The Wall Street Journal

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The Wall Street Journal
Logo di The Wall Street Journal
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Lingua inglese
Periodicità quotidiano
Genere stampa economica
Formato lenzuolo
Fondazione 8 luglio 1889
Sede Dow Jones & Co., 1155 Avenue of the Americas
New York, NY 10036
Editore News Corporation
Diffusione cartacea 2.012.000 (2008)
Diffusione digitale 350.000 (2009)
Direttore Gerard Baker
Sito web http://www.wsj.com/
 

Il Wall Street Journal è un quotidiano internazionale pubblicato a New York negli Stati Uniti, con una media a livello mondiale di 2.012.000 copie stampate giornalmente[1]. Per molti anni è stato il quotidiano di maggiore diffusione negli Stati Uniti, anche se attualmente è superato da USA Today [1].
Il Wall Street Journal pubblica anche un'edizione europea, circa 80.000 copie, di cui circa 8000 per l'Italia, e una per l'Asia. Il suo principale rivale come quotidiano finanziario è il Financial Times di Londra, anch'esso pubblicato in varie edizioni internazionali.
Inoltre è presente sul web con un sito a pagamento. Il sito web del quotidiano conta attualmente[2] 350.000 abbonati, che ne fanno il primo quotidiano americano online.

Il Wall Street Journal si occupa principalmente di affari e finanza, sia statunitense che internazionale. Il nome della testata si riferisce a Wall Street, la famosa via al centro del cuore finanziario di New York. Fu fondato l'8 luglio 1889 da Charles Dow, Edward Jones e Charles Bergstresser, ed è stato vincitore del Premio Pulitzer ventinove volte.

Il 31 luglio 2007 la News Corporation di Rupert Murdoch ha acquisito la proprietà del giornale rilevandolo dalla Dow Jones & Company, l'azienda che cura gli indici di Borsa di New York. La transazione è costata 5,6 miliardi di dollari[3]. L'obiettivo del magnate australiano è quello di spodestare il New York Times dal ruolo di unico quotidiano di interesse nazionale negli Stati Uniti.

Giornalisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Variazione da ottobre 2007 a settembre 2008.
  2. ^ Il dato è riferito all'autunno 2009.
  3. ^ Murdoch è il nuovo padrone del Wsj, Corriere, 1º agosto 2007. URL consultato il 1º agosto 2007.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

La versione online del Wall Street Journal è il principale sito web di notizie su abbonamento, con 712.000 abbonati nel primo trimestre del 2004.