Hugh Grant
Hugh John Mungo Grant (Londra, 9 settembre 1960) è un attore britannico, vincitore di un Golden Globe.
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Biografia [modifica]
Nato a Londra il 9 settembre 1960. Ha studiato alla Wetherby School, alla Latymer Upper School, e al New College di Oxford, dove si è laureato in letteratura inglese. Nonostante la laurea, ha sempre sognato di intraprendere la carriera artistica e, questo, malgrado il parere avverso dei genitori. La sua prima esperienza la fa in un film prodotto dalla stessa università, la Oxford Film Company, e diretto da Michael Hoffman, un suo compagno di studi.
Carriera [modifica]
La passione per la recitazione porta Hugh a far parte di una compagnia teatrale, la Jocke's of Norfolk. Dopo alcune brevi esperienza televisive, nel 1987 il regista Michael Radford lo chiama ad interpretare un piccolo ruolo in Misfatto bianco, mentre Gonzalo Suarez gli affida una parte in Remando al viento.
La consacrazione avviene lo stesso anno, quando James Ivory gli affida il ruolo da protagonista in Maurice tratto dal romanzo omonimo di E.M. Forster (la storia del delicato e tormentato risveglio alla propria omosessualità di uno studente, nella puritana Inghilterra di inizio novecento). Il film ha un grande successo e Hugh ottiene la Coppa Volpi al festival di Venezia come miglior attore.
Nel 1994 avviene la vera svolta della sua carriera, quando il regista Mike Newell lo chiama ad interpretare il ruolo del timido Charles nell'acclamata commedia Quattro matrimoni e un funerale, al fianco della fascinosa Andie MacDowell. Grazie a questa interpretazione Hugh Grant ottiene un successo planetario, vince un Golden Globe l'anno successivo e diviene in breve uno degli attori di commedia più richiesti sul mercato.
Partecipa dunque a numerose produzioni hollywoodiane tra cui Nine Months - Imprevisti d'amore (1995), al fianco di Julianne Moore, e Mickey occhi blu (1999), una spassosa satira sulla criminalità organizzata al fianco di James Caan. Nel 1999 ottiene un nuovo successo planetario di critica e di pubblico grazie alla fortunatissima commedia romantica intitolata Notting Hill, che racconta la storia d'amore improbabile e fiabesca tra un comune libraio londinese ed una grande diva del firmamento di Hollywood.
Nel 2001 partecipa ad un'altra commedia di grande successo, Il diario di Bridget Jones, al fianco di Renee Zellweger, in cui interpreta il ruolo di un cinico capufficio che seduce un'impacciata impiegata. Nel 2002, grazie al personaggio di Will Freeman, protagonista del film About a Boy - Un ragazzo tratto dal romanzo omonimo di Nick Hornby, ottiene una nuova candidatura ai Golden Globe.
Nel 2003 è nel ricco cast della commedia natalizia Love Actually - L'amore davvero, diretta da Richard Curtis, nella quale interpreta il ruolo di un premier britannico innamorato di una segretaria di Downing Street. Nel 2004 torna a vestire i panni del cinico capufficio in Che pasticcio Bridget Jones!, sequel del grande successo commerciale di tre anni prima, sempre al fianco di Renee Zellweger.
Una grande prova la offre nel film Scrivimi una canzone (2007) in cui interpreta un ex-divo degli anni '80 che ha la possibilità di scrivere una canzone per una diva del pop, per questo film (in cui recita insieme a Drew Barrymore) Hugh ha dovuto imparare a cantare e a ballare visto che la maggior parte delle canzoni del film le interpreta lui stesso. Nel 2009 Hugh Grant ritorna sugli schermi con la commedia romantica dal titolo Che fine hanno fatto i Morgan?, in cui recita al fianco di Sarah Jessica Parker. La pellicola, diretta da Marc Lawrence, racconta le tragicomiche vicende di una coppia in crisi della borghesia newyorkese, che assiste involontariamente ad un omicidio ed entra a far parte del programma protezione testimoni.
Vita privata [modifica]
Grant ama il calcio ed è un appassionato tifoso della squadra di calcio londinese del Fulham.[1] Nel tempo libero ama giocare a golf e partecipa occasionalmente al torneo Alfred Dunhill Links Championship che si svolge ogni anno in Scozia.[2]
Il 27 giugno 1995 a Los Angeles, è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di atti osceni in luogo pubblico, perché sorpreso in un luogo pubblico con una prostituta.[3] Nel 2007 viene invece arrestato per aver aggredito un fotografo.[4]
È stato legato sentimentalmente ad Elizabeth Hurley per tredici anni, dal 1987 al 2000. Dal 2004 al 2007 ha avuto una relazione con l'ereditiera Jemima Goldsmith.[5] Dalla compagna Tinglan Hong ha avuto due figli: Tabitha e Felix.[6]
Curiosità [modifica]
- In Francia la sua voce è doppiata da Vincent Cassel.[7]
- In Italia è stato ospite del Festival di Sanremo 2005, edizione condotta da Paolo Bonolis[8], e di una puntata di Che tempo che fa, andata in onda il 14 febbraio 2010.[9]
- È apparso in una puntata di Top Gear.[10]
- Thomas Sangster è un suo lontano cugino: infatti la bisnonna di Sangster e la nonna di Grant erano sorelle.
- Suo fratello, James Grant, è un banchiere.
Filmografia [modifica]
Cinema [modifica]
- Privileged, regia di Michael Hoffman (1982)
- Misfatto bianco (White Mischief), regia di Michael Radford (1987)
- Maurice, regia di James Ivory (1987)
- Nocturnes, regia di François Aubry - cortometraggio (1988)
- L'irlandese (The Dawning), regia di Robert Knights (1988)
- La tana del serpente bianco (The Lair of the White Worm), regia di Ken Russell (1989)
- Remando al viento, regia di Gonzalo Suàrez (1988)
- Una notte a Bengali (La nuit Bengali), regia di Nicolas Klotz (1988)
- The Big Man, regia di David Leland (1990)
- Chopin amore mio (Impromptu), regia di James Lapine (1991)
- Luna di fiele (Bitter Moon), regia di Roman Polanski (1992)
- Sirene (Sirens), regia di John Duigan (1993)
- Quel che resta del giorno (The Remains of the Day), regia di James Ivory (1993)
- Quattro matrimoni e un funerale (Four Weddings and a Funeral), regia di Mike Newell (1994)
- Un'avventura terribilmente complicata (An Awfully Big Adventure), regia di Mike Newell (1995)
- L'inglese che salì la collina e scese da una montagna (The Englishman Who Went Up a Hill But Came Down a Mountain), regia di Cristopher Monger (1995)
- Nine Months - Imprevisti d'amore (Nine Months), regia di Chris Columbus (1995)
- Ragione e sentimento (Sense and Sensibility), regia di Ang Lee (1995)
- Restoration - Il peccato e il castigo (Restoration), regia di Michael Hoffman (1995)
- Venice Express (Night Train to Venice), regia di Carlo U. Quinterio (1996)
- Extreme Measures - Soluzioni estreme (Extreme Measures), regia di Michael Apted (1996)
- Notting Hill, regia di Roger Michell (1999)
- Mickey occhi blu (Mickey Blue Eyes), regia di Kelly Makin (1999)
- Criminali da strapazzo (Small Time Crooks), regia di Woody Allen (2000)
- Il diario di Bridget Jones (Bridget Jones's Diary), regia di Sharon Maguire (2001)
- About a Boy - Un ragazzo (About a Boy), regia di Chris Weitz, Paul Weitz (2002)
- Two Weeks Notice - Due settimane per innamorarsi (Two Weeks Notice), regia di Marc Lawrence (2002)
- Love Actually - L'amore davvero (Love Actually), regia di Richard Curtis (2003)
- Che pasticcio Bridget Jones! (Bridget Jones: The Edge of Reason), regia di Beeban Kidron (2004)
- Travaux - Lavori in casa (Travaux, on sait quand ça commence...), regia di Brigitte Roüan (2005)
- American Dreamz, regia di Paul Weitz (2006)
- Scrivimi una canzone (Music and Lyrics), regia di Marc Lawrence (2007)
- Che fine hanno fatto i Morgan? (Did You Hear About the Morgans?), regia di Marc Lawrence (2009)
- Pirati! Briganti da strapazzo (The Pirates! Band of Misfits), regia di Peter Lord e Jeff Newitt (2012) - voce
- Cloud Atlas, regia di Andy e Lana Wachowski e Tom Tykwer (2012)
Televisione [modifica]
- The Last Place on Earth – miniserie TV, 6 episodi (1985)
- Jenny's war, regia di Steve Gethers - film TV (1985)
- The Detective – miniserie TV, episodi 1x03-1x05 (1985)
- Honour, profit & pleasure, regia di Anna Ambrose - film TV (1985)
- A Very Peculiar Practice – serie TV, episodi 1x02 (1986)
- Ladies in Charge – serie TV, episodio 1x05 (1986)
- Shades of Darkness – serie TV, episodio 2x01 (1986)
- Lord Elgin and Some Stones of No Value, regia di Christopher Miles - film TV (1986)
- The Lady and the Highwayman, regia di John Hough - film TV (1989)
- Champagne Charlie, regia di Allan Eastman - film TV (1989)
- Fino al prossimo incontro (Till We Meet Again) – miniserie TV, episodi 1x01-1x02 (1989)
- L'ultimo abbraccio (Our Sons), regia di John Erman - film TV (1991)
- The trials of Oz, regia di Sheree Folkson - film TV (1991)
- Shakespeare: The Animated Tales – serie TV, episodio 1x06 (1992) - voce
- The Changeling, regia di Simon Curtis - teatro TV (1993)
- Doctor Who and the Curse of Fatal Death, regia di John Henderson - film TV (1999)
- Hooves of Fire, regia di Richard Goleszowski - cortometraggio TV (1999) - voce
- Legend of the Lost Tribe, regia di Peter Peake - cortometraggio TV (2002) - voce
Premi e candidature [modifica]
- BAFTA Awards (BAFTA Film Award)
- 1995: Vinto - Miglior attore protagonista per Quattro matrimoni e un funerale (1994)
- Blockbuster Entertainment Awards (Blockbuster Entertainment Award)
- 2000: Nominato - Miglior attore in un film commedia o romantico per Notting Hill (1999)
- Chicago Film Critics Association Awards (CFCA Award)
- 1995: Vinto - Miglior attore esordiente per Quattro matrimoni e un funerale (1994)
- 2003: Nominato - Miglior attore per About a Boy - Un ragazzo (2002)
- Csapnivalo Awards (Golden Slate)
- 2000: Vinto - Miglior attore protagonista per Notting Hill (1999) (insieme a Keanu Reeves per Matrix)
- Empire Awards (Empire Award)
- 2000: Vinto - Miglior attore britannico per Notting Hill (1999)
- 2002: Nominato - Miglior attore britannico per Il diario di Bridget Jones (2001)
- 2003: Vinto - Miglior attore britannico per About a Boy - Un ragazzo (2002)
- European Film Awards (Audience Award)
- 2001: Nominato - Miglior attore (Premio del Pubblico) per Il diario di Bridget Jones (2001)
- 2004: Nominato - Miglior attore per Love Actually - L'amore davvero (2003)
- Evening Standard British Film Awards (Peter Sellers Award for Comedy)
- 1995: Vinto - Miglior commedia per Quattro matrimoni e un funerale (1994)
- 1999: Vinto - Miglior commedia per Notting Hill (1999)
- 2002: Vinto - Peter Sellers Award for Comedy per Il diario di Bridget Jones (2001)
- Golden Camera, Germany (Golden Camera)
- 2003: Vinto - Miglior attore internazionale per About a Boy - Un ragazzo (2002)
- Golden Globes, USA (Golden Globe)
- 1995: Vinto - Miglior attore in un film commedia o musicale per Quattro matrimoni e un funerale (1994)
- 2000: Nominato - Miglior attore in un film commedia o musicale per Notting Hill (1999)
- 2003: Nominato - Miglior attore in un film commedia o musicale per About a Boy - Un ragazzo (2002)
- Nickelodeon Kids' Choice Awards (Blimp Award)
- 2000: Nominato - Miglior coppia cinematografica per Notting Hill (1999) (con Julia Roberts)
- London Critics Circle Film Awards (Special Achievement Award e ALFS Award)
- 1995: Vinto - Special Achievement Award per Quattro matrimoni e un funerale (1994) (per la sua eccezionale performance)
- 2003: Vinto - Attore britannico dell'anno per About a Boy - Un ragazzo (2002)
- MTV Movie Awards (MTV Movie Award)
- 1995: Nominato - Miglior performance rivelazione per Quattro matrimoni e un funerale (1994)
- Phoenix Film Critics Society Awards (PFCS Award)
- 2004: Nominato - Miglior cast per Love Actually - L'amore davvero (2003) (insieme al resto del cast)
- Satellite Awards (Golden Satellite Award)
- Screen Actors Guild Awards (Actor)
- 1996: Nominato - Miglior cast per Ragione e sentimento (1995) (insieme ad altri membri del cast)
- Teen Choice Awards (Teen Choice Award)
- 2001: Nominato - Miglior alchimia alla coppia per Il diario di Bridget Jones (2001) (con Renée Zellweger)
- 2007: Nominato - Miglior coppia in un film per Scrivimi una canzone (2007) (con Drew Barrymore)
- Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (Coppa Volpi)
- 1987: Vinto - Migliore interpretazione maschile per Maurice (1987) (insieme a James Wilby)
- L'8 luglio del 2000 riceve il Diamond Award al Taormina Film Festival.
Doppiatori italiani [modifica]
Nelle versioni in italiano dei suoi film, Hugh Grant è stato doppiato da:
- Luca Ward in Sirene, Quattro matrimoni e un funerale, Il diario di Bridget Jones, Che pasticcio Bridget Jones!, About a Boy - Un ragazzo, Scrivimi una canzone, Che fine hanno fatto i Morgan?, Cloud Atlas
- Sandro Acerbo in Luna di fiele, Quel che resta del giorno, Ragione e sentimento, L'inglese che salì la collina e scese da una montagna
- Francesco Prando in Extreme Measures, Mickey occhi blu, Two Weeks Notice, Travaux - Lavori in casa
- Tonino Accolla in Nine Months - Imprevisti d'amore
- Loris Loddi in Restoration - Il peccato e il castigo
- Giorgio Borghetti in La tana del serpente bianco
- Maurizio Reti ne L'irlandese
- Oreste Baldini in Fino al prossimo incontro
- Massimiliano Manfredi in Criminali da strapazzo
- Angelo Maggi in Notting Hill, Love Actually, American Dreamz
- Fabrizio Pucci in Un'avventura terribilmente complicata
Da doppiatore è sostituito da:
- Christian De Sica in Briganti da strapazzo
Note [modifica]
- ^ Liverpool e Fulham avanti Riscatto inglese in Europa
- ^ Why golf is no joke for Hugh Grant
- ^ Arrestato per atti osceni l' attore Hugh Grant
- ^ Hugh Grant arrestato a Londra per aver aggredito un fotografo
- ^ Hugh Grant, un'altra fuga. «È uno scapolo seriale»
- ^ Secondo figlio per Hugh Grant
- ^ Vincent Cassel
- ^ Divertono i duetti a Sanremo (e gli ascolti salgono)
- ^ Che tempo che fa - Hugh Grant
- ^ Top Gear - Episode Archive - Series 9 - Episode 2
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Hugh Grant
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Hugh Grant dell'Internet Movie Database
- Bridget Jones Online Archive
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