Batman & Robin

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Batman & Robin
Bat&Rob.jpg
Batman (George Clooney) e Robin (Chris O'Donnell) in una scena del film.
Titolo originale Batman & Robin
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Regno Unito
Anno 1997
Durata 120 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere azione, fantastico, supereroi
Regia Joel Schumacher
Soggetto personaggi di Bob Kane
Sceneggiatura Akiva Goldsman
Produttore Peter Macgregor-Scott
Produttore esecutivo Benjamin Melniker, Michael E. Uslan
Casa di produzione Warner Bros.
Fotografia Stephen Goldblatt
Montaggio Dennis Virkler, Mark Stevens
Musiche Elliot Goldenthal
Scenografia Barbara Ling
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Batman & Robin è un film del 1997, diretto da Joel Schumacher. È il seguito di Batman Forever, sempre diretto da Schumacher.

In questo episodio Batman (George Clooney), affiancato da Robin (Chris O'Donnell) e Batgirl (Alicia Silverstone), è chiamato ad affrontare i supercriminali Mr. Freeze (Arnold Schwarzenegger), Poison Ivy (Uma Thurman) e Bane (Jeep Swenson). Michael Gough è per la quarta e ultima volta il maggiordomo Alfred Pennyworth e Pat Hingle ancora l'eccentrico commissario di polizia James Gordon.

Il film ha ricevuto critiche molto negative, tanto da far chiudere la serie cinematografica dedicata a Batman, che in effetti è ripresa solo nel 2005, con un completo reboot, con tre film diretti da Christopher Nolan che, pur essendo sempre prodotti dalla Warner Bros, riprendono la storia dall'inizio ed in diversa chiave scenica: Batman Begins, Il cavaliere oscuro e Il cavaliere oscuro - Il ritorno.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

(EN)
« - I want a car... Chicks dig the car.
- This is why Superman works alone. »
(IT)
« - Voglio un'automobile... Alle donne piace.
- Ecco perché Superman lavora da solo. »
(Robin e Batman)

I supereroi Batman e Robin, protettori della città di Gotham City (in realtà il miliardario Bruce Wayne e il suo pupillo Dick Grayson), cercano di sventare una rapina di diamanti al museo di Gotham, fallendo per una mossa avventata di Robin. Il responsabile è Mr. Freeze, ossia l'atleta campione olimpionico e ricercatore premio Nobel Victor Fries, vittima di un incidente di laboratorio: dopo essere caduto in una cisterna di azoto liquido, il suo corpo non può resistere se non alla bassissima temperatura di 50 gradi centigradi sotto lo 0, generata dalla sua tuta criogenica. Il criminale intende costruire un'arma congelante funzionante a diamanti, per ricattare la città affinché finanzi le sue ricerche per salvare la moglie Nora, ibernata ed in attesa di cura, affetta dalla sindrome di MacGregor, una malattia incurabile.

Contemporaneamente, in Sud America, il folle scienziato Jason Woodrue, dipendente di un laboratorio delle Wayne Enterprises (la società scientifica di proprietà di Bruce Wayne), utilizza i risultati delle ricerche sui veleni della collega ecologa Pamela Isley al fine di creare il Veleno, un potentissimo siero composto da tossine e steroidi in grado di trasformare il più esile degli uomini in un supersoldato da vendere a potenze straniere. La ragazza lo scopre, ribellandosi, e il dottore cerca di ucciderla seppellendola tra veleni e sostanze chimiche. Pamela sopravvive, ma quelle sostanze la modificano, rendendola velenosa e tutt'uno con la natura: convinta di essere Madre Natura in persona, la donna si ribattezza Poison Ivy. Vendicatasi del collega, decide di punire Bruce Wayne per aver avviato ricerche dannose per l'ambiente, e vola quindi a Gotham insieme ad Antonio Diego, il criminale ergastolano usato da Woodrue come cavia per il Veleno, che lo ha trasformato in Flagello.

Intanto Barbara Wilson, la nipote del maggiordomo Alfred Pennyworth fa visita allo zio durante le vacanze scolastiche, e si ferma a Castello Wayne. La giovane in realtà è stata espulsa dalla scuola, in quanto frequenta corse clandestine. Anche a Gotham partecipa ad una di queste, dove rischia la vita ma viene salvata da Dick, al quale confida di partecipare a tali competizioni per sfogare il dolore che prova per la morte dei suoi genitori per accumulare abbastanza denaro da assicurare una pensione a suo zio, che l'ha mantenuta quando è rimasta orfana.

Il giorno seguente Bruce e la sua fidanzata Julie Madison aprono ufficialmente l'avveniristico osservatorio astronomico donato alla città dalla Wayne Enterprises, e durante la cerimonia Bruce viene raggiunto dalla sua dipendente Pamela Isley, che tenta inutilmente di convincerlo ad attuare una serie di attività ecologistiche più dannose che utili.

Per catturare Freeze viene organizzata una serata di beneficenza, durante la quale i presenti faranno offerte all'asta per poter ballare con una delle dame vestite da fiore, che indosserà un gioiello di diamanti della famiglia Wayne, sorvegliato da Batman e da Robin. Poison Ivy, anche lei intrufolatasi alla festa, irretisce con polvere di feromoni i presenti e, mentre i due supereroi offrono milioni per ballare con lei, scappa con i diamanti. Arriva a quel punto Mr. Freeze, che costringe Ivy a dargli il gioiello, ma viene catturato da Batman e imprigionato nel manicomio criminale Arkham Asylum. Dopo poco, però, il malvivente viene salvato da Ivy e Flagello. I tre si recano quindi nel covo di Freeze, e, mentre questi recupera la sua scorta di diamanti, Ivy uccide Nora Fries a sua insaputa, per poi sfuggire a Batman e a Robin, che fa nuovamente litigare. Quando la complice gli mostra la collana della moglie, che ella indossava anche nella capsula criogenica, il furioso Freeze decide di vendicarsi di Batman e Robin, che lui crede gli assassini, e della società che li ha creati, congelando tutto il mondo, che Ivy ripopolerà con gli incroci tra vegetali e animali da lei stessa creati.

Contemporaneamente si scopre che Alfred è vicino alla morte, malato anche lui della sindrome di MacGregor. L'unico che può fare qualcosa è lo stesso Freeze, che ha creato una cura per il primo stadio della malattia. Mentre Freeze e Flagello trasformano il nuovissimo osservatorio in un cannone congelante, Ivy attira Batman e Robin nel suo nascondiglio, ma i due riescono a sfuggire alla trappola della malvivente, che viene sconfitta da Barbara, con l'identità di Batgirl, che ha scoperto il segreto di Bruce e Dick grazie al CD-ROM contenente il testamento di Alfred.

Mentre Flagello tiene a bada Robin e Batgirl, che però lo sconfiggono, Batman e Freeze lottano aspramente, e durante lo scontro Batman riesce ad invertire il cannone congelante in telescopio e puntandolo verso il sole, scongelando Gotham. Nell'atto, la tuta di Freeze si danneggia e unito al calore del telescopio, indebolisce mortalmente il supercriminale. Batman mostra al supercriminale un filmato della lotta tra Ivy e Batgirl in cui la criminale dice che è stata lei a staccare la spina del generatore della capsula di sua moglie. Freeze viene informato da Batman che sua moglie non è morta ed è stata trasferita nei laboratori del manicomio Arkham aspettando che lui finisca le sue ricerche. Inoltre Batman chiede a Freeze la cura per il primo stadio della Sindrome di MacGregor, e Freeze consegna a Batman una medicina che cura rapidamente Alfred. La rediviva Ivy viene mostrata imprigionata ad Arkham insieme al vendicativo Freeze. Il mattino seguente Alfred si sveglia, vivo e vegeto. Tutti sono d'accordo a far rimanere in famiglia Barbara, che insieme a Bruce e Dick contribuirà alla lotta contro il crimine.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il grande successo al botteghino di Batman Forever nell'estate del 1995, la Warner Bros. ha avviato immediatamente la produzione di un seguito. Il regista Joel Schumacher e lo scrittore Akiva Goldsman vennero di nuovo selezionati per scrivere e dirigere la pellicola, e venne segnata la data di uscita per giugno del 1997. I dirigenti della Warner imposero alla produzione di fare un film di carattere ancora più "commerciale" e "giocattolone" del precedente (per venire incontro alle richieste delle ditte che avrebbero creato i giocattoli e il merchandise relativo a esso), allora Schumacher decise di omaggiare lo stile camp della serie televisiva degli anni '60 e il lavoro a fumetti di Dick Sprang[1]. La trama di Batman & Robin è stata concepita da Goldsman e Schumacher durante la preproduzione del film diretto da quest'ultimo Il momento di uccidere[2], e buona parte del passato di Mr. Freeze è stato ripreso dall'episodio Cuore di ghiaccio della serie televisiva a cartoni animati su Batman, scritto da Paul Dini. La preproduzione del film è partita ufficialmente nell'agosto 1996[3], mentre le riprese sono iniziate il 12 settembre 1996[4], e sono terminate a fine gennaio 1997[5]. La maggior parte delle riprese si sono svolte negli studi cinematografici della Warner Bros. a Burbank, in California.

Chris O'Donnell, che in questo film ha interpretato per la seconda volta i panni di Robin, ha successivamente dichiarato riguardo alle riprese del film: "La seconda volta mi sembrava che tutto fosse molto più leggero. In Batman Forever sentivo che stavo girando un film, mentre nel secondo avevo la sensazione di essere in una enorme pubblicità di giocattoli."; e John Glover, che interpretava il dottor Jason Woodrue, ha aggiunto: "Joel [Schumacher] stava seduto su una gru e gridava con un megafono prima di ogni ripresa 'Ricordatevi, questo è un cartone animato'. Era difficile lavorare a causa del tipo di set e del tono del film.". Barbara Ling ha costruito i set di Gotham City ispirandosi ai neon design di Tokyo e all'architettura dell'età delle macchine, e ha aggiunto che Gotham sembrava una sorta di "fiera mondiale degli allucinogeni". Gli effetti speciali vennero creati dalla Rhythm and Hues e dalla Pacific Data Images con la supervisione di John Dykstra e Andrew Adamson.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora ottenne un discreto successo, e tre delle canzoni raggiunsero la top-ten americana: Foolish Games, Look Into My Eyes e Gotham City.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. The End Is the Beginning Is the End (The Smashing Pumpkins)
  2. Look Into My Eyes (Bone Thugs-n-Harmony)
  3. Gotham City (R. Kelly)
  4. House On Fire (Arkarna)
  5. Revolution (R.E.M.)
  6. Foolish Games (Jewel)
  7. Lazy Eye (Goo Goo Dolls)
  8. Breed (Lauren Christy)
  9. The Bug (Soul Coughing)
  10. Fun For Me (Moloko)
  11. Poison Ivy (Meshell Ndegeocello)
  12. True To Myself (Eric Benét)
  13. A Batman Overture (Elliot Goldenthal)
  14. Moaner (Underworld)
  15. The Beginning Is The End Is The Beginning (The Smashing Pumpkins)

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

(EN)
« If there's anybody watching this, that... let's say, loved Batman Forever, and went into Batman & Robin with great anticipation, if I've disappointed them in any way, then I really want to apologize, because it wasn't my intention. My intention was just to entertain them. »
(IT)
« Se ci fosse qualcuno a guardare, che... diciamo, ha amato Batman Forever, e aveva grandi aspettative per Batman & Robin, se li ho delusi in qualche modo, allora vorrei tanto scusarmi, perché non era mia intenzione. Volevo solo farli divertire. »
Joel Schumacher si scusa con i fan per l'insuccesso del film.

Reazioni della critica[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il discreto successo riscosso al botteghino, i giudizi e i passaparola di critica, pubblico e fan sono stati generalmente abbastanza negativi: sul sito Rotten Tomatoes il film ha chiuso con l'11% di recensioni positive[6], mentre su Internet Movie Database ha raggiunto la media del voto di 3.6/10.

Roger Ebert del Chicago Sun-Times ha criticato l'approccio "giocattolone" alla storia e al personaggio di Batman e le battute comiche di Mr. Freeze[7], mentre Kenneth Turan del Los Angeles Times ha dichiarato che Batman & Robin ha di fatto "ucciso" la saga cinematografica dell'uomo pipistrello e che il film dipende troppo dagli effetti speciali[8]; Desson Thomson del Washington Post ha disapprovato la regia di Joel Schumacher e la sceneggiatura di Akiva Goldsman; Mick LaSalle ha scritto sul San Francisco Chronicle una critica sull'interpretazione di George Clooney, definendola "Lo zero assoluto del film"; mentre Janet Maslin sul The New York Times ha rilasciato una recensione più positiva, in cui ha particolarmente apprezzato l'interpretazione di Uma Thurman e i costumi di scena. Leonard Maltin, nel suo dizionario cinematografico Leonard Maltin's Movie Guide, ha commentato che "la storia a volte non ha senso" e che "l'azione e gli effetti speciali sono talmente rumorosi e giganteschi da lasciare storditi", ma ha comunque votato il film con 2 stelle e mezzo su 4. Anche l'attore George Clooney (Bruce Wayne\Batman) ha criticato il film in più occasioni, affermando ironicamente "Ho paura che abbiamo ucciso il franchise"[9] e ha definito la pellicola "uno spreco di denaro".

Molti critici hanno rimproverato Schumacher di aver inserito nel film dei possibili riferimenti omosessuali. James Berardinelli ha criticato la "messa in mostra di capezzoli di gomma e l'uso della fotocamera ad angolo nei primi piani sui fondoschiena e sull'inguine del Dinamico Duo."[10]. Infatti, similmente al precedente Batman Forever, è stato deciso di aggiungere capezzoli e braghette di gomma alle tute di Batman e Robin, ed è stato dato un design simile anche al costume di Batgirl ma in forma femminile, con seni prominenti a punta insieme anche all'inguine e al fondoschiena. Schumacher ha dichiarato al riguardo: "Non pensavo che mettere i capezzoli sui costumi avrebbe provocato tutto questo clamore. Le forme scolpite sulle tute sono ispirate alle sculture dell'antica Grecia, che rappresentavano corpi perfetti, ed erano anatomicamente erotiche.". Chris O'Donnell (Robin) ha aggiunto: "Non erano tanto i capezzoli a darmi fastidio, era piuttosto la braghetta. La stampa, ovviamente, ci ha scherzato sopra e ne ha fatto su una polemica, specialmente abbinandola alla regia di Joel. Non ci ho pensato due volte riguardo alle controversie, ma quando sono tornato a rivedere alcune foto, l'ho trovato veramente inusuale.". George Clooney ci ha scherzato sopra dicendo: "Joel Schumacher mi ha riferito che non intende fare un altro film di Batman perché quest'ultimo era gay"[11].

Schumacher e il produttore Peter MacGregor-Scott hanno attribuito l'accoglienza negativa del film al fatto che la Warner Bros. aveva imposto una tabella di marcia accelerata sulla produzione e che le aziende che producevano i giocattoli e il marchandise erano pienamente coinvolte nel processo creativo del film, tanto che hanno avuto totale appannaggio sulla scelta dell'aspetto e del design dei set, dei costumi, dei veicoli e dei gadget presenti nella pellicola; "C'era molta pressione da parte della Warner Bros. di rendere Batman & Robin ancora più adatto ad un pubblico di bambini e di famiglie", ha spiegato Schumacher, "E così abbiamo deciso di fare un film di Batman meno "depressivo" e "tormentato" e più di carattere "eroico". Sapevo che sarei stato criticato per questo, ma non vedevo altro modo con cui approcciarmi ad esso.". In data più recente ha ammesso di non essere molto orgoglioso del risultato finale: "Per Batman & Robin ho fatto delle scelte sbagliate, ma ho fatto il mio dovere. Era un film per famiglie, ed ha venduto un sacco di giocattoli ed è servito da supporto ai negozi Warner. Ma ha contrariato i fan."[12][13].

Il calo degli incassi rispetto ai precedenti tre film e il responso negativo da parte del pubblico costrinsero la Warner a cancellare la produzione del successivo film della serie Batman Triumphant, e fece chiudere la saga cinematografica di Batman per i successivi otto anni, prima di essere ripresa nel 2005 con Batman Begins di Christopher Nolan, che riprende la storia dall'inizio e in diversa chiave scenica. Batman & Robin è tuttora considerato uno dei peggiori film sui supereroi mai realizzati[14][15] e nel 2010 la rivista Empire ha collocato la pellicola al 1º posto nella classifica dei 50 film peggiori di sempre votati dai lettori, accompagnato dal seguente commento:[16]

(EN)
« From the neon design to the overblown script to the infamous Batnipples, it's become a byword for franchise-killing and bad movie-making. »
(IT)
« Dal design al neon alla sceneggiatura imbarazzante ai tristemente famosi Batcapezzoli, il film è diventato il sinonimo di ammazza-franchise e cattivo modo di fare cinema. »

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Batman & Robin è stato un successo finanziario, anche se molto inferiore alle aspettative.[17] Uscito negli Stati Uniti il 20 giugno 1997 distribuito in 2.934 sale, ha aperto in testa al box office incassando 42,87 milioni di dollari,[18] diventando il terzo più alto incasso di apertura del 1997.[18] Tuttavia, al secondo weekend di programmazione gli incassi subirono un crollo fisiologico del 63%.[19] Molti critici e analisti hanno attribuito il brusco calo degli incassi al passaparola negativo creatosi intorno alla pellicola e alla concorrenza con altri film di successo come Face/Off e Hercules.[17] Al ritiro dalle sale, il film ha totalizzato 107,33 milioni di dollari in madrepatria e altri 130,88 milioni all'estero, arrivando ad un incasso complessivo di 238,21 milioni di dollari.[18]

Ripercussioni[modifica | modifica wikitesto]

Molte delle critiche e delle colpe del semi-fallimento del film andarono non solo al regista ma anche all'attore protagonista George Clooney, il quale si trovò al centro di diverse polemiche che ne mettevano in dubbio la carriera da attore cinematografico. A queste rispose: «Mi possono dare la colpa e anch'io mi addosso delle responsabilità per alcune cose andate storte con Batman. Ma ho fatto il meglio che potessi fare allora...Non capisco cosa potessi fare di più... Mi piacerebbe avere un'altra opportunità (con Batman) ma penso di aver affossato il franchise (del personaggio). Devo avere più peso sullo script dei film, devo avere un ruolo più attivo (nella produzione) se voglio campare con questo (mestiere)[20]».

La Warner Bros. è talmente convinta di non aver azzeccato l'attore protagonista che effettua anche un sondaggio per capire quale attore volessero i fan nel ruolo di Bruce Wayne/Batman. Il risultato vede il pubblico contrario a un eventuale ritorno di Clooney, mentre vince la competizione Michael Keaton (che ha già interpretato il personaggio nei due film di Tim Burton) seguito da Alec Baldwin, Kurt Russel e per ultimo Val Kilmer (protagonista del precedente Bat-movie)[21].

L'insuccesso del film di Batman ha inoltre bloccato definitivamente la realizzazione di un film su Superman diretto da Tim Burton e fortemente voluto da Nicolas Cage, desideroso di realizzare il suo personale sogno di interpretare il supereroe. Le riprese del nuovo film di Superman sarebbero dovute iniziare ad aprile del 1998 e la sceneggiatura era stata più volte rimaneggiata e rivista. Il primo script fu opera di Kevin Smith, ma poi venne scartato per essere rimpiazzato da un soggetto scritto a più mani da Wesley Strick, Akiva Goldsman e dallo stesso Burton. La storia era liberamente ispirata alla storyline a fumetti La morte di Superman pubblicata dalla DC Comics nel 1992[22].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto delle nomination ai Saturn Award for Best Fantasy Film nelle categorie di "Miglior trucco" e "Miglior costume", e ha vinto un premio ai Razzie Award nella categoria "Peggior attrice non protagonista" (Alicia Silverstone), con numerose nomination:

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Un DVD edizione speciale in due dischi è stato immesso sul mercato l'8 novembre 2005. Le caratteristiche sono:

  • Sottotitoli Italiano, Inglese, Italiano per non udenti, Inglese per non udenti
  • Audio in Italiano (Dolby Digital 5.1), Inglese (Dolby Digital 5.1 e DTS)
  • Commento del regista Joel Schumacher
  • La realizzazione
  • Scena inedita
  • Dietro le quinte: Più grande. Più coraggioso. Più brillante: la scenografia, i veicoli, i costumi, il trucco, gli effetti speciali
  • Video musicali: The End Is The Beginnings Is The END, Foolish Games di Jewel, Gotham City, Look into My Eyes
  • I buoni e i cattivi: i profili dei protagonisti

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • La scena in cui Poison Ivy esce, eseguendo una sensuale danza, da un peloso costume di gorilla è una citazione da La Venere bionda (1932) con Marlene Dietrich in cui la protagonista faceva la stessa cosa.
  • In una scena ad inizio film, mentre Robin precipita da un tetto urla Kowabunga, l'urlo di battaglia delle Tartarughe Ninja.
  • Sempre ad inizio film, in un battibecco con Robin, Batman esclama: «Ecco perché Superman lavora da solo».
  • Nell'evasione di Freeze dall'Arkham, in una specie di magazzino vengono inquadrati la giacca di Due Facce e il cappello dell'Enigmista del precedente Batman Forever.
  • Nella scena della gara di moto si può notare che ci sono alcuni ragazzi vestiti esattamente come i drughi di Arancia meccanica di Kubrick.
  • Nella scena dove Batman e Robin offrono più soldi per aggiudicarsi Poison Ivy, Batman mostra una carta di credito dove si può notare la scritta "Batman Forever", un evidente richiamo al precedente film della serie.

Traduzione[modifica | modifica wikitesto]

  • Bane viene tradotto in italiano come Flagello (una delle possibili traduzioni letterali di Bane,[23]) mentre nelle edizioni italiane il nome del supercriminale è rimasto identico all'originale. Ciò può essere dovuto al fatto che durante la sua trasformazione viene definito da Jason Wondrue "Flagello dell'Umanità".
  • Nel dare un comando alla Batmobile, Batman dice «corazza», però sul display dell'auto compare la scritta «shield» (scudo), ed effettivamente poi il mezzo appare protetto da uno scudo, più che da una corazza.

Differenza tra il film e i fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film l'identità segreta di Batgirl è Barbara Wilson, nipote di Alfred. In realtà ad indossare i panni dell'eroina nei fumetti è Barbara Gordon, figlia del commissario della polizia James Gordon.
  • Il costume indossato da Chris O'Donnell è molto più simile a quello di Nightwing (alter ego che Dick assume dopo aver deciso di separarsi da Batman e combattere il crimine da solo) che a quello di Robin.
  • Il personaggio di Bane viene mostrato come un tirapiedi brutale e doti intellettive ridotte al minimo, mentre nei fumetti è una fine mente criminale che alla sua prima apparizione a Gotham ha seminato il caos liberando i detenuti dell'Arkham Asylum e spezzando la schiena a Batman (nella saga Knightfall). Inoltre il Bane del film è un serial killer di nome Antonio Diego che sta scontando l'ergastolo, mentre nel fumetto è il figlio di un rivoluzionario caraibico di nome Edmund Dorrance, costretto fin da neonato a scontare in carcere la condanna del padre, e conosciuto da allora soltanto col nome di Bane.

Riferimenti in altri media[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'episodio Leggende della serie animata Batman - Cavaliere della notte c'è un riferimento ironico al regista Joel Schumacher: tre ragazzini camminano per strada discutendo su quale aspetto potrebbe avere il supereroe Batman, quando incontrano un altro ragazzino, dai modi un po' effeminati, di nome Joel che lo descrive come un eroe affascinante che indossa un costume di gomma aderente e che possiede una Batmobile capace di scalare i muri (riferimento a Batman Forever), ma il gruppetto non lo prende sul serio. Da notare che la scena si svolge sullo sfondo di una vetrina la cui insegna riporta la scritta "Shoemaker" che ricorda molto il cognome Schumacher[24].
  • Nel film Watchmen il costume di Ozymandias possiede dei capezzoli; Zack Snyder in seguito ha dichiarato che sono stati inseriti per sbeffegiare Batman & Robin[25].
  • Nell'episodio Bat-Mike come Batman della serie animata Batman: The Brave and the Bold c'è una piccola citazione del film: in una scena Bat-Mike usa i suoi poteri per trasformare ripetutamente il costume di Batman in varie versioni e quando la tuta assume la forma di quella che si vede in Batman & Robin (con tanto di capezzoli) commenta «Too icky!» («Troppo di cattivo gusto!»).[26]
  • In una striscia di Dork Tower viene citato come «Il film che non osa pronunciare il proprio nome».

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 agosto 1997 è stato distribuito un videogioco per PlayStation tratto dal film, sviluppato dalla Probe e prodotto dalla Acclaim Enternainment.

L'adattamento a fumetti della pellicola, a cura di Dennis O'Neil (testi), Rodolfo Damaggio (disegni), Bill Sienkiewicz (chine) e Pat Garrahy (colori), è stato pubblicato in Italia nell'agosto del 1997 dalla casa editrice Play Press.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Michael Mallory, Michael Fleming, Holy caped caper, IV, variety.com, 4 marzo 1997. URL consultato il 24 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2012).
  2. ^ (EN) Rick Setlowe, The write kind of director, variety.com, 4 marzo 1997. URL consultato il 24 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2012).
  3. ^ (EN) Rebecca Ascher-Walsh, Psycho Kilmer, ew.com, 31 maggio 1996. URL consultato il 25 giugno 2011.
  4. ^ (EN) Degen Pener, Holy Hearsay!, ew.com, 13 settembre 1996. URL consultato il 25 giugno 2011.
  5. ^ (EN) ANITA M. BUSCH, Schumacher on 'Popcorn', variety.com, 9 gennaio 1997. URL consultato il 25 giugno 2011 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2012).
  6. ^ (EN) Batman & Robin Movie Reviews, Pictures - Rotten Tomatoes, rottentomatoes.com. URL consultato il 25 giugno 2011.
  7. ^ (EN) ROGER EBERT, Batman & Robin, rogerebert.suntimes.com, 20 giugno 1997. URL consultato il 25 giugno 2011.
  8. ^ (EN) KENNETH TURAN, Meanwhile, Back at the Batcave, web.archive.org, 20 giugno 1997. URL consultato il 25 giugno 2011.
  9. ^ (EN) Mac Daniel, Who is Batman? Savior or tortured soul? After all these years, we still don't know, boston.com, 12 giugno 2005. URL consultato il 25 giugno 2011.
  10. ^ (EN) James Berardinelli, Review Batman and Robin, reelviews.net, 1997. URL consultato il 25 giugno 2011.
  11. ^ (EN) SHARON SWART, BILL HIGGINS, 'Happy' to sign off, variety.com, 27 giugno 2005. URL consultato il 25 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2008).
  12. ^ (IT) ANDREA BADESCHI, Joel Schumacher e il suo terzo Batman che non ha mai visto la luce, badtaste.it, 7 ottobre 2011. URL consultato il 7 ottobre 2011.
  13. ^ (EN) Joel Schumacher Says He Wanted Nicolas Cage To Play Scarecrow In The Aborted ‘Batman Triumphant’, blogs.indiewire.com, 5 ottobre 2011. URL consultato il 7 ottobre 2011.
  14. ^ (EN) Comic Worst To Best, rottentomatoes.com. URL consultato il 25 giugno 2011.
  15. ^ (EN) David Fear, From giant Japanese do-gooders to Marvel-ous web-slingers, we look back at the top 10 superhero movies, web.archive.org. URL consultato il 25 giugno 2011.
  16. ^ (EN) The 50 Worst Movies Ever, empireonline.com. URL consultato il 25 giugno 2011.The 50 Worst Movies Ever]
  17. ^ a b (EN) The film's gross intake dropped 63 percent in its second week, Big Chill - EW.com, 11 luglio 1997. URL consultato il 23 giugno 2011.
  18. ^ a b c (EN) Total Lifetime Grosses, boxofficemojo.com. URL consultato il 23 giugno 2011.
  19. ^ (EN) 'Bat' beats up B.O., variety.com, 7 luglio 1997. URL consultato il 23 giugno 2011.
  20. ^ The Dark Knight Falls: Clooney admits he may have destroyed the Batman franchise, da Wizard: The Comics Magazine n.86, Gareb Shamus Enterprises Inc., New York, ottobre 1998, p.73.
  21. ^ Dark Knight's Aol Poll, da Wizard: the comics magazine n.86, Gareb Shamus Enterprises Inc., New York, ottobre 1998, p.73.
  22. ^ Superman: grounded for good?, da Wizard: the comics magazine n.86, Gareb Shamus Enterprises Inc., New York, ottobre 1998, p.73.
  23. ^ Mario Hazon, Dizionario inglese-italiano/italiano-inglese, Milano, Garzanti, 1964.
  24. ^ Leggende. Dan Riba (regista); Bruce Timm, Robert Goodman (sceneggiatura). Batman - Cavaliere della notte, seconda stagione, episodio 6, 10 ottobre 1998.
  25. ^ (EN) Exclusive Zack Snyder Video Interview Backstage at Saturn Awards, Collider.com, 26 giugno 2008. URL consultato il 28 febbraio 2011.
  26. ^ Legends of the Dark Mite!. Ben Jones (regista), Paul Dini (sceneggiatura). Batman: The Brave and the Bold, stagione uno, episodio 19, 29 maggio 2009.

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