Kate Winslet

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Kate Winslet nel marzo 2014
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 2009

Kate Elizabeth Winslet (Reading, 5 ottobre 1975) è un'attrice britannica.

Divenuta celebre per il ruolo di Rose DeWitt Bukater nel film di James Cameron del 1997 Titanic, nel 2009 vince il Premio Oscar come migliore attrice protagonista per The Reader - A voce alta[1] dopo 6 nomination. Altri film in cui ha recitato sono Ragione e sentimento, Se mi lasci ti cancello, Neverland - Un sogno per la vita, Revolutionary Road, Contagion, Carnage e L'amore non va in vacanza.

È stata una delle più giovani attrici, all'età di soli 22 anni, ad aver ricevuto due candidature all'Oscar (una come miglior attrice non protagonista ed una come miglior attrice) ed è la persona più giovane ad aver ricevuto cinque e quindi sei candidature all'Oscar, rispettivamente a 31 e 33 anni d'età.[2][3][4][5]. È considerata una delle migliori attrici della sua generazione[6][7].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Le origini e gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Kate Winslet nasce il 5 ottobre 1975 a Reading, nel Berkshire, seconda di quattro figli. Il padre e la madre sono attori teatrali, la fanno crescere nell'ambiente artistico e culturale trasmettendole la passione per la recitazione. Fin da giovane prende parte a piccole compagnie teatrali e recita in alcune serie TV oltre che lavorare part time per un negozio di generi alimentari. È proprio mentre sta lavorando in negozio che riceve la telefonata del suo agente che le comunica che è stata scelta per interpretare un ruolo nel film Creature del cielo[8].

Dal 1991 al 1999[modifica | modifica sorgente]

All'età di 17 anni viene scelta da Peter Jackson tra 175 attrici per il ruolo da protagonista nel film Creature del cielo[9].

Nel 1995 Ang Lee la sceglie per il ruolo di Marianne Dashwood nel film Ragione e sentimento, trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Jane Austen, in cui recita con Emma Thompson, Alan Rickman e Hugh Grant. Per questo ruolo, a 19 anni, riceve la sua prima candidatura agli Oscar come Migliore attrice non protagonista. Nel 1996 recita in Jude, diretta da Michael Winterbottom, trasposizione cinematografica di Jude l'Oscuro, romanzo di Thomas Hardy. Kenneth Branagh le offre la parte di Ofelia nel film Hamlet, trasposizione per il grande schermo della tragedia shakespeariana.

Viene scelta per la parte di Rose DeWitt Bukater nel film Titanic, di James Cameron, in cui recita al fianco di Leonardo DiCaprio, ruolo per cui riceve la sua seconda candidatura agli Oscar, come Migliore attrice. Nei giorni di uscita del film, l'attore britannico Stephen Tredre, suo ex compagno, muore di cancro. A seguito del clamoroso successo repentino che la investe dopo Titanic, decide di rifiutare ruoli in film di alto budget e grandi produzioni quali Anna and the King e Shakespeare in Love[10], e accetta invece un ruolo in un film indipendente, Ideus Kinky - Un treno per Marrakech, tratto dal semi-autobiografico racconto di Esther Freud e diretto da Gillies MacKinnon.

Nel 1999 recita in Holy Smoke - Fuoco sacro, diretto da Jane Campion, a fianco di Harvey Keitel e Pam Grier e in Quills – La penna dello scandalo, diretto da Philip Kaufman, accanto a Geoffrey Rush, Michael Caine e Joaquin Phoenix.

Dal 2000 al 2006[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 2000 presta la voce a una serie di audio-libri di fiabe per bambini, tra i quali Listen to the Storyteller, per il quale vince un Grammy. Mentre è al sesto mese di gravidanza, inizia le riprese di Enigma, tratto dall'omonimo best-seller di Robert Harris, diretto da Michael Apted. Nel marzo del 2001 accetta il ruolo della giovane Iris Murdoch in Iris - Un amore vero, diretto dal regista teatrale Richard Eyre, biografia della filosofa contemporanea inglese malata di Alzheimer, ricevendo la terza candidatura agli Oscar, come Migliore Attrice non protagonista. Presta la sua voce per il film di animazione Christmas Carol – The Movie, e ne incide la colonna sonora. Successivamente recita in The Life of David Gale, del regista Alan Parker, accanto a Kevin Spacey e Laura Linney.

Nel gennaio del 2003 è in Se mi lasci ti cancello, scritto da Charlie Kaufman e diretto da Michael Gondry, a fianco di Jim Carrey e ottiene la sua quarta candidatura agli Oscar, nella categoria Migliore attrice protagonista. Nel 2004 è nel cast di Neverland - Un sogno per la vita, diretto da Marc Forster e basato sul romanzo The Man Who Was Peter Pan, al fianco di Johnny Depp: è Sylvia, la madre dei quattro bambini che ispirarono lo scrittore James Matthew Barrie per Peter Pan.

Kate Winslet ai premi BAFTA del 2007

Nel 2005 prende parte a Romance & Cigarettes, un musical scritto e diretto da John Turturro, con James Gandolfini e Susan Sarandon. Nel 2006 compare in quattro film: il remake di Tutti gli uomini del re, insieme a Sean Penn, Anthony Hopkins, James Gandolfini e Jude Law; Little Children, che le porta la quinta candidatura all'Oscar nella categoria Migliore attrice protagonista; Giù per il tubo, in cui presta la voce alla topolina Rita, e la commedia romantica L'amore non va in vacanza, a fianco di Cameron Diaz, Jude Law e Jack Black. Quest'ultimo film, nonostante le critiche non entusiastiche[11], ottiene una buona accoglienza da parte del pubblico[11] e si rivela un successo commerciale arrivando ad incassare oltre 200 milioni di dollari[12].

Dal 2007 al 2012[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 2007, dopo un anno di pausa, torna sul set nel film Revolutionary Road con Leonardo DiCaprio, per cui vince il Golden Globe e viene nominata ai Premi BAFTA e allo SAG Award. Nel 2008 è protagonista di The Reader di Stephen Daldry con Ralph Fiennes, sostituendo l'attrice Nicole Kidman, che rinuncia al film a causa della gravidanza[13]. Grazie a questo ruolo vince l'Oscar alla miglior attrice, il Golden Globe per la migliore attrice non protagonista, il BAFTA, lo Screen Actors Guild Award, l'European Film Award e il Critics' Choice Movie Award.

Nel 2011 interpreta Mildred Pierce nell'omonima miniserie della HBO e riceve un Emmy Award, un Satellite Award e un Golden Globe per la miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione. Lo stesso anno fa parte del cast di Contagion, di Steven Soderbergh, uscito il 9 settembre 2011, ed è testimonial dell'azienda cosmetica francese Lancôme[14]. Inoltre è nel cast, insieme a Jodie Foster, John C. Reilly e Christoph Waltz, di Carnage di Roman Polanski, film che le frutta una candidadura ai Golden Globe. Nello stesso anno riceve il Premio César alla carriera.

A giugno 2012 inizia le riprese, a fianco Josh Brolin, dell'adattamento di Jason Reitman del romanzo di Joyce Maynard, Labor Day, edito nel 2009[15], per cui riceve una nomination ai Golden Globe 2014 come miglior attrice in un film drammatico. Incide un audiobook in cui legge il romanzo di Émile Zola Thérèse Raquin, rilasciato da Audible.com. Il 21 novembre 2012 l'attrice è stata insignita dalla regina Elisabetta II del titolo Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico per il suo contributo all'arte[16][17].

Dal 2013[modifica | modifica sorgente]

Nel 2013 viene distribuito Comic Movie, una commedia a episodi. Kate gira il suo episodio nel 2009 ma il progetto ha una lunghissima gestazione ed esce nelle sale 4 anni dopo; il film viene stroncato da critica e pubblico[18]. Nel 2014 sarà la protagonista, insieme a Matthias Schoenaerts, di A little chaos, diretta da Alan Rickman, che racconta la storia di due paesaggisti rivali, ai quali viene commissionata da Luigi XIV la costruzione di una fontana a Versailles. Terminate le riprese partecipa a Divergent, di Neil Burger, trasposizione della trilogia futurista scritta da Veronica Roth in cui interpreta una degli antagonisti della protagonista, la fredda e spietata Jeanine Matthews.

Il 17 marzo 2014 riceve la stella 2520 sulla Walk of Fame di Hollywood.[19]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Il 22 novembre 1998 sposa James Threapleton, conosciuto sul set del film Ideus Kinky - Un treno per Marrakech, dove lui lavorava come assistente alla regia. Hanno avuto una figlia, Mia Honey, nata il 12 ottobre 2000. Nel dicembre 2001 viene ufficializzato il divorzio[20][21]. Il 24 maggio 2003 sposa in seconde nozze il regista Sam Mendes, da cui ha il suo secondo figlio, Joe Alfie, nato il 22 dicembre 2003. La coppia annuncia il divorzio consensuale nel marzo 2010[22].

Nel 2011, dopo un periodo a New York, Kate torna in Inghilterra per iscrivere i figli ad una scuola inglese e per permettere loro di stare più vicino ai rispettivi padri, entrambi residenti a Londra[23][24].

Nel dicembre 2012 si sposa per la terza volta a New York con Ned Rocknroll, nipote del patron della Virgin Records Richard Branson, in una cerimonia privata a cui hanno preso parte i due figli di lei e pochi amici intimi.[25]. Ad accompagnarla all'altare è stato l'amico di lunga data Leonardo DiCaprio.[26] La coppia vive dal settembre 2012 nel West Sussex, in Inghilterra. Nel giugno 2013, il suo agente, parlando con la nota rivista People, conferma che l'attrice è in attesa del suo terzo figlio[27]. Il bambino, chiamato Bear, è nato il 7 dicembre presso il NHS hospital di Sussex County, in Inghilterra[28].

Nel 2010 collabora con la PETA: è la voce narrante di un documentario che denuncia le crudeltà che oche e anatre devono subire nel processo di produzione del Foie gras[29].

Nell'agosto del 2011, l'attrice ha tratto in salvo la madre 90enne dell'imprenditore Richard Branson dall'incendio scatenatosi nella villa in cui erano ospiti lei e la sua famiglia[30].

Kate Winslet supporta diverse iniziative umanitarie e di beneficenza, è la fondatrice e portavoce della associazione Golden Hat (che aiuta le persone autistiche[31]) ed è sostenitrice dei diritti gay[32][33].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Kate Winslet ai Premi César 2012

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Audio Libri[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Primati[modifica | modifica sorgente]

Due delle sue sei candidature le ha ricevute per avere recitato il ruolo più giovane di un'altra candidata per lo stesso film, gli unici due esempi nella storia di due differenti attori che recitano lo stesso ruolo e ricevono entrambi una candidatura. Ha infatti recitato il ruolo da giovane della candidata Oscar Gloria Stuart in Titanic e di Judi Dench in Iris.

Detiene il record di attrice più giovane ad aver conquistato 10 nomination ai Golden Globe e sei nomination agli Oscar, togliendo il record precedentemente detenuto da Bette Davis.

Ai Golden Globe 2009 diventa uno di quei pochi artisti, insieme a Sigourney Weaver, Joan Plowright e Helen Mirren, ad aggiudicarsi due statuette nella stessa edizione[34].

Nel 2011 è protagonista di due film e una miniserie televisiva, tre produzioni presentate alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica.[35]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista di premi e riconoscimenti di Kate Winslet.

Nel corso della sua carriera Kate Winslet ha ricevuto diversi premi e nomination tra cui 6 nomination agli Oscar, 7 ai BAFTA, 2 agli Emmy, 9 ai Golden Globe, 11 agli Screen Actors Guild Awards[36].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero britannico
«Significativo contributo alla Gran Bretagna contemporanea»
— 2012

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Kate Winslet è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ SKW - Filmografia di Kate Winslet - The Reader
  2. ^ (EN) Isn’t She Deneuvely?, vanityfair.com. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  3. ^ Kate Winslet la più giovane attrice con 5 nomination agli Oscar, doppioschermo.it. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  4. ^ "The Reader" nomination per Kate Winslet, cinema.excite.it. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  5. ^ (EN) jennifer lawrence quvenzhane wallis make oscar history as nominations are announced, upandcomers.net. URL consultato il 23 febbraio 2013.
  6. ^ Best Actress: Kate Winslet's Moment Intense, ambitious and only slightly panicked, Kate Winslet is the finest actress of her generation
  7. ^ Profili: Kate Winslet, un'inglese carismatica
  8. ^ (EN) Kate Winslet's deli shuts up shop, dailymail.co.uk. URL consultato il 10 agosto 2012.
  9. ^ Kate Winslet e le umili origini, cinezapping.com. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  10. ^ Kate Winslet. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  11. ^ a b The Holiday (2006). URL consultato il 23 febbraio 2013.
  12. ^ The Holiday. URL consultato il 23 febbraio 2013.
  13. ^ Kate Winslet rimpiazza Nicole Kidman in The Reader. URL consultato il 23 febbraio 2013.
  14. ^ Kate Winslet e Lancôme contro l'autismo, marieclaire.it. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  15. ^ Winslet e Brolin per Jason Reitman, film.it. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  16. ^ Kate insignita dalla Regina, vogue.it. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  17. ^ Kate Winslet premiata dalla Regina Elisabetta, style.it. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  18. ^ Movie 43 (2013)
  19. ^ Hollywood: una stella per Kate Winslet, repubblica. URL consultato il 18 marzo 2014.
  20. ^ (EN) So why can't Kate Winslet make her marriages work?, dailymail.co.uk. URL consultato il 10 agosto 2012.
  21. ^ Compleanni vip, leiweb.it. URL consultato il 10 agosto 2012.
  22. ^ Kate Winslet e Sam Mendes hanno divorziato, gossipblog.it. URL consultato il 10 agosto 2012.
  23. ^ Kate Winslet torna in Inghilterra, newskatewinslet.blogspot.it. URL consultato il 10 agosto 2012.
  24. ^ (EN) Kate Winslet home, dailymail.co.uk. URL consultato il 10 agosto 2012.
  25. ^ Terzo matrimonio per Kate Winslet, vanityfair.it. URL consultato il 27 dicembre 2012.
  26. ^ Si e' sposata Kate Winslet, cerimonia per pochi - Spettacolo - ANSA.it
  27. ^ Terzo figlio per Kate Winslet: stavolta il papà è il nipote di mister Virgin Records - Affaritaliani.it
  28. ^ Kate Winslet è diventata mamma! l’attrice ha dato alla luce il suo terzo figlio. URL consultato l'11 dicembre 2013.
  29. ^ (EN) Kate Winslet Exposes Foie-Gras Cruelty, peta.org. URL consultato il 10 agosto 2012.
  30. ^ Kate Winslet salva la madre di Richard Branson, america24.com. URL consultato il 10 agosto 2012.
  31. ^ (EN) Kate Winslet Charity Work, Events and Causes, looktothestars.org. URL consultato il 10 agosto 2012.
  32. ^ (EN) Straight Celebrities Who Support Gay Rights, huffingtonpost.com. URL consultato il 10 agosto 2012.
  33. ^ Mio figlio gay, non fa nessuna differenza, gaymagazine.it. URL consultato il 10 agosto 2012.
  34. ^ (EN) Awards Search, goldenglobes.org. URL consultato il 10 agosto 2012.
  35. ^ Venezia sarà travolta dal ciclone Kate Winslet Con film e serie tv sarà la regina della Mostra, ilgiornale.it. URL consultato il 10 agosto 2012.
  36. ^ Awards for Kate Winslet. URL consultato il 23 febbraio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Marion Cotillard

per La vie en rose

2009
per The Reader - A voce alta
Sandra Bullock

per The Blind Side

Controllo di autorità VIAF: 44496911 LCCN: nr97024608