Kathy Bates

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Kathy Bates nel 2006
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 1991

Kathy Bates, all'anagrafe Kathleen Doyle Bates (Memphis, 28 giugno 1948), è un'attrice e regista statunitense.

Indice

[modifica] Biografia

Laureata alla Southern Methodist University, si avvicina al mondo dello spettacolo dapprima come cantante, per poi scoprire una naturale propensione alla recitazione. Verso la metà degli anni settanta debutta nel cinema, anche se successivamente si dedicherà soprattutto alla televisione. Nel 1982 ottiene il suo primo importante ruolo cinematografico nel film Jimmy Dean, Jimmy Dean (Come Back to the Five and Dime, Jimmy Dean, Jimmy Dean), (1982) di Robert Altman, in cui è una fan del divo James Dean, al fianco di attrici del calibro di Sandy Dennis, Cher e Karen Black. Successivamente continua a dividersi tra il cinema a la televisione.

Nel 1983 torna a teatro dove vince il prestigioso Tony Award per lo spettacolo Una finestra nella notte.

Ma il successo internazionale le arriva grazie alla sua interpretazione dell'infermiera Annie Wilkes apparentemente dolce e cortese, ma in realtà sadica e mentalmente disturbata, che è disposta a tutto perché il suo personaggio letterario preferito non muoia, nel thriller Misery non deve morire (Misery), (1990) di Rob Reiner con James Caan nella parte dello scrittore Paul Sheldon, tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King. Il film ottiene grande successo, e la sua interpretazione viene così acclamata tanto da ricevere un premio Oscar e un Golden Globe come migliore attrice protagonista.

Negli anni seguenti è impegnata in personaggi ora protagonisti, ora di contorno: è la delicata e fragile donna con un matrimonio in crisi che si rifugia nell'amicizia con un'anziana signora nel malinconico Pomodori verdi fritti alla fermata del treno (Fried Green Tomatoes at the Whistle Train Stop), (1991) di Jon Avnet; l'ambigua domestica accusata della morte della sua padrona nel cupo L'ultima eclissi (Dolores Claiborne), (1995) di Taylor Hackford; l'eccentrica arricchita Molly Brown nel kolossal Titanic, (1997) di James Cameron; la lesbica idealista de I colori della vittoria (Primary Colors), (1998) di Mike Nichols nominata agli Oscar 1998; la debordante e lasciva con-suocera di un disincantato Jack Nicholson in A proposito di Schmidt (About Schmidt), (2002) di Alexander Payne con cui si conquista una nomination agli Oscar 2003.

Attiva anche in televisione, dal 2003 al 2005 l'attrice partecipa a 10 episodi della serie televisiva di successo Six Feet Under dove ha anche diretto cinque episodi.

Nel 2004 ha recitato nella parte della regina Vittoria nel film Il giro del mondo in 80 giorni.

Tra il 2010 e il 2011 partecipa a 8 episodi della serie comica The Office.

Dal 17 gennaio 2011 è la protagonista del legal drama della rete NBC Harry's Law dove interpreta il ruolo dell'avvocato Harriet Korn che dopo aver perso il lavoro, apre un suo studio legale in un ex negozio di scarpe abbandonato.

[modifica] Vita privata

Ha convissuto per molti anni il collega Tony Campisi che ha sposato nel 1991 e con cui ha divorziato nel 1997.

[modifica] Filmografia

[modifica] Televisione

[modifica] Doppiatrice

[modifica] Regista

[modifica] Doppiatrici italiane

Da doppiatrice è sostituita da:

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Oscar alla migliore attrice Successore:
Jessica Tandy
per A spasso con Daisy
1991
per Misery non deve morire
Jodie Foster
per Il silenzio degli innocenti
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue