Space Jam

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Space Jam

Micheal Jordan e Titti
Titolo originale: Space Jam
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 1996
Durata: 81'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: animazione, azione, commedia, fantascienza
Regia: Joe Pytka
Soggetto: Leo Benvenuti, Steve Rudnick, Timothy Harris, Herschel Weingrod
Sceneggiatura: Leo Benvenuti, Steve Rudnick, Timothy Harris, Herschel Weingrod
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: Warner Bros
Distribuzione (Italia): Warner Bros
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Michael Chapman
Montaggio: Sheldon Kahn
Effetti speciali:
Musiche: James Newton Howard
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Jennifer Williams
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
  • 1 Grammy Award: "miglior canzone scritta appositamente per il cinema o per la televisione" (R. Kelly - "I Believe I Can Fly")
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
« Fresco al limone!!! »
(Diavolo della Tazmania dopo aver pulito la palestra)
« Io ora a pallacanestro non gioco più! »
(Michael Jordan ai Mostri)

Space Jam è un film a tecnica mista. Fonde in un'unica immagine il film classico con attori in carne ed ossa con personaggi dell'animazione. I personaggi della Warner Bros, i Looney Tunes, si trovano a dividere lo schermo con grandi campioni della National Basketball Association, primo tra tutti Michael "Air" Jordan, ed attori celebri, come Bill Murray.

[modifica] Trama

Nell'immaginario mondo dei cartoni animati, in un pianeta alieno e posto a distanza abissale dalla Terra il proprietario di un Luna Park in declino è costretto a cercare nuove attrazioni per richiamare il pubblico. Apprende che sulla Terra esistono i Looney Tunes, sicura fonte di spettacolo e godimento per grandi e piccini. Decide allora di inviare un gruppo di alieni per costringere i Loones a lavorare nel suo parco divertimenti.

Quando Bugs Bunny e soci si accorgono delle reali intenzioni del gruppo alieno, per salvarsi e convinti di poter sfruttare a loro vantaggio la bassa statura dei loro avversari li sfidano ad una partita di pallacanestro. Gli alieni vengono però a conoscenza che lì, in America, giocano i migliori professionisti di tutto il mondo. Si impadroniscono così del talento dei migliori giocatori della NBA e si presentano per la sfida trasformati nelle dimensioni e muscolosissimi. L'unica speranza di vittoria per Bugs Bunny e gli altri personaggi Looney Tunes è quella di "arruolare" tra loro il più grande giocatore di ogni tempo. Michael Jordan (in carne ed ossa) si è però ritirato dalle gare di basket, ma quando viene punto sull'orgoglio accetta di giocare con i personaggi animati. La sfida agli alieni inizia ...

[modifica] Curiosità

  • Nella versione italiana la voce del radiocronista che scandisce i tempi durante la partita di basket del film è quella di Sandro Ciotti, che proprio l'anno prima aveva lasciato per raggiunti limiti d'età la trasmissione radio "Tutto il calcio minuto per minuto".

[modifica] Collegamenti esterni

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