Jeanne Moreau

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« Ogni volta che me la immagino a distanza la vedo che legge non un giornale ma un libro, perché Jeanne Moreau non fa pensare al flirt ma all'amore. »
(François Truffaut)
Jeanne Moreau

Jeanne Moreau (Parigi, 23 gennaio 1928) è un'attrice, cantante e regista francese.

Interprete versatile ed incisiva, già intorno ai vent'anni era una delle più famose attrici francesi. Grazie soprattutto al riconoscimento del suo talento da parte di Louis Malle, è diventata una delle attrici di punta negli anni cinquanta.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Parigi il 23 gennaio del 1928, figlia di Anatole-Désiré Moreau, un ristoratore francese, gestore di una brasserie, e di Katherine Buckley, una ballerina inglese. Dopo l'infanzia trascorsa a Vichy torna nella capitale dove a insaputa dei genitori inizia a frequentare corsi di teatro ed entra presto al Conservatorio di Parigi. Le piccole parti iniziali si trasformano presto in ruoli più significativi. Il primo matrimonio con il regista Jean-Luois Richard si celebra nel 1949, si tratta di un matrimonio riparatore dato che il figlio Jérôme Duvon nasce subito dopo ma nel 1951 la coppia divorzia.

Nel 1950 fa il vero debutto alla Comédie-Française con lo spettacolo "les Caves du Vatican" scritta da André Gide, grazie alla prostituta da lei interpretata ottiene la copertina di Paris Match. Seguono altri ruoli e il ritorno ogni anno al celebre Festival di Avignone. Inizia in questo periodo una lughissima e proficua amicizia con Orson Welles con il quale dividerà il set in seguito.

Contemporaneamente al successo teatrale arrivano anche i primi ruoli cinematografici dove spicca come protagonista de La regina Margot un film del 1954 diretto da Jean Dréville. Nel 1956 durante la stagione in cui interpreta "la gatta sul tetto che scotta" viene notata dal regista Louis Malle che le propone il ruolo da protagonista in Ascensore per il patibolo (Ascenseur pour l'échaffaud) prima e in Gli amanti poi nei quali da vita ad una eroina moderna e fuori dagli schemi. Nel 1958 durante il festival di Cannes incontra un altro regista fondamentale per la sua carriera:Francois Truffaut. Nonostante non lavorino subito assieme nasce una forte amicizia che porterà a diverse collaborazioni fortunate in futuro. In questo stesso periodo l'attrice attraversa l'Atlantico per partecipare ad alcuni film di produzione hollywoodiana. Di questo periodo americano ricorda con piacere la frequentazione di diversi scrittori come Henry Miller e Tennessee Williams. Un primo riconoscimento ufficiale arriva dal Festival di Cannes che nel 1960 la consacra migliore attrice per il film Moderato cantabile - Storia di uno strano amore (Moderato cantabile) di Peter Brook. Altri titoli internazionali come La notte di Michelangelo Antonioni o Eva di Joseph Losey confermano le sue qualità di attrice rigorosa ed esigente ma anche disponibile a mettersi nelle mani del regista.

Finalmente nel 1962 arriva il film forse fondamentale per la sua carriera Jules e Jim di Francois Truffaut. Il produttore fa uscire la canzone "le tourbillon" come un singolo e il successo è immediato tanto che l'attrice in pochi anni incide ben due album. I grandi registi la chiamano per offrirle ruoli fatti apposta per lei e nonostante questa vita piena di lavoro ha tempo per instaurare una lunga relazione con il regista inglese Tony Richardson ed una più breve con il regista americano William Friedkin. Riesce anche a realizzare un paio di film come regista: Lumière e L'adolescente. Continua anche se con minore frequenza la carriera teatrale dove ottiene sempre grandi trionfi e negli anni ottanta inizia anche a lavorare per la televisione in particolare in numerosi lavori diretti dalla sua amica Josée Dayan. Grazie a lei ha modo di tornare al cinema per interpretare un'altra sua grande amica, la scrittrice Marguerite Duras.


Nel 1992 però aveva già ricevuto il Leone d'Oro alla carriera dalla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. E ancora prima nel 1995 il Premio César onorario. Nel 1998 viene organizzato per lei un omaggio da parte dell'Academy statunitense presentato da Sharon Stone.

In patria è l'unica attrice ad aver presieduto per ben due volte la giuria del Festival di Cannes, anni 1975 e 1995; dal 1986 al 1988 è stata presidente dell'Académie des Césars; dal 2003 è presidente di giuria del festival Premiers Plans dedicato ai giovani registi; nel 2005 crea la scuola di cinema "les Ateliers d'Angers".

Premi[modifica | modifica sorgente]

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Premio César per la migliore attrice Successore
Anne Parillaud
per Nikita
1992
per La vieille qui marchait dans la mer
Catherine Deneuve
per Indocina

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