Nicole Kidman
Nicole Mary Kidman (Honolulu, 20 giugno 1967) è un'attrice e produttrice cinematografica australiana.
Nel corso della sua carriera di attrice ha vinto diversi premi tra cui un Premio Oscar, 2 Satellite Awards, 3 Golden Globe, un British Academy Film Awards, un Orso d'oro, un Australian Film Institute Award e ha ricevuto 7 nomination agli Screen Actors Guild Awards ed una agli Emmy[1]. Con la vittoria del Premio Oscar nel 2003 per l'interpretazione di Virginia Woolf nel film The Hours diventa la prima, e finora unica, attrice australiana ad aver vinto l'Oscar alla miglior attrice. Elogiata da critica e pubblico per le sue doti recitative[2], è stata anche apprezzata per le sue doti canore: la sua performance come cantante nel film Moulin Rouge! riceve un'ottima accoglienza[3] e la canzone Somethin' Stupid, da lei cantata in coppia con Robbie Williams, entra nella Top ten di 17 Paesi raggiungendo la posizione numero 2 in Italia e la numero 1 in Europa, Nuova Zelanda ed Inghilterra[4]. È stata una delle attrici più pagate e richieste a livello internazionale[5].
Nata negli Stati Uniti, possiede la doppia cittadinanza australiana e statunitense[6] e nel 2006 viene insignita del titolo Compagno dell'Ordine dell'Australia[7]. Nominata Ambasciatrice UNICEF ed UNIFEM per il suo impegno umanitario[8], nel 2003 riceve la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame e il premio American Cinematheque Award per il suo contributo alle arti[9].
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Biografia [modifica]
Le origini e gli inizi [modifica]
Nata alle Hawaii (Stati Uniti) ma cresciuta in Australia, è figlia del professore emerito Anthony Kidman e di sua moglie Janelle Ann MacNeille. Il padre si occupava delle ricerche sul cancro a Washington D.C., ma era spesso costretto a trasferimenti e spostamenti vari: per questo la figlia nacque nelle Hawaii. La famiglia Kidman si trasferì in Australia quando Nicole aveva quattro anni, nel momento in cui il padre diventò professore della facoltà tecnologica dell'Università di Sydney. La Kidman ha una sorella, Antonia, che lavora nella televisione australiana (conduce un programma intitolato The Little Things - "Le piccole cose"). Nicole iniziò la sua attività a tre anni prendendo lezioni di balletto. Successivamente entrò e studiò arte drammatica nel teatro St. Martin's Youth di Melbourne, il più in voga fra i giovani australiani. Studiò storia e teatro greco-romano finché non venne diagnosticato un tumore al seno a sua madre: fu quindi costretta ad abbandonare il teatro, avendo sulle spalle, almeno fino alla pronta guarigione della mamma, l'intera responsabilità della famiglia.
I primi passi nel cinema [modifica]
Prima del cinema la Kidman conobbe la cantante Pat Wilson che le consigliò di presentarsi ad un provino. La Kidman acconsentì e così avvenne la sua prima apparizione davanti ad una cinepresa, 1983, quando apparve nel videoclip Bop Girl, nato per sponsorizzare una canzone della cantante. Durante gli anni ottanta comparve in molte pellicole e trasmissioni televisive australiane, tra cui ricordiamo la soap opera A Country Practice (nel 1985) e la mini serie Vietnam (nel 1986). Nel 1987 è a Roma per girare un film prodotto per la Rai, Un'australiana a Roma, al fianco dell'attore Massimo Ciavarro. La sua carriera spiccò il volo nel 1989, dopo l'apparizione nel film americano Ore 10: Calma piatta sotto la regia di Phillip Noyce al fianco di Sam Neill e Billy Zane. Il film ottiene un ottimo riscontro da parte dei critici ma viene accolto con minor entusiasmo dal pubblico.
Dal 1990 al 2000 [modifica]
Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti, ebbe parecchie offerte di lavoro che fecero decollare la sua carriera. Ebbe una piccola ma importante parte in Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991) di Robert Benton: interpretava infatti la moglie di un boss mafioso (Dustin Hoffman nel film) che seduceva involontariamente un giovane ragazzo affiliato alla Mafia. Ci furono, in questo film, due scene di nudo integrale da parte sua. Con questa performance, riceve la prima nomination ai Golden Globe. L'anno che consacrò il suo successo fu il 1995: interpretò infatti Batman Forever e soprattutto Da morire di Gus Van Sant. In questa pellicola impersonava la candida ma perfida Suzanne, pronta a tutto per raggiungere i suoi scopi. Grazie ad una convincente prestazione, vinse il Golden Globe, oltre a ricevere altri premi e candidature, fra cui la prima ai BAFTA. Premiere Magazine ha definito la performance della Kidman in Da morire la quarantesima migliore di tutti i tempi. Fu poi protagonista del capolavoro Ritratto di signora (1996) di Jane Campion, dal romanzo di Henry James, dove interpretò l'infelice e tormentata nobildonna Isabel Archer; di The Peacemaker (1997), Amori & incantesimi (1998), Eyes Wide Shut (1999), rivisitazione del romanzo Doppio sogno di Arthur Schnitzler che fu l'ultimo film del maestro Stanley Kubrick.
Dal 2001 al 2003 [modifica]
Nel 2001 interpreta la severa e rigorosa madre nel film The Others di Alejandro Amenábar e la tormentata e innamorata cortigiana in Moulin Rouge! di Baz Luhrmann. Entrambi i film sono accolti con entusiasmo da critica e pubblico, ottengono ottimi incassi al box office e portano all'attrice diversi premi e nomination tra cui una vittoria al Premio Golden Globe come migliore attrice in un film commedia o musicale ed una nomination all'Oscar per Moulin Rouge!, una nomination al Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico per The Others ed una doppia vittoria ai London Critics Circle Film Awards.[10][11][12][13]. Proprio nel 2001 ebbe un infortunio al ginocchio che la costrinse a saltare alcune scene dei due film che interpretava. Riuscì tuttavia, nonostante questo handicap, a portare a termine le riprese. A causa dell'infortunio fu però costretta a rinunciare al film Panic Room, in cui venne sostituita da Jodie Foster. Nel film, si sente la voce della Kidman al telefono nella parte dell'amante dell'ex marito della protagonista.[14]
Al 2002 risale The Hours, di Stephen Daldry. La pellicola è acclamata dalla critica e dal pubblico[15] e consacra definitivamente la Kidman tra le migliori interpreti della scena internazionale grazie al Premio Oscar come miglior attrice protagonista, conquistato per la sua interpretazione del difficile ruolo della scrittrice suicida Virginia Woolf. Vince anche il Premio BAFTA e l'Orso d'Argento per la migliore attrice al Festival di Berlino, condiviso con le due attrici co-protagoniste del film, Julianne Moore e Meryl Streep. Nicole Kidman diventa quindi la prima attrice australiana ad aver vinto il Premio Oscar.
Nicole Kidman è molto apprezzata dal regista danese Lars Von Trier, che nel 2003 la volle con sé per il suo Dogville, film dalla forte storia e solida sceneggiatura ambientato interamente su di un palcoscenico spoglio. Anche Dogville è accolto positivamente da critici e spettatori.[16]. Nel 2003 esce quindi al cinema Ritorno a Cold Mountain di Anthony Minghella, che riceve settanta nomination a vari premi cinematografici tra cui 7 nomination al Premio Oscar ed una candidatura al Premio Golden Globe per la Kidman[17], e La macchia umana di Robert Benton, tratto dall'omonimo romanzo di Philip Roth, in cui l'attrice recita al fianco di Anthony Hopkins.
Dal 2004 al 2008 [modifica]
Nel 2004 fece scandalo il film Birth - Io sono Sean: questo film narra lo strano rapporto tra una donna di trentasette anni e un bambino di dieci, che lei crede reincarnazione del precedente compagno, morto dieci anni prima. La pellicola riceve, per la maggior parte, critiche negative (soprattutto per una controversa scena in cui Nicole Kidman ed il ragazzino sono entrambi nella stessa vasca da bagno) e al Festival di Venezia riceve un'accoglienza fredda. Nonostante le critiche al film la performance dell'attrice è apprezzata e le porta una nomination ai Golden Globe, ai London Critics Circle Film Awards e ai Saturn Award.[18][19] Nel 2004 viene distribuito nelle sale La donna perfetta di Frank Oz che vede nel cast con la Kidman, Glenn Close, Bette Midler, Matthew Broderick e Christopher Walken; la pellicola non riceve critiche entusiastiche ma riesce comunque a ottenere buoni risultati al box office coprendo il budget di produzione e incassando più di 100 milioni di dollari.[20][21][22]. In questo stesso anno esordì anche nel mondo della produzione cinematografica, con il thriller-erotico In the cut, di cui però rifiutò il ruolo della protagonista, successivamente attribuito a Meg Ryan.
In aggiunta al suo successo nell'industria cinematografica, diventa il volto del profumo Chanel n°5, per cui gira una campagna pubblicitaria insieme a Rodrigo Santoro diretta dal regista di Moulin Rouge!, Baz Luhrmann. Lo spot, uno dei più costosi della storia, le fa ottenere il record di attrice più pagata al minuto per una pubblicità: incassa infatti 12 milioni di dollari per 3 minuti di pubblicità. Verrà sostituita poi dall'attrice Audrey Tautou nel 2009.[23][24].
Nel 2005, diretta da Sidney Pollack, è a fianco di un altro premio Oscar, Sean Penn, nel riuscito thriller fantapolitico The Interpreter, girato all'interno del vero Palazzo di Vetro dell'ONU[25], e nel più leggero Vita da strega, accolto negativamente da critici e pubblico (il film porta all'attrice un Razzie Award alla peggior coppia, mentre non riceve la nomination al Razzie Awards per peggior attrice).[26].
Nel 2006 si sposa con il cantante country australiano Keith Urban, il quale è da poco uscito da una clinica per disintossicarsi e ha cominciato subito a lavorare dedicando inoltre un video alla sua splendida moglie. Lo stesso anno recita in Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus, dove interpreta la fotografa Diane Arbus. Nel 2007 è accanto a Daniel Craig in due film, in Invasion, uscito il 12 ottobre 2007, remake de L'invasione degli Ultracorpi, e La bussola d'oro, uscito il 14 dicembre 2007, tratto dall'omonimo romanzo di Philip Pullman nel quale l'attrice interpreta il ruolo della signora Coulter, personaggio affascinante, determinato e perverso. Proprio durante le riprese del remake, il giorno 25 gennaio 2007, ha subito un incidente sul set mentre girava una scena con Daniel Craig a bordo di una macchina. La bussola d'oro ottiene ottimi incassi al box office arrivando ad incassare oltre 370 milioni di dollari.[27]. Infine nel 2007 è Margot nel film Il matrimonio di mia sorella di Noah Baumbach. Recita quindi nel film epico di Baz Luhrmann, Australia, al fianco di Hugh Jackman.
Dal 2009 ad oggi [modifica]
Avrebbe dovuto essere la protagonista del film The Reader, ma ha rinunciato a causa della gravidanza. La parte è andata infine a Kate Winslet, che per questo ruolo ha vinto l'Oscar. La Notte degli Oscar, è stata proprio la Kidman, assieme a Marion Cotillard, Sophia Loren, Shirley MacLaine e Halle Berry, a consegnare la statuetta nelle mani della Winslet.[28].
Nel 2009 esce Nine, adattamento cinematografico dell'omonima pièce teatrale Nine, ispirata a sua volta al film 8½ di Fellini, diretto da Rob Marshall, dove interpreta la musa del protagonista, Claudia; interpretata nell'originale da Claudia Cardinale. La Kidman compare meno delle altre attrici presenti nel film con un'apparizione di circa dieci minuti nella quale canta il brano Unusual Way. Nell'estate del 2009 ha terminato di girare l'adattamento della pièce teatrale vincitrice del Premio Pulitzer nel 2007 di David Lindsay-Abaire: Rabbit Hole. Film diretto da John Cameron Mitchell, con Aaron Eckhart, Dianne Wiest e Sandra Oh. Il film prodotto con la sua casa produttrice, la Blossom Films. Per questo ruolo, la Kidman ha ricevuto la sua ottava nomination ai Golden Globe, la sua terza nomination all'Oscar, una nomination agli Indipendent Spirit Awards e degli ottimi riconoscimenti da parte della critica, oltre che varie nomination a moltissimi premi. Per girare Rabbit Hole, a causa dei giorni di riprese inconciliabili, Nicole Kidman ha dovuto rinunciare alla partecipazione al film di Woody Allen, Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni. Il cameo nella commedia romantica Mia moglie per finta di Dennis Dugan, insieme a Jennifer Aniston e Adam Sandler, viene lodato da parte della critica per l'autoironia dimostrata dall'attrice nell'interpretare un personaggio, ma le porta una candidatura ai Razzie Awards; nel 2010 gira il thriller Trespass di Joel Schumacher al fianco di Nicolas Cage, stroncato da critica e pubblico[29].
A inizio 2011 è protagonista di un film per la rete televisiva HBO, sulla vita della coppia composta dallo scrittore Ernest Hemingway e la corrispondente di guerra Martha Gellhorn, diretto da Philip Kaufman dal titolo Hemingway & Gellhorn, al fianco di Clive Owen e Robert Duvall, per il quale ha ottenuto la sua prima candidatura agli Emmy, la sua sesta agli Screen Actors Guild Awards e la sua nona ai Golden Globe. Il film verrà trasmesso nelle reti televisive americane nel 2012. Nell'estate 2011 ha girato un dramma tratto dal romanzo di Pete Dexter, The Paperboy diretto da Lee Daniels, al fianco di John Cusack e Matthew McConaughey, film che ha suscitato molte polemiche a causa di alcune scene con protagonista proprio la Kidman, che nel film interpreta Charlotte, una ninfomane intenzionata a salvare l'uomo che ama dalla pena di morte. Nonostante le critiche negative che il film ha ricevuto, per questa performance la Kidman ha ottenuto la settima nomination agli Screen Actors Guild Awards e la decima ai Golden Globe, in entrambi nella categoria di miglior attrice non protagonista, e lodi da parte della critica. In autunno è entrata nel cast di Stoker, il debutto americano del regista sudcoreano Park Chan-wook.
Progetti futuri [modifica]
A febbraio 2012 ha girato il dramma The Railway Man al fianco di Colin Firth, in arrivo nelle sale nel 2013. Nel film interpreterà Patti Lomax, moglie di Eric Lomax. L'attice è stata inoltre scelta per impersonare Grace Kelly nel prossimo film di Olivier Dahan intitolato Grace of Monaco. Le riprese si sono svolte tra Costa Azzurra, Parigi e Liguria. Il set genovese è stato allestito a Palazzo Reale.[30]. A febbraio 2013 gira Before I Go To Sleep, thriller psicologico basato sul best seller di S. J. Watson, sempre a fianco di Colin Firth qui alla loro seconda collaborazione. Nicole Kidman interpreterà e produrrà il film The Family Fang, che sarà sceneggiato da David Lindsay-Abaire, autore della sceneggiatura di Rabbit Hole, le riprese inizieranno nel 2014.
Vita privata [modifica]
Nel 1990 affianca il già affermato attore Tom Cruise in Giorni di tuono di Tony Scott. I due si innamorano sul set e si sposano il 24 dicembre 1991 con una cerimonia a Telluride, in Colorado. La coppia ha adottato due bambini, Isabella Jane (nata nel 1992) e Connor Anthony (nato nel 1995). Nel 2001 annunciano la separazione. I due non hanno mai voluto rivelare i veri motivi del divorzio. La Kidman, in un'intervista rilasciata il 5 settembre 2007, ha rivelato alla stampa di aver avuto due aborti durante il matrimonio, uno agli inizi e uno negli ultimi mesi.[31]. Uno dei motivi pare di natura religiosa: Cruise aderì con passione alla chiesa di Scientology, mentre la Kidman rimase legata al cattolicesimo e desiderava il battesimo per i figli, posizione osteggiata dal marito.
Nel 2005 Kidman conosce il cantautore country neozelandese Keith Urban, durante il G'Day, un evento hollywoodiano in onore degli australiani. I due convolano a nozze il 25 giugno 2006. Il 20 ottobre dello stesso anno Urban, che aveva firmato un contratto pre-matrimoniale in base al quale avrebbe perso ogni diritto sui beni della moglie se avesse fatto abuso di droghe e alcol, entra in una clinica per disintossicarsi dall'uso di cocaina. La coppia ha avuto due figlie: Sunday Rose, nata il 7 luglio 2008 e Faith Margaret, nata tramite madre surrogata il 28 dicembre 2010. La nascita della bambina è stata tenuta in gran segreto dalla coppia fino all'annuncio ufficiale il 17 gennaio 2011.
A Nicole Kidman, Cate Blanchett, Russell Crowe e Geoffrey Rush è stata dedicata una collezione di francobolli (essendo gli unici attori australiani ad aver vinto l'Oscar) che raffigurano la foto dell'attore e anche un ruolo importante da lui interpretato. Per la Kidman è stato scelto il ruolo di Satine in Moulin Rouge!.[32]
È amica di Naomi Watts, Russell Crowe, Renée Zellweger e Jim Carrey. Ha rifiutato il ruolo di Katharine Hepburn in The Aviator e quello di Catwoman nel film Catwoman.[33]
La musica [modifica]
Dopo il successo di Moulin Rouge!, ruolo ottenuto grazie all'intenso lavoro con la vocal coach di Broadway Mary Setrakian che per la prima volta ne ha scoperto le qualità vocali, Nicole Kidman ha sorpreso tutti con il tono particolarmente piacevole della sua voce. Robbie Williams la volle con sé nel suo pezzo Somethin' Stupid.
Singoli [modifica]
- Sparkling Diamonds - dalla colonna sonora di Moulin Rouge!
- Come What May - duetto con Ewan McGregor dalla colonna sonora di Moulin Rouge!
- Elephant Love Medley - duetto con Ewan McGregor dalla colonna sonora di Moulin Rouge!
- One Day I'll Fly Away - dalla colonna sonora di Moulin Rouge!
- Somethin' Stupid - duetto con Robbie Williams dall'album Swing When You're Winning
- Kiss/Heartbreak Hotel - Nicole Kidman/Hugh Jackman dalla colonna sonora di Happy feet
- Unusual Way - dalla colonna sonora di Nine
Pubblicità [modifica]
- Chanel n°5, profumo, spot televisivo diretto da Baz Luhrmann (2004-2008)[34]
- Sky, serie di spot televisivi (2006)[35]
- Nintendo DS, More Brain Training, videogioco rompicapo (2007)[36]
- Schweppes, soft drinks (2009)[37]
- OMEGA Ladymatic, orologi (2010)[38]
- Swisse Wellness Vitamins, integratore alimentare (2013)[39]
- Jimmy Choo, scarpe femminili (2013)[40]
Filmografia [modifica]
- Bush Christmas, regia di Henry Safran (1983)
- La banda della BMX (BMX Bandits), regia di Brian Trenchard-Smith (1983)
- Wills & Burke, regia di Graeme Clifford (1985)
- Archer's Adventure, regia di Denny Lawrence - film TV (1985)
- Windrider, regia di Vincent Monton (1986)
- Nightmaster (Watch the Shadows Dance), regia di Mark Joffe (1987)
- Un'australiana a Roma, regia di Sergio Martino - film TV (1987)
- The Bit Part, regia di Brendan Maher (1987)
- Emerald City, regia di Michael Jenkins (1988)
- Ore 10: calma piatta (Dead Calm), regia di Phillip Noyce (1989)
- Bangkok Hilton, regia di Ken Cameron - miniserie TV (1989)
- Giorni di tuono (Days of Thunder), regia di Tony Scott (1990)
- Flirting, regia di John Duigan (1991)
- Billy Bathgate - A scuola di gangster (Billy Bathgate), regia di Robert Benton (1991)
- Cuori ribelli (Far and Away), regia di Ron Howard (1992)
- Malice - Il sospetto (Malice), regia di Harold Becker (1993)
- My Life - Questa mia vita (My Life), regia di Bruce Joel Rubin (1993)
- Da morire (To Die For), regia di Gus Van Sant (1995)
- Batman Forever, regia di Joel Schumacher (1995)
- Ritratto di signora (The Portrait of a Lady), regia di Jane Campion (1996)
- The Peacemaker, regia di Mimi Leder (1997)
- Amori & incantesimi (Practical Magic), regia di Griffin Dunne (1998)
- Eyes Wide Shut, regia di Stanley Kubrick (1999)
- Moulin Rouge!, regia di Baz Luhrmann (2001)
- The Others, regia di Alejandro Amenábar (2001)
- Birthday Girl, regia di Jez Butterworth (2001)
- The Hours, regia di Stephen Daldry (2002)
- Dogville, regia di Lars von Trier (2003)
- La macchia umana (The Human Stain), regia di Robert Benton (2003)
- Ritorno a Cold Mountain (Cold Mountain), regia di Anthony Minghella (2003)
- La donna perfetta (The Stepford Wives), regia di Frank Oz (2004)
- Birth - Io sono Sean (Birth), regia di Jonathan Glazer (2004)
- The Interpreter, regia di Sydney Pollack (2005)
- Vita da strega (Bewitched), regia di Nora Ephron (2005)
- Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus (Fur: An Imaginary Portrait of Diane Arbus), regia di Steven Shainberg (2006)
- Happy Feet, regia di George Miller (2006) - voce
- Invasion (The Invasion), regia di Oliver Hirschbiegel (2007)
- Il matrimonio di mia sorella (Margot at the wedding), regia di Noah Baumbach (2007)
- La bussola d'oro (The Golden Compass), regia di Chris Weitz (2007)
- Australia, regia di Baz Luhrmann (2008)
- Nine, regia di Rob Marshall (2009)
- Rabbit Hole, regia di John Cameron Mitchell (2010)
- Mia moglie per finta (Just Go with It), regia di Dennis Dugan (2011)
- Trespass, regia di Joel Schumacher (2011)
- Hemingway & Gellhorn, regia di Philip Kaufman - film TV (2012)
- The Paperboy, regia di Lee Daniels (2012)
- Stoker, regia di Park Chan-wook (2013)
- Grace Of Monaco, regia di Olivier Dahan (2013)
- Anchorman: The Legend Continues, regia di Adam McKay (2013) - cameo
Documentari [modifica]
- Stanley Kubrick: A Life in Pictures (2001)
- Dogville Confessions (2003)
- God Grew Tired of Us (2006)
- I have never forgotten you. The life and Legacy of Simon Wiesenthal (2007)
Premi e candidature [modifica]
Per Vietnam (1987)):
- Vinto Australian Film Institute Awards alla miglior attrice in una miniserie.
- Vinto Logie Award all'attrice più popolare in una miniserie.
Per Emerald City (1988):
- Nomination Australian Film Institute Awards alla miglior attrice non protagonista.
Per Ore 10: calma piatta (1989):
- Nomination Saturn Award per la miglior attrice
Per Bangkok Hilton (1989):
- Vinto Logie Award all'attrice più popolare in una miniserie o film televisivo.
- Vinto Silver Logie Award all'attrice più popolare.
- Nomination Australian Film Institute Awards alla miglior attrice protagonista in un film televisivo.
Per Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991):
Per Cuori ribelli (1992):
- Nomination MTV Movie Award alla miglior coppia (con Tom Cruise).
Per Da morire (1995):
- Vinto Boston Society of Film Critics Award per la migliore attrice.
- Vinto Broadcast Film Critics Association Award per la miglior attrice.
- Vinto Empire Award per la miglior attrice.
- Vinto Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale.
- Vinto London Critics Circle Film Awards alla miglior attrice dell'anno.
- Vinto Seattle International Film Festival Award per la miglior attrice.
- Vinto Southeastern Film Critics Association Awards alla miglior attrice.
- Nomination American Comedy Award all'attrice più divertente in un film.
- Nomination BAFTA alla migliore attrice protagonista.
- Nomination Chlotrudis Award alla miglior attrice.
- Nomination Saturn Award per la miglior attrice.
Per Batman Forever (1995):
- Vinto Blockbuster Entertainment Awards per la miglior attrice in un film di Azione)Avventura.
- Nomination Kid's Choiche Award per la attrice cinematografica preferita.
- Nomination MTV Movie Award all'attrice più attraente.
Per Ritratto di signora (1996):
- Nomination New York Film Critics Circle Awards per la miglior attrice (3°posto).
Per The Peacemaker (1997):
- Blockbuster Entertainment Awards per la miglior attrice in un film di Azione/Suspense.
Per The Blue Room (1998):
- Vinto Evening Standard Special Award.
- Vinto Theatre World Award.
- Nomination Laurence Olivier Awards per la miglior attrice.
Per Eyes Wide Shut (1999):
- Vinto Blockbuster Entertainment Awards per la migliore attrice in un film Drammatico/Romantico.
- Nomination Satellite Award per la migliore attrice in un film drammatico.
Per Moulin Rouge!:
- Vinto Empire Awards alla migliore attrice.
- Vinto Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale.
- Vinto Hollywood Film Festival Award per la migliore attrice (anche per The Others e Birthday Girl).
- Vinto Internet Entertainment Writers Association Award per la migliore attrice.
- Vinto Satellite Award per la migliore attrice in un film commedia o musicale.
- Vinto London Critics Circle Film Awards per la migliore attrice dell'anno (anche per The Others).
- Vinto MTV Movie Award alla miglior performance femminile.
- Vinto MTV Movie Awards per la miglior sequenza musicale (con Ewan McGregor).
- Nomination Oscar alla miglior attrice.
- Nomination Australian Film Institute Awards per la miglior attrice protagonista.
- Nomination Broadcast Film Critics Association Awards per la miglior attrice.
- Nomination Film Critics Circle of Australia per la miglior attrice.
- Nomination If Award alla miglior attrice.
- Nomination MTV Movie Award al miglior bacio (con Ewan McGregor).
- Nomination MTV Movie Awards alla miglior sequenza musicale.
- Nomination Screen Actors Guild Award per il miglior cast cinematografico.
Per The Others (2001):
- Vinto Fangoria Chainsaw Award per la migliore attrice.
- Vinto Hollywood Film Festival per la migliore attrice (anche per Moulin Rouge! e Birthday Girl).
- Vinto Kansas City Film Critics Circle Award per la migliore attrice.
- Vinto London Critics Circle Film Awards per la migliore attrice dell'anno (anche per Moulin Rouge!).
- Vinto Saturn Award per la miglior attrice.
- Nomination BAFTA alla migliore attrice protagonista.
- Nomination Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.
- Nomination Premio Goya per la migliore attrice protagonista.
- Nomination Online Film Critics Society Award per la migliore attrice.
- Nomination Phoenix Film Critics Society Award per la migliore attrice.
- Nomination Satellite Award per la migliore attrice in un film drammatico.
Per Birthday Girl:
- Vinto Hollywood Film Festival per la migliore attrice (anche per Moulin Rouge! e The Others).
Per The Hours (2002):
- Vinto Oscar alla miglior attrice.
- Vinto BAFTA alla migliore attrice protagonista.
- Vinto Orso d'argento per la migliore attrice (con Meryl Streep e Julianne Moore sempre per The Hours)
- Vinto Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.
- Vinto Internet Entertainment Writers Association Award per la migliore attrice.
- Vinto Italian Online Movie Award alla migliore attrice.
- Vinto Italian Online Movie Award al miglior cast.
- Vinto Las Vegas Film Critics Society Award per la migliore attrice.
- Vinto Seattle Film Critics Award per la migliore attrice (2° posto).
- Vinto Southeastern Film Critics Association Awards alla miglior attrice.
- Nomination Broadcast Film Critics Association Awards per la miglior attrice.
- Nomination Broadcast Film Critics Association Awards per il miglior cast.
- Nomination Chicago Film Critics Association Award per la migliore attrice.
- Nomination Dallas-Fort Worth Film Critics Association Award per la migliore attrice.
- Nomination Phoenix Film Critics Society Award per la migliore attrice.
- Nomination Phoenix Film Critics Society Award per il miglior cast.
- Nomination Satellite Award per la migliore attrice in un film drammatico.
- Nomination Screen Actors Guild Award per la migliore attrice cinematografica.
- Nomination Screen Actors Guild Award per il miglior cast cinematografico.
- Nomination Vancouver Film Critics Circle Award per la migliore attrice.
Per Dogville (2003):
- Vinto Russian Guild of Film Critics Golden Aries Award per la migliore attrice straniera.
- Vinto Village Voice Film Poll per la migliore performance da protagonista (7° posto).
- Nomination Bodil Award per la migliore attrice.
- Nomination Chlotrudis Award per il miglior cast.
- Nomination Italian Online Movie Award per la miglior attrice.
Per Ritorno a Cold Mountain (2003):
- Vinto Dallas-Fort Worth Film Critics Association Award per la migliore attrice (2° posto).
- Nomination Broadcast Film Critics Association Awards per la miglior attrice.
- Nomination Empire Awards per la migliore attrice.
- Nomination Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.
- Nomination Las Vegas Film Critics Society Award per la migliore attrice.
- Nomination London Critics Circle Film Awards per la migliore attrice dell'anno.
Per Birth - Io sono Sean (2004):
- Nomination Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.
- Nomination London Critics Circle Film Awards per la migliore attrice dell'anno.
- Nomination Saturn Award per la miglior attrice.
Per Happy Feet (2006):
- Vinto Women Film Critics Circle Award.
Per Il matrimonio di mia sorella (2007):
- Nomination Village Voice Film Poll per la migliore attric (6° posto).
- Nomination Satellite Award per la migliore attrice in un film commedia o musicale.
- Nomination Gotham Awards per il miglior cast.
Per La bussola d'oro (2007):
- Nomination Australian Film Institute Awards per la migliore attrice.
- Nomination National Movie Awards per la miglior performance femminile.
Per Australia (2008):
- Nomination Teen Choice Award per la miglior attric in un film drammatico.
Per Nine (2009):
- Vinto Satellite Award per il miglior cast.
- Nomination Broadcast Film Critics Association Awards per il miglior cast.
- Nomination Screen Actors Guild Award per il miglior cast cinematografico.
- Nomination Washington D.C. Area Film Critics Association Award per il miglior cast.
Per Rabbit Hole (2010):
- Vinto Dallas-Fort Worth Film Critics Association Award per la migliore attrice (3° posto).
- Vinto Heartland Film Festival Truly Moving Picture Award.
- Nomination Oscar alla miglior attrice.
- Nomination Alliance of Women Film Journalists Award per la migliore attrice.
- Nomination Broadcast Film Critics Association Awards per la migliore attrice.
- Nomination Detroit Film Critics Society Award per la miglior attrice.
- Nomination Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.
- Nomination Houston Film Critics Society Award per la migliore attrice.
- Nomination Italian Online Movie Awards per la migliore attrice.
- Nomination Las Vegas Film Critics Society Award per la migliore attrice.
- Nomination Independent Spirit Award per la migliore attrice protagonista.
- Nomination Online Film Critics Society Award per la migliore attrice.
- Nomination Satellite Award per la migliore attrice in un film drammatico.
- Nomination Screen Actors Guild Award per la migliore attrice cinematografica.
- Nomination St. Louis Gateway Film Critics Association Award per la migliore attrice.
- Nomination Utah Film Critics Association Award per la migliore attrice.
- Nominated Washington D.C. Area Film Critics Association Award per la migliore attrice.
Per Mia moglie per finta (2011):
Per Monte Carlo (2011) (solo produttrice):
- Nomination Teen Choice Award per il film più atteso dell'estate.
Per Hemingway & Gellhorn (2012):
- Vinto Women's Image Network Award per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
- Nomination Primetime Emmy Award per la migliore attrice in un film televisivo o una mini-serie.
- Nomination Satellite Awards per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
- Nomination Screen Actors Guild Award per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
- Nomination Golden Globe per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
Per The Paperboy (2012):
- Nomination Screen Actors Guild Award per la migliore attrice non protagonista cinematografica.
- Nomination Golden Globe per la migliore attrice non protagonista.
- Nomination Indiewire Critics Poll Award per la migliore attrice non protagonista.
- Nomination Village Voice Film Poll Award per la migliore attrice.
- Nomination Village Voice Film Poll Award per la migliore attrice non protagonista.
- Nomination AACTA International Award per la miglior attrice protagonista.
- Nomination Saturn Award per la miglior attrice non protagonista.
Nicole Kidman ha dal 2003 la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame e nello stesso anno riceve l'American Cinematheque Award.
Onorificenze [modifica]
| Compagno dell'Ordine dell'Australia | |
| «In segno di riconoscimento per i servizi resi alle arti come acclamata attrice; alla pubblica sanità per il suo sostegno e le sue campagne di informazione sanitaria nei confronti di donne e bambini sulla ricerca sul cancro; alla gioventù per il suo sostegno ai giovani artisti, nonché alle cause umanitarie in Australia e all'estero che ha perorato[41]» — Canberra, 26 gennaio 2006 |
Doppiatrici italiane [modifica]
Nelle versioni in italiano dei suoi film, Nicole Kidman è stata doppiata prevalentemente da Chiara Colizzi, che ha prestato la voce all'attrice in The Others, Birthday Girl, The Hours, Dogville, La macchia umana, Ritorno a Cold Mountain, La donna perfetta, Birth - Io sono Sean, The Interpreter, Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus, Invasion, Il matrimonio di mia sorella, La bussola d'oro, Nine, Rabbit Hole, Mia moglie per finta, Trespass, Stoker. Altre doppiatrici sono:
- Roberta Pellini in Moulin Rouge!, Vita da strega, Australia
- Mavi Felli in Ritratto di signora
- Silvia Pepitoni in Ore 10: calma piatta, Batman Forever
- Emanuela Rossi in Giorni di tuono, Cuori ribelli
- Antonella Rendina in Malice - Il sospetto, The Peacemaker
- Alessandra Korompay in Amori & incantesimi
- Gabriella Borri in Eyes Wide Shut
- Giuppy Izzo in My Life - Questa mia vita
- Cristina Boraschi in Billy Bathgate - A scuola di gangster
- Laura Boccanera in Da morire
Da doppiatrice è sostituita da:
- Giò Giò Rapattoni in Happy Feet, Happy Feet 2
Note [modifica]
- ^ (EN) Awards for Nicole Kidman. imdb.com. URL consultato in data 03 febbraio 2013.
- ^ (EN) Nicole Kidman. rottentomatoes.com. URL consultato in data 03 febbraio 2013.
- ^ (EN) THE 20 Best Songs From 2000's Films. imdb.com. URL consultato in data 03 febbraio 2013.
- ^ (EN) somethin stupid. swedishcharts.com. URL consultato in data 03 febbraio 2013.
- ^ La Kidman è attrice più pagata di Hollywood. corriere.it. URL consultato in data 10 febbraio 2013.
- ^ (EN) Nicole Kidman: 'Back to my core', 'Birthday Girl' is 'about the "unlikeness" of two people', CNN, 18 1 2002. URL consultato in data 25 luglio 2009.
- ^ (EN) Nicole Kidman receives Order of Australia. URL consultato in data 03 febbraio 2013.
- ^ (EN) About Nicole Kidman. URL consultato in data 03 febbraio 2013.
- ^ Nicole Kidman riceve la stella sulla Walk of Fame, 2003. URL consultato in data 03 febbraio 2013.
- ^ (EN) The Others (2001). rottentomatoes.com. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ (EN) Moulin Rouge!. rottentomatoes.com. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ (EN) Moulin Rouge! Summary. boxofficemojo.com. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ (EN) The Others Summary. boxofficemojo.com. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ Panic Room > Curiosità. movieplayer.it. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ (EN) The Hours (2002). rottentomatoes.com. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ Dogville scheda. mymovies.it. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ Ritorno a Cold Mountain. imdb.com. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ (EN) Birth summary. metacritic.com. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ Birth - Io sono Sean. guidasicilia.it. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ (EN) The Stepford Wives (2004). rottentomatoes.com. URL consultato in data 22 settembre 2012.
- ^ La donna perfetta. URL consultato in data 22 settembre 2012.
- ^ (EN) The Stepford Wives. URL consultato in data 22 settembre 2012.
- ^ Spot d’autore Moulin Rouge in 30 secondi
- ^ Audrey Tautou testimonial Chanel n. 5. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ The Interpreter. sky.it. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ (EN) Bewitched. metacritic.com. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ (EN) The golden compass. the-numbers.com. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ Kate Winslet rimpiazza Nicole Kidman in The Reader. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ (EN) Trespass. URL consultato in data 27 settembre 2012.
- ^ Nicole Kidman a Genova, mentelocale.it.
- ^ Nicole Kidman: «Ho perso dei figli di Cruise»
- ^ Nicole arriva per posta
- ^ il grande successo
- ^ Nicole da record per Chanel n.5
- ^ Gli spot Sky con Nicole Kidman
- ^ Nicole Kidman per Nintendo Brain Training: foto e spot
- ^ Schweppes festeggia 50 anni in Italia con Nicole Kidman. Una star internazionale per la Tonica più amata al mondo
- ^ Nicole Kidman per OMEGA Ladymatic
- ^ Nicole Kidman fricchettona “per spot”: guarda la photogallery
- ^ Nicole Kidman nuova testimonial Jimmy Choo
- ^ (EN) Nicole Mary Kidman AC. URL consultato in data 19 marzo 2011.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Nicole Kidman
Wikiquote contiene citazioni di o su Nicole Kidman
Collegamenti esterni [modifica]
- Nicole Kidman su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Nicole Kidman")
- (EN) Scheda su Nicole Kidman dell'Internet Movie Database
- Scheda di Nicole Kidman su Film.it
| Predecessore | Oscar alla migliore attrice | Successore |
|---|---|---|
| Halle Berry per Monster's ball - L'ombra della vita |
2003 per The Hours |
Charlize Theron per Monster |
Controllo di autorità VIAF: 117530728 LCCN: no97048514
- Attori australiani
- Produttori cinematografici australiani
- Nati nel 1967
- Nati il 20 giugno
- Nati a Honolulu
- Premi Oscar nel 2003
- Premi Oscar alla miglior attrice
- Premi BAFTA alla migliore attrice protagonista
- Golden Globe per la miglior attrice in un film drammatico
- Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale
- Decorati con l'Ordine dell'Australia