Hugh Grant

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Hugh Grant alla prima di Pirati! Briganti da strapazzo (2012)

Hugh John Mungo Grant (Londra, 9 settembre 1960) è un attore britannico, vincitore di un Golden Globe.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Londra il 9 settembre 1960. Ha studiato alla Wetherby School, alla Latymer Upper School, e al New College di Oxford, dove si è laureato in letteratura inglese. Nonostante la laurea, ha sempre sognato di intraprendere la carriera artistica e, questo, malgrado il parere avverso dei genitori. La sua prima esperienza la fa in un film prodotto dalla stessa università, la Oxford Film Company, e diretto da Michael Hoffman, un suo compagno di studi.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

La passione per la recitazione porta Hugh a far parte di una compagnia teatrale, la Jocke's of Norfolk. Dopo alcune brevi esperienza televisive, nel 1987 il regista Michael Radford lo chiama ad interpretare un piccolo ruolo in Misfatto bianco, mentre Gonzalo Suarez gli affida una parte in Remando al viento.

La consacrazione avviene lo stesso anno, quando James Ivory gli affida il ruolo da protagonista in Maurice tratto dal romanzo omonimo di E.M. Forster (la storia del delicato e tormentato risveglio alla propria omosessualità di uno studente, nella puritana Inghilterra di inizio novecento). Il film ha un grande successo e Hugh ottiene la Coppa Volpi al festival di Venezia come miglior attore.

Nel 1994 avviene la vera svolta della sua carriera, quando il regista Mike Newell lo chiama ad interpretare il ruolo del timido Charles nell'acclamata commedia Quattro matrimoni e un funerale, al fianco della fascinosa Andie MacDowell. Grazie a questa interpretazione Hugh Grant ottiene un successo planetario, vince un Golden Globe l'anno successivo e diviene in breve uno degli attori di commedia più richiesti sul mercato.

Partecipa dunque a numerose produzioni hollywoodiane tra cui Nine Months - Imprevisti d'amore (1995), al fianco di Julianne Moore, e Mickey occhi blu (1999), una spassosa satira sulla criminalità organizzata al fianco di James Caan. Nel 1999 ottiene un nuovo successo planetario di critica e di pubblico grazie alla fortunatissima commedia romantica intitolata Notting Hill, che racconta la storia d'amore improbabile e fiabesca tra un comune libraio londinese ed una grande diva del firmamento di Hollywood.

Nel 2001 partecipa ad un'altra commedia di grande successo, Il diario di Bridget Jones, al fianco di Renee Zellweger, in cui interpreta il ruolo di un cinico capufficio che seduce un'impacciata impiegata. Nel 2002, grazie al personaggio di Will Freeman, protagonista del film About a Boy - Un ragazzo tratto dal romanzo omonimo di Nick Hornby, ottiene una nuova candidatura ai Golden Globe.

Nel 2003 è nel ricco cast della commedia natalizia Love Actually - L'amore davvero, diretta da Richard Curtis, nella quale interpreta il ruolo di un premier britannico innamorato di una segretaria di Downing Street. Nel 2004 torna a vestire i panni del cinico capufficio in Che pasticcio Bridget Jones!, sequel del grande successo commerciale di tre anni prima, sempre al fianco di Renee Zellweger.

Una grande prova la offre nel film Scrivimi una canzone (2007) in cui interpreta un ex-divo degli anni '80 che ha la possibilità di scrivere una canzone per una diva del pop, per questo film (in cui recita insieme a Drew Barrymore) Hugh ha dovuto imparare a cantare e a ballare visto che la maggior parte delle canzoni del film le interpreta lui stesso. Nel 2009 Hugh Grant ritorna sugli schermi con la commedia romantica dal titolo Che fine hanno fatto i Morgan?, in cui recita al fianco di Sarah Jessica Parker. La pellicola, diretta da Marc Lawrence, racconta le tragicomiche vicende di una coppia in crisi della borghesia newyorkese, che assiste involontariamente ad un omicidio ed entra a far parte del programma protezione testimoni.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Grant ama il calcio ed è un appassionato tifoso della squadra di calcio londinese del Fulham.[1] Nel tempo libero ama giocare a golf e partecipa occasionalmente al torneo Alfred Dunhill Links Championship che si svolge ogni anno in Scozia.[2]

Il 27 giugno 1995 a Los Angeles, è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di atti osceni in luogo pubblico, perché sorpreso in un luogo pubblico con una prostituta.[3] Nel 2007 viene invece arrestato per aver aggredito un fotografo.[4]

È stato legato sentimentalmente ad Elizabeth Hurley per tredici anni, dal 1987 al 2000. Dal 2004 al 2007 ha avuto una relazione con l'ereditiera Jemima Goldsmith.[5] Dalla compagna Tinglan Hong ha avuto due figli: Tabitha, nata nel settembre 2011 e Felix, nato il 29 dicembre 2012.[6] Nel gennaio 2014 riconosce il suo terzo figlio, nato nel settembre 2012 dalla relazione con la producer tv svedese Anna Elisabet Eberstein.[7]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Premi e candidature[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Hugh Grant è stato doppiato da:

  • Luca Ward in Sirene, Quattro matrimoni e un funerale, Il diario di Bridget Jones, Che pasticcio Bridget Jones!, About a Boy - Un ragazzo, Scrivimi una canzone, Che fine hanno fatto i Morgan?, Cloud Atlas
  • Sandro Acerbo in Luna di fiele, Quel che resta del giorno, Ragione e sentimento, L'inglese che salì la collina e scese da una montagna
  • Francesco Prando in Extreme Measures, Mickey occhi blu, Two Weeks Notice, Travaux - Lavori in casa
  • Tonino Accolla in Nine Months - Imprevisti d'amore
  • Loris Loddi in Restoration - Il peccato e il castigo
  • Giorgio Borghetti in La tana del serpente bianco
  • Maurizio Reti ne L'irlandese
  • Oreste Baldini in Fino al prossimo incontro
  • Massimiliano Manfredi in Criminali da strapazzo
  • Angelo Maggi in Notting Hill, Love Actually, American Dreamz
  • Fabrizio Pucci in Un'avventura terribilmente complicata

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Liverpool e Fulham avanti Riscatto inglese in Europa
  2. ^ Why golf is no joke for Hugh Grant
  3. ^ Arrestato per atti osceni l' attore Hugh Grant, corriere.it, 28 giugno 1995. URL consultato l'8 marzo 2014.
  4. ^ Hugh Grant arrestato a Londra per aver aggredito un fotografo.
  5. ^ Hugh Grant, un'altra fuga. «È uno scapolo seriale»
  6. ^ Secondo figlio per Hugh Grant.
  7. ^ Hugh Grant - Tre figli in 15 mesi. URL consultato il 30 gennaio 2014.
  8. ^ Vincent Cassel
  9. ^ Divertono i duetti a Sanremo (e gli ascolti salgono)
  10. ^ Che tempo che fa - Hugh Grant
  11. ^ Top Gear - Episode Archive - Series 9 - Episode 2

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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