Elia Kazan
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Elia Kazan, all'anagrafe Elias Kazanjoglou (Istanbul, 7 settembre 1909 – New York, 28 settembre 2003), è stato un regista e produttore cinematografico statunitense.
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[modifica] Biografia
Nacque da una famiglia di origine greca che quattro mesi dopo la sua nascita si trasferì negli Stati Uniti d'America.
[modifica] Carriera
Convinto sostenitore del Metodo Stanislavskij, diresse molti film di successo specialmente a cavallo degli anni cinquanta e sessanta. Tra i più famosi vanno ricordati Viva Zapata! (del 1952), La valle dell'Eden (1955), Wild River (1960, uscito in Italia con il titolo Fango sulle stelle).
[modifica] Il cinema
Più volte Premio Oscar per la regia, come uomo di teatro diresse tutte le commedie di Arthur Miller e Tennessee Williams. Nel 1948 (il suo esordio nel cinema risale alla fine degli anni trenta) fondò assieme a Lee Strasberg l'Actor's Studio a New York; grazie a lui ebbero la loro consacrazione nello star system attori del calibro di Gregory Peck, Marlon Brando - lanciato nel firmamento hollywoodiano dai film di Kazan Un tram che si chiama Desiderio (1951) e Fronte del porto (1954) - Paul Newman, James Dean ed Elizabeth Taylor.
La sua filmografia comprende anche Un albero cresce a Brooklyn (1945), Barriera invisibile (1947), La valle dell'Eden (1954), Baby Doll (1956, con una Carrol Baker che avrebbe fatto epoca), Un volto nella folla (1957), Splendore nell'erba 1961), Il ribelle dell'Anatolia (1963), Il compromesso (1969), I visitatori (1972), Gli ultimi fuochi (1976).
Nel 1952 entrò in rotta di collisione con molti colleghi registi e attori per la sua collaborazione al cosiddetto comitato McCarthy. Questo non gli impedì tuttavia di proseguire la sua carriera di cineasta.
[modifica] Filmografia
[modifica] Regista
- Un albero cresce a Brooklyn (A Tree Grows in Brooklyn) (1945)
- Boomerang - L'arma che uccide (Boomerang!) (1947)
- Mare d'erba (The Sea of Grass) (1947)
- Barriera invisibile (Gentleman's Agreement) (1947)
- Pinky la negra bianca (Pinky) (1949)
- Bandiera gialla (Panic in the Streets) (1950)
- Un tram che si chiama Desiderio (A Streetcar Named Desire) (1951)
- Viva Zapata! (Viva Zapata!) (1952)
- Salto mortale (Man on a Tightrope) (1953)
- Fronte del porto (On the Waterfront) (1954)
- La valle dell'Eden (East of Eden) (1955)
- Baby Doll (Baby Doll) (1956)
- Un volto nella folla (A Face in the Crowd) (1957)
- Fango sulle stelle (Wild River) (1960)
- Splendore nell'erba (Splendor in the Grass) (1961)
- Il ribelle dell'Anatolia (America, America) (1963)
- Il compromesso (The Arrangement) (1969)
- I visitatori (The Visitors) (1972)
- Gli ultimi fuochi (The Last Tycoon) (1976)
[modifica] Attore
- La città del peccato (City for Conquest), regia di Anatole Litvak (1940)
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Elia Kazan dell'Internet Movie Database

