R. Kelly

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la cantautrice, vedi Kelly Rowland.
R. Kelly
Fotografia di R. Kelly
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Contemporary R&B[1]
New jack swing[1]
Pop[1]
Rap
Periodo di attività 1989 – in attività
Album pubblicati 18
Studio 13
Live 0
Raccolte 5
Gruppi e artisti correlati Public Announcement
Sito web

Robert Sylvester Kelly, in arte R. Kelly (Chicago, 8 gennaio 1967), è un cantante, compositore, rapper e produttore discografico statunitense, di musica R&B e Soul, celebre per brani come Bump & Grind (1994), I Believe I Can Fly (1996), Ignition (2003) e Trapped In The Closet (2005). Ha pubblicato 12 album in studio (dei quali è stato anche produttore), e ha collaborato con diversi altri artisti, come Céline Dion (I'm Your Angel), Aaliyah (Age Ain't Nothing But a Number) e Michael Jackson (You Are Not Alone).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dal college al 1995[modifica | modifica sorgente]

Inizia la sua carriera musicale esibendosi al college, dove viene a contatto con la musica black. Subito dopo fonda il gruppo dei Public Annoucement e ottiene un contratto con la Jive Records. Il suo primo album, accompagnato dai Public Announcement, è Born into the 90's, il cui intento è quello di mischiare la passionalità e le tematiche del soul di artisti come Barry White o Marvin Gaye all'immediatezza dell'hip hop. L'album esce nel 1992 ed ottiene un riscontro positivo.

Nel 1993, senza l'apporto dei Public Announcement, viene pubblicato un altro album, 12 Play, da cui vengono estratti diversi singoli di enorme successo come Sex Me, Bump & Grind e Your Body's Callin. Dopo aver girato gli USA in tour, nel 1995 il cantante pubblica il suo terzo lavoro che porta il suo nome: R. Kelly, che riprende le tematiche dell'album precedente, ma con una vena più spirituale in brani come Trade in My Life e Religious Love. I singoli estratti sono: Step in My Room e Thank God It's Friday, e l'album conferma la popolarità di R. Kelly.

Grazie all'enorme popolarità ottenuta, il cantante ha la possibilità di collaborare con grandi artisti del calibro di Michael Jackson, Céline Dion, Aaliyah, Isley Brothers, Nas, Notorious B.I.G., Jay-Z, Babyface, Keith Murray, Mariah Carey, Chante Moore, Puff Daddy e molti altri. Nel 1995 il cantante sposa Aaliyah, quando questa ha appena 15 anni creando molto scalpore. In breve tempo il matrimonio verrà annullato.

Dal 1996 al 2002[modifica | modifica sorgente]

Nel 1996 R. Kelly incide I Believe I Can Fly per la colonna sonora del film d'animazione Space Jam. Il brano diventerà uno dei suoi maggiori successi e vincerà ben 3 Grammy. Nel 1997 pubblica il brano Gotham City per la colonna sonora del film Batman & Robin.

Nel 1998 esce nei negozi il doppio album R., a cui collaborano Celine Dion, Jay-Z, Nas, Isley Brothers e molti altri, ed anche questa volta il riscontro del pubblico è favorevole. Nel 2000 collabora alla colonna sonora del remake del film "Shaft", incidendo il brano "Bad Man". Successivamente esce il suo nuovo album TP-2.com, che segna il ritorno di R. Kelly a sonorità e tematiche più sensuali e vicine a quelle che lo avevano contraddistinto ad inizio carriera. Il disco ottiene un buon successo come i lavori precedenti, mentre il successivo The Best of Both Worlds (nato dopo un tour in collaborazione con Jay-Z) registra una caduta di vendite e di stile nella carriera di R. Kelly. Nel 2003, in seguito a problemi legati alla pirateria on-line, l'album successivo Loveland viene ritirato dalla casa discografica, e solo successivamente, in Chocolate Factory, saranno contenuti alcuni pezzi rielaborati da Loveland.

Dal 2003 ad oggi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 viene rinvenuto del materiale pedo-pornografico fra gli effetti di R. Kelly, compreso un video in cui il protagonista copula ed espleta una sessione di pissing[2] con una ragazza apparentemente minorenne (dato poi confermato dagli inquirenti, che dichiareranno che la ragazza all'epoca del video aveva tredici anni)[3]. Contemporaneamente la sua ex-moglie Andrea Lee Kelly ottiene un ordine restrittivo nei confronti del marito per essere stata fisicamente e verbalmente aggredita dall'uomo. Solo nel 2008 arriva la sentenza: R. Kelly viene giudicato non colpevole per insufficienza di prove. Nel frattempo i dischi successivi Chocolate Factory del 2003 e Happy People/U Saved Me del 2004, ottengono, nonostante il bombardamento mediatico della causa Kelly, buoni riscontri di mercato, soprattutto il primo che si mantiene su sonorità ammiccanti all'hip-hop. Il secondo invece si avvicina ai grandi padri fondatori della musica nera, con un radicale cambiamento nel soul e nel gospel, e nonostante dei buoni risultati di vendita, delude le aspettative dell'artista e della sua casa discografica.

Nel 2004 viene pubblicato Unfinished Business, ancora in collaborazione con Jay-Z. Nel 2005 R. Kelly accusa il collega di aver subito un pestaggio da parte delle sue guardie del corpo. Alla fine dello stesso anno, esce TP.3 Reloaded, che segna un ritorno (anche nel titolo) a 12 Play, suo induscusso primo capolavoro. Segue una raccolta di remix, Remix City, Volume 1. Il 28 maggio 2007 viene pubblicato il suo ultimo lavoro Double Up, in cui figura una collaborazione con il collega Usher.

Nel 2009 pubblica I Believe, singolo dedicato al Presidente degli Stati Uniti d'America appena eletto, Barack Obama.

Nel 2013 collabora con Lady Gaga per il singolo "Do What U Want", contenuto nell'album della cantante "Artpop" e con Justin Bieber, per i suoi Journals, con il singolo "PYD".

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Mixtape[modifica | modifica sorgente]

Altre canzoni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c R. Kelly | AllMusic
  2. ^ Judge to R. Kelly: Urine Trouble Now | TMZ.com
  3. ^ BBC NEWS | Entertainment | Sex video shown to R Kelly jury

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 86493468 LCCN: n92075293