui si sarebbero dovute trovare su quella zona dell'oceano alle 4:20 del mattino del 15 aprile 1912. Cameron ha quindi approfittato di questa riconversione in 3D per apportare tale correzione, chiedendo all'astrofisico di fornirgli la corretta mappa stellare[27].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha totalizzato il secondo maggiore incasso mondiale di tutti i tempi, pari a 1 850 300 000 $[28][29] (venendo superato da Avatar, dello stesso James Cameron nel gennaio 2010).

Titanic fu il protagonista e trionfatore annunciato della 70ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar, che si svolse il 23 marzo 1998: l'unica incognita prima della serata riguardava il numero di Oscar che la pellicola si sarebbe aggiudicata. Su 14 candidature ricevute (al pari di Eva contro Eva del 1950), conquistò 11 statuette[30]. Titanic arrivò quindi a eguagliare il record che Ben-Hur, del 1959, deteneva da solo da 38 anni e che dal 2004 è condiviso anche con Il Signore degli Anelli - Il Ritorno del Re. Titanic è stato il primo film della storia ad avere due attori differenti che interpretavano lo stesso ruolo, entrambi candidati all'Oscar come migliori attori (protagonista e non protagonista).[senza fonte]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti d'America il film incassò nella prima settimana 28 milioni di dollari. Settimana dopo settimana il numero degli spettatori invece di diminuire aumentava; alla fine del dicembre 1997 nei soli Stati Uniti il film aveva già recuperato tutti i 285 milioni di dollari spesi per la produzione. Esso vanta infatti il record di permanenza nei cinema statunitensi.[senza fonte]

Nei soli Stati Uniti raggiunse un incasso finale di 600 788 188 di dollari mentre a livello mondiale raggiunse 1,843,201,268 di dollari,[29] grazie al quale divenne il maggior incasso della storia del cinema. Mantenne ineguagliato tale record per dodici anni, finché non venne superato dal successivo film dello stesso James Cameron, Avatar. In una classifica che tenga conto dell'inflazione negli Stati Uniti, Titanic risulta invece al sesto posto.[31]

In Italia il film incassò 81 miliardi di lire, quasi 41 milioni di euro.[senza fonte]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies - 10th Anniversary Edition, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  2. ^ Titanic 3D nel 2012 nei cinema.
  3. ^ "Box office statistics for Titanic (1997)". Box Office Mojo. Retrieved October 15, 2006.
  4. ^ a b c Titanic. Man overboard! After a production as lavish and pricey as the doomed ship itself, James Cameron finally unveils his epic film. But will it be unsinkable? in Entertainment Weekly, 7 novembre 1997, pp. 1–7. URL consultato il 24 gennaio 2010.
  5. ^ Forbes staff, Star Misses. Nicole Kidman in "The Reader"? Gwyneth Paltrow aboard "Titanic"? How some of the biggest names in Hollywood lost out on some of its biggest roles. in Forbes, 25 febbraio 2009. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  6. ^ Ruby Warrington, Claire Danes: the secretive starlet in The Times (London), 29 novembre 2009. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  7. ^ a b James Cameron's Titanic, Media Awareness Network. URL consultato il 24 gennaio 2010.
  8. ^ Billy Crudup: "Titanic" Would've Sunk My Life, Internet Movie Database, 22 giugno 2000. URL consultato il 14 giugno 2007.
  9. ^ Actor Is Thankful He Didn't Get Titanic Role, Internet Movie Database, 25 agosto 1998. URL consultato il 18 giugno 2007.
  10. ^ (EN) Leonardo DiCaprio or Kate Winslet: Which ‘Titanic’ Star Has the Better Career?, The Daily Beast, 4 aprile 2012. URL consultato il 23 luglio 2012.
  11. ^ http://www.titanicdiclaudiobossi.com/Html/Sepolti%20ad%20Halifax_30.htm. | accesso=1º luglio 2012
  12. ^ (EN) The Real Jack Dawson in Encyclopedia Titanica, 11 marzo 2001. URL consultato il 16 aprile 2012.
  13. ^ Stephanie L. Barczewski, Titanic: A Night Remembered, Continuum International Publishing Group, 2004, p. 30, ISBN 978-1-85285-434-8. URL consultato il 31 marzo 2009.
  14. ^ Lawrence Beesley, The Loss of the S.S. Titanic, London, Heinemann, 1912, p. 56.
  15. ^ Howells (1999: 31).
  16. ^ National Geographic, December 1985, Volume 168, Numero 6 page 712
  17. ^ Nephew angered by tarnishing of Titanic hero, BBC News Online, 24 gennaio 1998. URL consultato il 19 febbraio 2007.
  18. ^ Titanic makers say sorry, BBC News Online, 15 aprile 1998. URL consultato il 22 febbraio 2007.
  19. ^ Filmato audio James Cameron, Audio Commentary, 20th Century Fox, 2005.
  20. ^ Nigel Reynolds, Letter clears 'blackguard of the Titanic' in telegraph.co.uk (London), Telegraph Media Group, 2 maggio 2007. URL consultato il 5 maggio 2007.
  21. ^ Titanic (1997) - Date di uscita
  22. ^ IMDB Release Info
  23. ^ Titanic Collector's edition 2005.
  24. ^ Camron, Titanic ritorna in 3D su Ansa.it
  25. ^ Titanic 3D in anteprima gratuita a San Valentino negli UCI Cinemas, ScreenWeek Blog.
  26. ^ I nuovi poster internazionali di Titanic 3D!, ScreenWeek Blog.
  27. ^ Titanic torna al cinema in 3D... e con una scena diversa!, BadTaste.
  28. ^ Titanic sinks competitors without a trace, BBC, 25 febbraio 1998. URL consultato il 19 febbraio 2007.
  29. ^ a b www.boxofficemojo.com
  30. ^ IMDB Titanic Awards
  31. ^ All Time Worldwide Box Office

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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