Nicole Kidman

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Nicole Mary Kidman (Honolulu, 20 giugno 1967) è un'attrice e produttrice cinematografica australiana. Nata negli Stati Uniti, possiede la doppia cittadinanza australiana e statunitense.[1] È considerata una delle migliori attrici drammatiche della sua generazione[senza fonte]. In vent'anni di carriera è riuscita a ottenere: 3 nomination agli Oscar e 8 ai Golden Globe

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Le origini e gli inizi

Nata alle Hawaii (Stati Uniti) ma cresciuta in Australia, è figlia del professore emerito Anthony Kidman e di sua moglie Janelle Ann MacNeille. Il padre si occupava delle ricerche sul cancro a Washington D.C., ma era spesso costretto a trasferimenti e spostamenti vari: per questo la figlia nacque nelle Hawaii. La famiglia Kidman si trasferì in Australia quando Nicole aveva quattro anni, nel momento in cui il padre diventò professore della facoltà tecnologica dell'Università di Sydney.

La Kidman ha una sorella, Antonia, che lavora nella televisione australiana (conduce un programma intitolato The Little Things - "Le piccole cose").

Nicole iniziò la sua attività a tre anni prendendo lezioni di balletto. Successivamente entrò e studiò arte drammatica nel teatro St. Martin's Youth di Melbourne, il più in voga fra i giovani australiani. Studiò storia e teatro greco-romano finché non venne diagnosticato un tumore al seno a sua madre: fu quindi costretta ad abbandonare il teatro, avendo sulle spalle, almeno fino alla pronta guarigione della mamma, l'intera responsabilità della famiglia.

[modifica] I primi passi nel cinema

Prima del cinema la Kidman conobbe la cantante Pat Wilson che le consigliò di presentarsi ad un provino. La Kidman acconsentì e così avvenne la sua prima apparizione davanti ad una cinepresa, 1983, quando apparve nel videoclip Bop Girl, nato per sponsorizzare una canzone della cantante Pat Wilson.

Durante gli anni ottanta comparve in molte pellicole e trasmissioni televisive australiane, tra cui ricordiamo la soap opera A Country Practice (nel 1985) e la mini serie Vietnam (nel 1986). Nel 1987 è a Roma per girare un film prodotto per la Rai, Un'australiana a Roma, al fianco dell'attore Massimo Ciavarro con il quale nacque una forte e duratura amicizia.

La sua carriera spiccò il volo nel 1989, dopo l'apparizione nel film americano Ore 10: Calma piatta, che le valse il rispetto dei critici e il favore di alcune star di Hollywood.

[modifica] La carriera ad Hollywood

Nicole Kidman nel 2004

Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti, ebbe parecchie offerte di lavoro che fecero decollare la sua carriera. Ebbe una piccola ma importante parte in Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991) di Robert Benton: interpretava infatti la moglie di un boss mafioso (Dustin Hoffman nel film) che seduceva involontariamente un giovane ragazzo affiliato alla Mafia. Ci furono, in questo film, due scene di nudo integrale da parte sua.

Altri film di questo periodo sono Cuori ribelli (1992) di Ron Howard, Malice - Il sospetto (1993), e My life - Questa mia vita (1993).

L'anno che consacrò il suo successo fu il 1995: interpretò infatti Batman Forever e soprattutto Da morire di Gus Van Sant. In questa pellicola impersonava la candida ma perfida Suzanne, pronta a tutto per raggiungere i suoi scopi. Grazie ad una convincente prestazione, vinse il Golden Globe.

Fu poi protagonista del capolavoro Ritratto di signora (1996) di Jane Campion, dal romanzo di Henry James; di The Peacemaker (1997), Amori & incantesimi (1998), Eyes Wide Shut (1999), rivisitazione del romanzo Doppio sogno di Arthur Schnitzler che fu l'ultimo film del maestro Stanley Kubrick, (col quale instaurò un forte legame lavorativo) di Moulin Rouge! (2001) di Baz Luhrmann e The Others (2001) di Alejandro Amenábar.

Proprio nel 2001 ebbe un infortunio al ginocchio che la costrinse a saltare alcune scene dei due film che interpretava. Riuscì tuttavia, nonostante questo handicap, a portare a termine le riprese, e a ricevere una nomination all'Oscar per il musical di Luhrmann. A causa dell'infortunio fu però costretta a rinunciare al film Panic Room, in cui venne sostituita da Jodie Foster. Nel film, si sente la voce della Kidman al telefono nella parte dell'amante dell'ex marito della protagonista.

Al 2002 risale The Hours, di Stephen Daldry, pellicola che la consacrò definitivamente tra le migliori interpreti della scena internazionale grazie al Premio Oscar come miglior attrice protagonista, conquistato per la sua interpretazione del difficile ruolo della scrittrice Virginia Woolf,ruolo che le fece vincere anche il premio IOMA come migliore attrice protagonista.

Nicole Kidman è molto apprezzata dal regista danese Lars Von Trier, che nel 2002 la volle con sé per il suo Dogville. In questo film, di rigoroso impianto teatrale, il regista danese si distanzia largamente dai principi da lui stesso teorizzati nel progetto culturale Dogma 95 ma non meno da quelli del cinema tradizionale, risultando così lo stesso Dogville film di non difficile lettura ma di greve composizione.

Dopo La macchia umana (2003) di Robert Benton, dall'omonimo romanzo di Philip Roth (in cui recita al fianco di Anthony Hopkins), fece scandalo il film Birth - Io sono Sean: questo film narra la storia d'amore e di passione tra una donna di trentasette anni e un bambino di dieci, che lei crede reincarnazione del precedente compagno, morto proprio da dieci anni. La vittoria del "Golden Lion Award" non placò le polemiche sul film, che fu accusato di diffondere la pedofilia a causa della scena di sesso (solo allusiva: in realtà la scena è un bagno dei due nella stessa vasca) tra Nicole Kidman e il ragazzino. Al Festival di Venezia, ad esempio, ricevette un'accoglienza fredda.

Nel 2004 Nicole Kidman prese parte a due progetti ambiziosi: uno riuscito (Ritorno a Cold Mountain di Anthony Minghella) ed uno fallito (La donna perfetta di Frank Oz). In questo stesso anno esordì anche nel mondo della produzione cinematografica, con il thriller-erotico In the cut, di cui però rifiutò il ruolo della protagonista, successivamente attribuito a Meg Ryan.

In aggiunta al suo successo nell'industria cinematografica, diventa il volto del profumo Chanel n°5, per cui gira una campagna pubblicitaria insieme a Rodrigo Santoro diretta dal regista di Moulin Rouge!, Baz Luhrmann. Lo spot le fa ottenere il record di attrice più pagata al minuto per una pubblicità: incassa infatti 12 milioni di dollari per 3 minuti di pubblicità.

Nel 2005, diretta da Sidney Pollack, è a fianco di un altro premio Oscar, Sean Penn, nel riuscito thriller fantapolitico The Interpreter, girato all'interno del Palazzo di Vetro dell'ONU, e nel più "leggero" Vita da strega, ispirato alla celebre serie televisiva degli anni sessanta. Nel 2006 si sposa con il cantante country australiano Keith Urban, il quale è da poco uscito da una clinica per disintossicarsi e ha cominciato subito a lavorare dedicando inoltre un video alla sua splendida moglie. Lo stesso anno recita in Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus, dove interpreta la fotografa Diane Arbus.

[modifica] Film recenti

Nel 2007 è accanto a Daniel Craig in due film, in Invasion, uscito il 12 ottobre 2007, remake de L'invasione degli Ultracorpi, e La bussola d'oro, uscito il 14 dicembre 2007, tratto dall'omonimo romanzo di Philip Pullman. Proprio durante le riprese del remake, il giorno 25 gennaio 2007, ha subito un incidente sul set mentre girava una scena con Daniel Craig a bordo di una macchina. Il tutto è finito per il meglio e la bionda attrice australiana è tornata a lavorare più attiva di prima.

La Kidman ha firmato il contratto per La bussola d'oro, lungometraggio tratto dalla trilogia Queste oscure materie di Philip Pullman nel quale l'attrice interpreterà il ruolo della signora Coulter, personaggio affascinante, determinato e perverso. Ha appena terminato le riprese del nuovo film epico di Baz Luhrmann, Australia, al fianco di Hugh Jackman. Inoltre ha appena terminato le riprese di una nuova commedia familiare del regista Noah Baumbach Il matrimonio di mia sorella.

Avrebbe dovuto essere la protagonista del film The Reader, ma ha rinunciato a causa della gravidanza. La parte è andata infine a Kate Winslet, che per questo ruolo, ha vinto l'Oscar. La sera della premiazione, proprio la Kidman era una delle cinque presentatrici che hanno consegnato il premio alla migliore attrice protagonista.

Nel 2009 esce Nine, remake del nostrano di Fellini, diretto da Rob Marshall, dove interpreta la musa del protagonista, Claudia; interpretato nell'originale da Claudia Cardinale.

Nell'estate del 2009 ha terminato di girare l'adattamento della pièce teatrale vincitrice del Premio Pulitzer nel 2007 di David Lindsay-Abaire: Rabbit Hole. Film diretto da John Cameron Mitchell, con Aaron Eckhart, Dianne Wiest e Sandra Oh. Il film prodotto con la sua casa produttrice, la Blossom Films. Per questo ruolo, la Kidman ha ricevuto una nomination ai Golden Globe, la sua terza nomination all'Oscar, una nomination agli Indipendent Spirit Awards e degli ottimi riconoscimenti da parte della critica. Per girare Rabbit Hole, a causa dei giorni di riprese inconciliabili, Nicole Kidman ha dovuto rinunciare alla partecipazione al film di Woody Allen, Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni.

Dopo un ruolo cameo nella commedia romantica Mia moglie per finta di Dennis Dugan, insieme a Jennifer Aniston e Adam Sandler; nel 2010 gira il thriller Trespass di Joel Schumacher al fianco di Nicolas Cage. A inizio 2011 è invece protagonista di un film per la rete televisiva HBO, sulla vita della coppia composta dallo scrittore Ernest Hemingway e la corrispondente di guerra Martha Gellhorn, diretto da Philip Kaufman dal titolo Hemingway & Gellhorn, al fianco di Clive Owen e Robert Duvall. Il film verrà trasmesso nelle reti televisive americane nel 2012. Nell'estate 2011 ha girato un dramma tratto dal romanzo di Pete Dexter ed adattato per lo schermo da Pedro Almodóvar, The Paperboy diretto da Lee Daniels, al fianco di John Cusack e Matthew McConaughey. Ha finito di girare Stoker, il debutto americano del regista sudcoreano Park Chan-wook. Nei primi mesi del 2012 sarà la protagonista di "My Wild Life", film biografico sull'animalista, allevatrice di elefanti, Daphne Sheldrick, diretto da Phillip Noyce, il film verrà girato in Kenya e verrà distribuito nelle sale alla fine del 2012.

[modifica] Vita privata

Nel 1990 viene scelta per affiancare il già affermato attore Tom Cruise in Giorni di tuono di Tony Scott. I due si innamorano sul set e si sposano, dopo il divorzio di Cruise dalla prima moglie Mimi Rogers, il giorno della vigilia di Natale del 1991, con una cerimonia che si svolse a Telluride, in Colorado.

Dopo aver adottato due bambini, Isabella e Connor, si separano nel 2001, quando lui inizia una relazione con l'attrice spagnola Penélope Cruz; in seguito lei, caduta in una profonda crisi, si fidanza col cantante Lenny Kravitz[2], peraltro anch'egli incline al tradimento. I due non hanno mai voluto rivelare i veri motivi del divorzio. Nicole, in un'intervista rilasciata il 5 settembre 2007 ha rivelato alla stampa di aver avuto due aborti durante il matrimonio con Cruise, uno agli inizi del matrimonio e uno negli ultimi mesi.[3]

Uno dei motivi parve di natura religiosa: i due avevano una religiosità molto diversa e l'una assai critica nei confronti dell'altra: mentre Cruise aderì con passione alla Chiesa di Scientology, che basava la propria fede sugli insegnamenti di Ron Hubbard, Nicole Kidman era rimasta legata al cattolicesimo e desiderava il battesimo per i figli che avevano adottato, posizione osteggiata dal marito.

Nel 2005 Kidman conosce il cantautore country neozelandese Keith Urban, durante il G'Day, un evento hollywoodiano in onore degli australiani. I due si sposano il 25 giugno 2006. Il 20 ottobre dello stesso anno Urban, che aveva firmato un contratto pre-matrimoniale in base al quale avrebbe perso ogni diritto sui beni della moglie se avesse fatto abuso di droghe e alcol, entra in una clinica per disintossicarsi dall'uso di cocaina. Il 7 gennaio 2008, la coppia ha annunciato di essere in attesa del loro primo figlio, che è nato il 7 luglio 2008 a Nashville in Tennessee dove la coppia risiede; la piccola è stata chiamata Sunday Rose Kidman Urban. Il 28 dicembre 2010 è nata la secondogenita della coppia: Faith Margaret Kidman Urban, nata tramite madre surrogata per via dei problemi di infertilità dell'attrice. La nascita della bambina è stata tenuta in gran segreto dalla coppia fino all'annuncio ufficiale il 17 gennaio 2011.

[modifica] Riconoscimenti cinematografici

Nella sua carriera ha vinto tanti premi cinematografici: oltre al già citato premio Oscar, merita di essere nominato il premio BAFTA, datole nel 2003 per «la straordinaria capacità di immedesimarsi in un ruolo molto difficile» (quello di Virginia Woolf). È inoltre considerata una delle attrici più brave nell'intero panorama cinematografico per via dei ruoli, particolarmente difficili, da lei interpretati.

[modifica] La musica

Dopo il successo di Moulin Rouge!, ruolo ottenuto grazie all'intenso lavoro con la vocal coach di Broadway Mary Setrakian che per la prima volta ne ha scoperto le qualità vocali, Nicole Kidman ha sorpreso tutti con il tono particolarmente piacevole della sua voce. Robbie Williams la volle con sé nel suo pezzo Somethin' Stupid.

[modifica] Singoli

[modifica] Filmografia

Nicole Kidman in "Un'australiana a Roma" (1987)

[modifica] Documentari

  • Stanley Kubrick: A Life in Pictures (2001)
  • Dogville Confessions (2003)
  • God Grew Tired of Us (2006)
  • I have never forgotten you. The life and Legacy of Simon Wiesenthal (2007)

[modifica] Doppiatrici italiane

Da doppiatrice è sostituita da:

[modifica] Onorificenze

Companion dell'Ordine dell'Australia (AC) - nastrino per uniforme ordinaria Companion dell'Ordine dell'Australia (AC)
«In segno di riconoscimento per i servizi resi alle arti come acclamata attrice; alla pubblica sanità per il suo sostegno e le sue campagne di informazione sanitaria nei confronti di donne e bambini sulla ricerca sul cancro; alla gioventù per il suo sostegno ai giovani artisti, nonché alle cause umanitarie in Australia e all'estero che ha perorato[4]»
— Canberra, 26 gennaio 2006

[modifica] Note

  1. ^ (EN) «Nicole Kidman: 'Back to my core', 'Birthday Girl' is 'about the "unlikeness" of two people'». CNN, 18 1 2002. URL consultato in data 25 luglio 2009.
  2. ^ (EN) Kravitz Moves On. 1 luglio 2004. URL consultato il 30 agosto 2007.
  3. ^ Nicole Kidman: «Ho perso un figlio di Cruise»
  4. ^ (EN) Nicole Mary Kidman AC. URL consultato il 19 marzo 2011.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Oscar alla migliore attrice Successore:
Halle Berry
per Monster's ball - L'ombra della vita
2003
per The Hours
Charlize Theron
per Monster

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