RMS Olympic

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bussola Disambiguazione – Questa è la famosa nave del 1911. Se cerchi l'Olympic mai realizzato vedi RMS Olympic (1900)
RMS Olympic
L'RMS Olympic, a New York, il 21 giugno 1911.
L'RMS Olympic, a New York, il 21 giugno 1911.
Descrizione generale
Civil Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo Transatlantico
Classe Olympic
Proprietario White Star Line
Cantiere Harland and Wolff, Belfast
Impostata 31 marzo 1909
Entrata in servizio 14 giugno 1911
Radiata 1934
Destino finale Ritirata a Southampton nel 1934 e successivamente demolita nel 1935
Caratteristiche generali
Stazza lorda 45.324
Lunghezza 269 m
Larghezza 28.2 m
Altezza 52 m
Pescaggio 10.5 m
Velocità 23 nodi  (43 km/h)
Equipaggio 899

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HMT Olympic
L'HMT Olympic come Nave Trasporto Truppe, nella Prima Guerra Mondiale.
L'HMT Olympic come Nave Trasporto Truppe, nella Prima Guerra Mondiale.
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo Translatlantico
Proprietario Royal Navy
Entrata in servizio 24 settembre 1915
Radiata 1918
Destino finale Restituita alla White Star Line nel 1918
Caratteristiche generali
Stazza lorda 46.359
Lunghezza 269 m
Larghezza 28.2 m
Altezza 52 m
Pescaggio 10.5 m
Velocità 23 nodi  (43 km/h)
Equipaggio 899
Note
Soprannome Old Reliable (Vecchio Baluardo)

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L'RMS Olympic era la nave gemella del RMS Titanic e della HMHS Britannic. Si può dire che fu la "sorella fortunata" delle tre, in quanto fu l'unica a seguire una sorte normale ed a non affondare. Fu anche la prima a essere costruita, inaugurando quindi la "Classe Olympic" della rinomata White Star Line. Le tre navi erano praticamente identiche in lunghezza, larghezza e altezza; l'unica differenza esteriore significativa era la metà anteriore della passeggiata del ponte A, che sul Titanic e sul Britannic era coperta aumentandone conseguentemente la stazza di circa mille tonnellate.

Circa 10 anni prima la stessa compagnia aveva in progetto la costruzione di una nave di nome Olympic, che però non venne mai realizzata.

Ecco la foto dove le le 2 navi gemelle vengono ritratte insieme per l'ultima volta. A sinistra l'Olympic in riparazione, dopo l'incidente con l'Hawke, ed a destra il Titanic, oramai completo e pronto per partire.

Indice

[modifica] Gli inizi

La chiglia venne impostata il 16 settembre 1909. Venne costruita a fianco ed in contemporanea al Titanic e varata il 20 ottobre 1910, pochi mesi prima della gemella. Compì il suo viaggio inaugurale il 14 giugno 1911 al comando del capitano Edward Smith, lo stesso che avrebbe condotto il Titanic nel suo unico viaggio. Il transatlantico stupì tutti arrivando a New York dopo 5 giorni, 16 ore e 42 minuti (non era il record assoluto, detenuto dal Mauretania), senza neanche accendere tutte le caldaie (cosa che sarà fatta, invece, sul Titanic). Anche questa prima traversata, però, non fu del tutto indenne da problemi: l'Olympic infatti stava per affondare un rimorchiatore durante le manovre nel porto di New York.

Le conseguenze dell'incidente tra l'Olympic e l'incrociatore Hawke. I danni maggiori li riportò proprio quest'ultimo.

[modifica] L'Incidente con l'Hawke

Il 20 settembre 1911, alla partenza da Southampton dopo un pesante ritardo, l'Olympic venne speronato a dritta da parte del vecchio incrociatore Hawke della Royal Navy nelle acque del Solent, causando uno squarcio nella poppa, con conseguente danneggiamento di due compartimenti stagni e la perdita di una pala dell'elica. L'Olympic fu riparato nel bacino di carenaggio di Belfast, che era l'unico bacino, al tempo, capace di ospitare una nave di tali dimensioni. Lì, curiosamente, affiancherà (come durante la costruzione) il Titanic che stava per essere completato. Una foto ritrae i due giganti affiancati durante i lavori di ristrutturazione.

[modifica] Durante il naufragio del Titanic

L'Olympic, nel giorno del fatale scontro con l'iceberg della gemella, era anch'essa in navigazione, ma lontanissima dal luogo dell'incidente. L'Olympic ricevette i segnali di SOS ma non poté fare nulla per salvare i passeggeri del Titanic.

[modifica] Le operazioni post-Titanic

Dopo il disastro del Titanic, l'Olympic fu richiamata immediatamente dalla compagnia. Si decise subito di intervenire aumentando la sicurezza della nave: fu così portata nel bacino di carenaggio dove passò oltre sei mesi. Subì un importante riallestimento: il doppio fondo venne esteso anche alle fiancate e fu aumentato il numero delle scialuppe di salvataggio. Con queste modifiche, inoltre, raggiunse la stazza di 46.359 tonnellate, il che significò la riconquista del titolo di nave più grande del mondo strappandolo al Titanic (46.328 t), mantenuto fino al varo, nello stesso anno, della SS Imperator.

Diversamente dall'Olympic, sulla gemella rinominata Britannic (il nome originario era Gigantic), dato che era ancora in costruzione, vennero fermati i lavori e modificato, fin dal principio, il progetto della nave. Terminati i lavori nella primavera del 1913, l'Olympic riprese il mare, sempre sulle rotte del Nord Atlantico.

Nel 1914 un temporale ruppe alcune vetrate della sala da pranzo di prima classe, ferendo alcuni passeggeri ed il Commissario di bordo.

La SS Kronprinzessin Cecilie con i fumaioli colorati come l'Olympic per camuffarsi.

[modifica] Prima Guerra Mondiale

[modifica] Scoppio della guerra

All'inizio delle ostilità il numero di passeggeri diminuì drasticamente e, come il 9 agosto partendo da New York, l'Olympic si fece scortare da un incrociatore.

Avvenne anche un fatto curioso: sulla nave tedesca SS Kronprinzessin Cecilie vennero colorati i fumaioli esattamente come quelli delle navi White Star Line, per poterla camuffare.

Anche dopo l'inizio della guerra l'Olympic continua ad effettuare il servizio civile. Il 27 ottobre 1914, durante il viaggio verso New York, l'Olympic si trova a dover attraversare un campo minato. Viene avvisata dalla HMS Audacios, che poco prima era stata colpita da una mina. L'Olympic recupera i passeggeri ed in seguito prova a trainare la nave in panne, ma tutti i 3 tentativi falliscono. Alla fine sull'Audacios si verifica un'esplosione e la nave viene abbandonata al suo destino.

Poco tempo dopo, l'Olympic fu ormeggiato a Belfast, dove rimase fermo per quasi un anno. Poi la Royal Navy, dopo l'affondamento del Lusitania, iniziò a requisire anche navi di grosse dimensioni. Il Mauretania ed l'Aquitania divennero navi ospedale. Stessa sorte toccò alla gemella Britannic, ancora prima di essere completata nei cantieri.

L'Olympic, al contrario, fu requisita come Nave Trasporto Truppe, con una capacità di 6000-7000 uomini: pertanto, una volta terminato il Britannic, fu riportata in bacino per poter essere adattata al nuovo ruolo di guerra.

Durante questa funzione, l'Olympic riuscì a sfuggire ad un sottomarino nel novembre del 1915, schivò 2 siluri e passò indenne un bombardamento da parte di un aereo bulgaro nel gennaio del 1916.

[modifica] L'affondamento del Britannic

Purtroppo la guerra fece vittima anche l'altra gemella dell'Olympic. Infatti il Britannic fu affondato da una mina navale nei pressi dell'isola di Kea. Così l'Olympic rimase l'unica nave della sua Classe.

[modifica] L'affondamento dell'U-Boat U-103

Nei 2 anni successivi, compreso quello appena citato, gli attacchi da parte di sottomarini all'Olympic furono 4. Ma la nave riuscì nella storica impresa di affondarne uno, l'U-Boat U-103.

Infatti, nello scontro ravvicinato, la nave ebbe ragione sul sottomarino, risultando così l'unica nave mercantile a riuscire in quest'impresa. Fino al 1918, anno di restituzione alla sua compagnia, ha trasportato la bellezza di 119 000 uomini e conquistando così il nome di "Vecchio Baluardo" (In Inglese Old Reliable).

Tra il 1919 ed il 1920 la nave fu ritirata nel bacino per essere ripristinata al servizio civile. Durante questi lavori vennero trovate delle crepe nell'opera viva e si pensò a dei siluri, probabilmente 2, rimasti inesplosi al contatto con lo scafo.

[modifica] Ritorno al servizio passeggeri

La nave ritornò sulle rotte oceaniche nel 1920 e nei successivi quindici anni effettuò centinaia di traversate senza alcun problema.

[modifica] L'incidente con la Nantucket

Il 15 maggio 1934 l'Olympic sperona ed affonda la piccola nave americana Nantucket Lightship LV-117 ed uccide tutto il suo equipaggio: alcuni membri sul colpo, altri successivamente in ospedale.

L'Olympic (sinistra) ed il Mauretania (destra) prima della demolizione.

[modifica] Disarmo e demolizione

Pochi mesi dopo la nave fu posta in disarmo e nel marzo del 1935 fece il suo ultimo viaggio a New York prima di essere venduta, privata degli eleganti interni che erano del tutto simili a quelli del Titanic e demolita, insieme alla nave della compagnia rivale RMS Mauretania.

[modifica] Gli interni dell'Olympic

È stata la prima nave della sua classe su cui siano stati inaugurati una serie di interni di lusso che non si erano mai visti prima. Decorazioni di ogni genere, grandi scalinate, ogni comodità ed anche ogni eccesso che ci si poteva permettere. A differenza di come fosse avvenuto fino ad allora, anche la terza classe era piuttosto comoda. Infatti, se paragonate con le navi delle altre compagnie, la 3ª classe dell'Olympic vale, se non completamente, quasi una seconda delle altre imbarcazioni rivali.

[modifica] L'Olympic o il Titanic?

Nel libro I due Titanic: l'enigma di un disastro voluto e di una truffa colossale di Robin Gardiner, uscito nel 1997, l'autore parla (e lo si capisce già dal titolo) di una truffa alla storia, sostenendo che al momento dello scontro con l'Hawke, l'Olympic abbia riportato danni ingenti, addirittura al punto di non poterne essere garantita una riparazione corretta. Così, come lo si vede nella foto, sarebbero stati invertiti i ruoli delle due navi gemelle, nel momento in cui si trovavano affiancate nel bacino di carenaggio. L'Olympic fu chiamato Titanic e viceversa. Così sarebbe stato il Titanic ad aver partecipato alla Prima Guerra Mondiale e ad essere demolito nel 1935, mentre l'Olympic sarebbe stato fatto affondare nell'Atlantico qualche giorno più tardi in quanto non più in grado di navigare in sicurezza per i danni riportati, ottenendo così un rimborso assicurativo. Questa tesi suscita dubbi, perché è molto difficile scambiare i nomi a 2 navi così grandi come se nulla fosse. E poi il Titanic è partito qualche giorno prima della sorella in riparazione; perciò la data dell'affondamento sarebbe stata diversa. Infine il Titanic era un po' più evoluto dell'Olympic oltre che leggermente diverso, e parecchi si sarebbero accorti dello scambio.

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