Nicole Kidman

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Nicole Mary Kidman (Honolulu, 20 giugno 1967) è un'attrice e produttrice cinematografica australiana.

Con la vittoria dell'Oscar nel 2003 per l'interpretazione di Virginia Woolf nel film The Hours diventa la prima attrice australiana ad aver vinto l'Oscar alla miglior attrice. Elogiata per le sue doti recitative[1], è stata anche apprezzata per le sue doti canore: la sua performance come cantante nel film Moulin Rouge! e nel singolo Somethin' Stupid, riceve un'ottima accoglienza[2]. È una delle attrici più pagate di Hollywood[3].

Possiede la doppia cittadinanza australiana e statunitense[4] e nel 2006 viene insignita del titolo Compagna dell'Ordine dell'Australia[5]. Nominata Ambasciatrice UNICEF ed UNIFEM per il suo impegno umanitario[6], nel 2003 riceve la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame e il premio American Cinematheque Award per il suo contributo alle arti[7].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini e gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nata alle Hawaii (Stati Uniti) ma cresciuta in Australia, è figlia di Anthony Kidman, professore, e di sua moglie Janelle Ann MacNeille. Il padre si occupava delle ricerche sul cancro a Washington D.C., ma era spesso costretto a trasferimenti: per questo la figlia nacque nelle Hawaii. La famiglia Kidman si trasferì in Australia quando Nicole aveva quattro anni, nel momento in cui il padre diventò professore della facoltà tecnologica dell'Università di Sydney. Kidman ha una sorella, Antonia, che lavora nella televisione australiana. Nicole iniziò la sua attività a tre anni prendendo lezioni di balletto e quindi studiò arte drammatica nel teatro St. Martin's Youth di Melbourne. Studiò storia e teatro greco-romano finché non venne diagnosticato un tumore al seno a sua madre.

I primi passi nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nicole Kidman in Un'australiana a Roma (1987)

Prima del cinema Kidman conobbe la cantante Pat Wilson che le consigliò di presentarsi ad un provino. Kidman acconsentì e così avvenne la sua prima apparizione davanti ad una cinepresa, 1983, quando apparve nel videoclip Bop Girl, nato per sponsorizzare una canzone della cantante. Durante gli anni ottanta comparve in molte pellicole e trasmissioni televisive australiane, tra cui la soap opera A Country Practice (1985) e la mini serie Vietnam (1986). Nel 1987 è a Roma per girare un film prodotto per la Rai, Un'australiana a Roma[8]. La sua carriera inizia nel 1989, dopo l'apparizione nel film statunitense Ore 10: calma piatta sotto la regia di Phillip Noyce al fianco di Sam Neill e Billy Zane. Il film ottiene un ottimo riscontro da parte dei critici[9] e una buona accoglienza da parte del pubblico[10][11].

Dal 1990 al 2000[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti, ebbe parecchie offerte che fecero decollare la sua carriera. Ebbe una piccola parte in Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991) di Robert Benton, ambientato negli anni '30: interpretava l'amica di un boss del Sindacato ebraico (Dustin Hoffman) che seduceva involontariamente un ragazzo desideroso di affiliarsi a quella Mafia.

Ci furono, in questo film, due scene di nudo integrale da parte sua. Con questa performance, riceve la prima nomination ai Golden Globe.

L'anno che consacrò il suo successo fu il 1995: interpretò infatti Batman Forever e Da morire di Gus Van Sant. In questa pellicola impersonava la candida ma perfida Suzanne, pronta a tutto per raggiungere i suoi scopi. Grazie ad una convincente prestazione, vinse il Golden Globe, oltre a ricevere altri premi e candidature, fra cui la prima ai BAFTA. Fu poi protagonista del film Ritratto di signora (1996) di Jane Campion, dal romanzo di Henry James, dove interpretò l'infelice e tormentata nobildonna Isabel Archer; di The Peacemaker (1997), Amori & incantesimi (1998), Eyes Wide Shut (1999), rivisitazione del romanzo Doppio sogno di Arthur Schnitzler che fu l'ultimo film di Stanley Kubrick.

Dal 2001 al 2003[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 è una madre severa in The Others di Alejandro Amenábar e la tormentata e innamorata cortigiana in Moulin Rouge! di Baz Luhrmann. Entrambi i film sono accolti con entusiasmo da critica e pubblico, ottengono ottimi incassi al box office e portano all'attrice diversi premi e nomination tra cui una vittoria al Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale ed una nomination all'Oscar per Moulin Rouge!, una nomination al Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico per The Others ed una doppia vittoria ai London Critics Circle Film Awards.[12][13][14][15]. Nel 2001 un infortunio al ginocchio la costrinse a saltare alcune scene dei due film ma riuscì a portare a termine le riprese; tuttavia fu costretta a rinunciare al film Panic Room, sostituita da Jodie Foster. Nel film, si sente la voce di Kidman al telefono nella parte dell'amante dell'ex marito della protagonista.[16]

Al 2002 risale The Hours, di Stephen Daldry: acclamato dalla critica e dal pubblico[17]consacra definitivamente Kidman tra le migliori interpreti della scena internazionale grazie alla vittoria dell'Oscar alla miglior attrice, per la sua interpretazione del difficile ruolo della scrittrice suicida Virginia Woolf. Vince anche il BAFTA e l'Orso d'Argento per la migliore attrice, condiviso con le due attrici co-protagoniste del film, Julianne Moore e Meryl Streep.

Nicole Kidman è molto apprezzata dal regista danese Lars Von Trier, che nel 2003 la volle con sé per il suo Dogville, film dalla forte storia e solida sceneggiatura ambientato interamente su di un palcoscenico spoglio, accolto positivamente da critici e spettatori.[18]. Nel 2003 esce quindi Ritorno a Cold Mountain di Anthony Minghella, che riceve settanta nomination a vari premi tra cui 7 nomination al Premio Oscar ed una candidatura al Golden Globe per Kidman[19], e La macchia umana di Robert Benton, tratto dall'omonimo romanzo di Philip Roth, in cui l'attrice recita al fianco di Anthony Hopkins.

Dal 2004 al 2008[modifica | modifica wikitesto]

Nicole Kidman al Festival di Cannes 2004

Nel 2004 fece scandalo Birth - Io sono Sean: il film narra lo strano rapporto tra una donna di trentasette anni e un bambino di dieci, che lei crede reincarnazione del precedente compagno, morto dieci anni prima. La pellicola riceve critiche negative (soprattutto per una controversa scena in cui Nicole Kidman ed il ragazzino appaiono nella stessa vasca da bagno) e al Festival di Venezia riceve un'accoglienza fredda. Tuttavia la performance dell'attrice è apprezzata e le porta una nomination ai Golden Globe, ai London Critics Circle Film Awards e ai Saturn Award.[20][21] La donna perfetta di Frank Oz, in cui recita con Glenn Close, Bette Midler, Matthew Broderick e Christopher Walken, non riceve critiche entusiastiche ma ottiene buoni risultati al box office coprendo il budget di produzione e incassando più di 100 milioni di dollari.[22][23][24]. In questo stesso anno esordì anche nel mondo della produzione cinematografica, con il thriller-erotico In the cut, di cui però rifiutò il ruolo della protagonista, attribuito a Meg Ryan.

Diventa il volto del profumo Chanel n°5, per cui gira una campagna pubblicitaria insieme a Rodrigo Santoro diretta da Baz Luhrmann. Lo spot, uno dei più costosi, le fa ottenere il record di attrice più pagata al minuto per una pubblicità: incassa 12 milioni di dollari per 3 minuti di pubblicità. Verrà sostituita poi da Audrey Tautou nel 2009.[25][26].

Nel 2005, diretta da Sidney Pollack, è a fianco di Sean Penn nel riuscito thriller fantapolitico The Interpreter, girato all'interno del vero Palazzo di Vetro dell'ONU[27], e nel più leggero Vita da strega, accolto negativamente da critici e pubblico (il film porta all'attrice un Razzie Award alla peggior coppia).[28].

Nel 2006 è la fotografa Diane Arbus in Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus. Nel 2007 è accanto a Daniel Craig in due film: Invasion, remake de L'invasione degli Ultracorpi, e La bussola d'oro, tratto dall'omonimo romanzo di Philip Pullman in cui interpreta la signora Coulter, personaggio affascinante, determinato e perverso. La bussola d'oro arriva ad incassare oltre 370 milioni di dollari.[29]. Infine nel 2007 è Margot nel film Il matrimonio di mia sorella di Noah Baumbach. Recita quindi nel film epico di Baz Luhrmann, Australia, al fianco di Hugh Jackman.

Dal 2009 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Nicole Kidman al Movie Extra Tropfest 2012

Avrebbe dovuto essere la protagonista del film The Reader, ma ha rinunciato a causa della gravidanza. La parte è andata infine a Kate Winslet, che per questo ruolo ha vinto l'Oscar. La Notte degli Oscar, è stata proprio Kidman, assieme a Marion Cotillard, Sophia Loren, Shirley MacLaine e Halle Berry, a consegnare la statuetta nelle mani della Winslet.[30].

Nel 2009 esce Nine, dove interpreta la musa del protagonista, Claudia, e canta il brano Unusual Way. Nell'estate del 2009 ha terminato di girare l'adattamento della pièce teatrale vincitrice del Premio Pulitzer di David Lindsay-Abaire: Rabbit Hole. Il film è prodotto con la sua casa produttrice, la Blossom Films, è diretto da John Cameron Mitchell, e le porta l'ottava nomination ai Golden Globe e la terza all'Oscar. A causa di giorni di riprese inconciliabili, l'attrice ha dovuto rinunciare a Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, di Woody Allen. Il cameo nella commedia Mia moglie per finta le porta una candidatura ai Razzie Awards; nel 2010 gira il thriller Trespass di Joel Schumacher al fianco di Nicolas Cage, stroncato da critica e pubblico[31].

A inizio 2011 è la corrispondente di guerra Martha Gellhorn nel film TV Hemingway & Gellhorn, diretta da Philip Kaufman, per il quale ha ottenuto la prima candidatura agli Emmy. Nell'estate 2011 ha girato un dramma tratto dal romanzo di Pete Dexter, The Paperboy diretto da Lee Daniels, con John Cusack e Matthew McConaughey. Il film ha suscitato polemiche a causa di alcune scene con protagonista Kidman, che nel film interpreta Charlotte, una ninfomane intenzionata a salvare l'uomo che ama dalla pena di morte. Nonostante le critiche negative al film, l'attrice ha ottenuto la settima nomination agli Screen Actors Guild Awards e la decima ai Golden Globe. In autunno è entrata nel cast di Stoker, il debutto statunitense del regista sudcoreano Park Chan-wook.

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

A febbraio 2012 ha girato il dramma The Railway Man al fianco di Colin Firth, in arrivo nelle sale nel 2013. Nel film interpreterà Patti Lomax, moglie di Eric Lomax. L'attice è stata inoltre scelta per impersonare Grace Kelly nel prossimo film di Olivier Dahan intitolato Grace of Monaco. Le riprese si sono svolte tra Costa Azzurra, Parigi e Liguria. Il set genovese è stato allestito a Palazzo Reale.[32]. A febbraio 2013 gira Before I Go To Sleep, thriller psicologico basato sul best seller di S. J. Watson, sempre a fianco di Colin Firth qui alla loro seconda collaborazione. Nicole Kidman interpreterà e produrrà il film The Family Fang, che sarà sceneggiato da David Lindsay-Abaire, autore della sceneggiatura di Rabbit Hole, le riprese inizieranno nel 2014. A settembre 2013 l'attrice sostituisce Naomi Watts ed entra nel cast del prossimo film del regista Werner Herzog, Queen of the desert, in cui interpreterà la protagonista (una archeologa inglese vissuta agli inizi del novecento), a fianco di James Franco[33].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 affianca il già affermato attore Tom Cruise in Giorni di tuono di Tony Scott. I due si innamorano sul set e si sposano il 24 dicembre 1990 con una cerimonia a Telluride, in Colorado. La coppia ha adottato due bambini, Isabella Jane (nata nel 1992) e Connor Anthony (nato nel 1995). Nel 2001 annunciano la separazione. I due non hanno mai voluto rivelare i veri motivi del divorzio. Kidman, in un'intervista rilasciata il 5 settembre 2007, ha rivelato alla stampa di aver avuto due aborti durante il matrimonio, uno agli inizi e uno negli ultimi mesi.[34]. Uno dei motivi pare di natura religiosa: Cruise aderì con passione alla chiesa di Scientology, mentre Kidman rimase legata al cattolicesimo e desiderava il battesimo per i figli, posizione osteggiata dal marito.

Nel 2005 Kidman conosce il cantautore country neozelandese Keith Urban, durante il G'Day, un evento hollywoodiano in onore degli australiani. I due convolano a nozze il 25 giugno 2006. Il 20 ottobre dello stesso anno Urban, che aveva firmato un contratto pre-matrimoniale in base al quale avrebbe perso ogni diritto sui beni della moglie se avesse fatto abuso di droghe e alcol, entra in una clinica per disintossicarsi dall'uso di cocaina. La coppia ha avuto due figlie: Sunday Rose, nata il 7 luglio 2008 e Faith Margaret, nata tramite madre surrogata il 28 dicembre 2010. La nascita della bambina è stata tenuta in gran segreto dalla coppia fino all'annuncio ufficiale il 17 gennaio 2011.

A Nicole Kidman, Cate Blanchett, Russell Crowe e Geoffrey Rush è stata dedicata una collezione di francobolli (essendo gli unici attori australiani ad aver vinto l'Oscar) che raffigurano la foto dell'attore e anche un ruolo importante da lui interpretato. Per Kidman è stato scelto il ruolo di Satine in Moulin Rouge!.[35]

Ha rifiutato il ruolo di Katharine Hepburn in The Aviator (ruolo che portò a Cate Blanchett l'Oscar alla miglior attrice non protagonista) e quello di Catwoman nel film Catwoman (ruolo che portò a Halle Berry un Razzie Award alla peggior attrice protagonista)[36].

A settembre 2013, a New York per la settimana della moda, in seguito ad una sfilata viene investita da un paparazzo in bicicletta, cade per terra ma riporta solo una lieve ferita ad un piede[37].

La musica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo di Moulin Rouge!, ruolo ottenuto grazie all'intenso lavoro con la vocal coach di Broadway Mary Setrakian che per la prima volta ne ha scoperto le qualità vocali, Robbie Williams la volle con sé nel suo pezzo Somethin' Stupid. Le canzoni del film Moulin Rouge! sono considerate tra le migliori canzoni presenti nei film del primo decennio del duemila[38] e il singolo Somethin' Stupid entra nella top ten di 17 Paesi raggiungendo la posizione numero 2 in Italia, Germania ed Austria, la posizione numero 3 in Svizzera e la numero 1 in Europa, Nuova Zelanda ed Inghilterra[39]. Nel 2006 registra una canzone presente nella colonna sonora del film Happy Feet (a cui ha partecipato come doppiatrice)[40] e nel 2009 canta nel film Nine[41].

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Stanley Kubrick: A Life in Pictures (2001)
  • Dogville Confessions (2003)
  • God Grew Tired of Us (2006)
  • I have never forgotten you. The life and Legacy of Simon Wiesenthal (2007)

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

Ha vinto un Oscar, 3 Golden Globe, un BAFTA, un Orso d'oro, 2 Satellite Awards, un AFI Award e ricevuto 7 nomination ai SAG Awards ed una agli Emmy[49].

1980-1989[modifica | modifica wikitesto]

Per Vietnam (1987):

  • AFI Award alla miglior attrice in una miniserie.
  • Logie Award all'attrice più popolare in una miniserie.

Per Emerald City (1988):

  • Nomination AFI Award alla miglior attrice non protagonista.

Per Ore 10: calma piatta (1989):

Per Bangkok Hilton (1989):

  • Logie Award all'attrice più popolare in una miniserie o film televisivo.
  • Silver Logie Award all'attrice più popolare.
  • Nomination AFI Award alla miglior attrice protagonista in un film televisivo.

1990-1999[modifica | modifica wikitesto]

Per Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991):

Per Cuori ribelli (1992):

Per Da morire (1995):

Per Batman Forever (1995):

Per Ritratto di signora (1996):

Per The Peacemaker (1997):

Per The Blue Room (1998):

Per Eyes Wide Shut (1999):

2000-2009[modifica | modifica wikitesto]

Per Moulin Rouge! (2001):

Per The Others (2001):

Per Birthday Girl:

Per The Hours (2002):

Per Dogville (2003):

  • Russian Guild of Film Critics Golden Aries Award per la migliore attrice straniera.
  • Village Voice Film Poll per la migliore performance da protagonista (7º posto).
  • Nomination Bodil Award per la migliore attrice.
  • Nomination Chlotrudis Award per il miglior cast.

Per Ritorno a Cold Mountain (2003):

Per Birth - Io sono Sean (2004):

Per Happy Feet (2006):

  • Women Film Critics Circle Award.

Per Il matrimonio di mia sorella (2007):

Per La bussola d'oro (2007):

Per Australia (2008):

Per Nine (2009):

2010-2019[modifica | modifica wikitesto]

Per Rabbit Hole (2010):

Per Mia moglie per finta (2011):

Per Monte Carlo (2011) (produttrice):

Per Hemingway & Gellhorn (2012):

  • Women's Image Network Award per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
  • Nomination Primetime Emmy Award per la migliore attrice in un film televisivo o una mini-serie.
  • Nomination Satellite Awards per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
  • Nomination SAG Award per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
  • Nomination Golden Globe per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.

Per The Paperboy (2012):

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Compagno dell'Ordine dell'Australia - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Ordine dell'Australia
«In segno di riconoscimento per i servizi resi alle arti come acclamata attrice; alla pubblica sanità per il suo sostegno e le sue campagne di informazione sanitaria nei confronti di donne e bambini sulla ricerca sul cancro; alla gioventù per il suo sostegno ai giovani artisti, nonché alle cause umanitarie in Australia e all'estero che ha perorato[50]»
— Canberra, 26 gennaio 2006

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Nicole Kidman è stata doppiata da:

  • Chiara Colizzi in The Others, Birthday Girl, The Hours, Dogville, La macchia umana, Ritorno a Cold Mountain, La donna perfetta, Birth - Io sono Sean, The Interpreter, Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus, Invasion, Il matrimonio di mia sorella, La bussola d'oro, Nine, Rabbit Hole, Mia moglie per finta, Trespass, The Paperboy, Stoker, Grace di Monaco, Le due vie del destino - The Railway Man
  • Roberta Pellini in Moulin Rouge!, Vita da strega, Australia
  • Mavi Felli in Ritratto di signora
  • Silvia Pepitoni in Ore 10: calma piatta, Batman Forever
  • Emanuela Rossi in Giorni di tuono, Cuori ribelli
  • Antonella Rendina in Malice - Il sospetto, The Peacemaker
  • Alessandra Korompay in Amori & incantesimi
  • Gabriella Borri in Eyes Wide Shut
  • Giuppy Izzo in My Life - Questa mia vita
  • Cristina Boraschi in Billy Bathgate - A scuola di gangster
  • Laura Boccanera in Da morire

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Nicole Kidman, rottentomatoes.com. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  2. ^ Vedi sezione La musica
  3. ^ La Kidman è attrice più pagata di Hollywood, corriere.it. URL consultato il 10 febbraio 2013.
  4. ^ (EN) Nicole Kidman: 'Back to my core', 'Birthday Girl' is 'about the "unlikeness" of two people' in CNN, 18 gennaio 2002. URL consultato il 25 luglio 2009.
  5. ^ (EN) Nicole Kidman receives Order of Australia. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  6. ^ (EN) About Nicole Kidman. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  7. ^ Nicole Kidman riceve la stella sulla Walk of Fame, 2003. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  8. ^ Un'australiana a Roma, repubblica.it. URL consultato il 18 agosto 2013.
  9. ^ Dead Calm (1989) Tomatometer
  10. ^ Ore 10: calma piatta (1989)
  11. ^ Ore 10: calma piatta Scheda
  12. ^ (EN) The Others (2001), rottentomatoes.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  13. ^ (EN) Moulin Rouge!, rottentomatoes.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  14. ^ (EN) Moulin Rouge! Summary, boxofficemojo.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  15. ^ (EN) The Others Summary, boxofficemojo.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  16. ^ Panic Room > Curiosità, movieplayer.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  17. ^ (EN) The Hours (2002), rottentomatoes.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  18. ^ Dogville scheda, mymovies.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  19. ^ Ritorno a Cold Mountain, imdb.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  20. ^ (EN) Birth summary, metacritic.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  21. ^ Birth - Io sono Sean, guidasicilia.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  22. ^ (EN) The Stepford Wives (2004), rottentomatoes.com. URL consultato il 22 settembre 2012.
  23. ^ La donna perfetta. URL consultato il 22 settembre 2012.
  24. ^ (EN) The Stepford Wives. URL consultato il 22 settembre 2012.
  25. ^ Spot d’autore Moulin Rouge in 30 secondi.
  26. ^ Audrey Tautou testimonial Chanel n. 5. URL consultato il 27 settembre 2012.
  27. ^ The Interpreter, sky.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  28. ^ (EN) Bewitched, metacritic.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  29. ^ (EN) The golden compass, the-numbers.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  30. ^ Kate Winslet rimpiazza Nicole Kidman in The Reader. URL consultato il 27 settembre 2012.
  31. ^ (EN) Trespass. URL consultato il 27 settembre 2012.
  32. ^ Nicole Kidman a Genova, mentelocale.it.
  33. ^ Kidman rimpiazza Watts per Herzog, Si daranno cambio nel ruolo protagonista in Queen of the desert
  34. ^ Nicole Kidman: «Ho perso dei figli di Cruise»
  35. ^ Nicole arriva per posta
  36. ^ il grande successo
  37. ^ People/Mondo Nicole Kidman attenta ai paparazzi!
  38. ^ (EN) THE 20 Best Songs From 2000's Films, imdb.com. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  39. ^ (EN) somethin stupid, swedishcharts.com. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  40. ^ Colonna sonora Happy Feet
  41. ^ Nicole Kidman: Potete chiedermi (quasi) tutto
  42. ^ Nicole da record per Chanel n.5
  43. ^ Gli spot Sky con Nicole Kidman
  44. ^ Nicole Kidman per Nintendo Brain Training: foto e spot
  45. ^ Schweppes festeggia 50 anni in Italia con Nicole Kidman. Una star internazionale per la Tonica più amata al mondo
  46. ^ Nicole Kidman per OMEGA Ladymatic
  47. ^ Nicole Kidman fricchettona “per spot”: guarda la photogallery
  48. ^ Nicole Kidman nuova testimonial Jimmy Choo
  49. ^ (EN) Awards for Nicole Kidman, imdb.com. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  50. ^ (EN) Nicole Mary Kidman AC. URL consultato il 19 marzo 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Halle Berry
per Monster's ball - L'ombra della vita
2003
per The Hours
Charlize Theron
per Monster

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