Tsai Ming-liang

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Ming-liang Tsai (cinese: 蔡明亮;; pinyin: Cài Míngliàng) (Kuching, 27 ottobre 1957) è un regista e sceneggiatore taiwanese di origini malesi, vincitore di svariati premi cinematografici internazionali, fra cui il Leone d'oro della Mostra del cinema di Venezia nel 1994 per il film Vive L'Amour. Caratterizzato da uno stile molto personale e radicale permette allo spettatore di cogliere immediatamente il tocco della sua regia, un lento susseguirsi di inquadrature statiche e indulgenti, come se fossero tante pitture in sequenza, in un'ottica molto distante dalle produzioni mainstream.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Malesia, Tsai vi trascorre i primi vent'anni della sua vita, prima di trasferirsi a Taipei, dove studia arti drammatiche e cinema all'università di cultura cinese di Taiwan.

Inizia la propria carriera come produttore teatrale e sceneggiatore e regista televisivo a Hong Kong.

Esordisce nel 1992 nel lungometraggio cinematografico con Rebels of Neon God (Qing shao nian nuo zha), che vince il premio per il miglior film al Torino Film Festival.

Con le sue opere successive raggiunge la notorietà internazionale e conquista importanti riconoscimenti nei maggiori festival cinematografici. Nel 1994 la sua opera seconda Vive L'Amour (Ai qing wan sui) vince il Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia, nel 1997 Il fiume (He liu) vince l'Orso d'argento (premio speciale della giuria) al Festival di Berlino.

Nel 1998 con il film The Hole - Il buco partecipa ad un progetto sull'ultima notte del millennio prodotto dalla rete televisiva franco-tedesca La Sept Arte, di cui fanno parte tra gli altri anche Last Night di Don McKellar e Midnight di Walter Salles. Il film, presentato in concorso al Festival di Cannes, vince il premio FIPRESCI.

Ritorna a Cannes nel 2001 con il successivo Che ora è laggiù? (Ni na bian ji dian) (2001) che vince un premio tecnico, a Venezia nel 2003 con Goodbye Dragon Inn (Bu san) viene premiato con il FIPRESCI e nel 2006 con Hei yan quan, a Berlino nel 2005 con Il gusto dell'anguria (Tian bian yi duo yun), Orso d'argento.

Nel 2007 partecipa al film celebrativo a episodi Chacun son cinéma.

Nel 2013 il regista partecipa al Festival di Venezia con Stray Dogs, vincendo del premio della giuria. Durante il discorso d'accettazione del premio ha dichiarato che non farà più nuovi film, criticando il ritmo frenetico delle produzioni cinematografiche odierne.

I suoi film sono caratterizzati dalla costante presenza del suo attore-feticcio Lee Kang-sheng.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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