Kuching

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Kuching
città
Kuching – Veduta
Localizzazione
Stato Malesia Malesia
Stato federato Flag of Sarawak.svg Sarawak
Territorio
Coordinate 1°19′48″N 110°12′00″E / 1.33°N 110.2°E1.33; 110.2 (Kuching)Coordinate: 1°19′48″N 110°12′00″E / 1.33°N 110.2°E1.33; 110.2 (Kuching)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 1 863 km²
Abitanti 579 900 (2006)
Densità 311,27 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 93xxx
Prefisso +6082
Fuso orario UTC+8
Targa QA, QK; HQ (solo per i taxi)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Malaysia
Kuching
Sito istituzionale

Kuching (579.900 abitanti nel 2006[1]) è una città della Malesia, capoluogo dello stato federale del Sarawak. È la 4ª città della federazione per numero di abitanti, e la maggiore sull'isola del Borneo.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Amministrativamente la città coincide con il distretto omonimo, ed è suddivisa in tre municipi, ognuno con il proprio sindaco. La zona a nord del fiume Sarawak, in cui si trova la parte più antica e il moderno distretto finanziario, è amministrata dal Dewan Bandaraya Kuching Utara (Municipio di Kuching Nord), mentre la zona a sud del fiume è amministrata dal Majlis Bandaraya Kuching Selatan (Consiglio di Kuching Sud). Le due parti della città sono distinte geograficamente (sono collegate solamente da tre ponti sul fiume Sarawak) ed etnicamente, dato che la maggior parte della popolazione di Kuching Nord è di etnia malese o bumiputra, mentre Kuching Sud ha una popolazione in maggioranza di etnia cinese. La terza area amministrativa, che comprende la parte restante del distretto, è il Majlis Perbandaran Padawan, formata dalle aree rurali intorno alla città.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'odierno territorio del Sarawak ha fatto parte del sultanato del Brunei fino al 1838, quando l'area attorno a Kuching fu ceduta dal sultano all'avventuriero inglese James Brooke, come ricompensa per l'aiuto nel sedare una ribellione locale. Da allora i suoi discendenti governarono Kuching sotto protettorato inglese col titolo di Raja, fino all'occupazione giapponese del 1941. La città fece parte dell'Impero giapponese per tre anni e otto mesi, finché, l'11 settembre 1945 gli ufficiali giapponesi si arresero agli inglesi a bordo della dragamine HMAS Kapunda, nel porto della città.

Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, il terzo e ultimo Raja, Charles Vyner Brooke, cedette Kuching e il Sarawak alla corona inglese. Dopo aver respinto alcuni tentativi di assorbimento da parte dell'Indonesia di Sukarno, nel 1963 il Sarawak ottenne l'indipendenza dalla Gran Bretagna e il 16 settembre 1963 entrò a far parte della Federazione Malese.

Particolarità[modifica | modifica sorgente]

Simbolo di Kuching su un tombino
Statue di gatti a Kuching
Statue di gatti a Kuching
Statue di gatti a Kuching

Il nome della città, nella lingua locale, significa "gatto", e Kuching è pertanto conosciuta come "La città dei gatti". Anche se non è chiaro se l'origine del nome derivi direttamente da quello del popolare felino, gli abitanti prendono sul serio l'appellativo della città, tanto che per le vie e le piazze di Kuching si possono incontrare numerose statue che raffigurano gatti, e a tale animale è dedicato un museo. Il simbolo della città è ovviamente un felino, e lo si trova riprodotto persino sui tombini. In novembre, e per un mese intero, si svolge il Pesta Meow, cioè il Festival del gatto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sarawak Government Official Website, Sarawak State Government. URL consultato il 9 febbraio 2009.