Pinyin

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Il pinyin (拼音) è il sistema di trascrizione del cinese standard ufficiale nella Repubblica Popolare Cinese, correntemente riconosciuto dalla Organizzazione Internazionale per le Standardizzazioni (ISO)[1].

Pinyin (拼音, pīnyīn) letteralmente in cinese significa "trascrivere suoni" e generalmente si riferisce allo Hànyǔ Pīnyīn (汉语拼音, letteralmente: "traslitterazione della lingua degli Hàn"), che è un sistema di romanizzazione (notazione fonetica e traslitterazione in scrittura latina) della pronuncia del cinese moderno. Si tratta del mandarino, altresì noto come Putonghua (普通话, in pinyin Pǔtōnghuà, letteralmente "linguaggio parlato standard"), la lingua ufficiale della Repubblica Popolare Cinese basata sulla pronuncia del cinese parlato a Pechino.

Il sistema si serve di segni diacritici per rappresentare i toni con cui vanno pronunciate la varie sillabe. Il sistema è costituito da 26 lettere i cui valori fonetici sono qui di seguito esemplificati in modo indicativo, per quanto possibile in riferimento alla lingua italiana:

a cioè (nella sillaba yan e dopo la i e la u pronunciata come ü); vicina ad ha (negli altri casi).
b copro.
c pazzia.
ch cacciare (pronunciata con la lingua retroflessa).
d oltre.
e fr. heure (in fine di sillaba); fr. petit (prima di n, ng e r); né (nella sillaba wei); cioè (negli altri casi).
f fortezza.
g ecologia.
h ted. ach.
i pressoché muta (nelle sillabe zi, ci, si e zhi, chi, shi, ri); vino (negli altri casi).
iu iou (con una o molto breve).
j acidità (pronunciata con il dorso della lingua accostato al palato).
k accaldato.
l levare.
m mandare.
n navetta.
ng ing. sing (una n pronunciata con il dorso della lingua come in panca).
o tra u e o (dopo la a); u (prima di ng); p (dopo b, f, m, p); dove (negli altri casi).
p cappello.
q coccio (pronunciata con il dorso della lingua accostato al palato).
r iniziale: fr. je (pronunciata con la lingua retroflessa); finale: ing. roar.
s settembre.
sh scenata (pronunciata con la lingua retroflessa).
t ottone.
u fr. lune (dopo j, q, x e y); uva (negli altri casi).
ui uei (con una e molto breve).
un fr. une (dopo j, q, x e y); uen (con una e molto breve, negli altri casi).
ü fr. lune.
w uova.
x ted. ich (pronunciata con il dorso della lingua accostato al palato).
y fr. huit (nelle sillabe yu, yuan, yue e yun); ieri (negli altri casi).
z zucchero.
zh acerbo (pronunciata con la lingua retroflessa).

La volontà di avere uno standard per la trascrizione del cinese nasce dal movimento del 4 maggio 1919 nell'Università di Pechino, che tra i suoi obiettivi comprendeva un rinnovamento linguistico della Cina. L'11 febbraio 1958 venne approvata dall'Assemblea Nazionale del Popolo la prima versione ufficiale del pinyin, che fu in seguito introdotto nelle scuole elementari e impiegato in campagne di alfabetizzazione della popolazione adulta. Concepito inizialmente come uno strumento atto soltanto a facilitare l'apprendimento della lingua cinese negli adulti e nei bambini, si diffuse rapidamente anche nell'ambito dell'industria, del commercio, e degli studi culturali. Si calcola che dalla sua introduzione oltre un miliardo di cinesi abbiano imparato la lingua cinese impiegando il pinyin.[2] Nel 1979 tale diffusione capillare fu sancita dalla sua adozione da parte della Organizzazione Internazionale per le Standardizzazioni (ISO) come standard per la romanizzazione della lingua cinese moderna. Con l'emissione del National Common Language Law, nel 2001 il governo cinese fornì la base legale per l'impiego del pinyin.

Il pinyin è tuttora utilizzato come strumento di educazione degli scolari cinesi alla fonetica della propria lingua, laddove in precedenza veniva utilizzato lo Bopomofo. In ambito nazionale e internazionale, si è imposto al di sopra dei precedenti sistemi di traslitterazione tra cui vale la pena di ricordare il Wade-Giles ( elaborato nel 1859, modificato nel 1912) e il Gwoyeu Romatzyh. Tra il 1999 e il 2000 fece la sua comparsa a Taiwan il Tongyong Pinyin. Si trattava di un sistema che voleva proporsi come alternativa allo Hanyu Pinyin, sulla cui struttura venivano innestati elementi provenienti da altri sistemi di traslitterazione. Dopo un periodo di poco più di cinque anni (dal 2002 al 2008) in cui divenne lo standard ufficiale adottato dal governo taiwanese, fu ufficialmente accantonato. Dal 1º gennaio 2009 anche Taiwan ha adottato lo Hanyu Pinyin come standard ufficiale di trascrizione della lingua cinese.

Il pinyin è correntemente impiegato dalla Biblioteca statunitense del Congresso (Library of Congress) degli USA, dall'Associazione delle biblioteche statunitensi (The American Library Association) e dalla maggioranza delle istituzioni internazionali come il sistema di trascrizione per il cinese. Esso è a tutt'oggi uno dei metodi più diffusi[senza fonte] per digitare al computer i caratteri cinesi.

Sistemi simili al pinyin sono stati progettati per operare la trascrizione di vari dialetti e linguaggi di minoranze non han nella Cina contemporanea.

Le lettere[modifica | modifica wikitesto]

I suoni del Putonghua vengono segnalati mediante 26 lettere latine costituenti il Pinyin zimu (拼音字母 pīnyīn zìmǔ, "alfabeto Pinyin"). Si dividono in iniziali e finali. Le iniziali si dividono a loro volta in consonanti e semivocali e vengono così classificate:

CONSONANTI Bilabiali Labiodentali Alveolari Dentali Retroflesse Palatali Velari
Occlusive sorde non aspirate b d g
Occlusive sorde aspirate p t k
Affricate sorde non aspirate z zh j
Affricate sorde aspirate c ch q
Fricative sorde f s sh x h
Fricative sonore r
Nasali sonore m n
Laterali sonore l
SEMIVOCALI Bilabiali Labiodentali Alveolari Dentali Retroflesse Palatali Velari
Sorde y
Sonore w y

Le vocali pinyin si ordinano così: a, o, e, i, u, ü. In genere, il tono si pone sulla vocale che viene prima nell'ordine indicato. Liù (六, sei) è una piccola eccezione, perché la pronuncia è liòu, visto che la o precede la i, si segna la òu (contratta in ù).

Toni[modifica | modifica wikitesto]

Il cinese è una lingua tonale. I toni si segnano con accenti grafici sopra una vocale non mediana (o con numeri da 1 a 4 alla fine della sillaba).

Rappresentazione dell'andamento vocale dei toni
tono rappresentazione lettura
1° tono ā ō ē ī ū ǖ alto e continuo
2° tono á ó é í ú ǘ ascendente
3° tono ǎ ǒ ě ǐ ǔ ǚ discendente, poi ascendente
4° tono à ò è ì ù ǜ discendente, veloce
5° tono a o e i u ü neutro

Per maggiore velocità nell'uso del computer è convenzione comune indicare il numero corrispondente al tono dopo ogni sillaba (ad esempio, "tóng" (tong col tono ascendente) si può scrivere "tong2"). Il tono neutrale (o quinto tono) si può indicare con uno 0, un 5 o non indicare.

Tabella di confronto con altri sistemi di romanizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Vocali a, e, o, i
IPA ɑ ɔ ɤ ɑʊ an ən ɑŋ əŋ ɑɻ i ioʊ iɛn in
Pinyin a o e ai ei ao ou an en ang eng er yi ye you yan yin ying
Tongyong pinyin a o e ai ei ao ou an en ang eng er yi ye you yan yin ying
Wade-Giles a o o/ê ai ei ao ou an ên ang êng êrh i yeh yu yen yin ying
Zhuyin ㄧㄝ ㄧㄡ ㄧㄢ ㄧㄣ ㄧㄥ
Esempio
Vocali u, y
IPA u ueɪ uən uəŋ ʊŋ y yɛn yn iʊŋ
Pinyin wu wo wei wen weng ong yu yue yuan yun yong
Tongyong pinyin wu wo wei wun wong ong yu yue yuan yun yong
Wade-Giles wu wo wei wên wêng ung yüeh yüan yün yung
Zhuyin ㄨㄛ ㄨㄟ ㄨㄣ ㄨㄥ ㄩㄝ ㄩㄢ ㄩㄣ ㄩㄥ
Esempio


Consonanti non sibilanti
IPA p m fəŋ tioʊ tueɪ tuən ny ly kɤɻ
Pinyin b p m feng diu dui dun t ger k he
Tongyong pinyin b p m fong diou duei dun t nyu lyu ger k he
Wade-Giles p p' m fêng tiu tui tun t' kêrh k' ho
Zhuyin ㄈㄥ ㄉㄧㄡ ㄉㄨㄟ ㄉㄨㄣ ㄋㄩ ㄌㄩ ㄍㄜㄦ ㄏㄜ
Esempio 歌儿
Consonanti sibilanti
IPA tɕiɛn tɕiʊŋ tɕʰin ɕyɛn ʈʂɤ ʈʂɨ ʈʂʰɤ ʈʂʰɨ ʂɤ ʂɨ ʐɤ ʐɨ tsɤ tsuɔ tsɨ tsʰɤ tsʰɨ
Pinyin jian jiong qin xuan zhe zhi che chi she shi re ri ze zuo zi ce ci se si
Tongyong pinyin jian jyong cin syuan jhe jhih che chih she shih re rih ze zuo zih ce cih se sih
Wade-Giles chien chiung ch'in hsüan chê chih ch'ê ch'ih shê shih jih tsê tso tzŭ ts'ê tz'ŭ szŭ
Zhuyin ㄐㄧㄢ ㄐㄩㄥ ㄑㄧㄣ ㄒㄩㄢ ㄓㄜ ㄔㄜ ㄕㄜ ㄖㄜ ㄗㄜ ㄗㄨㄛ ㄘㄜ ㄙㄜ
Esempio
Toni
IPA ma˥˥ ma˧˥ ma˨˩˦ ma˥˩ ma
Pinyin ma
Tongyong pinyin ma
Wade-Giles ma1 ma2 ma3 ma4 ma0
Zhuyin ㄇㄚ ㄇㄚˊ ㄇㄚˇ ㄇㄚˋ ㄇㄚ・
Esempio (tradizionale/semplificato) 媽/妈 麻/麻 馬/马 罵/骂 嗎/吗

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ISO 7098:1991
  2. ^ Pinyin celebrates 50th birthday, on Xinhuanet

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