Beanie Sigel

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Beanie Sigel
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere East Coast rap
Periodo di attività 1994 – in attività
Etichetta Roc-A-Fella Records (1998–2009)

G-Unit Records (2009–2010)(2011–tuttora) G-Unit Philly (2011–tuttora)

Album pubblicati 9
Studio 9

Beanie Sigel, nome d'arte di Dwight Grant (Filadelfia, 6 marzo 1974), è un rapper e attore statunitense.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Musicale[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 partecipa ad un film con vari membri della sua casa discografica , film intitolato State Property . Successivamente fanno conoscere alla Roc-A-Fella un gruppo di Philadelphia , organizzato da Sigel e Freeway . Nel 2003 con Freeway fanno una canzone intitolata "Can't Stop, Won't Stop" , ai Grammy Awards la canzone viene sanzionata come record ovvero Best Rap Performance da un duo o gruppo. Nel 2004 finisce in carcere per possesso di droga e armi da fuoco , dopo l'uscita dal carcere finisce il suo album The B.Coming l'album contiene la sua canzone più celebre ovvero Feel It In The Air prodotta da Heavy D, vendendo più di 131.000 copie nella prima settimana . Nel 2006 Sigel dà le dimissioni dalla Roc-A-Fella ma registra l'album The Solution , nel 2007 l'album viene rilasciato ed esce il singolo con R.Kelly dove debutta nella R&B charts dove finisce all'ottantatreesimo posto , mentre l'album (Billboards Charts) finisce al 37esimo posto . Successivamente si lega con 50 Cent e la G-Unit Records.

Attore[modifica | modifica sorgente]

Ha partecipato a vari film sia come comparsa che come attore principale , nel 2000 partecipa in Backstage dove partecipano altri rapper del calibro di Jay-Z e DMX . Nel 2002 partecipa in ben 3 film ma solo in Brown Sugar partecipa come se stesso successivamente partecipa nello stesso anno in State Property e in Paper Soldiers nel ruolo di Stu . Nel 2003 partecip al film Death of a Dinasty, nel 2004 in Fade to Black dove interpreta se stesso , nel 2005 nel sequel di State Property , e sempre nel ruolo di se stesso nel 2007 in Beef IV e nel 2011 in Rhyme and Punishment (dove interpreta se stesso) .

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Nel nuovo millennio la Roc-A-Fella introduce nuovi rapper della Ruff Ryders, Beanie è stato un precursore delle carni bovine, Jadakiss lo ha denunciato pubblicamente. Mentre Sigel e Jadakiss hanno negato qualsiasi intento violento, hanno continuato a mandare i colpi avanti e indietro , fino ad arrivare che Beanie ha fatto una canzone contro Jadakiss ovvero "Ya Mettete Hands Up" .

Religione[modifica | modifica sorgente]

Come il suo amico di Philadelfia Freeway, è di religione islamica .

Amicizia con Scarface[modifica | modifica sorgente]

Ha coltivato una bella amicizia con il rapper Scarface, dove vi cantano nell'album di Jay-Z Dynasty nella canzone This Can't Be Life, i due hanno continuato a lavorare insieme nell'album The Fix di Scarface e nell'album The Solution di Sigel.

Aspetti legali[modifica | modifica sorgente]

Nel 2004 come già detto è stato processato ad un anno e un giorno per possesso di droga e di armi . Nel 2010 invece è stato accusato di 3 capi d'accusa e di non essere riuscito a dichiarare i redditi dal 2003 al 2005 di oltre 9.200.000 $.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album in Studio[modifica | modifica sorgente]

Album Indipendenti[modifica | modifica sorgente]

Album con altri Artisti[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Year Title Role Notes
2000 Backstage As himself Cameo/Documentary
2002 Brown Sugar As himself Cameo
State Property Beans Main Role
Paper Soldiers Stu Main Role
2003 Death of a Dynasty Charles "Sandman" Patterson Support Role
2004 Fade to Black As himself Cameo/Documentary
2005 State Property 2 Beans Main Role
2007 Beef IV As himself Cameo/Documentary
2011 Rhyme and Punishment As himself Cameo/Documentary

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Danielle Harling, Beanie Sigel Expresses Interest In Cash Money | Get The Latest Hip Hop News, Rap News & Hip Hop Album Sales, HipHop DX, 18 gennaio 2011. URL consultato il 5 agosto 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 19882020 LCCN: no2002057717