Drew Barrymore

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Drew Barrymore alla prima di Insieme per forza (2014)

Drew Blyth Barrymore (Culver City, 22 febbraio 1975) è un'attrice, produttrice cinematografica e regista statunitense.

Discende dalla famiglia Barrymore, una delle più importanti dinastie di attori a Hollywood.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Drew nasce dal matrimonio tra l'attore John Drew Barrymore e un'aspirante attrice, Jaid Barrymore (nata Makò). I suoi genitori divorziano nel 1984, quando lei ha nove anni. Da parte di padre ha un fratellastro, John Blyth, e due sorellastre, Blyth Dolores e Brahma Blyth.

Il nome Drew le è stato dato per ricordare quello della bisnonna[1], l'attrice Georgiana Drew, mentre il nome Blyth era il cognome originale della dinastia fondata dal suo bisnonno, Maurice Barrymore. La madre è nata in un campo profughi della Germania dell'Est da una coppia di rifugiati ungheresi mentre il padre è di origine inglese, irlandese e tedesca.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La carriera della Barrymore iniziò a soli 11 mesi, quando venne scelta per pubblicizzare un cibo per cani. All'età di 3 anni recita nel film TV Suddenly, Love, invece a 5 anni esordisce al cinema con Stati di allucinazione.

A 7 anni fu tra i protagonisti del film di Steven Spielberg E.T. , ottenendo buone critiche. Il 20 novembre 1982 diviene la più giovane ospite del programma televisivo Saturday Night Live, dove fece uno sketch in cui rivelava di avere ammazzato E.T.

La sua infanzia fu notoriamente problematica: fumava sigarette a 9 anni, beveva alcolici a 11, fumava marijuana a 12 e sniffava cocaina a 13. A 14 anni tentò il suicidio e fu ricoverata due volte. Pur disintossicandosi, continuò a mantenere un'immagine di "cattiva ragazza", e anzi la sfruttò per diventare un sex symbol quando negli anni novanta riprese la sua carriera cinematografica interpretando una teenager seduttrice in La mia peggiore amica e posò nuda sul numero di gennaio 1995 della rivista statunitense Playboy. Steven Spielberg, suo padrino, per il suo ventesimo compleanno le regalò una copia della rivista completamente ritoccata, dove lei appariva perfettamente vestita in ogni foto; in allegato lasciò una nota con scritto "copriti". Nello stesso periodo apparve nuda in cinque film. Nel 1995 partecipò al famoso show televisivo Late Show with David Letterman, dove la Barrymore stupì il conduttore saltando sulla scrivania e mostrandogli il seno (dando le spalle alle telecamere), come parte del balletto per il suo compleanno.

Drew Barrymore con Corey Feldman ai Premi Oscar 1989

Barrymore ha continuato la sua carriera interpretando ruoli in commedie romantiche, come Prima o poi me lo sposo e 50 volte il primo bacio, inclusi Charlie's Angels ed il seguito tratti dall'omonima serie tv.

Recentemente ha esplorato ruoli più drammatici come I ragazzi della mia vita, dove interpreta la madre minorenne in un matrimonio fallito con un padre tossicodipendente (tratto da una storia vera di Beverly D'Onofrio), Confessioni di una mente pericolosa, dove ha lavorato gratuitamente in onore al suo grande amico George Clooney ed il cult movie Donnie Darko, in cui lei è anche produttrice esecutiva.

La carriera della Barrymore ha assunto tutti colori dell'arcobaleno. Nelle parole di Yahoo! Movies:

Discende da una dinastia di Hollywood, bambina prodigio, abusatrice di droghe ed alcol in eta prepuberale, sex-symbol dei "teenager" e resuscitata alla purità dalla celluloide, Drew Barrymore è l'incarnazione della caduta e resurrezione delle fortune di Hollywood, auto-reinvenzione e dimostrazione vivente del potere delle buone Pubbliche Relazioni.

Nel 2001 è stata candidata ai Razzie Awards come peggior attrice non protagonista per Freddy Got Fingered.

Più recentemente, la Barrymore è stata oggetto di un documentario non autorizzato, My Date with Drew (Il mio appuntamento con Drew - 2003). In questo filmato un aspirante produttore e fan dell'attrice utilizza le limitate risorse finanziarie e sociali nel tentativo di ottenere un appuntamento con la Barrymore. Attraverso il passaparola, internet, ed uno stile di comunicazione particolare con l'attrice e i suoi più stretti collaboratori alla fine riesce ad ottenere l'agognato appuntamento. La Barrymore dimostra di avere un buon senso dell'umorismo portando una video camera come regalo al fan e divertendosi nell'occasione.

Il 3 febbraio 2004, le è stata dedicata una stella sulla Hollywood Walk of Fame.

Nel luglio 2008 debutta nel ruolo di regista con il film Whip It, tratto da un romanzo di Shauna Cross, presentato il 13 settembre 2009 al Toronto International Film Festival, con Ellen Page.

Nel 2009 sono usciti anche due suoi nuovi film da attrice, precisamente Grey Gardens, adattamento televisivo di un pluripremiato documentario del 1975, dove reciterà assieme a Jessica Lange nel ruolo della sensibile ed estroversa protagonista (per la sua straordinaria interpretazione si aggiudica un Golden Globe), e nella commedia romantica La verità è che non gli piaci abbastanza, in un cast stellare che comprende nomi come Ben Affleck, Jennifer Aniston, Scarlett Johansson e Justin Long.

Nel 2012 ha recitato in Qualcosa di straordinario, con John Krasinski e Kristen Bell.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È la figlioccia del regista Steven Spielberg e dell'attrice Sophia Loren. È la madrina di Frances Bean Cobain, unica figlia di Kurt Cobain e Courtney Love.

Barrymore è stata sposata con Jeremy Thomas, barista e poi proprietario di un bar a Los Angeles dal 20 marzo al 28 aprile 1994 e con il comico Tom Green dal 7 luglio 2001 al 15 ottobre 2002.

Il 3 giugno 2012 ha sposato il consulente d'arte Will Kopelman, figlio dell'ex amministratore delegato di Chanel Arie Kopelman. La coppia ha due figlie: Olive, nata il 26 settembre 2012 e Frankie, nata il 22 aprile 2014.[2]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Drew Barrymore al Tribeca Film Festival 2007

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suo film, Drew Barrymore è doppiata da:

  • Rossella Acerbo in E.T. l'Extra-Terrestre, Fenomeni paranormali incontrollabili, Charlie's Angels, Charlie's Angels - Più che mai, I ragazzi della mia vita, Duplex - Un appartamento per tre, 50 volte il primo bacio, L'amore in gioco, La verità è che non gli piaci abbastanza, Amore a mille... miglia, Insieme per forza
  • Chiara Colizzi in Una folle stagione d'amore, Mai stata baciata, Donnie Darko, Grey Gardens - Dive per sempre
  • Ilaria Stagni in Confessioni di una mente pericolosa, Le regole del gioco, Stanno tutti bene - Everybody's Fine
  • Mavi Felli in Tutti dicono I Love You, La leggenda di un amore - Cinderella
  • Paola Valentini in Scream, Prima o poi me lo sposo, Best Men - Amici per la pelle
  • Francesca Rinaldi ne Il fantastico mondo dei giocattoli
  • Eleonora De Angelis in Wishful Thinking
  • Claudia Razzi in A proposito di donne
  • Laura Boccanera in Batman Forever
  • Irene Di Valmo in La mia peggiore amica
  • Giò Giò Rapattoni in Scrivimi una canzone
  • Silvia Tognoloni in 2000 Malibu Road
  • Stella Musy in Bad Girls
  • Francesca Manicone in Qualcosa di straordinario
  • Lilian Caputo in E.T. l'Extra-Terrestre (ridoppiaggio)

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come avevano fatto i nonni John e Dolores con il figlio (suo padre), che avevano chiamato John Drew.
  2. ^ Drew Barrymore, diventata mamma per la seconda volta!. URL consultato il 23 aprile 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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