Speedy Gonzales

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Speedy Gonzales
Speedy Gonzales
Speedy Gonzales
Universo Looney Tunes
Nome orig. Speedy Gonzales
Lingua orig. Inglese
Autore Robert McKimson
1ª app. 1953
Voci orig.
Voci italiane
Specie topo
Sesso Maschio
« ¡Yepa, yepa, arriba, arriba, ándale, ándale! »
(Speedy Gonzales)

Speedy Gonzales (o González), "il topo più veloce di tutto il Messico", è un topo di un famoso cartone animato della serie Looney Tunes della Warner Bros. Le caratteristiche peculiari di Speedy Gonzales sono la sua estrema velocità nel correre e il suo stereotipato accento Messicano. Solitamente indossa un grosso sombrero giallo, una camicia bianca e pantaloni dello stesso colore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il debutto di Speedy risale al 1953 in Cat-Tails for Two, diretto da Robert McKimson. Inizialmente il personaggio era diverso. Questo primo Speedy era un personaggio più smunto, più magro, più simile a un ratto, con un dente frontale d'oro di dimensioni generose e di carattere solare. Ci vollero due anni prima che Friz Freleng e l'animatore Hawley Pratt ridisegnassero il personaggio nella sua incarnazione moderna nel cartone del 1955, Speedy Gonzales.

In questo episodio il personaggio di Gatto Silvestro sta minacciando un gruppo di topi, che chiamano in soccorso l'energico Speedy. Fra gridi di "Arriba! Arriba! Ándale! Ándale!" (per cortesia di Mel Blanc), Silvestro ne subisce le dolorose conseguenze. Il cartone vinse l'Oscar nel 1955 come miglior cartone animato breve.

Molto presto Freleng e McKimson fecero di Speedy la nemesi di Silvestro in una serie di cartoni animati, così come Chuck Jones aveva accoppiato Wile E.Coyote e il Road Runner nei suoi cartoni. Silvestro viene costantemente superato in astuzia e in velocità dal topo, e costretto a subire ogni sorta di umiliazione, dalle trappole per topi al consumo accidentale di enormi quantità di peperoncino piccante. Altri episodi vedono la partecipazione del cugino del topo, Piedelento Rodriguez, il "topo più lento del Messico". Ovviamente Piedelento si mette invariabilmente nei guai, da cui viene spesso salvato dal rapido intervento del cugino. Nel 1960 l'avversario principale di Speedy Gonzales divenne Daffy Duck, una combinazione che alcuni fans considerano inadatta (Silvestro, in quanto gatto, non è mai stato messo in discussione), e che dipinge il papero come troppo malizioso, data anche la sua bassa reputazione morale nei cartoni.

I cartoni di Speedy sono stati recentemente accusati di mostrare un'immagine stereotipata dei messicani e della vita in Messico. In essi spesso i topi vengono mostrati pigri, donnaioli e bevitori, mentre Speedy porta un enorme sombrero e a volte suona e danza in un complesso di mariachi. In realtà il suo unico vizio sembra essere un debole per le belle ragazze: in un episodio gli altri topi pianificano una guerra contro Silvestro e Speedy, quest'ultimo perché è un vero e proprio latin-lover. Queste critiche hanno spinto Cartoon Network a mettere da parte dei cartoni di Speedy quando la rete satellitare ottenne l'esclusiva per questi nel 1999. I cartoni incriminati vennero però presto riutilizzati, a seguito di una campagna dei telespettatori e dell'influenza della Lega dei Cittadini Latinoamericani, che videro nella furbizia e la personalità di Speedy un'immagine positiva dei messicani. Per questo nel 2002 il "topo più veloce del Messico" tornò in auge.

Nel 2003 Speedy fece una fugace apparizione nel film Looney Tunes: Back in Action, scherzando sul suo status "politicamente scorretto". Nello stesso periodo apparve anche in un episodio di ¡Mucha Lucha!.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il subcomandante Marcos, leader dell'EZLN paragonò se stesso a Speedy Gonzales mandando un comunicato dopo mesi di silenzio che diceva :"Yepa, yepa, yepa! Andale, andale! Arriba, arriba!""[senza fonte]
  • Speedy Gonzales vive nella città di Guadalajara.[senza fonte]
  • In un episodio lo si vede sfidare Beep Beep in una gara di corsa, che viene vinta alla fine da Silvestro e Willie Coyote a bordo di un razzo, nel tentativo di raggiungerli.
  • È l'unico personaggio de i Looney tunes che non è mai apparso ne i "Baby Looney Tunes"

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Schneider, Steve (1990). That's All Folks!: The Art of Warner Bros. Animation. Henry Holt & Co.
  • Solomon, Charles (1994). The History of Animation: Enchanted Drawings. Random House Value Publishing.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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