Pledge of Allegiance

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« I pledge allegiance to the Flag of the United States of America, and to the Republic for which it stands: one Nation under God, indivisible, with liberty and justice for all. »
« Giuro fedeltà alla bandiera degli Stati Uniti d'America, e alla Repubblica che essa rappresenta: una Nazione sotto Dio, indivisibile, con libertà e giustizia per tutti. »

Il Pledge of Allegiance (giuramento di fedeltà) è il giuramento di fedeltà alla bandiera degli Stati Uniti d'America, originariamente composto da Francis Bellamy nel 1892 e adottato formalmente dal Congresso nel 1942. Il testo è stato modificato quattro volte, con la modifica più recente, che ha aggiunto le parole "sotto Dio", nel 1954.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli studenti nel 1899

Il giuramento veniva recitato ogni giorno dai bambini nelle scuole in tutta America e ha guadagnato popolarità tra gli adulti grazie al fervore patriottico suscitato dalla seconda guerra mondiale. È rimasto un impegno "non ufficiale" fino al 22 giugno 1942, quando il Congresso lo incluse nel codice degli Stati Uniti (titolo 36).

Il giuramento è stato recitato ogni giorno dai bambini per quasi cinquant'anni. Un anno dopo aver ricevuto la sanzione ufficiale, la Suprema Corte ha stabilito che i bambini non potevano essere costretti a recitare il giuramento come parte della loro routine quotidiana. Nel 1945 il giuramento ricevette il suo titolo ufficiale, Il giuramento di fedeltà.

Il presidente Dwight D. Eisenhower ha affermato: "In questo modo stiamo riaffermando la trascendenza della fede religiosa nel patrimonio degli Stati Uniti e il futuro; in questo modo rafforzeremo quelle armi spirituali che per sempre saranno la risorsa più potente del nostro Paese in pace e in guerra".

Questa è stata l'ultima modifica apportata:

« Giuro fedeltà alla Bandiera degli Stati Uniti d'America, e alla Repubblica che essa rappresenta: una Nazione al cospetto di Dio, indivisibile, con libertà e giustizia per tutti. »
(14 giugno 1954)

Interpretazione del testo[modifica | modifica wikitesto]

Il senso generale della seconda parte del giuramento sta nel fatto che i 50 Stati sono uniti come una sola Repubblica sotto la Divina provvidenza, "la nostra risorsa più potente" secondo le parole di Eisenhower.

Il termine "indivisibile" sta a significare che la Repubblica non può essere separata. Questa parte è stata scritta dopo soli trent'anni dalla guerra civile e dimostra il desiderio di unità venutosi a formare dopo tale periodo di divisione.

Il termine "libertà" indica una condizione essenziale del popolo di questa nazione e che ognuno è libero di perseguire "vita, libertà e felicità"; "giustizia" invece indica che ogni persona ha diritto di essere trattata con correttezza e secondo il diritto.

Infine, l'espressione "per tutti" stabilisce che questi diritti sono concessi ad ogni cittadino statunitense a prescindere da razza, religione, etnia, credo o qualsiasi altro criterio.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film del 1979 ...e giustizia per tutti si apre con la voce fuori campo di alcuni bambini che recitano il giuramento e il suo titolo deriva dalle ultime parole del testo.
  • I Metallica, nel 1988, hanno pubblicato un album, nel quale è contenuta un canzone omonima, intitolato ...And Justice for All, ultime parole del giuramento.
  • All'inizio della puntata di Raw del 5 maggio 2011, pochi giorni dopo la morte di Osama bin Laden, il wrestler The Rock ha recitato, insieme al pubblico, il giuramento, dopo che era stato cantato l'inno nazionale.
  • Gli W.A.S.P., nel loro primo album omonimo del 1984, hanno inserito una canzone, School daze, nel cui intro dei bambini recitano il giuramento.

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