Joel Schumacher

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Il regista Joel Schumacher al Taormina Film Fest del 2003

Joel Schumacher (New York, 29 agosto 1939) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Schumacher nasce New York City il 29 agosto 1939 da padre statunitense di religione battista, Francis Schumacher, e da madre ebrea svedese, Marion Kantor. Ha completato i suoi studi alla Parsons School of Design. Ha cominciato la sua carriera lavorativa in un'industria di moda per poi diventare un costumista per alcune produzioni televisive e in alcuni film (è stato costumista, tra l'altro, anche nei film di Woody Allen: Il dormiglione del 1973 e Interiors del 1978). Ha scritto la sceneggiatura per il film a basso costo Car Wash - Stazione di servizio (Car Wash) (1976) e ha collaborato ad altri film che ebbero scarsa notorietà di pubblico come The Wiz (1978).

Il suo debutto cinematografico è avvenuto con The Incredible Shrinking Woman (1981) con Lily Tomlin, al quale sono seguiti una serie di film di successo.

Schumacher è stato il sostituto di Tim Burton nella regia di due film ispirati al personaggio di Batman (Burton aveva diretto i primi due): Batman Forever (1995) e Batman & Robin (1997). Quest'ultimo ebbe una pessima accoglienza da parte dei critici e dai fan di Batman. Schumacher a seguito di questo è stato costretto a ridimensionare i propri progetti e la Warner Bros si è vista costretta a fermare la produzione di altre pellicole legate al tema del supereroe di Gotham City.

Ha diretto due adattamenti cinematografici ad altrettanti successi di John Grisham: Il cliente (1994) e Il momento di uccidere (1996).

Nel 2004 ha diretto Il fantasma dell'opera, tratto dal musical di Andrew Lloyd Webber.

Nel 2011 dirige Nicolas Cage e Nicole Kidman nel thriller Trespass, apprezzato al Toronto International Film Festival.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Schumacher è stato dichiaratamente gay per la maggior parte della sua carriera, tuttavia è stato criticato da Vito Russo nel suo libro Lo schermo velato per avere contribuito all'immagine negativa delle persone gay data da Hollywood.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

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