Bugs Bunny Superstar

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Bugs Bunny Superstar
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1975
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,37:1
Genere documentario, animazione
Regia Larry Jackson
Produttore Larry Jackson
Casa di produzione Hare-Raising Films
Distribuzione (Italia) Rai
Fotografia Gary Graver
Montaggio Brian King
Musiche Ian Whitcomb
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Orson Welles: Narratore

Doppiatori italiani

Bugs Bunny Superstar è un film del 1975 diretto da Larry Jackson. È un film documentario sui Looney Tunes, prodotto e distribuito dalla Hare-Raising Films e uscito negli Stati Uniti il 19 dicembre 1975. Il film è narrato nella versione originale da Orson Welles.

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu il primo documentario ad esaminare la storia dei cartoni animati della Warner Bros., ma è composto in gran parte da una selezione di nove cortometraggi (presentati integralmente) delle serie Looney Tunes e Merrie Melodies usciti negli anni quaranta (può quindi essere considerato un film antologico):

Esso comprende anche interviste con alcuni leggendari registi dell'animazione WB di quel periodo: Friz Freleng, Tex Avery e soprattutto Robert Clampett, che sta sullo schermo per più tempo.

Bugs Bunny Superstar fu seguito da una serie di film d'animazione antologici sui Looney Tunes che iniziò nel 1979 con Super Bunny in orbita!. Tuttavia, a differenza di essi, non fu prodotto dalla Warner Bros. ma dalla Hare-Raising Films, e a quei tempi i cartoni animati erano controllati dalla United Artists come parte del catalogo di film Warner pre-1950 dell'Associated Artists Productions.[1]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Clampett, la cui collezione di disegni, film e memorabilia dei tempi d'oro di Termite Terrace era leggendaria, fornì quasi tutti i disegni e le riprese amatoriali per il film; inoltre, sua moglie Sody è accreditata come coordinatrice della produzione. Il regista Larry Jackson ha affermato che, al fine di garantire la partecipazione di Clampett e l'accesso alla sua collezione, dovette firmare un contratto che prevedeva che Clampett presentasse il documentario e avesse l'approvazione sul montaggio finale.[2] Jackson – che ha sostenuto che Clampett fosse molto riluttante a parlare degli altri registi e dei loro contributi – intendeva intervistare Robert McKimson, Mel Blanc e Chuck Jones per il film, ma per vari motivi nessuno dei tre fu coinvolto.[3]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni critici contemporanei sottolinearono che la presenza prominente di Clampett nel film esagerava il suo comunque importante ruolo come uno degli sviluppatori principali dei primi cartoni Warner. Il documentario fece quindi infuriare molti degli artisti Warner Bros., poiché Clampett si era preso liberamente il credito per molte delle loro creazioni. Nel film, Clampett implica di essere il creatore di Bugs Bunny, sostenendo di aver usato la scena in cui Clark Gable mangia una carota in Accadde una notte come ispirazione per il personaggio. Inoltre si prende il merito per il disegno di progettazione del primo cartone animato di Porky Pig, Piccoli artisti (1935), anche se in realtà era stato disegnato da Friz Freleng. Successivamente Chuck Jones, che aveva già una forte antipatia per Clampett, lasciò fuori il suo nome dal film Super Bunny in orbita quando Bugs parla dei suoi padri (dove vengono elencati Jones e altri registi Warner) e dalla sua autobiografia del 1989 Chuck Amuck.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne distribuito al cinema anche in Brasile il 9 gennaio 1976, con il titolo Pernalonga, o superstar. In Italia invece fu trasmesso direttamente in TV su Rai 1 il 2 ottobre 1992.[4][5]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Nell'edizione italiana, per i cortometraggi inclusi furono riutilizzati dei doppiaggi non ufficiali trasmessi all'epoca nelle televisioni locali. In essi Foghorn Leghorn parla con accento livornese, mentre Taddeo viene chiamato con il suo nome originale Elmer Fudd. Inoltre i doppiaggi furono effettuati senza l'utilizzo della colonna sonora internazionale, e quindi sostituendo il sonoro dei momenti in cui i personaggi parlano con spezzoni di musica di altre scene del cartone animato (o, più raramente, doppiando i personaggi in oversound).

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato pubblicato in DVD diviso in due parti, come contenuto speciale nei dischi 1 e 2 di Looney Tunes Golden Collection: Volume 4, dove è visibile solo in lingua originale con sottotitoli. Nell'America del Nord il film è stato distribuito in DVD autonomamente il 15 novembre 2012 per la Warner Archive Collection. Tale edizione presenta come extra il commento audio del regista e una galleria di immagini.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Richard Schickel e George Perry, You Must Remember This: The Warner Bros. Story, Filadelfia, Running Press, 2008, p. 255, ISBN 978-0762434183.
  2. ^ Commento audio nell'edizione DVD americana del 2012.
  3. ^ (EN) Thad Komorowski, Bob Clampett Superstar su whataboutthad.com, 28 novembre 2012. URL consultato il 20 gennaio 2015.
  4. ^ Annuncio della trasmissione in La Stampa, 2 ottobre 1992, p. 27. URL consultato il 20 gennaio 2015.
  5. ^ Annuncio della trasmissione (PDF) in L'Unità, 2 ottobre 1992, p. 20. URL consultato il 20 gennaio 2015.
  6. ^ (EN) Bugs Bunny Superstar su wbshop.com, Warner Bros.. URL consultato il 26 gennaio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]